24.3872 · Mozione · 2024-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a riconoscere il problema delle correnti vaganti e delle loro conseguenze dannose sul bestiame, adeguando le norme dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT). Quando si effettuano i controlli obbligatori degli impianti elettrici di un’azienda agricola, si deve infatti tenere conto dell’elettrosensibilità del bestiame, in particolare dei bovini da latte.
In un’azienda agricola, le correnti vaganti rappresentano un pericolo incontestabile (malfunzionamenti, messa a terra non realizzata correttamente, cavi danneggiati). Tuttavia, in un contesto come quello attuale in cui proliferano impianti, pannelli solari, antenne per la telecomunicazione e pale eoliche, le conseguenze di queste correnti sugli effettivi del bestiame possono essere devastanti, andando da una minore produttività alla morte. Un recente studio dell’Haute Ecole des sciences agronomiques, forestières et alimentaires (HAFL) ha portato alla luce alcuni fatti preoccupanti concernenti l’impatto delle correnti vaganti sulla salute degli animali e ne ha rivelato la presenza significativa, in particolare nelle aziende lattiere. Secondo questo studio, il 37 per cento dei circa 1500 agricoltori interpellati ha avuto o ha problemi con le correnti vaganti.
La natura stessa delle vacche da latte e le condizioni della loro detenzione, per la quale sono necessari vari impianti elettrici (sale di mungitura), le rendono particolarmente vulnerabili a tali correnti. Dallo studio dell’HAFL emerge inoltre che un 13 per cento degli agricoltori nelle cui aziende sono state riscontrate correnti vaganti ha riportato perdite finanziarie fino a un milione di franchi svizzeri.
Le norme di controllo della sicurezza attualmente in vigore non tengono conto dell’elettrosensibilità del bestiame, che per una vacca può essere da 5 a 10 volte superiore a quella di un essere umano.
Il Consiglio federale è pertanto invitato ad adeguare le norme dell’OIBT. L’introduzione di nuove basi legali è urgente: la situazione è cambiata e nelle nostre aziende agricole si moltiplicano impianti di ogni tipo. È dunque necessario contenere questo problema, contribuendo a garantire la sostenibilità a lungo termine delle aziende agricole, attraverso la salute e il benessere degli animali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è a conoscenza di alcuni rapporti che collegano le correnti vaganti a rea-zioni comportamentali avverse e a danni alla salute nel bestiame.Il benessere degli animali può essere compromesso da differenze di tensione superiori a 1 volt, che possono essere percepite dagli animali stessi. A tensioni inferiori non è stato possi-bile rilevare alcun disturbo del benessere. Tuttavia, le cause del deterioramento del benessere degli animali sono spesso complesse e possono essere dovute a una serie di fattori. È quindi essenziale consultare degli specialisti per determinarli.L’Unione Svizzera dei Contadini (USC) ha promosso la piattaforma di AGRIDEA dedicata alle correnti vaganti. Essa è finanziata dalla Confederazione e riunisce le competenze nel campo delle correnti vaganti. Un gruppo di esperti fornisce assistenza tecnica. La piattaforma fornisce sostegno alle aziende agricole colpite e mette a disposizione esperti che analizzano la situa-zione specifica delle aziende ed elaborano proposte di risanamento. Alcuni dei 172 specialisti formati negli ultimi anni possono essere contattati direttamente tramite la piattaforma AGRI-DEA.Se la causa viene individuata all’interno dell’impianto a bassa tensione interessato, si applica l’articolo 3 dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27), secondo cui gli impianti elettrici devono corrispondere alle regole riconosciute della tecnica e non devono met-tere in pericolo persone, cose o animali. Le regole della tecnica e i requisiti di base per gli im-pianti installati nelle aziende agricole sono definiti nella norma per gli impianti a bassa tensione (NIBT, visionabile nei punti di consultazione svizzeri elencati all’indirizzo www.snv.ch). Con un collegamento equipotenziale correttamente realizzato conformemente alla NIBT, le differenze di tensione sono solo di pochi millivolt. In questo modo si garantisce che il benessere degli animali non venga compromesso. Gli impianti a bassa tensione non conformi alle prescrizioni dell’OIBT e della NIBT devono essere riparati. Se il problema ha origine al di fuori dell’impianto a bassa tensione interessato, ad esempio in una stazione di trasformazione, in un altro edificio o in linee elettriche situate nelle vicinanze, il proprietario dell’impianto disturbato deve verificare e, se necessario, prendere provvedimenti contro chi causa il disturbo. In questo caso si appli-cano le disposizioni di legge pertinenti al di fuori della legislazione sull’elettricità. Un adegua-mento della OIBT o della NIBT non è quindi necessario.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.