Fabbisogno di professionisti con diploma federale nel settore elettrico e garanzia del rispetto dell'OIBT
25.4536 · Interpellanza · 2025-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Alla luce dell’accelerazione della transizione energetica e dell’aumento dei lavori soggetti all’OIBT, si chiede al Consiglio federale:
Se disponga di dati aggiornati sul numero di installatori elettricisti diplomati e di consulenti in sicurezza elettrica attivi in Svizzera e sulle partenze previste nei prossimi 10–20 anni.
Se le capacità di formazione e di perfezionamento professionale attuali siano sufficienti a compensare tali partenze e a coprire il fabbisogno futuro.
Come intenda garantire che le imprese possano continuare a rispettare i requisiti dell’OIBT in materia di responsabili tecnici e autorizzazioni di controllo.
Se veda il rischio che una carenza di professionisti con diploma federale possa compromettere il sistema di controlli e il livello di sicurezza degli impianti elettrici.
Begründung
Uno studio commissionato da EnergieSchweiz sul fabbisogno di personale necessario per l’attuazione della strategia energetica federale rileva un aumento molto significativo della domanda di manodopera qualificata nei settori dell’elettrificazione, del fotovoltaico e del risanamento degli edifici, sottolineando che alcune attività possono essere svolte da personale riqualificato, mentre altre richiedono qualifiche elevate e specifiche.
Nel settore elettrico, tuttavia, la realizzazione, la modifica e il controllo degli impianti sono disciplinati dall’Ordinanza sugli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT, RS 734.27), che impone requisiti particolarmente stringenti in materia di sicurezza, formazione, autorizzazioni e organizzazione delle imprese. In particolare, l’OIBT prevede l’obbligo per le aziende di disporre di persone del mestiere con diploma federale, segnatamente:
installatori elettricisti diplomati (esame professionale superiore – maestria), quali responsabili tecnici;
consulenti in sicurezza elettrica / controllori d’impianti, titolari dell’autorizzazione di controllo.
Queste figure sono indispensabili per garantire il rispetto dell’OIBT e la sicurezza degli impianti elettrici. Il loro percorso formativo è lungo ed esigente e il settore evidenzia da tempo difficoltà crescenti nel reperirle, anche a causa delle previste partenze per pensionamento.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo l’articolo 9 in combinato disposto con l’articolo 8 dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27), occupare almeno una persona del mestiere è un requisito vincolante affinché un’impresa ottenga l’autorizzazione generale d’installazione. Conformemente all’articolo 27 OIBT, l’autorizzazione di controllo è accordata a un’impresa se per i controlli impiega una persona che dispone di una formazione adeguata o che ha dimostrato di possedere le competenze necessarie sottoponendosi a un esame corrispondente. Dai dati rilevati dall’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) sulle persone del mestiere e sulle persone autorizzate a eseguire il controllo notificate risulta quanto segue:– 6247 persone del mestiere;– 4726 persone autorizzate a eseguire il controllo. Il Consiglio federale, invece, non dispone di dati affidabili o rilevati sistematicamente sul numero di partenze previste per questi gruppi di persone nei prossimi 10–20 anni. Osservando il numero delle autorizzazioni registrate (attive) degli ultimi cinque anni si constata che, nonostante ogni anno si contino numerose partenze, il numero di autorizzazioni rilasciate è comunque rimasto relativamente costante. Numero di autorizzazioni rilasciate20212022202320242025Autorizzazioni per lavori d’installazione rilasciate a imprese41574132414241094113Autorizzazioni per lavori d’installazione rilasciate a persone15481627166216891745Autorizzazioni di controllo rilasciate a imprese18551871190319491996Autorizzazioni di controllo rilasciate a persone852839828812815Totale84128469853585598669 2. Alla luce di quanto precede, l’OIBT prevede un sistema differenziato e permeabile di percorsi di formazione e formazione continua che consente molteplici vie di accesso alla qualifica di persona del mestiere e all’autorizzazione di controllo. Sostanzialmente, il quadro giuridico offre pertanto condizioni appropriate affinché le imprese dispongano di un numero sufficiente di responsabili tecnici e persone autorizzate a eseguire il controllo. Negli scorsi anni, le partenze hanno potuto essere compensate dagli arrivi. I dati degli ultimi anni riguardanti la formazione e la formazione continua dimostrano che nel settore elettrico, a tutti i livelli di formazione (attestato federale di capacità, formazione professionale superiore) viene formato un numero più o meno costante di persone. Diplomi formazioni di base Totale AnnoElettricista di montaggio AFCInstallatore/trice elettricista AFCInformatico/a degli edifici AFCPianificatore/trice elettricista AFC 20248111477Primo diploma nel 20251562444202384213171622321202276713931702330 Formazione professionale superiore (esame pratico incl.)TotaleAnnoEsame di professioneEsame professionale superiore Esame pratico 202436399 2650120233417217430202237619543601 Recentemente, la competente associazione di settore EIT.swiss ha inoltre sottoposto a revisione la formazione professionale di base e sta attualmente adeguando anche gli esami federali (formazione professionale superiore). In tal modo viene garantito che questi titoli formali possano soddisfare le future esigenze del mercato del lavoro, rimanere attrattivi e, di conseguenza, coprire a lungo termine il fabbisogno di specialisti. Il ricambio di personale specializzato in questo settore è quindi assicurato. Il Consiglio federale monitorerà i futuri sviluppi in relazione a un eventuale aumento del fabbisogno di personale nell’ambito delle prestazioni di installazione e controllo. 3. Il Consiglio federale ha già avviato, con decisione del 14 giugno 2024, la revisione dell’OIBT. L’obiettivo della revisione totale è mantenere l’elevato livello di sicurezza e impostare sistematicamente il quadro normativo in funzione dei rischi, in modo che risulti applicabile nella pratica e orientato al futuro. Le risorse saranno così sfruttate in modo più mirato ed efficiente e le prescrizioni per le imprese rese più semplici da attuare. Ciò consentirà anche di ovviare a una futura possibile carenza di personale specializzato. 4. Sulla base dei dati attualmente disponibili, il Consiglio federale non vede indizi che facciano pensare a una compromissione del sistema di controlli o del livello di sicurezza degli impianti elettrici.