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26.3352 · Postulato · 2026-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nella risposta alla mozione Weber 25.4241 «Incentivo a sostituire gli imballaggi di plastica per l’invio di periodici», il Consiglio federale incoraggia la riduzione di imballaggi di plastica monouso e soluzioni per prevenire rifiuti di plastica inutili. Contestualmente, rammenta che, per raggiungere tale obiettivo, i singoli settori possono anche ricorrere a iniziative volontarie (soluzioni settoriali). L’utilizzo di pellicole di plastica per riviste, cataloghi e invii pubblicitari non accenna tuttavia a diminuire e continua a generare quantità considerevoli di rifiuti, che vengono principalmente sottoposti a valorizzazione termica.

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e illustrare in un rapporto:

• quali sono le soluzioni settoriali e le misure volontarie già applicate per ridurre l’utilizzo di imballaggi di plastica per le riviste e i periodici;
• quali sono i margini di riduzione esistenti e come questi potrebbero essere sfruttati in misura maggiore grazie a soluzioni settoriali.

Begründung

Oltre a essere molto discutibili dal punto di vista ambientale, gli imballaggi di plastica di riviste e periodici arrecano parecchio disagio ai destinatari, che sono poi tenuti a smaltirne correttamente l’imballaggio, e questo anche nel caso in cui non li abbiano ordinati.

Inoltre, le pellicole di plastica causano spesso problemi in fase di riciclaggio della carta: quando finiscono nella raccolta della carta usata insieme a riviste e cataloghi, tali pellicole provocano delle contaminazioni e rendono più difficile il trattamento della carta usata. Ciò significa che gli imballaggi di plastica ostacolano a loro volta gli sforzi compiuti dalla Svizzera per garantire flussi di riciclaggio qualitativamente elevati e per rafforzare l’economia circolare.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

In merito agli imballaggi da spedizione in plastica, il Consiglio federale rinvia ai pareri in risposta alla mozione Weber 25.4241 nonché alle interpellanze Weber 25.3645 e Eymann 19.3161. Secondo l’ecobilancio degli imballaggi per la spedizione dei periodici («Ökobilanz von Versandhüllen für Zeitschriften»), l’impatto ambientale di un imballaggio per la spedizione in plastica fossile (Low Density Polyethylen, LDPE) è pressoché uguale a quello di una busta in carta riciclata (www.bafu.admin.ch > Themen > Thema Wirtschaft und Konsum > Ökobilanzierung > Übersicht > Dokumente > «Ökobilanz von Versandhüllen für Zeitschriften», disponibile in tedesco). Se viene riciclata, la pellicola in plastica rappresenta addirittura una soluzione migliore rispetto alla busta in carta riciclata. Nell’autunno del 2025 il Consiglio federale ha condotto una procedura di consultazione in merito alla revisione dell’ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621). Dalla consultazione è emersa la necessità di estendere il campo d’applicazione dell’OIB. La decisione del Consiglio federale in merito all’entrata in vigore della nuova ordinanza sugli imballaggi sarà presa presumibilmente intorno alla metà del 2026. L’ordinanza sugli imballaggi crea le basi per la raccolta separata di imballaggi in plastica e cartoni per bevande su scala nazionale (attuazione della mozione Dobler 20.3695). In materia di imballaggi da spedizione in plastica, prevede la possibilità di raccoglierli separatamente e quindi conferirli per il riciclaggio. Allo stesso tempo, stabilisce nuovi requisiti al fine di ridurre l’utilizzo di materiali di imballaggio e migliorare la chiusura dei cicli dei materiali. Le nuove disposizioni mirano altresì a una maggiore trasparenza sul mercato degli imballaggi e, di conseguenza, a un monitoraggio più accurato delle sue evoluzioni. Il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno commissionare ulteriori rapporti a ridosso dell’entrata in vigore della nuova ordinanza sugli imballaggi e che bisognerebbe attendere almeno che siano chiare le sue effettive ripercussioni.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.