20.4731 · Mozione · 2020-12-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 10 capoverso 4 lettera b LAPub, il Consiglio federale è incaricato di escludere l'acquisto di marche auricolari per animali da reddito dalla normale procedura di bando per gli acquisti pubblici.
Occorre poter continuare ad acquistare anche in futuro marche auricolari idonee, collaudate e ben tollerate dagli animali.
Begründung
Attualmente l'acquisto di marche auricolari per animali da reddito ai sensi dell'obbligo di identificazione previsto dal diritto sulle epizoozie sottostà alle norme degli acquisti pubblici. Di conseguenza, per questa commessa la Confederazione deve indire un bando pubblico almeno ogni cinque anni. Generalmente ottiene l'appalto il fornitore che presenta l'offerta più vantaggiosa e può garantire i dovuti tempi di consegna. Il benessere degli animali è tenuto troppo poco in considerazione in questo processo.
Tipologia e forma delle marche auricolari nonché il materiale con cui sono realizzate variano notevolmente da un produttore all'altro e hanno un influsso decisivo sul modo in cui gli animali ai quali sono state apposte le tollerano. Nonostante l'esperienza del produttore, capita spesso che vengano offerti prodotti che causano gravi reazioni infiammatorie negli animali più sensibili. Il cambio dalle marche auricolari per ovini e caprini della ditta Caisley International GmbH a quelle della ditta Allflex Europe S.A.S., ad esempio, ha provocato diversi casi di infiammazioni, suppurazioni, formazioni di croste e dolorose malattie croniche negli animali interessati. Ci sono differenze nella tollerabilità anche a seconda della razza. L'attuale procedura fa sì che ogni cinque anni si faccia una specie di "esperimento" volto a testare se gli animali tollerano le nuove marche auricolari, magari un po' più convenienti. Questi esperimenti sono in contraddizione con il mandato di protezione della Confederazione per quanto concerne il benessere e la dignità degli animali nonché rappresentano anche un notevole onere per gli allevatori.
Ai sensi dell'articolo 10 capoverso 4 lettera b LAPub, la protezione della salute e della vita dell'uomo, degli animali e dei vegetali costituisce un motivo per derogare all'assegnazione delle commesse secondo le disposizioni degli acquisti pubblici. In tal modo vengono tenuti adeguatamente in considerazione la salute e il benessere degli animali interessati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In virtù del decreto dell'Assemblea federale del 21 giugno 2019 (RU 2020 641), dal 1° gennaio 2021 l'articolo 10 della versione rivista della LAPub (RS 172.056.1) disciplina le eccezioni all'applicazione di tale legge federale. Rispetto all'articolo 3 capoverso 2 lettera b della precedente versione della LAPub (in vigore fino al 31.12.2020), all'articolo 10 capoverso 4 lettera b della LAPub vigente invece di "tutela della salute o della vita delle persone o per la protezione di animali e piante" si parla di "tutela della salute o della vita delle persone o per la protezione della fauna e della flora". Conformemente al Messaggio del Consiglio federale concernente la revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici (FF 2017 1587), sostanzialmente le nuove disposizioni di cui all'articolo 10 capoverso 4 corrispondono al diritto previgente. In relazione all'articolo 10 il messaggio del Consiglio federale sottolinea altresì che in ogni caso occorre chiarire "se si dispone di mezzi meno incisivi, meno limitativi della concorrenza tra gli offerenti" e che una rinuncia all'applicazione della LAPub nel complesso sia da considerare solo in rari casi eccezionali. Ciò corrisponde alla prassi applicata in passato in relazione all'articolo 3 capoverso 2 lettera b della precedente versione della LAPub.
Il Consiglio federale riconosce l'importanza di quanto richiesto dall'autrice della mozione, ovvero che la salute e il benessere degli animali vadano tenuti in considerazione all'atto dell'acquisto di marche auricolari a scopo identificativo. Tuttavia, a tal fine sono disponibili mezzi meno limitativi della concorrenza rispetto all'applicazione dell'articolo 10 capoverso 4 lettera b LAPub. Nel quadro di un bando pubblico vi è infatti la possibilità di definire nel disciplinare specifiche tecniche vincolanti per le marche auricolari (materiale, forma, tipologia, peso, ecc.) che possono avere un effetto positivo sulla loro tollerabilità da parte degli animali. Tra i criteri di aggiudicazione, oltre al prezzo e alla qualità, possono essere prese in considerazione, ad esempio, l'adeguatezza e la sostenibilità di una prestazione. Inoltre, la durata del contratto quadro con una ditta fornitrice di marche auricolari può essere superiore a cinque anni in virtù dell'articolo 25 capoverso 3 LAPub, purché questa eccezione possa essere sufficientemente motivata. In ultima analisi, indicendo periodicamente un bando per la commessa pubblica si contribuisce a garantire che gli allevatori possano avere a disposizione prodotti innovativi come ad esempio marche auricolari meglio tollerabili. Pertanto le legittime richieste dell'autrice della mozione possono ampiamente essere prese in considerazione anche nell'ambito di un bando pubblico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.