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24.4599 · Interpellanza · 2024-12-20

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Le riduzioni tariffali previste minacciano significativamente la qualità e la disponibilità dei posti di terapia. Già oggi l’offerta è insufficiente, specialmente per bambini e giovani. Una riduzione tariffale peggiorerà la situazione e renderà la professione di psicoterapeuta poco attrattiva, poiché elevati costi di formazione e redditi bassi rischiano di dirottare gli specialisti verso altri ambiti.La mancata cura delle malattie psichiche genera costi per l’economia dovuti, fra l’altro, a cronicizzazione o peggioramento dei sintomi, trattamenti stazionari più costosi e incapacità lavorativa più lunga. Sarebbe inefficiente applicare tariffe che non coprono i costi e compromettere così il settore, più economico, delle cure ambulatoriali. A preoccupare è anche la pressione esercitata dalle casse malati durante le trattative tariffali. All’epoca della psicoterapia delegata, nel sistema TARMED gli psicoterapeuti erano considerati personale ausiliario. Il passaggio a una fornitura di prestazioni indipendente nel modello della prescrizione ha comportato un aumento delle responsabilità e nuovi compiti, ma anche maggiori costi derivanti dall’esercizio della libera professione. Nelle trattative tariffali iniziali (all’epoca ancora psicoterapia delegata nel sistema TARDOC) era addirittura stata prevista, nel modello della prescrizione, una tariffa più elevata (oltre 175 franchi) rispetto a quella provvisoria attuale, che era stata accettata da tutti i partner tariffali. Tenuto conto delle accresciute responsabilità e dell’aumento della domanda, la prevista riduzione tariffale rappresenta una seria minaccia per l’assistenza psicoterapeutica. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:A suo avviso quali sono le conseguenze di una riduzione tariffale per l’assistenza psicoterapeutica?Quali effetti si attende da un eventuale trasferimento dei costi dovuto alla riduzione tariffale, per esempio verso trattamenti stazionari più costosi, maggiori oneri per le assicurazioni di indennità giornaliera e per l’AI, e quali misure prevede per impedire che ciò accada?Che cosa pensa del modo di agire delle casse malati, che nelle trattative in corso esercitano ulteriore pressione e avanzano richieste di riduzione delle tariffe? In che modo garantirà che le trattative portino a risultati equi e nell’interesse dei pazienti?Quali misure prevede per garantire l’assistenza psicoterapeutica a lungo termine, in particolare considerata la forte domanda e gli ingenti costi sociali della mancata cura delle malattie psichiche?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza a un’assistenza medica di base di alta qualità e accessibile a tutti, anche nella psicoterapia. Nel settore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), le tariffe e i prezzi sono stabiliti per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni oppure, nei casi previsti dalla legge, dall’autorità competente. Non essendo ancora andati a buon fine i negoziati tariffali nel settore della psicoterapia praticata da psicologi a carico dell’AOMS e in assenza di una convenzione tariffale nazionale approvata dal Consiglio federale, i Cantoni hanno fissato una tariffa oraria provvisoria di 154,80 franchi. La fissazione di tariffe provvisorie è una misura precauzionale che consente di garantire il rimborso di prestazioni anche in assenza di una soluzione tariffale concordata o stabilita. Questa tariffa provvisoria supera di poco più del 16 per cento la rimunerazione media prevista dal modello della delega in vigore fino al 31 dicembre 2022, in cui la fatturazione veniva effettuata tramite TARMED. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha pubblicato un primo rapporto di monitoraggio sul nuovo disciplinamento della psicoterapia praticata da psicologi, in cui l’aumento dei costi per il 2023 è stimato a 175-200 milioni di franchi, la metà dei quali riconducibili alla maggiore rimunerazione prevista dalla tariffa provvisoria. Se le tariffe definitive dovessero differire dalle tariffe provvisorie, i partner tariffali ‒ gli assicuratori o i fornitori di prestazioni, a seconda della situazione ‒ possono far valere retroattivamente il diritto al rimborso di eventuali differenze. Dato che i negoziati tariffali sono ancora in corso, il Consiglio federale non può esprimersi sugli effetti che le future tariffe potrebbero avere sulle prestazioni di psicoterapia. 2. – 4. Il 1° luglio 2022 è diventato effettivo il passaggio dal modello della delega a quello della prescrizione: da allora gli specialisti in psicoterapia possono fatturare autonomamente a carico dell’AOMS. Con questo nuovo disciplinamento si intende migliorare la situazione per i pazienti attraverso un migliore accesso alla psicoterapia, una migliore assistenza in caso di crisi o di emergenza e una migliore qualità delle prestazioni (www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni > Assicurazione malattie > Prestazioni e tariffe > Prestazioni non dispensate da medici > Il nuovo disciplinamento sugli psicologi-psicoterapeuti; www.ufsp.admin.ch > Leggi & autorizzazioni > Legislazione > Legislazione sulle assicurazioni > Basi legali Assicurazione malattie > Progetti di revisione passati > Autorizzazione). Il miglioramento della situazione dell’assistenza permette di trattare più rapidamente le malattie psichiche per evitare che diventino croniche e richiedano terapie a lungo termine e per ridurre, in alcuni casi, il rischio di una rendita dell’assicurazione d’indennità giornaliera e dell’assicurazione invalidità, nonché il fabbisogno di medicamenti. Saranno inoltre svolti un monitoraggio e una valutazione per osservare gli effetti del nuovo disciplinamento sui costi e sull’assistenza e, se necessario, procedere a un suo adeguamento. La valutazione globale prevista coprirà un periodo di cinque anni a partire dall’entrata in vigore del disciplinamento. È pertanto necessario attenderne i risultati. 3. La fissazione delle tariffe provvisorie è di competenza dei Cantoni, i quali consultano le federazioni degli assicuratori e quelle dei fornitori di prestazioni prima di prendere una decisione. Si tratta di una procedura usuale per le tariffe delle prestazioni nel settore dell’AOMS. Inoltre, la fissazione di tariffe provvisorie non pregiudica nulla e, come indicato, sarà possibile far valere il proprio diritto al rimborso dopo l’entrata in vigore delle tariffe definitive. Tuttavia, poiché l’ammontare di eventuali differenze tende ad aumentare con il passare del tempo, il Consiglio federale invita i partner tariffali ad accordarsi rapidamente su una convenzione tariffale e a sottoporgliela per approvazione. Negoziati tra i partner tariffali a livello nazionale sono ancora in corso sotto la supervisione del Dipartimento federale dell’interno.