23.3361 · Mozione · 2023-03-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 128 della Costituzione al fine di includere la riscossione di un'imposta diretta sulla sostanza delle persone fisiche in modo che contribuiscano alla transizione ecologica e sociale.
Begründung
130 eurodeputati hanno appena firmato una petizione a favore di un'imposta mondiale sulla sostanza degli ultra ricchi. Dopo la riforma dell'OCSE sull'imposizione minima delle imprese che dovrebbe entrare in vigore nel 2024, l'imposizione della sostanza delle persone fisiche rappresenta lo sviluppo naturale di questo processo che mira ad armonizzare - almeno in parte - l'imposizione degli utili delle società transnazionali e dei grandi patrimoni a livello mondiale.
È inoltre giunto il momento che i principali responsabili delle emissioni di gas serra contribuiscano più degli altri agli sforzi finanziari per avviare seriamente una vera transizione ecologica, sociale ed energetica.
A livello globale, l'1 per cento della popolazione che rappresenta i più ricchi, ovvero 80 milioni di persone (quasi tutti i milionari), è responsabile del 17 per cento delle emissioni globali di CO2, mentre la metà più povera, ovvero 4 miliardi di persone, ne emette il 12 per cento.
Inoltre, mentre le persone più facoltose che rappresentano l'1 per cento della popolazione si sono accaparrate quasi due terzi della ricchezza prodotta dal 2020, la povertà estrema è aumentata e i salari di quasi due miliardi di persone non riescono ancora a tenere il passo con l'inflazione.
Gli autori della proposta ritengono che un prelievo dell'1,5 per cento sui patrimoni a partire da 50 milioni sarebbe opportuno in questo contesto.
Chiediamo che la Svizzera segua questo esempio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è già espresso nel 2020 su tre mozioni simili: 20.3335 Prezioso, 20.3174 de la Reussille e 20.3203 Meyer. Il Governo ribadisce la decisione di respingere la richiesta di un'imposta sulla sostanza a livello federale per i patrimoni molto elevati per i seguenti motivi.
La Svizzera possiede già un'imposta sulla sostanza elevata rispetto agli standard internazionali. Le relative entrate rappresentano circa l'1,2 per cento del prodotto interno lordo, un valore nettamente superiore a quello dei pochi altri Paesi dell'OCSE che hanno ancora un'imposta generale sulla sostanza (dati OCSE per il 2020).
Un aumento dell'onere fiscale sulla sostanza potrebbe ridurre notevolmente l'ammontare degli averi dichiarati. Le possibili cause di tale conseguenza sarebbero, in particolare, la partenza dei contribuenti più facoltosi (mobilità), il trasferimento di patrimoni verso investimenti fiscalmente più vantaggiosi, come titoli di partecipazione non quotati in borsa, previdenza vincolata o abitazioni a uso proprio (ottimizzazione fiscale), oppure l'omissione della dichiarazione della sostanza (sottrazione d'imposta).
Questi tentativi di elusione sulla base di considerazioni fiscali rappresentano distorsioni e sono quindi economicamente inefficienti. Nel contempo minano l'effetto auspicato sul gettito fiscale. Gli effetti si ripercuoterebbero anche sulle entrate di altre imposte, in particolare delle imposte cantonali sulla sostanza e delle imposte sui redditi della sostanza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.