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26.3491 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande tenendo conto delle emissioni di gas serra generate dal consumo, comprese quelle importate (Scope 3).

Considerando le emissioni mondiali di gas serra generate a partire dal 1850, o dall’inizio dei dati disponibili, nonché gli obiettivi dell’Accordo di Parigi,

  1. a quanto ammonta in termini assoluti e pro capite la quota emessa dalla Svizzera sul totale delle emissioni mondiali?

  2. Se le emissioni di gas serra fossero state ripartite equamente a livello mondiale nell’ottica di non superare la soglia di aumento della temperatura di 1,5 gradi centigradi, quante emissioni pro capite avrebbe dovuto generare teoricamente la Svizzera a partire dal 1850?

  3. Quante emissioni di gas serra può ancora generare la Svizzera per non superare la soglia di aumento della temperatura di 1,5 o di 2 gradi centigradi rispetto all’era preindustriale, ipotizzando che lo sforzo globale venga ripartito proporzionalmente alla popolazione di ciascun Paese? A quante tonnellate di CO2 pro capite all’anno corrisponderebbe questa quota? Tenendo conto, sulla base dei dati disponibili, della responsabilità storica della Svizzera in termini di emissioni pro capite e sottraendo il surplus già emesso rispetto a una ripartizione equa delle emissioni mondiali, quante emissioni di gas serra possiamo ancora generare in termini assoluti e pro capite?

Stellungnahme des Bundesrates

1) Per l’impronta di gas serra (quantità totale di gas serra prodotta in Svizzera e all’estero per soddisfare la domanda interna) è disponibile una serie temporale dell’Ufficio federale di statistica (UST) relativa agli anni 2000–2023. In questo intervallo di tempo, l’impronta di gas serra della Svizzera è diminuita da circa 151 a circa 132 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti (CO₂eq). In confronto alle emissioni globali di gas serra, l’impronta di gas serra della Svizzera rappresenta quindi meno dello 0,5 per cento, mentre la percentuale della popolazione svizzera in relazione alla popolazione mondiale nel 2023 era pari a circa lo 0,1 per cento. A livello pro capite, l’impronta di gas serra della Svizzera è diminuita dal 2000 al 2023 passando da 21 a 15 tonnellate di CO₂eq, mentre le emissioni globali di gas serra sono aumentate da 5,8 a 6,5 tonnellate di CO₂eq. 2) Il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) quantifica in circa 3000 miliardi di tonnellate il bilancio globale delle emissioni di gas serra che può essere emesso complessivamente a partire dal 1850 per limitare il riscaldamento globale entro la soglia di 1,5 gradi centigradi (con una probabilità del 50 %). Sulla base di una ripartizione teoricamente uniforme per il periodo dal 1850 al 2050, alla Svizzera e a tutti gli altri Paesi spetterebbero ogni anno emissioni pari in media a circa 4 tonnellate di CO₂ pro capite. 3) Secondo il sesto rapporto di valutazione dell’IPCC, il bilancio globale residuo di CO₂ per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi è di circa 500 gigatonnellate, mentre quello per l’obiettivo di 2 gradi è di circa 1150 gigatonnellate. Per la ripartizione di questi bilanci si potrebbero ipotizzare diversi criteri; una ripartizione proporzionale alla popolazione mondiale, come richiesto dall’autrice dell’interpellanza, è una di queste varianti. Attualmente non esiste un approccio riconosciuto dalla comunità internazionale degli Stati. L’Accordo di Parigi non prevede quindi una ripartizione di questo tipo. Di conseguenza, gli studi indicano una certa variabilità nei bilanci di emissioni. Secondo un nuovo studio dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) sull’impronta ambientale della Svizzera (disponibile all’indirizzo www.bafu.admin.ch > Pubblicazioni, media > Studi esterni > Economia e consumo > Umwelt-Fussabdrücke der Schweiz: Entwicklung zwischen 2000 und 2023), un bilancio calcolato in proporzione alla popolazione risulterebbe già esaurito.