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Inchiesta preliminare della segreteria della Comco oppure inchiesta della Comco su problemi di concorrenza nel settore dei combustibili e dei carburanti

22.3885 · Mozione · 2022-08-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a incaricare il DEFR di far aprire alla COMCO, secondo l'articolo 27 LCart, un'inchiesta su possibili problemi di concorrenza sui mercati dell'energia, segnatamente delle energie fossili (gas/petrolio) e dei loro derivati. Occorrerà collaborare e coordinare i lavori con il Sorvegliante dei prezzi.

Una minoranza della Commissione (Feller, Aeschi Thomas, Amaudruz, Dettling, Friedli Esther, Gössi, Haab, Schneeberger, Tuena) propone di respingere la mozione.

Begründung

Dall'inizio dell'aggressione russa all'Ucraina i prezzi dell'energia sono in aumento. Nonostante la stabilità dell'offerta, una variazione dei prezzi è comprensibile tenuto conto dei tempi incerti che stiamo vivendo. Ma oggi il prezzo del petrolio greggio è svincolato da quello della benzina o del gasolio. In Germania il presidente dell'autorità federale in materia di concorrenza (Bundeskartellamt), Andreas Mundt, ha dichiarato: "Al netto della riduzione delle tasse, dalla fine di maggio il prezzo alla pompa è aumentato maggiormente rispetto a quello del petrolio greggio. Ciò solleva evidentemente alcune questioni [...]". Ancora Andreas Mundt: "Questo scarto che si è manifestato mostra chiaramente perché dobbiamo interessarci più da vicino al livello delle raffinerie. Vogliamo sapere perché i prezzi sono aumentati a fasi presso la raffineria e la stazione di servizio mentre il prezzo del petrolio greggio non è aumentato nella stessa misura."

Diversi Paesi vicini - non solo la Germania - hanno pertanto avviato inchieste in materia di diritto della concorrenza. L'autorità federale in materia di concorrenza si è attivata parecchio e il Governo tedesco ha appena annunciato di voler rafforzare la legge tedesca sui cartelli. In Gran Bretagna il potere esecutivo ha incaricato la CMA (l'autorità antitrust britannica) di avviare un'inchiesta: esattamente ciò che la presente mozione chiede anche per la Svizzera.

In Svizzera lo strumento analogo a quelli di cui ci si è avvalsi in Austria e Germania sarebbe verosimilmente un'inchiesta preliminare delle limitazioni della concorrenza da parte della COMCO, ovvero della sua segreteria, oppure un'inchiesta. Va precisato che soltanto l'inchiesta può essere commissionata dal DEFR.

  • La segreteria può effettuare inchieste preliminari d'ufficio, su richiesta degli interessati o su denuncia di terzi (art. 26 cpv. 1 LCart).
  • Se esistono indizi di una limitazione illecita della concorrenza, la segreteria può aprire un'inchiesta d'intesa con un membro della presidenza. L'inchiesta viene inoltre aperta se la segreteria vi è invitata dalla Commissione o dal DEFR (art. 27 cpv. 1 LCart).

Dal punto di vista del diritto dei cartelli potrebbero essere interessate le seguenti fattispecie:

  • accordi illeciti (art. 5 LCart);
  • fattispecie di abuso quali la discriminazione secondo l'articolo 7 LCart, ma segnatamente anche l'abuso di una posizione dominante relativa secondo il nuovo articolo 7 capoverso 2 lettera g, in vigore dal 1° gennaio 2022, in particolare il cosiddetto "supplemento Svizzera" per i beni d'importazione quali i prodotti fossili.

La presente mozione di commissione intende esercitare una certa pressione affinché la questione dei margini dei fornitori di benzina e di gas sia esaminata alla luce dei fatti e dell'aumento dei prezzi finali. Tale questione è di primaria importanza nel contesto del dibattito sul potere d'acquisto e delle agevolazioni legate ai prezzi dell'energia.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Commissione della concorrenza (COMCO) e la sua segreteria esercitano le loro funzioni in quanto autorità indipendenti nell'ambito delle rispettive competenze legali. In particolare, avviano inchieste se esistono prove sufficienti che alcune aziende violano la legge sui cartelli (LCart; RS 251), ad esempio in caso di accordi sui prezzi, ripartizione dei mercati per zone o comportamento scorretto da parte di un'impresa che domina il mercato.

La segreteria della COMCO monitora costantemente i mercati a tutti i livelli della catena del valore, compreso il settore dei combustibili e dei carburanti, nel quale ha anche la facoltà di svolgere ulteriori accertamenti. Da alcuni anni il gas rappresenta un settore prioritario per le autorità della concorrenza, tanto che la segreteria della COMCO fa parte della task force incaricata di garantire l'approvvigionamento di gas per l'inverno 2022/2023. Il suo compito è impegnarsi affinché le misure vengano impostate e attuate in maniera conforme al diritto dei cartelli. Nel 2020 la COMCO ha emanato una decisione molto rilevante per il mercato del gas (v. DPC 2020/4b, pag. 1863 segg., Netzzugang EGZ und ewl) nella quale, tramite un accordo amichevole, obbligava i gestori delle reti della Svizzera centrale a consentire il transito del gas naturale di imprese terze. Da allora i clienti finali sono liberi di scegliere il proprio fornitore di gas naturale. Si tratta di una decisione significativa che sottolinea quanto sia importante disporre di una rete di approvvigionamento, anche in vista di un eventuale accesso regolamentato. Inoltre, i prezzi per il consumo di gas naturale sono sottoposti da anni a regolari accertamenti secondo il diritto in materia di sorveglianza dei prezzi. Dall'inizio del 2022 non ci sono stati indizi concreti che giustificherebbero l'avvio di un'inchiesta sul rispetto della concorrenza o di un'inchiesta preliminare contro determinate imprese. Nemmeno l'inchiesta settoriale menzionata nella mozione, condotta dalle autorità antitrust austriache, ha fornito prove tangibili dell'esistenza di accordi di cartello o di abusi nei mercati presi in esame.

Inoltre, il Sorvegliante dei prezzi e la segreteria della COMCO si consultano regolarmente in merito alla situazione dei prezzi sul mercato dell'energia e coordinano le proprie attività in funzione delle rispettive competenze. Il fatto che il prezzo del petrolio greggio sia svincolato da quello dei carburanti alla pompa, come affermato nella mozione, rappresenta un potenziale abuso che ricade nella sfera di competenza del Sorvegliante dei prezzi, il quale sta infatti svolgendo un monitoraggio del mercato in cui analizza i margini di guadagno dell'unica raffineria svizzera e del principale gestore di stazioni di servizio operante nel nostro Paese.

Ai sensi dell'articolo 27 capoverso 1 LCart un'inchiesta viene aperta se esistono indizi di una limitazione illecita della concorrenza. In virtù dell'indipendenza della COMCO e della sua segreteria, garantita dalla legge, il Consiglio federale ritiene che questo principio debba valere anche quando il DEFR o la COMCO incaricano la segreteria di avviare un'inchiesta. Per questo il DEFR, e così il Consiglio federale, si avvale raramente della possibilità affidare tale incarico alla COMCO. Come emerge dalle precedenti considerazioni, al momento non vi sono indizi concreti di una limitazione illecita della concorrenza. Il Consiglio federale è convinto che la COMCO e la sua segreteria esercitino la loro attività di vigilanza con la necessaria scrupolosità e autonomia, utilizzando correttamente gli strumenti di cui dispongono.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.