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24.3352 · Postulato · 2024-03-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull’impatto dei campi sintetici sulla salute e sull’ambiente, effettuando in particolare un’analisi esaustiva del ciclo di vita di queste installazioni.

Begründung

I campi sintetici, siano essi utilizzati per i parchi gioco, per i campi sportivi o per altri fini ricreativi ed estetici, suscitano crescenti preoccupazioni per le ripercussioni che possono avere sulla salute pubblica e sull’ambiente.

Per quanto riguarda la salute pubblica, le principali preoccupazioni riguardano l’esposizione degli utenti alle sostanze chimiche contenute in tali superfici sintetiche e che sono sprigionate nell’aria o disperse nel suolo, per poi essere potenzialmente inalate o assorbite dalla pelle delle persone, soprattutto dai bambini. Ad esempio gli pneumatici usati, utilizzati in alcuni parchi gioco, possono liberare sostanze chimiche nocive, come gli idrocarburi policiclici aromatici (PAH), metalli pesanti e altri composti organici volatili (COV).

Dal punto di vista ambientale, invece, tali superfici sintetiche sono spesso fabbricate con materiali non rinnovabili, il che contribuisce all’inquinamento da plastica durante tutto il loro ciclo di vita. Le sostanze chimiche in questione possono inoltre infiltrarsi nel suolo, contaminando così le acque sotterranee e concorrendo all’inquinamento atmosferico. Da ultimo il loro smaltimento rappresenta una sfida in termini di gestione dei rifiuti, proprio per via delle sostanze tossiche che contengono.

Di fronte a tali sfide risulta indispensabile procedere a una valutazione approfondita dell’impatto sanitario e ambientale dei campi sintetici in Svizzera. La valutazione dovrà includere un’analisi completa del ciclo di vita dei campi sintetici, esaminandone l’insieme delle fasi, dalla produzione fino allo smaltimento, e valutandone i rischi per la salute pubblica e l’ambiente.

Lo studio dovrà fornire basi decisionali per determinare le condizioni di realizzazione di futuri campi da gioco sintetici, compreso un confronto dei vantaggi e degli svantaggi di questi materiali rispetto alle superfici naturali (erba naturale, sabbia ecc.).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già espresso riguardo i rischi diretti per la salute causati dai granulati di gomma nel suo parere sul postulato Crottaz (18.3583) «Campi da gioco sintetici. Rischio per la salute degli sportivi». Rimane dell'opinione che non siano necessarie né ulteriori valutazioni né misure. È possibile reperire ulteriori informazioni sul tema nel rapporto «Materie plastiche nell'ambiente» in adempimento dei postulati Thorens Goumaz (18.3196), Munz (18.3496), Flach (19.3818) e Gruppo PPD (19.4355). Sono disponibili ecobilanci relativi al confronto tra l'inquinamento ambientale causato dall'erba sintetica e da quella naturale, come per esempio lo studio «Ökobilanzierung von Sportrasen der Stadt Zürich» della Scuola universitaria professionale zurighese per le scienze applicate (ZHAW). L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sostiene due progetti di ricerca dell'Istituto UMTEC dell'Università di scienze applicate della Svizzera orientale sui campi sportivi di erba sintetica: nel progetto «KUNST» viene valutata la quantità di microplastiche che va a finire nell'ambiente a causa dei campi sportivi di erba sintetica. Il progetto «KuSiM» viene sostenuto anche dall'Ufficio federale dello sport (UFSPO) e analizza le quantità di prodotti chimici e di singoli componenti dei campi sportivi di erba sintetica ritrovati nelle acque d'infiltrazione. I rapporti finalizzati verranno pubblicati a breve. Non occorre intervenire ulteriormente neanche sul piano della regolamentazione: l'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (all. 2.9 ORRPChim; RS 814.81) disciplina già le materie plastiche, per esempio il tenore di PAH nel materiale di spargimento per campi in erba sintetica. Nell'autunno 2023 l'UE ha emanato delle limitazioni relative alle microplastiche, in cui rientra anche il materiale di spargimento per campi in erba sintetica. Nel Pacchetto di ordinanze in materia ambientale dell'autunno 2025 tali limitazioni verranno integrate anche nell'ORRPChim (p. es. intaso granulare da utilizzare su superfici sportive sintetiche).Considerate le misure già adottate e le basi esistenti, il Consiglio federale non vede al momento la necessità di redigere un ulteriore rapporto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.