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21.4351 · Mozione · 2021-11-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Occorre creare le basi legali necessarie per rendere nuovamente possibile il cambiamento di destinazione di edifici e impianti considerati degni di protezione situati fuori dalle zone edificabili, ai sensi dell'articolo 24d della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Sarà necessario precisare nello specifico che gli oggetti interessati non devono essere considerati "particolarmente degni di protezione" e che il relativo stato non deve avere alcuna importanza. Infine, è opportuno ampliare la facoltà dei Cantoni di qualificare un oggetto come "degno di protezione" e limitare il diritto di ricorso dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) in materia.

Begründung

L'11 agosto 2021 il Tribunale federale ha accolto, con tre voti contro due, un ricorso presentato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e motivato con considerazioni chiaramente ideologiche. A seguito della decisione pronunciata, non sarà possibile procedere al cambiamento di destinazione nel caso di un edificio agricolo, dichiarato degno di protezione dalle autorità vallesane nell'ottobre 2016, il che significa che la costruzione verrà abbandonata. In occasione dell'udienza pubblica, che ha assunto una forte dimensione politica e che è durata più di tre ore, i giudici sono apparsi molto divisi.

L'obiettivo dichiarato dell'ARE è di limitare il più possibile il cambiamento di destinazione degli edifici agricoli, addirittura di impedirlo, fatte salve rare eccezioni. Secondo l'ARE, gli edifici agricoli tradizionali e caratteristici sotto il profilo del paesaggio, per definizione, non sarebbero solo "degni di protezione" ai sensi dell'articolo 24d LPT, ma andrebbero considerati "particolarmente degni di protezione", anche se tale definizione non è sancita dalla legge. Nel caso specifico, il Cantone aveva considerato l'edificio agricolo "degno di protezione", visti gli elementi tipici e caratteristici per il paesaggio che documentano l'evoluzione culturale e storica del luogo e, in particolare, considerato che l'edificio ha svolto un ruolo importante nel sostentamento di intere famiglie, generazione dopo generazione. La Commissione cantonale dell'edilizia, nota per la sua prassi particolarmente restrittiva, ha rilasciato un'autorizzazione edilizia ai sensi dell'articolo 24d LPT ai proprietari del fienile, considerato ufficialmente un bene culturale.

Contrariamente alle commissioni dell'edilizia e dei beni culturali vallesane, il Tribunale federale, che in concreto ha tenuto conto dello stato dell'edificio, reputa che nel caso specifico non si tratti solo di un edificio "degno di protezione", inasprendo così oltre l'intenzione del legislatore i requisiti per un cambiamento di destinazione per gli edifici classificati "degni di protezione" e innalzando gli ostacoli per un cambiamento di destinazione a un livello estremo non contemplato dalla legge. Diverse migliaia di proprietari fondiari sono potenzialmente interessati da questa giurisprudenza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nella sua decisione 1C_111/2020 dell'11 agosto 2021, destinata alla pubblicazione, il Tribunale federale ha dovuto decidere in base all'articolo 24d capoverso 2 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) se autorizzare la trasformazione di un fienile tradizionale a Binn (VS) in abitazione secondaria. In virtù della succitata disposizione il cambiamento totale di destinazione di edifici e impianti degni di protezione può essere autorizzato se sono soddisfatte determinate condizioni, descritte più dettagliatamente ai capoversi 2 e 3 dello stesso articolo 24d LPT. Il Tribunale federale ha concluso che un tale cambiamento di destinazione presuppone che l'edificio o impianto in questione sia degno di protezione in quanto unico nel suo genere, per esempio a causa del suo speciale significato storico o delle sue particolari caratteristiche costruttive. L'età di un edificio o il fatto che sia stato costruito secondo i criteri locali tradizionali non sono di regola sufficienti per valutarlo come degno di protezione ai sensi dell'articolo 24d capoverso 2 LPT. Nel caso in questione il Tribunale federale ha quindi deciso che l'autorizzazione edilizia richiesta non può essere concessa. Ha tuttavia altresì sottolineato che gli edifici agricoli tradizionali caratteristici di un determinato insediamento e paesaggio possono in taluni casi essere ritenuti degni di protezione ai sensi dell'articolo 39 capoverso 2 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1). Sulla base di questa disposizione determinati edifici esistenti degni di protezione in quanto caratteristici per il paesaggio possono essere soggetti a un cambiamento di destinazione, sempre nel rispetto delle condizioni precisate nello stesso articolo.

Il Consiglio federale accoglie con favore il chiarimento fornito dal Tribunale federale. In tutta la Svizzera ci sono centinaia, se non migliaia, di edifici agricoli tradizionali che non servono più. Se soltanto l'età o le caratteristiche costruttive tipiche dell'insediamento fossero determinanti per dichiarare questi edifici degni di protezione ai sensi dell'articolo 24d LPT, allora quasi tutti lo sarebbero. Ciò minerebbe la logica sottesa a questa disposizione, perché in tal modo tutti i vecchi edifici agricoli potrebbero essere riconvertiti. Con l'articolo 39 capoverso 2 segg. OPT il diritto attuale offre un pacchetto di strumenti che permette di trovare, nei limiti di un quadro definito, soluzioni compatibili con territorio e ambiente per gli edifici tipici del paesaggio. Il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna ragione per limitare il diritto di ricorso dell'ARE.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Cambiamento di destinazione di edifici e impianti considerati degni di protezione fuori dalle zone edificabili | Lexipedia | Lexipedia