24.416 · Iniziativa parlamentare · 2024-03-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Occorre creare le pertinenti basi legali per adottare misure volte a salvaguardare la pace, impedendo a organizzazioni di diritto privato svizzero, controllate o influenzate da Stati esteri, di generare risorse che potrebbero essere utilizzate per finanziare intenti bellici.
Ciò riguarda in particolare casi in cui tali organizzazioni partecipano al finanziamento di Stati che violano l'articolo 2 capoverso 4 dello Statuto delle Nazioni Unite poiché usano la forza contro altri Stati o minacciano di farlo.
Le basi legali da elaborare devono definire misure quali blocchi dei conti, amministrazione fiduciaria e confisca in caso di violazioni ripetute delle norme. Si intende così assicurare che mezzi finanziari provenienti dalla Svizzera non siano utilizzati per sostenere guerre che contraddicono i principi delle Nazioni Unite.
Begründung
Sempre più Paesi autocratici cercano di risolvere i propri conflitti mediante strumenti bellici. Ne è un esempio l'invasione azera del Nagorno-Karabakh e l'aggressione contro la Repubblica sovrana d'Armenia. L'Azerbaigian commercializza i propri prodotti petroliferi mediante la società Socar attraverso stazioni di servizio svizzere, procurandosi così preziosa valuta estera con cui è in grado di sviluppare e mantenere il proprio apparato militare. Tramite un contratto di Socar con il produttore petrolifero russo Lukoil si eludono inoltre le sanzioni UE contro la Russia; così che anche la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina riceve un supporto in provenienza dalla Svizzera mediante il commercio di petrolio greggio.
In quanto Paese neutrale, la Svizzera ha tutto l'interesse a non partecipare al finanziamento di apparati militari stranieri di Stati che non rispettano lo Statuto delle Nazioni Unite. La presente iniziativa parlamentare mira a sancire a livello di legge, mediante misure concrete, questo interesse della Svizzera.