Il Governo è competente per la determinazione:
- dell'entità delle riduzioni entro il quadro legislativo;
- dei costi standard;
- della pianificazione dell'offerta.
548.310
visto l'art. 45 cpv. 1 della Costituzione cantonale[1]
Il Governo è competente per la determinazione:
Il Dipartimento dell'economia pubblica e socialità è competente per:
L'Ufficio del servizio sociale (Ufficio) è l'autorità esecutiva cantonale generale. Esso è competente in particolare per:
Domande di concessione di riduzioni:
devono essere inoltrate all'Ufficio, secondo le direttive di quest'ultimo, entro 30 giorni da quando si è iniziato a usufruire dell'offerta di assistenza. La domanda deve essere rinnovata ogni anno entro il 31 agosto.
La domanda deve essere presentata da una persona titolare dell'autorità parentale. Questa persona è considerata rappresentante dei titolari dell'autorità parentale.
Se la domanda viene presentata più tardi le riduzioni vengono concesse soltanto a partire dal mese successivo alla data di presentazione, fatto salvo il capoverso 4. Ciò vale per analogia se la domanda è incompleta o se la documentazione e le informazioni richieste a posteriori non vengono inoltrate entro il termine suppletorio fissato.
In assenza di una domanda, ai titolari dell'autorità parentale i cui figli sono domiciliati nel Cantone e ricevono assistenza presso offerte riconosciute viene concessa la riduzione minima.
Le riduzioni conformemente all'articolo 4 capoverso 3 della legge[2] vengono concesse solo se il comune del luogo di lavoro partecipa in misura del 50 per cento alle riduzioni versate dal Cantone.
Alla domanda di riduzione deve essere allegata la conferma del comune corrispondente. L'articolo 4 capoverso 3 fa stato per analogia.
Le riduzioni vengono calcolate per un anno in corso in conformità ai dati definitivi del periodo fiscale dell'anno precedente e versate mensilmente. Un anno in corso corrisponde al periodo dal 1° agosto al 31 luglio.
Se i dati definitivi del periodo fiscale dell'anno precedente non sono disponibili al momento del calcolo delle riduzioni per il corrispondente anno in corso, viene versato un acconto. Quest'ultimo è solo provvisorio e viene calcolato in modo tale che presumibilmente non insorga un obbligo di rimborso.
L'Ufficio comunica l'ammontare delle riduzioni:
La comunicazione viene recapitata per via elettronica. Il recapito è considerato avvenuto al momento della prima consultazione, tuttavia al più tardi il settimo giorno dopo la trasmissione elettronica. La comunicazione non è impugnabile.
I titolari dell'autorità parentale possono richiedere una decisione impugnabile entro 30 giorni dal recapito della comunicazione. Questa procedura è gratuita. Non vi è diritto a ripetibili.
Il capoverso 3 non si applica alla comunicazione del versamento di acconti secondo l'articolo 6 capoverso 2.
I fornitori di prestazioni con offerte riconosciute fatturano ai corrispondenti titolari dell'autorità parentale la differenza tra la loro tariffa e la riduzione.
Tuttavia, se la differenza tra la tariffa e la riduzione è inferiore alla differenza tra i costi standard e la riduzione massima:
Il capoverso 2 lettera b vale inoltre per le riduzioni conformemente all'articolo 4 capoverso 2 della legge[3].
La riduzione minima ammonta al 25 per cento dei costi standard. Il limite del reddito determinante a tale scopo è di 130 000 franchi.
La riduzione massima ammonta al 90 per cento dei costi standard. Il limite del reddito determinante a tale scopo è di 40 000 franchi.
La graduazione delle riduzioni entro i limiti conformemente al capoverso 1 e al capoverso 2 avviene mediante decreto governativo in base al credito disponibile.
I costi standard vengono determinati annualmente mediante decreto governativo sulla base dell'ultimo calcolo dei costi verificato e del confronto dei calcoli dei due anni precedenti, nonché sulla base degli sviluppi dei costi attesi.
Variazioni di spesa rispetto alla base possono essere considerate sulla base di fattori esogeni.
Le spese fiscali nonché le spese fatturate a terzi, come ad esempio le spese di vitto, non sono considerate nei costi standard.
L'economicità delle offerte si determina sulla base di confronti interni al Cantone.
L'economicità presuppone inoltre che i criteri di qualità richiesti e le direttive per la presentazione dei conti siano soddisfatti, che le offerte vengano sfruttate appieno e che al personale sia garantita una retribuzione usuale nel settore.
