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23.4174 · Mozione · 2023-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di emanare delle disposizioni d'esecuzione per limitare l'impiego di prodotti in plastica, come stoviglie monouso e sacchetti di plastica, per il consumo itinerante, sulla base dell'articolo 30a e del previsto articolo 35i della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb).

Begründung

Nel suo rapporto del 2022 sulla plastica, il Consiglio federale osserva che il littering continua a essere un problema e che permane una necessità di intervento in tal senso. A rappresentare un problema sono soprattutto i prodotti di plastica monouso, come le stoviglie o i sacchetti di plastica; viste la breve durata del ciclo di vita e la singola possibilità di utilizzo, i benefici dei prodotti ottenuti da combustibili fossili sono molto contenuti. Inoltre, è ormai dimostrato che, a causa delle microplastiche che generano, tali prodotti mettono in pericolo la salute di persone e animali.

Nel parere all'interpellanza 22.4471 si sottolinea che, prima di emanare prescrizioni, il Consiglio federale deve esaminare le misure adottate dall'economia sotto la propria responsabilità. Nel caso dei prodotti in plastica monouso occorre considerare che oggi l'85-90 per cento di tali prodotti viene incenerito. Inoltre, la modalità di riciclaggio in uso non è che un "downcycling", che porta sistematicamente alla produzione di nuove materie plastiche. A ciò si aggiunge il fatto che gli additivi tossici non vengono riciclati separatamente. Con "misure adottate sotto la propria responsabilità" non possono quindi essere intese che misure volte alla "prevenzione", tanto più che l'industria non adotta nessun altro tipo di misure coordinate. Le misure si limitano al riciclaggio del PET e non si può dire che siano volontarie, dal momento che la quota minima di riciclaggio prevista è del 75 per cento.

Dato l'elevato tasso di incenerimento, l'economia circolare non risolverà il problema dei rifiuti di plastica prodotti dal consumo itinerante. Nel rapporto sulla termovalorizzazione "Waste to Energy. Considerations for Informed Decision-making", il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente afferma che in un'economia circolare l'incenerimento dei rifiuti non trova spazio. Alla luce dei diversi problemi legati al riutilizzo o al riciclaggio delle materie plastiche, l'unica soluzione è quella di liberarsi definitivamente dalla plastica. Questo andrebbe anche a vantaggio degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani. La base giuridica per l'introduzione di una simile limitazione esiste già.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per quanto riguarda le basi giuridiche esistenti, il Consiglio federale rimanda ai pareri formulati in risposta all'interpellanza Schneider Schüttel (22.4471) «Littering da prodotti in plastica per il consumo da asporto» e alla mozione Klopfenstein Broggini (20.3637) «Per una ristorazione da asporto che non produce rifiuti».In Svizzera esistono diverse soluzioni finalizzate al riutilizzo (p. es. ReCircle, Kooky) in grado di limitare il consumo di stoviglie monouso. Inoltre, il settore del commercio al dettaglio ha convenuto che alle casse dei rivenditori di generi alimentari i sacchetti e le sporte in plastica non devono più essere gratuiti. Questo ne ha ridotto il consumo. Tuttavia, esiste ancora un potenziale per quanto concerne la chiusura dei cicli e la prevenzione dei rifiuti. Nel quadro dell'iniziativa parlamentare 20.433 «Rafforzare l'economia circolare svizzera», il Parlamento sta altresì discutendo alcune misure per promuovere l'economia circolare. Il progetto di legge prevede, tra le altre cose, l'introduzione nella LPAmb dell'articolo 35i di cui nel testo della mozione. Questo dovrebbe consentire in futuro al Consiglio federale di definire dei requisiti per i prodotti e gli imballaggi; una novità rispetto alle attuali opzioni normative. L'iniziativa parlamentare 20.433 è stata discussa dal Consiglio nazionale il 3 maggio 2023. In questo contesto, il Consiglio nazionale ha respinto due proposte di minoranza, una che chiedeva l'introduzione di un divieto per i prodotti monouso e l'altra che esigeva l'esplicita menzione di un eventuale obbligo di pagamento. Per tutti questi motivi, il Consiglio federale non intende per il momento imporre restrizioni ai prodotti in plastica monouso.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.