Atti amministrativi svizzeri confiscati in Germania? Che cosa fa il Consiglio federale?
24.4135 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Alla luce dei fatti illustrati di seguito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: La Confederazione avvierà d’ufficio un’inchiesta per stabilire con certezza dove si trovino gli atti del centro peritale PMEDA e se questi siano stati confiscati dalle autorità fiscali tedesche?Il Consiglio federale come valuta la questione di una responsabilità ai sensi dell’articolo 78 LPGA o secondo la LResp (RS 170.32), se dovesse insorgere un danno per un cittadino interessato?Il Consiglio federale vede potenzialmente realizzate fattispecie penali e/o disciplinari e, se sì, che cosa intende fare?Quali conseguenze hanno questi nuovi sviluppi sulle possibilità di revisione dei casi degli assicurati interessati?Che cosa sta facendo concretamente la Confederazione nel caso PMEDA? I problemi con le perizie precedenti non diminuiscono di certo per il fatto che il centro peritale non riceve più mandati.
Begründung
In risposta alla mia domanda 24.7716 sulla perdita di sovranità nelle perizie, il Consiglio federale ha affermato che, in caso di eventuali violazioni di obblighi da parte dei centri peritali o di confisca di documenti da parte di uno Stato estero, l’UFAS valuterebbe provvedimenti nel singolo caso e avvierebbe le necessarie procedure giuridiche per ottenere, ad esempio, la consegna e la cancellazione dei dati in questione. La trasmissione Dok della SRF ha riferito che apparentemente il centro peritale PMEDA archivia sistematicamente in Germania gli atti prodotti su incarico dell’AI e pare che questi siano stati confiscati dalle autorità fiscali tedesche. Secondo un esperto di diritto potrebbe sussistere il sospetto di una violazione del segreto d’ufficio. Inoltre, se l’accusa che una segretaria ha redatto perizie in Germania fosse vera, potrebbe realizzarsi anche la fattispecie della falsificazione di certificato medico, almeno in termini oggettivi. La committente delle perizie era l’AI, la quale sottostà al principio inquisitorio (art. 43 cpv. 1 LPGA) e deve anche garantire che le perizie vengano allestite e conservate in modo corretto. Inoltre, la corretta gestione degli atti rientra tra gli obblighi professionali di un medico (art. 40 lett. a LPMed). In fin dei conti, a essere in gioco è la fiducia degli assicurati.
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 3. Il Consiglio federale è venuto a conoscenza delle accuse nei confronti di PMEDA AG e del suo ex direttore circa possibili abusi fiscali in Germania o violazioni contro la legge federale sulla protezione dei dati (RS 235.1) soltanto in occasione della trasmissione della SRF. Non è tuttavia in possesso di informazioni che gli consentano di esprimersi su queste accuse. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) chiarirà, con l’aiuto delle autorità fiscali svizzere, dove si trovino i dati o gli atti degli assicurati dell’assicurazione invalidità (AI). Se i fatti asseriti dovessero concretizzarsi o confermarsi, verranno valutate ed eventualmente promosse ulteriori azioni legali. 2. Una responsabilità ai sensi dell’articolo 78 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1) è configurabile soltanto se l’assicurato subisce un danno nell’ambito dell’adempimento di un mandato legale da parte di organi delle assicurazioni sociali. La persona potenzialmente responsabile deve quindi svolgere una funzione di diritto esecutivo ed essere direttamente coinvolta nell’esecuzione di un’assicurazione. Secondo una parte della dottrina, i centri peritali esterni non possono essere considerati organi esecutivi. Seguendo questa parte della dottrina, l’applicazione dell’articolo 78 capoverso 1 LPGA appare dunque esclusa. Secondo l’articolo 78 capoverso 3 LPGA, la responsabilità andrebbe piuttosto valutata conformemente all’articolo 19 della legge sulla responsabilità (LResp; RS 170.32), poiché i centri peritali e/o i periti che allestiscono perizie per l’AI sono considerati indipendenti dall’Amministrazione federale (art. 44 cpv. 2 LPGA). Secondo la LResp, alla Confederazione può essere imputata una responsabilità soltanto se un funzionario ha compiuto un atto illecito nell’esercizio delle sue funzioni. 4. / 5. Finora le accuse, non confermate, nei confronti di PMEDA AG circa possibili violazioni del diritto fiscale tedesco o della protezione dei dati non si sono concretizzate. L’AI non è in grado di valutare in che misura queste eventuali violazioni, finora non dimostrate, possano avere ripercussioni concrete su singole perizie di PMEDA AG, dato che non è ravvisabile alcun nesso diretto. Nella sua sentenza 9F_18/2023 il Tribunale federale non ha contestato l’istruzione dell’UFAS secondo cui le decisioni sulle prestazioni passate in giudicato rimangono valide. A seconda del caso specifico, i diretti interessati hanno la possibilità di far accertare la loro situazione individuale da un tribunale, interporre ricorso contro le decisioni degli uffici AI oppure di presentare una nuova richiesta di prestazioni.