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24.3328 · Interpellanza · 2024-03-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Secondo Swissolar, incaricata dalla Confederazione di monitorare lo sviluppo della produzione fotovoltaica in Svizzera, la produzione di elettricità solare è aumentata di 1 TWh nel 2022 e di 1,5 TWh nel 2023 (2023: dati provvisori). Swissolar prevede un’ulteriore crescita del mercato di almeno il 10 per cento nel 2024.

Secondo il rapporto del Consiglio federale di giugno 2021 «Produzione di energia elettrica in inverno grazie al fotovoltaico», circa il 27 per cento dell’elettricità fotovoltaica prodotta sugli edifici viene generata nel semestre invernale. Basandosi su questi dati, si ottiene una produzione invernale supplementare di 0,27 TWh per il 2022 e di 0,4 TWh per il 2023. Considerando la crescita di mercato prevista per il 2024, la produzione di elettricità invernale supplementare su edifici e infrastrutture tra il 2022 e il 2024 sarà di circa 1,1 TWh, ovvero una quantità superiore a quella prevista per il 2030 con la costruzione dei parchi solari alpini nell’ambito dell’offensiva solare «Solarexpress».

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Può confermare le cifre di cui sopra (produzione annua e quota invernale)?

  2. Qual è l’andamento previsto per lo sviluppo della produzione fotovoltaica su edifici e infrastrutture tra il 2024 e il 2030 (produzione annua e quota invernale)?

  3. Sulla base dei progetti finora noti, qual è il rapporto medio inverno-estate previsto per il fotovoltaico nelle Alpi?

  4. Qual è il costo medio (massimo e minimo) di un kWh prodotto su un edificio o un’infrastruttura rispetto al costo (massimo e minimo) previsto per un kWh prodotto da un impianto fotovoltaico alpino?

  5. Visto l’aumento della produzione fotovoltaica su edifici e infrastrutture, anche in inverno, i parchi solari alpini previsti dall’offensiva solare «Solarexpress» non si rivelano inutili? In caso di risposta negativa, per quali motivi?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Secondo la statistica sull’energia solare dell’Ufficio federale dell’energia (UFE), l’aumento della produzione di energia elettrica fotovoltaica nel 2022 è stato di circa 1 TWh rispetto al 2021. Non sono ancora disponibili i dati degli anni successivi. Considerando che circa il 27 per cento della produzione di energia elettrica avviene nel semestre invernale e alla luce dell’incremento della produzione previsto per il 2023 e il 2024, il Consiglio federale prevede che l’aumento della produzione invernale di energia fotovoltaica sarà di circa 1 TWh nel periodo 2022-2024. Allo stato attuale delle conoscenze, i progetti relativi a impianti fotovoltaici alpini finora noti al Consiglio federale consentirebbero una produzione supplementare di circa 0,4 TWh nel semestre invernale. 2. Il Consiglio federale ipotizza che nei prossimi anni il potenziamento del fotovoltaico continuerà a interessare principalmente gli edifici e le infrastrutture. Si prevede che l’incremento tra il 2025 e il 2035 porterà a un aumento della produzione annuale di circa 2 TWh e a un aumento della produzione nel semestre invernale di 0,54 TWh all’anno. Maggiori incentivi per gli impianti su facciata (come il bonus per l’angolo di inclinazione) dovrebbero progressivamente aumentare la percentuale nel semestre invernale. 3. Nei progetti relativi agli impianti fotovoltaici alpini depositati pubblicamente fino ad oggi, la produzione invernale rappresenta il 42 per cento della produzione annuale. Il rendimento atteso nel semestre invernale per kW di potenza installata è circa il doppio per gli impianti alpini rispetto a quelli medi in pianura. 4. I costi di produzione dell’energia elettrica (senza sussidi) per gli impianti fotovoltaici sui tetti vanno dai 7 ai 20 centesimi per kWh (inclusi i costi del capitale e di manutenzione). L’UFE non dispone ancora di dati attendibili relativi agli impianti fotovoltaici alpini. Sulla base dei dati comunicati finora, l’UFE prevede costi di produzione dell’energia elettrica (senza sussidi) compresi tra 14 e 25 centesimi per kWh. I costi più elevati sono tuttavia controbilanciati dalla maggiore percentuale di elettricità invernale. 5. Per aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento, è necessario continuare a potenziare la produzione di elettricità da energie rinnovabili, in particolare dal fotovoltaico. La priorità sarà data al potenziamento del fotovoltaico per gli edifici e per le infrastrutture esistenti. Tuttavia, vista la quota più elevata di elettricità invernale da essi prodotta, anche gli impianti solari nelle Alpi rappresentano un elemento essenziale per la diversificazione della produzione di energia elettrica, in quanto possono contribuire in modo significativo all’approvvigionamento energetico in inverno. Nella legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il Parlamento ha fissato nuovi obiettivi di potenziamento per le energie rinnovabili e ha confermato la possibilità di costruire impianti solari isolati. Secondo questa legge, i Cantoni sono tenuti a definire nel piano direttore le superfici idonee per gli impianti fotovoltaici a terra, tenendo conto di tutti gli interessi rilevanti. Questo consente di circoscrivere il potenziamento a zone specifiche e di tutelare così la natura e il paesaggio.