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24.3020 · Mozione · 2024-02-26

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Proposta di stralcio è disponibile

Wortlaut

I contadini svizzeri sono i cittadini più controllati del Paese. Controlli su controlli effettuati da numerosi organi diversi rendono impossibile la vita dei nostri agricoltori. Dopo il lavoro nei campi, ad attenderli ci sono lunghe ore di lavoro burocratico e dozzine di moduli ripetitivi. Il Consiglio federale deve semplificare immediatamente tali controlli, porre fine a questo Stato poliziesco e ristabilire la fiducia nel settore agricolo.

Begründung

Le recenti proteste contadine in tutta Europa e nel nostro Paese hanno messo in luce una delle preoccupazioni quotidiane dei nostri agricoltori. Anche in Svizzera il moltiplicarsi, sovrapporsi e ripetersi dei controlli imposti dalla Confederazione e dall’Ufficio federale dell’agricoltura nonché da un gran numero di altre organizzazioni ai nostri agricoltori ha raggiunto un limite insostenibile. Oltre al fatto che le centinaia di documenti da compilare si aggiungono alle circa 65 ore settimanali di lavoro all’aperto, il minimo passo falso amministrativo si traduce, per gli agricoltori, in una sanzione finanziaria, vale a dire nella riduzione o addirittura nel diniego dei pagamenti diretti, ovvero dei pagamenti dovuti per le loro prestazioni. Gli agricoltori svizzeri sono donne e uomini diligenti, che però con tutti questi controlli si sentono prigionieri di uno Stato poliziesco che non ripone fiducia in loro. Dimensioni delle proprietà e superficie coltivata, numero di capi di bestiame ingrassati, quantità di concimi utilizzati: tutto è già registrato e controllato dall'UFAG e da altre organizzazioni agricole. Per non parlare del complesso di leggi, ordinanze e altre norme che gli agricoltori conoscono bene e a cui si attengono scrupolosamente. Quindi non occorre aggiungere altro: i nostri agricoltori rispettano la legislazione adottata dal Parlamento e hanno già predisposto autonomamente numerosi controlli annuali o biennali d’intesa con le proprie organizzazioni di categoria. Attualmente la legislazione agricola è sufficiente e non necessita dell’aggiunta di tutti questi controlli, la cui esecuzione, oltretutto, crea lavoro supplementare a molti dipendenti pubblici e costi amministrativi. Per questo motivo, con la presente mozione chiedo al Consiglio federale di procedere a una seria riduzione dei controlli imposti agli agricoltori, restituendo così la fiducia a questa parte della popolazione indispensabile per garantire l'approvvigionamento alimentare del nostro Paese.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale reputa che un sistema di controllo per le aziende agricole sia necessario per dare credibilità al sistema dei pagamenti diretti. Molti controlli si basano su prescrizioni presenti nella legislazione relativa ad altri ambiti (salute e protezione degli animali, pianificazione del territorio, ambiente e protezione delle acque) oppure vengono prescritti da acquirenti e organizzazioni label sulla base del diritto privato. Con l’introduzione del sistema di controllo in funzione del rischio nel 2020 sono già state apportate delle prime modifiche e semplificazioni nel settore dei pagamenti diretti. Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a impostare tale sistema ancora di più in funzione del rischio nell’ottica di ridurre ulteriormente il numero di controlli a livello di esecuzione della politica agricola e di altre politiche federali.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.