24.4311 · Interpellanza · 2024-12-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
A marzo 2024 il Consiglio federale mi ha informato che 16 posti a tempo pieno sono stati creati specificamente per smaltire le domande d’asilo pendenti da più tempo. Ha aggiunto che dopo un periodo d’introduzione di sei mesi, 15 posti supplementari a tempo pieno permetterebbero di evadere un migliaio di domande d’asilo in più all’anno e che per accelerare la riduzione dei dossier pendenti ha autorizzato, a marzo 2024, la creazione alla SEM di altri 60 posti a tempo determinato. Sono trascorsi sei mesi: il numero di domande d’asilo pendenti in prima istanza è passato da 13 568 (stato: 30.4.2024) a 12 582 (stato: 31.10.2024). Per quanto riguarda lo statuto S, le domande pendenti sono scese da circa 5500 a 5000. Appena un migliaio di dossier trattati in sei mesi, è troppo poco. A questo ritmo occorreranno ancora anni prima di smaltire l’accumulo di domande pendenti. Inoltre, negli ultimi due mesi il numero di domande pendenti è aumentato invece che diminuire, nonostante alla SEM siano state presentate meno domande del previsto. Manifestamente i risultati auspicati non sono stati conseguiti e l’elevato numero di procedure pendenti, che peraltro non torna a vantaggio di nessuno nel sistema, continua a pesare notevolmente su tutti gli attori coinvolti, soprattutto i Cantoni e i Comuni, e causa costi elevati. Alla luce della situazione, invito nuovamente il Consiglio federale a rispondere a tre domande su questo tema: Quali misure efficaci permetterebbero di smaltire finalmente in tempi breve l’accumulo di domande d’asilo pendenti? Il calcolo approssimativo secondo cui un collaboratore a tempo pieno emana cinque-sei decisioni d’asilo al mese è esatto? Se no, quali sono le cifre? Si sta considerando l’introduzione di processi volti ad accelerare il trattamento dei dossier? Se sì, quali?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il numero di casi pendenti dipende dal numero di nuove domande d’asilo presentate, dalle capacità di trattamento della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e dalla riapertura di procedure d’asilo già concluse. A partire da metà 2022 le domande d’asilo hanno registrato un forte aumento. Siccome le risorse necessarie per trattarle erano insufficienti, il numero di casi pendenti è aumentato (2021: 14 928 domande d’asilo e 4438 casi pendenti a fine anno, 2022: 24 511 e 12 239, 2023: 30 223 e 15 567, 2024: 27 740 e 11 921). Il numero di domande pendenti ha potuto essere ridotto di quasi un quarto nel 2024.Le risorse personali supplementari menzionate dall’autore della mozione hanno permesso di aumentare notevolmente la capacità di trattamento della SEM (2021: 15 464 casi conclusi, 2022: 17 599, 2023: 26 667, 2024: 34 585). Inoltre, come indicato nella risposta 2, la SEM ha adottato misure volte ad aumentare il più possibile la produttività, senza tuttavia trascurare la qualità delle decisioni e gli aspetti inerenti alla sicurezza.Secondo le ipotesi di modellizzazione, la SEM dovrebbe essere in grado di trattare 36 300 casi nel 2025, così da poter ridurre ulteriormente in misura significativa i casi pendenti, a condizione che non si registri un aumento delle domande. In seguito alla sospensione delle riammissioni Dublino da parte dell’Italia e al cambio di prassi introdotto a metà 2023 per le donne afghane, la SEM deve attualmente trattare più volte migliaia di casi all’anno. La riduzione dei casi pendenti è pertanto rallentata e non corrisponde alla semplice differenza tra domande presentate e domande trattate. L’effettivo dei casi pendenti dovrebbe raggiungere di nuovo al più tardi nel corso del 2026 il livello normale di 5800 pendenze in cui tutte le domande d’asilo sono effettivamente in fase di trattamento. 2. La dotazione di personale per il riassetto del settore dell’asilo nel 2019 era stata calcolata partendo dal principio, basato sulla statistica sull’asilo, che per trattare 1000 domande all’anno in un centro federale d’asilo (CFA) sarebbero necessari 15 posti a tempo pieno. Questa cifra corrisponde a 5,56 dossier trattati al mese per posto a tempo pieno. Questa chiave include, oltre al personale incaricato di rendere le decisioni d’asilo, anche l’insieme del personale amministrativo, i collaboratori incaricati dell’esercizio dei centri e la direzione dei CFA. Nel 2024, la produttività media mensile alla SEM (CFA e centrale) era, secondo la statistica sull’asilo, di 7,0 decisioni d’asilo per persona incaricata di rendere le decisioni. Nel 2023 questo valore si attestava ancora a 6,2. Occorre rammentare che le persone incaricate di rendere le decisioni trattano anche altre categorie di domande nel settore dell’asilo, come le domande di riesame, quelle depositate negli aeroporti e quelle di ricongiungimento familiare; queste domande non figurano come direttamente evase nella statistica sull’asilo. 3. In vigore da marzo 2019 (RU 2018 2855), la riveduta legge sull’asilo (LAsi; RS 142.31) prevede il trattamento accelerato delle domande d’asilo. Le procedure d’asilo, a più riprese valutate in maniera in linea di massima positiva, mirano quindi già a trattare rapidamente le domande. Il mancato rispetto dei termini procedurali da metà 2022 e l’aumento del numero di casi pendenti sono riconducibili al sensibile aumento delle domande d’asilo e al laborioso approntamento delle risorse necessarie al loro trattamento. A fronte delle domande d’asilo manifestamente senza probabilità di successo presentate da determinati gruppi di persone, nel 2023 la SEM ha inoltre introdotto la «procedura di 24 ore». Nel quadro dei lavori per una «strategia globale per l’asilo», in collaborazione i principali partner a livello federale, cantonale e comunale, sono attualmente esaminate altre misure volte a ottimizzare il sistema svizzero d’asilo.