24.1054 · Interrogazione · 2024-12-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera, le acque potabili sono sempre garantite nella loro qualità. Tuttavia, in molti Cantoni si riscontrano problematiche legate alla chimica delle acque erogate che costano decine di milioni di franchi agli utenti:
Acque dolci con elevati livelli di CO₂ residua, anche dopo il trattamento, causano fenomeni di corrosione e deposizioni ferrose nelle reti idriche private. Questo è il caso, ad esempio, del Ticino settentrionale e del Vallese.
Acque dure possono generare depositi calcarei, con conseguenti ostruzioni nelle tubazioni e negli elettrodomestici. Questo fenomeno è rilevante in Cantoni come il Ticino meridionale e nei territori dell’arco giurassiano.
Tali problematiche comportano costi significativi per la manutenzione e il risanamento delle reti idriche private.
Il Consiglio federale ritiene adeguate le attuali prescrizioni nazionali per la gestione delle acque potabili in relazione ai rischi legati alla corrosione, ai depositi ferrosi e calcarei che portano alla quasi totale ostruzione delle tubazioni private?
Come intende garantire che le aziende di produzione e distribuzione idrica informino in modo compiuto gli utenti riguardo alle caratteristiche chimiche dell’acqua potabile erogata e ai rischi correlati per le reti private?
È previsto un aggiornamento delle normative per rendere obbligatoria l’adozione, da parte delle aziende idriche, di impianti di trattamento specifici per mitigare la corrosività o ridurre la durezza dell'acqua?
Quali misure di monitoraggio e controllo delle acque potabili nelle reti di distribuzione vengono attualmente applicate per garantire la trasparenza e la prevenzione di tali problematiche?
È possibile prevedere un obbligo per le aziende di stipulare contratti che includano la comunicazione di informazioni dettagliate agli utenti e la gestione preventiva dei rischi legati alle caratteristiche dell’acqua?
Il Consiglio federale può fornire un quadro aggiornato sulle iniziative in corso a livello federale e cantonale e sulle prospettive future per affrontare queste problematiche?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3., 5. e 6. La legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0) si prefigge di proteggere la salute dei consumatori, garantire la loro protezione dagli inganni e mettere a loro disposizione le informazioni necessarie per l’acquisto di derrate alimentari od oggetti d’uso. La protezione degli impianti di acqua potabile e degli elettrodomestici non rientra invece nelle finalità del diritto alimentare. L’articolo 5 dell’ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (OPPD; RS 817.022.11) stabilisce che i distributori di acqua sono tenuti a informare i consumatori intermedi e finali almeno una volta all’anno in modo dettagliato sulla qualità dell’acqua potabile fornita. In questo modo si garantisce la disponibilità delle informazioni necessarie per adottare le misure richieste ai fini del mantenimento degli impianti di acqua potabile. Non è previsto alcun adeguamento dell’ordinanza. 4. La qualità dell’acqua potabile deve essere monitorata e garantita dai relativi fornitori nell’ambito della loro attività di controllo autonomo (art. 26 LDerr). Inoltre, le acque potabili e i relativi fornitori vengono controllati periodicamente dagli organi di esecuzione cantonali in materia di diritto alimentare.