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24.3010 · Postulato · 2024-02-02

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulle modalità di sostegno finanziario per le persone che intendono rientrare nel mondo del lavoro dopo un'interruzione volontaria dall'attività lavorativa (p. es. per occuparsi della famiglia) e di formulare raccomandazioni.

Una minoranza (Riem, Freymond, Gafner, Heimgartner, Hug, Tuena, Wandfluh) propone di respingere il postulato.

Begründung

Le persone che riducono il grado d’occupazione o rinunciano alla loro attività, difficilmente possono beneficiare delle misure dell’assicurazione contro la disoccupazione. Se dopo un certo periodo di tempo queste persone vogliono rientrare nel mercato del lavoro, potrebbero aver bisogno di una formazione continua o riqualificazione professionale, che spesso implicano costi notevoli.

Il rapporto dovrà affrontare in particolare le due questioni seguenti:

  1. Quali sono le risorse da impiegare per fornire un sostegno finanziario alle persone che sono state lontane dal mondo del lavoro per un certo numero di anni (p. es. per dedicarsi alla famiglia) e che desiderano intraprendere una nuova formazione o una formazione continua? Occorre prevedere un meccanismo dell’assicurazione contro la disoccupazione o implementare un sistema di borse di studio come nel Cantone di Ginevra e nella città di Zurigo?

  2. Le persone in fase di reinserimento professionale hanno un accesso limitato alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. Infatti è possibile percepire un contributo soltanto nel caso di una perdita di guadagno dovuta a una separazione o alla morte del coniuge. Secondo l’articolo 59d della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione, le persone che non adempiono il periodo di contribuzione, possono partecipare a un provvedimento di formazione. Come è possibile garantire che questo articolo venga applicato in più contesti?

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Anche per il Consiglio federale il reinserimento delle persone, in particolare delle donne, nella vita lavorativa e quindi il migliore utilizzo del potenziale di manodopera nazionale è una questione rilevante. Di conseguenza, negli ultimi anni sono stati intensificati gli sforzi in questo campo a tutti i livelli. Oltre a fare appello alla propria iniziativa personale, coloro che vogliono rientrare nel mondo del lavoro dopo una pausa volontaria possono contare su una vasta gamma di strumenti e offerte di sostegno da parte della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni e dei datori di lavoro. Inoltre, spesso queste persone hanno già assolto una formazione specifica. Durante la propria vita lavorativa è possibile frequentare corsi di aggiornamento e riorientarsi senza particolari difficoltà. L’offerta di formazione continua è ampia a tutti i livelli. Ad esempio, in tutti i Cantoni è disponibile il servizio «viamia», che offre agli over 40 una consulenza professionale gratuita. Inoltre, dal 2018 i partecipanti ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori ricevono un aiuto finanziario. La Confederazione sostiene anche programmi cantonali per favorire il reinserimento dei lavoratori nelle professioni sanitarie. Infine, sotto la guida della Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP) è stato svolto uno studio sulle prassi cantonali relative al finanziamento della qualificazione professionale degli adulti e nel 2022 la CSFP ha adottato un impegno formale (committment) a sostegno dei Cantoni.Data la carenza di personale qualificato, è ipotizzabile che le aziende siano fortemente interessate a offrire condizioni di lavoro interessanti e favorevoli alla vita familiare, acquisendo così un vantaggio agli occhi dei potenziali dipendenti. Per questo la maggior parte dei datori di lavoro supporta l’aggiornamento dei collaboratori, cosa assolutamente lodevole, e in molti settori esistono addirittura appositi fondi per la formazione continua e la riqualificazione professionale. Inoltre, alcune aziende offrono programmi specifici per chi desidera reinserirsi nel mondo del lavoro, mentre i Cantoni mettono a disposizione borse di studio e prestiti cofinanziati dalla Confederazione.Quanto all’assicurazione contro la disoccupazione, che nell’ambito della formazione e della formazione continua svolge un ruolo sussidiario, in tutti i Cantoni sono state attivate misure per favorire il reinserimento professionale di chi desidera riprendere l’attività lavorativa dopo una breve pausa. Per gli assicurati in cerca d’impiego che si sono dedicati all’educazione dei figli i requisiti sono più generosi: da un lato, i termini quadro per ogni figlio sono prolungati di due anni e, dall’altro, le donne che hanno usufruito del congedo di maternità possono essere esentate dal periodo di contribuzione. Se l’interruzione dell’attività lavorativa dura più a lungo e non sono soddisfatti i requisiti della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0), è comunque possibile avvalersi dei servizi offerti dagli Uffici regionali di collocamento.Per quanto riguarda il reinserimento delle donne nel mondo del lavoro, nel giugno 2023 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto sui percorsi professionali delle donne con figli nel quale sono stati individuati diversi fattori che influenzano positivamente l’occupazione, come minori costi per la custodia extra-familiare dei bambini, condizioni di lavoro più favorevoli alla famiglia, consulenza e formazione dei dipendenti e riduzione dei disincentivi al lavoro. Oltre al programma di legislatura e alla strategia Parità 2030, che costituiscono le basi strategiche, sono già state adottate numerose misure, che devono ora essere applicate concretamente.In considerazione dell’ampia gamma di strumenti adattati alle rispettive esigenze e delle diverse competenze, il Consiglio federale non ritiene necessario né opportuno redigere un ulteriore rapporto o formulare raccomandazioni nazionali in merito a ulteriori provvedimenti. Si tratta piuttosto di utilizzare gli strumenti e le opportunità già disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.