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24.4331 · Interpellanza · 2024-12-10

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Nel 2022 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha avviato il programma R «Stabilizzazione delle persone con esigenze particolari e attivazione delle loro risorse» prorogandolo di altri due anni nella primavera 2024. Purtroppo le guerre si protraggono e addirittura aumentano su scala globale. Di conseguenza, anche il numero delle persone traumatizzate e vulnerabili fuggite da queste regioni è elevato. È dimostrato che disturbi psichici possono ostacolare l’integrazione. In questo contesto, è lecito chiedersi se i mezzi disponibili e gli sforzi profusi sono sufficienti oppure se occorre attivare risorse supplementari o prorogare il programma R oltre il 2026 per conseguire obiettivi importanti. Invito dunque il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: 1. Quali risorse finanziarie della SEM, dei Cantoni o di terzi sono state finora impiegate annualmente per attuare il programma R? Esiste una panoramica dei progetti e programmi finora presentati nei Cantoni?2. Il Consiglio federale ritiene necessarie offerte di questo tipo? 3. Il fabbisogno è coperto dal programma R o da altre offerte comparabili? Se no, quali risorse supplementari sono necessarie? Chi è responsabile in caso di offerte lacunose?4. In che misura la SEM valuta e monitora il programma R? In che misura gli interessati sono interpellati in merito all’efficacia del programma? I risultati saranno pubblicati?5. In che modo la SEM garantisce che il programma R sia attuato in maniera duratura?

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

1. Per il periodo 2022-2027 la Confederazione, i Cantoni e terzi hanno preventivato complessivamente circa 25,1 milioni di franchi destinati all’attuazione del programma «Stabilizzazione delle persone con esigenze particolari e attivazione delle loro risorse» (programma R) e di 72 progetti presentati nel quadro del bando di concorso del programma del 2022. La quota approssimativa della Confederazione, dei Cantoni e di terzi ammonta rispettivamente a 11,8, 10 e 3,3 milioni di franchi. Gli importi annui effettivamente utilizzati saranno noti dopo la conclusione del programma, a fine 2026, quando saranno disponibili i rapporti finali dei progetti. Non si prevede di lanciare un nuovo bando di concorso. Il sito Internet della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) presenta una panoramica dei progetti sostenuti nel quadro del programma R, dei quali si sta redigendo una descrizione succinta. 2 e 3. L’integrazione professionale duratura e quindi l’indipendenza economica delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati riconosciuti rientrano tra i principali obiettivi dell’Agenda Integrazione Svizzera (AIS) e dei programmi d’integrazione cantonali (PIC). Anche se alcune misure sono già state realizzate con successo, altre devono ancora essere (ulteriormente) sviluppate, in particolare quelle all’intersezione tra integrazione lavorativa e sanità. Occorre inoltre migliorare il know-how e l’attuazione di approcci globali per affrontare questa problematica pluridimensionale. Il bando di concorso lanciato dalla SEM nel 2022 per il programma R ha suscitato un vivo interesse, poiché numerosi progetti sono stati presentati rapidamente da 23 Cantoni, il che dimostra il grande fabbisogno in loco. Una volta concluso, dal programma R risulterà in dettaglio in che misura permette, da un lato, di adottare misure a più lungo termine, realizzate dalle strutture ordinarie ad hoc e dai Cantoni nel quadro dei PIC e, dall’altro, di chiarire definitivamente la questione delle competenze e delle intersezioni. Si può tuttavia sin d’ora prevedere che il fabbisogno di misure psicosociali resterà elevato anche dopo il 2026. 4. Il programma R è oggetto di una valutazione esterna commissionata dalla SEM, i cui risultati saranno pubblicati a fine 2026. La valutazione, focalizzata sulle sfide e gli ostacoli nei Cantoni, si propone di illustrare gli approcci risultati efficaci. Intende inoltre identificare le lacune che permangono e intersezioni poco chiare con le strutture ordinarie. Alcuni progetti selezionati saranno sottoposti a un esame più approfondito, nel cui quadro saranno considerati anche i punti di vista delle persone in questione. 5. Gli insegnamenti tratti dal programma R sono integrati nello sviluppo e nell’attuazione dei PIC. Uno degli obiettivi dei PIC consiste già nel promuovere e sostenere i rifugiati con esigenze particolari. Inoltre, le misure di competenza delle pertinenti strutture ordinarie (p. es. nei settori della sanità e della formazione professionale) devono poter essere mantenute e attuate in maniera globale grazie al chiarimento delle intersezioni.