24.3852 · Interpellanza · 2024-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In vista del messaggio del 2026 sull’ampliamento ferroviario, la Confederazione sta esaminando diversi progetti, come l’estensione del nodo ferroviario di Basilea e il suo passante. Come illustrato in occasione del Congresso ferroviario a maggio 2024 dal Consigliere federale Albert Rösti e dall’allora direttore dell’UFT, i vantaggi di questo progetto per il traffico sono indiscutibili, tanto quanto la necessità di realizzarlo per tappe tenendo conto delle finanze necessarie e dei mezzi del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF).
La Confederazione avverte che anche il finanziamento delle prime tappe è a repentaglio a causa delle misure complementari necessarie per l’attuazione del programma d’offerta 2035 e del programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF FA 2035). A ciò si aggiunge l’incertezza sul finanziamento delle tappe successive nonché la sua scadenza. Non vi è alcuna sicurezza nella pianificazione dei siti, nonostante sia essenziale per proseguire la riqualificazione delle aree intorno alle stazioni, per esempio per lo sviluppo dei siti stessi. Per giunta questa situazione impedisce il coordinamento tra sviluppo urbano e dei trasporti auspicato dalla Confederazione.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Come verrà gestito in futuro il crescente fabbisogno di finanziamenti per i nuovi ampliamenti ferroviari, quando i mezzi finanziari destinati a tale scopo saranno impiegati per misure correttive relative a consolidamenti ed errori di pianificazione (WAKO)?
Il Consiglio federale condivide l’opinione che il metodo di finanziamento impiegato finora non fornisce una sicurezza di pianificazione soddisfacente per i grandi progetti, né per la Confederazione né per i siti?
Quali miglioramenti prevede il Consiglio federale?
Dove ritiene vi sia un margine di manovra per trovare soluzioni? Separazione delle decisioni sui progetti da quelle sul finanziamentoImpegno di finanziamento irrevocabile che copre diverse tappe di ampliamentoPossibilità di prefinanziamento da parte di terzi (fornitura anticipata della liquidità necessaria) in caso di decisione sul progettoAltre forme di prefinanziamento, finanziamento parziale o cofinanziamento?
Cosa pensa il Consiglio federale di finanziamenti aggiuntivi (eventualmente temporanei) per il FIF?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale si esprimerà a tempo debito in merito al fabbisogno finanziario e a possibili soluzioni. In ogni caso, a frenare l’ulteriore ampliamento ferroviario sono principalmente i numerosi lavori di costruzione già approvati che devono essere realizzati in condizioni difficili, garantendo al contempo la sicurezza e la puntualità dell’esercizio. Le passeggere e i passeggeri tollerano solo un numero limitato di restrizioni dovute ai cantieri e il potenziale per i lavori di pianificazione e costruzione in ambito ferroviario è già sfruttato al massimo. 2. Il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria è uno strumento creato per garantire il finanziamento della suddetta infrastruttura. Tuttavia, negli ultimi messaggi concernenti l’ampliamento ferroviario è stato approvato un gran numero di progetti la cui attuazione richiederà fino al 2040 circa. Ciò rappresenta attualmente una sfida importante. Stanziare mezzi finanziari supplementari non velocizzerebbe in modo significativo i progetti di ampliamento. 3. Il Consiglio federale ritiene che il processo adottato nell’ambito del FAIF sia appropriato. Le prove della necessità regolarmente aggiornate e i programmi d’offerta concreti consentono di ampliare gradualmente e in modo mirato l’infrastruttura ferroviaria e di proporre di volta in volta l’attuazione dei progetti più vantaggiosi dal punto di vista macroeconomico. 4.a. Il Consiglio federale continua a essere favorevole alla corrispondenza tra i decreti federali sulle fasi di ampliamento e i rispettivi decreti federali sui crediti d’impegno come previsto anche dalla legge sulle ferrovie del 20 dicembre 1957 (Lferr, RS 742.101). L’articolo 48c capoverso 4 di quest’ultima dispone infatti che i crediti necessari debbano essere previsti per ogni fase di ampliamento e il suo articolo 58 capoverso 1 che l’Assemblea federale stanzi mediante decreto federale i crediti d’impegno necessari per le fasi di ampliamento secondo l’articolo 48c. La separazione di tali decreti genererebbe situazioni poco trasparenti nel quadro dell’attuazione dei programmi di ampliamento. Allo stesso tempo, sarebbe in contraddizione con il principio sancito dall’articolo 12 capoverso 3 della legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0) secondo cui le decisioni di finanziamento devono essere in sintonia con quelle di merito.4.b. Un impegno di finanziamento fisso che si estende su diverse fasi di ampliamento bloccherebbe i relativi fondi per molti anni, azzerando ogni margine di manovra per il finanziamento di progetti urgenti in altre regioni. Il Consiglio federale propone solo fasi che possono avere un impatto sull’offerta. 4.c. L’articolo 58c Lferr prevede esplicitamente che i Cantoni o terzi possano prefinanziare misure approvate dall’Assemblea federale. Tuttavia, è opportuno ricordare che i progetti devono essere realizzati nell’ambito di un piano di attuazione globale che tenga conto della necessità di mantenere la qualità della rete, degli intervalli disponibili per effettuare i lavori senza forti ripercussioni sull’offerta e della possibilità di introdurre graduali miglioramenti dell’offerta stessa. Un prefinanziamento da parte di terzi di tutti i progetti necessari per un’offerta non può quindi garantire in tutti i casi che gli obiettivi dell’offerta vengano realizzati più rapidamente.4.d. La Lferr prevede solo il prefinanziamento delle misure approvate dall’Assemblea federale. Un Cantone può richiedere l’attuazione di misure supplementari o alternative (art. 58b Lferr). In entrambi i casi, l’Ufficio federale dei trasporti verifica la compatibilità delle misure con il programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF). Come nel caso del prefinanziamento, il finanziamento di una misura supplementare non garantisce un’attuazione più rapida di una nuova offerta. Al contrario, ogni cantiere aggiuntivo riduce le capacità di realizzazione sulla rete allungando di conseguenza le tempistiche. 5. Il Consiglio federale esaminerà diverse misure di finanziamento e si esprimerà a tempo debito in merito al fabbisogno finanziario e a possibili soluzioni.