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26.3043 · Interpellanza urgente · 2026-03-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Acqua del rubinetto pulita, torrenti dinamici e una natura intatta sono la base della nostra salute. Pertanto, il diritto ambientale obbliga la Confederazione e i Cantoni a proteggere in modo preventivo ed efficace le acque, i suoli, l’acqua potabile e quindi l’uomo da immissioni dannose e rischi per la salute, in particolare dai pesticidi e dai prodotti chimici tossici persistenti come le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) e i policlorobifenili (PCB).

Il Consiglio non si impegna a rispettare questo obbligo. I rapporti confermano che le acque, i suoli e la biodiversità continuano a essere fortemente inquinati da pesticidi, che i valori limite esistenti nelle acque superficiali sono sistematicamente superati e che il principio di precauzione non viene rispettato in modo adeguato.

Nonostante la necessità d’agire sia evidente, il Consiglio federale, dopo l’intervento dell’Unione svizzera dei contadini (USC), rinuncia a fissare valori limite per i pesticidi estremamente tossici. Eppure la legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) richiederebbe tali valori limite. Il modo di procedere del Consiglio federale risulta quindi chiaramente illegale. Per quanto riguarda le PFAS e i PCB, il Consiglio federale respinge nuovamente un percorso vincolante di riduzione, che permetterebbe di procedere in modo mirato, efficace e vincolante.

  1. In che modo il Consiglio federale si assume la responsabilità di ridurre in modo tempestivo ed efficace l’inquinamento sistematico e diffuso delle acque, del suolo, dell’acqua potabile e dell’uomo dai pesticidi altamente tossici, dalle PFAS e dai PCB?

  2. In assenza di valori limite e percorsi di riduzione, in che modo il Consiglio federale incentiva l’industria a sviluppare alternative ecologiche e meno rischiose agli attuali pesticidi estremamente tossici?

  3. Perché il Consiglio federale rifiuta un percorso di riduzione dell’impiego di PFAS che tenga conto della loro sostituibilità, nonostante nel rapporto in adempimento del postulato 22.4585 attribuisca alle misure relative all’immissione sul mercato o alla progettazione dei prodotti un’elevata efficacia a costi contenuti?

  4. In base a quali criteri il Consiglio federale stabilirà eventuali valori limite per le PFAS e come saranno ponderati tra loro tali criteri?

  5. Perché il Consiglio federale dà la priorità agli interessi particolari nella definizione dei valori limite per i pesticidi rispetto alla protezione della salute della popolazione e dell’ambiente?

  6. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) conferma la sua valutazione secondo cui il ritardo nella definizione dei valori limite per i pesticidi è illegale? Su quale base legale concreta si fonda il Consiglio federale per la sua prassi divergente?

Stellungnahme des Bundesrates

1) Il 6 settembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il Piano d’azione per la riduzione del rischio e l’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari (PA PF), la cui attuazione mira a dimezzare i rischi dovuti all’impiego di tali prodotti. Il 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di lanciare un piano d’azione per ridurre l’esposizione degli esseri umani e dell’ambiente ai prodotti chimici persistenti, in particolare alle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS). Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) elaborerà il piano d’azione e lo presenterà al Consiglio federale entro la fine del 2027. Ulteriori misure volte a ridurre i rischi di deriva e dilavamento dei prodotti fitosanitari estremamente pericolosi per gli organismi acquatici L’sono attualmente in fase di preparazione presso l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). 2) Il 19 marzo 2021 il Parlamento ha approvato la legge federale sulla riduzione dei rischi associati all’impiego di pesticidi (RU 2022 263). Essa prescrive che entro il 2027 i rischi per i settori acque superficiali, acque sotterranee e habitat seminaturali nonché per la contaminazione delle acque sotterranee vanno ridotti del 50 per cento rispetto alla media degli anni 2012–2015. 3) Il Consiglio federale rinvia alla sua risposta alla mozione Moser 25.3865 «Definire misure e percorsi settoriali per la riduzione graduale di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS)» e alla mozione Schaffner 25.3801 «Ridurre gradualmente le PFAS. Definire percorsi e misure di riduzione settoriali». 4) Il Parlamento europeo dovrebbe approvare alla fine di marzo 2026 nuovi valori limite per determinate PFAS nelle acque superficiali e nelle acque sotterranee. Nell’ambito dell’attuazione della mozione Maret 22.3929 «Definire nelle ordinanze dei valori specifici per i PFAS», il Consiglio federale valuterà l’adozione di tali valori nell’allegato 2 dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201). 5) Procedendo in tal modo, il Consiglio federale intende proteggere meglio le acque e non indebolire produzione indigena di generi alimentari. I tre principi attivi per i quali il Consiglio federale rinuncia a proporre nuovi valori limite ecotossicologici sono per il momento irrinunciabili nell’agricoltura. Senza di essi, colture importanti quali ortaggi, colza e barbabietole da zucchero non possono essere protette in misura sufficiente. Un possibile calo della coltivazione di queste colture a causa di un uso limitato dei principi attivi sarebbe in contrasto con gli sforzi del Consiglio federale di rafforzare il grado di autoapprovvigionameto della Svizzera e quindi la sicurezza alimentare. Il Consiglio federale intende coordinare le misure volte alla protezione delle acque superficiali con quelle volte alla protezione della produzione alimentare nazionale. 6) Il Consiglio federale ha constatato che né la legge sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) né la relativa ordinanza prescrivono il momento in cui definire i valori limite ecotossicologici per i pesticidi. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) conferma la sua valutazione divergente.