Per i genitori diurni e per le strutture di custodia collettiva diurna, un'unità di assistenza per bambino corrisponde a un'ora.
Il numero di unità di assistenza per ogni opzione ammonta a:
La graduazione dei costi standard in funzione dell'età dei bambini avviene tramite la moltiplicazione con un fattore. Esso ammonta a:
Conformemente all'articolo 7 capoverso 1 della legge[4], fanno stato anche le disposizioni in materia dell'ordinanza relativa alla legge sull'assicurazione malattie e la riduzione dei premi[5].
In caso di famiglie affilianti il calcolo del reddito determinante avviene dopo debita valutazione e sulla base di una richiesta motivata del rappresentante legale del bambino.
I fornitori di prestazioni con offerte riconosciute comunicano per quanto necessario all'Ufficio i dati dei bambini assistiti e dei rispettivi titolari dell'autorità parentale. I fornitori di prestazioni con offerte extracantonali ammesse notificano i dati dei bambini assistiti domiciliati nei Grigioni e dei rispettivi titolari dell'autorità parentale.
I fornitori di prestazioni con offerte riconosciute notificano all'Ufficio i posti di assistenza che non vengono utilizzati per almeno cinque settimane.
La domanda di nuovo calcolo dell'ammontare delle riduzioni per il periodo in corso a seguito di un cambiamento del reddito determinante pari ad almeno il 20 per cento oppure della situazione personale e familiare deve essere presentata all'Ufficio.
La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dal verificarsi del cambiamento. Se la domanda non viene inoltrata entro il termine fa stato per analogia l'articolo 4 capoverso 3.
Per le riduzioni versate indebitamente viene chiesto il rimborso al beneficiario e se del caso si procede a una compensazione.
Se dopo una richiesta di rimborso presentata ai fornitori di prestazioni il recupero richiesto da questi ultimi ai titolari dell'autorità parentale rimane senza esito nonostante ripetuti solleciti, l'Ufficio restituisce ai fornitori di prestazioni la somma da loro rimborsata e la riscuote presso i titolari dell'autorità parentale. Questi rispondono solidalmente.
Contro decisioni è data facoltà di opposizione scritta e motivata all'Ufficio entro 30 giorni dal recapito.
La procedura di opposizione è gratuita. Non vi è diritto a ripetibili.
Le domande di autorizzazioni, riconoscimenti e ammissioni devono essere presentate all'Ufficio secondo le direttive di quest'ultimo.
L'autorizzazione, il riconoscimento e l'ammissione sono rilasciati ogni volta per al massimo quattro anni.
I fornitori di prestazioni con offerte autorizzate devono inoltrare all'Ufficio:
I fornitori di prestazioni con offerte riconosciute devono inoltrare o notificare all'Ufficio:
La documentazione va inoltrata entro il 30 giugno dell'anno successivo. La notifica conformemente al capoverso 2 lettera b deve avvenire mensilmente, entro dieci giorni dalla fine del mese. Per il resto le direttive per la presentazione di documentazione e indicazioni sono stabilite dall'Ufficio.
L'Ufficio può disporre l'inoltro di documentazione e indicazioni ulteriori necessarie per la vigilanza o l'esecuzione.
L'Ufficio svolge un controlling.
Con la domanda di ammissione le offerte extracantonali devono dichiararsi disposte a procedere alle notifiche conformemente all'articolo 14, a mettere a disposizione i dati necessari e a inoltrare all'Ufficio la documentazione e le indicazioni necessarie. L'articolo 19 fa stato per analogia.
I fornitori di prestazioni assicurano la garanzia e lo sviluppo della qualità conformemente alle direttive di qualità dell'Ufficio.
I diritti dei bambini sono definiti e vanno tutelati, segnatamente il diritto all'educazione e alla cura, alla protezione e all'assistenza, alla parità di trattamento e alla partecipazione nonché alla salvaguardia della dignità e dell'integrità.
La struttura del personale nonché l'idoneità e le qualifiche di quest'ultimo corrispondono al bisogno di assistenza del gruppo di destinatari. Il personale segue regolarmente un perfezionamento professionale.
La soddisfazione dei titolari dell'autorità parentale va verificata secondo una procedura standardizzata.
I fornitori di prestazioni dispongono di linee direttive nonché di un piano d'esercizio e di assistenza.
Il piano d'esercizio contiene gli obiettivi, l'orientamento, le prestazioni nonché la pianificazione finanziaria dell'offerta e fornisce informazioni in merito all'attuale situazione economico-aziendale nonché agli sviluppi futuri in considerazione delle influenze esterne.
