Impedire l’upgrade automatico dello statuto di protezione S dopo cinque anni. Nessun permesso di dimora e nessuna equiparazione ai cittadini svizzeri in materia di aiuto sociale
26.3544 · Mozione · 2026-06-01
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare le modifiche legislative necessarie per impedire il rilascio automatico alle persone con statuto S di un permesso di dimora (B) dopo cinque anni e di un permesso di domicilio dopo dieci anni.
Begründung
Come sottolineato a più riprese dal Consiglio federale, lo statuto di protezione S è temporaneo e orientato al ritorno. Il rilascio automatico e incondizionato di permessi di dimora dopo cinque anni (art. 74 cpv. 2 LAsi) si oppone diametralmente a questo principio. Ostacola e impedisce il ritorno in Ucraina delle persone con statuto S, nonostante esse siano urgentemente necessarie per la ricostruzione del loro Paese. L’articolo 74 capoverso 2 LAsi è un costrutto sbagliato e mal concepito. Crea anche una (ulteriore) disparità di trattamento rispetto alle persone in procedura d’asilo e a quelle ammesse provvisoriamente. Queste devono infatti presentare una domanda ed essere ben integrate prima di poter richiedere un permesso di dimora (permesso per casi di rigore). Questa contrarietà al sistema favorirà inoltre i ricongiungimenti familiari, il che non è nell’interesse della Svizzera. In particolare, è scandaloso che con il rilascio del permesso di dimora le persone con statuto S otterranno le stesse prestazioni di aiuto sociale accordate ai cittadini svizzeri (e agli stranieri con permesso di lavoro). Sarebbero molti ad approfittarne: a fine settembre 2025 vivevano in Svizzera 70 530 persone con statuto di protezione S. Il tasso di occupazione delle persone in età lavorativa ammontava al 35,5 per cento; in molti casi si trattava solo di impieghi a tempo parziale. Il rilascio automatico di permessi di dimora metterebbe ancor più in difficoltà il nostro Stato sociale. Inoltre, alla luce della rapida crescita demografica non è opportuno gravare le nostre infrastrutture, le scuole, le strade, i trasporti pubblici, il settore dell’alloggio, gli asili nido e i consultori con un numero ancora maggiore di stranieri titolari di un permesso di dimora, aumentando ulteriormente la pressione sociale. È quindi necessario vietare il rilascio automatico dei permessi di dimora alle persone con statuto S. In alternativa, il termine potrebbe essere esteso a dieci anni nel caso in cui lo statuto S non dovesse ancora essere stato abrogato.