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26.3245 · Postulato · 2026-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo l’utilizzo delle superfici inerbite svizzere possa essere maggiormente preso in considerazione e promosso nell’ambito della PA30+, con l’obiettivo di sostenere la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita efficiente dal profilo delle risorse, adeguata alle condizioni locali e rispettosa del benessere degli animali.

Begründung

L'utilizzo efficiente della superficie inerbita e della risorsa erba/foraggio grezzo è fondamentale per promuovere la produzione indigena di derrate alimentari, migliorare la sicurezza alimentare e ridurre l'impatto climatico dell'agricoltura svizzera. A tal fine, tuttavia, è necessario un maggiore orientamento verso sistemi di produzione basati sulla superficie inerbita. Vi è necessità di intervento anche per quanto concerne la salute dei vitelli; l’utilizzo di antibiotici può essere ridotto in misura considerevole a seconda se lo svezzamento avviene nell’azienda di nascita o in un’azienda partner. Inoltre, per i vitelli provenienti da mandrie di bestiame da latte l’ingrasso dovrebbe basarsi in misura maggiore sulla superficie inerbita e sul pascolo. La produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita è efficiente dal profilo delle risorse poiché consente di ottenere la quota più elevata di proteina netta, riduce la competizione tra superfici e la competizione alimentare, contribuisce al sequestro di CO2 mediante la formazione di humus, promuove il benessere degli animali e incrementa la biodiversità attraverso la tenuta al pascolo (in particolare su prati naturali e nella regione d’estivazione).

Pertanto, invito il Consiglio federale a esaminare in particolare le seguenti proposte per migliori sistemi d’incentivi e a integrarle nella PA30+.

  1. Promozione mirata della produzione di latte e carne bovina basata sulla superficie inerbita, nonché miglioramento della salute degli animali attraverso l’introduzione di premi per lo svezzamento e contributi per l'ingrasso al pascolo

  2. Contributi di promozione per l’utilizzo della superficie inerbita efficiente dal profilo delle risorse (indicatore sull’efficienza della proteina netta)

  3. Consulenza globale in materia di foraggicoltura, foraggiamento e salute degli animali

  4. Promozione della cooperazione (collaborazione interaziendale) tra aziende detentrici di bestiame da latte, di vacche nutrici e dedite all’ingrasso al pascolo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Con la mozione 22.4251 «Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia» il Parlamento aveva incaricato il Consiglio federale di presentargli un messaggio concernente l’ulteriore sviluppo della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+) al più tardi entro la fine del 2027.Nell'elaborazione del progetto si sarebbe dovuto tener conto della necessità di semplificare gli strumenti di politica agricola e di ridurre gli oneri amministrativi per tutte le parti interessate. Si sarebbe dovuto altresì puntare maggiormente sulla responsabilità individuale, il che significa che in futuro le prestazioni dell’agricoltura a favore della società e dell’ambiente dovrebbero essere indennizzate in misura maggiore in base ai risultati anziché alle misure. Un maggior orientamento ai risultati dovrebbe comportare meno istruzioni e più obiettivi. Nell’autunno 2026, nel quadro della procedura di consultazione concernente la PA30+, il Consiglio federale presenterà proposte in tal senso.Per la Svizzera, Paese a vocazione pastorizia, la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita (PLCSI) è una forma di produzione adeguata alle condizioni locali e sostenibile. Attualmente è promossa mediante contributi PLCSI per un importo di circa 110 milioni di franchi all'anno. L'obiettivo di questi contributi è garantire un utilizzo efficiente e adeguato alle condizioni locali del foraggio ottenuto da prati e pascoli nella detenzione di bovini. A beneficiare dei contributi sono circa 28'000 aziende che coprono il fabbisogno di foraggio prevalentemente con erba, fieno, fieno di secondo taglio e insilato d'erba. Inoltre, più del 90 per cento delle vacche da latte e delle vacche madri è notificato per il programma «Uscita regolare all’aperto» (URA) o per il contributo per il pascolo. Entrambi i programmi prescrivono, da maggio a ottobre, almeno 26 uscite al pascolo al mese, dove gli animali possono coprire una parte significativa del loro fabbisogno giornaliero in sostanza secca attraverso il foraggio ottenuto dal pascolo. Le spese per questi due programmi ammontano a circa 238 milioni di franchi all’anno per tutte le categorie di animali. Un quarto delle vacche viene altresì estivato per circa 100 giorni all’anno e pascola quindi senza eccezioni. Per la promozione dell’estivazione, e quindi del pascolo, vengono erogati contributi d’estivazione e di alpeggio che ammontano a circa 248 milioni di franchi all’anno per tutte le categorie di animali.Nell’ambito dell’elaborazione della PA30+ il Consiglio federale valuterà come impostare i pagamenti diretti nel settore del benessere degli animali e della promozione del pascolo in modo che siano maggiormente orientati ai risultati. La semplificazione e lo sgravio amministrativo sono elementi centrali nell’ulteriore sviluppo degli strumenti. Un ampliamento del sistema dei contributi come richiesto nel postulato (premi supplementari per lo svezzamento, contributi per l’ingrasso al pascolo, promozione della cooperazione tra aziende detentrici di bestiame da latte, di vacche nutrici e dedite all’ingrasso al pascolo) renderebbe più complesso il sistema dei pagamenti diretti e comporterebbe un dispendio amministrativo supplementare per le aziende agricole e per l’esecuzione. Ciò sarebbe in contraddizione con il mandato parlamentare conformemente alla mozione 22.4251. A ciò si aggiunge il fatto che, vista la situazione tesa delle finanze federali, l’introduzione di nuove forme di promozione dovrebbe essere finanziata a scapito dei contributi esistenti.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.