Il piano di assistenza illustra quali principi di assistenza vengono applicati e come avvengono l'assistenza e l'educazione dei bambini.
L'infrastruttura, la dotazione, la posizione e il piano degli spazi sono adeguati e adatti ai bambini. Il piano d'esercizio e di assistenza è in accordo con il piano degli spazi e la posizione.
I fornitori di prestazioni dispongono di una direzione strategica e di una direzione operativa, separate dal punto di vista organizzativo e da quello del personale.
La direzione strategica provvede alla vigilanza interna all'offerta. Essa disciplina la ripartizione dei compiti tra il livello strategico e quello operativo.
La direzione operativa dispone di una formazione adeguata con conoscenze nei settori finanze, personale, assistenza, infrastruttura e comunicazione nonché di competenze sociali e dirigenziali.
I fornitori di prestazioni sono soggetti a una revisione limitata da parte di un ufficio di revisione autorizzato.
Occorre prevedere una procedura di conciliazione per la composizione di conflitti tra bambini o meglio titolari dell'autorità parentale e fornitori di prestazioni. I titolari dell'autorità parentale e i collaboratori devono essere informati in merito.
L'articolazione del piano contabile per il bilancio e il conto economico nonché la contabilità analitica si orientano alle direttive dell'Ufficio.
Il conto d'esercizio va allestito secondo il principio dell'espressione al lordo.
I libri di commercio (contabilità, conto) delle strutture sono da chiudere alla fine di un anno secondo il periodo corrispondente.
Gli ammortamenti vengono calcolati in modo lineare secondo i principi di economia aziendale, sulla base del prezzo d'acquisto dedotte le sovvenzioni. Valgono i seguenti tassi di ammortamento:
I fornitori di prestazioni che ricevono annualmente almeno 600 000 franchi di riduzioni applicano la presentazione dei conti secondo Swiss GAAP FER 21. Sono fatti salvi il capoverso 1 fino al capoverso 4.
Le tariffe massime corrispondono sempre al 150 per cento dei costi standard.
Per la verifica dei conteggi, con i corrispondenti diritti i comuni hanno accesso al sistema informatico utilizzato dal Cantone per l'esecuzione.
Entro il 30 giugno, il Cantone fattura ai comuni la loro partecipazione ai costi per l'esercizio precedente, nonché un anticipo provvisorio basato sulla partecipazione ai costi dell'anno precedente.
Al più tardi due mesi prima di questa fatturazione l'Ufficio allestisce il conteggio dettagliato e lo sottopone al comune per la verifica.
I contributi vengono versati se l'offerta è adeguata per un bambino con disabilità e se l'assistenza è garantita.
Essi vengono versati ai fornitori di prestazioni, per ogni bambino con disabilità assistito, sotto forma di forfetaria il cui ammontare si conforma al grado del bisogno di assistenza.
Per l'esecuzione della consulenza può essere stipulato un mandato di prestazioni con un'organizzazione specializzata idonea.
Su domanda possono essere versati contributi per il cofinanziamento di nuovi modelli innovativi di offerte di assistenza. Alla domanda occorre allegare in particolare quanto segue:
La promozione avviene tramite un mandato di prestazioni limitato di norma alla durata del progetto o alla fase sperimentale.
Nell'analisi del bisogno si tiene conto delle informazioni relative ai bambini assistiti, ai fornitori di prestazioni nonché alle offerte cantonali.
Con la pianificazione dell'offerta vengono stabiliti l'orientamento strategico e lo sviluppo delle offerte, i tipi di offerta, la quantità dell'offerta e i fornitori di prestazioni riconosciuti.
La pianificazione dell'offerta viene svolta ogni quattro anni. La pianificazione dell'offerta a breve termine avviene annualmente o, in caso di necessità, anche più volte all'anno.
Alle offerte nel quadro delle ulteriori strutture diurne conformemente alla legislazione scolastica e nel quadro delle vacanze scolastiche continua a trovare applicazione per analogia la precedente ordinanza sulla promozione dell'assistenza ai bambini complementare alla famiglia nel Cantone dei Grigioni del 15 gennaio 2013.
| Decisione | Entrata in vigore | Elemento | Cambiamento | Rimando AGS |
|---|---|---|---|---|
| 22.04.2025 | 01.08.2025 | atto normativo | prima versione | 2025-036 |
| Elemento | Decisione | Entrata in vigore | Cambiamento | Rimando AGS |
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| atto normativo | 22.04.2025 | 01.08.2025 | prima versione | 2025-036 |