Piano di quartiere Zucon

Procedura di piano di quartiere · Grono

Documento

Numero
10.GDEf1
Tipo
Procedura di piano di quartiere
Comune
Grono
Cantone
Grigioni
Livello
Comune
In vigore dal
3 nov 2010

Carta

Il Cantone non pubblica un perimetro per questo documento. La carta mostra Grono con le zone edificabili.Apri la carta completa

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Testo

3832_B_QP_Zucon.pdf

CAiNTONE DEI GRIGIONI COMUNE DI GRONO

Piano di quartiere Zucon DECISIONE Dl EMANAZIONE PIANIFICAZIONE DI QUARTIERE ZUCON Il Municipio del Comune di Grono, riunitosi nella sua seduta del 3 novembre 2010

richiamati gli art. 51 e ss. della Legge cantonale sulla pianificazione del territorio e gli 16 e ss. dell’Ordinanza sulla pianificazione territoriale,

richiamato il decreto di avvio della pianificazione di quartiere Zucon del 4 giugno 2009,

considerata l’esposizione pubblica ai sensi dell’art. 18 deII’Ordinanza sulla pianificazione territoriale della bozza di piano di quartiere a decorrere dal 27 settembre 2010 e per una durata di 30 giornä.

in applicazione dell’art. 19 dell’Ordinanza sulla pianificazione territoriale,

decide:

L’emanazione del piano di quartiere per Ia zona di Zucon, Grono, composto da:

Mostra tutto il testo

- il regolamento del piano di quartiere del 14.09.2010,

— Ia relazione del 14.09.2010,

- il piano delle strutture, situazione 1:500 del 14.09.2010,

— il piano delle strutture, sezioni e linee di Iivello 1:200 del 14.09.2010,

- iI piano di urbanizzazione 1:500 del 14.09.2010,

- la proposta di parcellazione 1:500, del 14.09.2010,

— iI piano direttore, proposta di sopraedificazione 1:500 del 14.09.2010,

— le 4 tabelle di ripartizione dei costi di procedura, di mutazione particellare urbanizzazione, del 14.09.2010.

e di

2.

3. 4.

5. 6. 7.

L’entrata in vigore delle suddette normative e piani inerenti il piano di quartiere di Zuoon con Ia oresoita in giudicato della presente decisione.

La riparceliazione, Ia definizione degli indennizzi e conguagii per i cambiamenti di proprietä, I‘epurazione dei diritti reali Iimitati e Ia oostituzione delle servitü di transito

verranno pubbiicate con decreto separate.

La ripartizione e fatturazione dei oosti di procedura, di mutazione particellare e di urbanizzazione avverrä oon decreto separato ai momento deil’emanazione deila

riparcellazione e della realizzazione dell’urbanizzazione in base ai criteri di oui alle 4

tabelle di ripartizione dei costi Che fanno parte del piano di quartiere.

La menzione, con la crescita in giudioato della presente decisione, dei piano di quartiere nel Registro fondiario di Grono sulle particelle n0. 564, 565, 566, 567, 568, 665, 666, 1060, 1061.

Contro Ia presente deoisione (9 possibiie il rioorso aI Tribunale amministrativo dei Grigioni, Coira, entro 30 giorni dalla comunioazione.

Comunicazione per raccomandata a:

Pubblicazione: —

Albocomunale Sito

La documentazione puo essere visionata presso Ia Cancelleria comunale. Grono,

4 novembre 2010

PER IL MUNICIPIO Dl GRONO ' d CO:

(D. Suter)

IlSegretario:

3832_V_QP_Zucon_QPV.pdf

CANTONE DEI GRIGIONI

COMUNE Dl GRONO

Piano di quartiere Zucon Regolamento 2a esposizione pubblica settembre / ottobr62010

1/

Esposizione pubblica 27 settembre / 27 ottobre 2010 ‚\

Approvato dal Municipio iL Il Sindaco:

ll Segreta

”"3 NOV. 20’561

Q

Pagina

INDICE

A. PRESCRIZIONI GENERAL!

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4 Diritto applicabile

Perimetro del piano di quafiiere / disposizioni pianificazione Iocale Scopo del piano di quartiere Contenuto del piano di quartiere

B. PRESCRIZIONI PARTICOLARI

Art. 5

Art. 6

Art. 7 An. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11 Indice di sfruttamento

Lunghezza del fabbricato / Distanza dal confine e tra edifici Altezza del fabbricato Struttura del tetto Recinzioni, spazi esterni Modifiche del terreno Consulenza edilizia

C. PlANO DELLE STRUTTURE

Art. 12

Art. 13

44 altri articoli

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17 Scopo

Aree edificabili Area Iibera Linee di allineamento Linee delle strutture Linee di Iivello

D. PIANO Dl URBANIZZAZIONE

F.

1 2 2 2 2 2 2

3 3 3 3 3 3

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22 Scopo

Posteggi, autorimesse Antenne Acqua, canalizzazione Energia

4 4 4 4 4

Art. 24 Diritti di attraversamento

4

Art. 23

E.

1 1 1 1

Opere di urbanizzazione privata

PROPOSTA DI PARCELLAZIONE An. 25

Contenuto

Art. 26 Diritti reali limitati

PIANO DIRETTORE: PROPOSTA DI SOPRAEDIFICAZIONE

Art. 27 Scopo

G. RIPARTIZIONE DEI COSTI

Art. 28 Principio / chiave di ripartizione

H. DISPOSIZIONI FINALI

Art. 29

Art. 30 Menzione nei Registro Fondiario

Abrogazione o modifica

4

5

5 5

5 5 5

GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubblica, regolamento del piano di quartiere del 14.09.2010

pagina 1

II Municipio emana in base all’art. 51 ssg. della Legge cantonale suIIa pianificazione territo-

riale (LPTC) e aII’art. 9.3 deIla Legge edi|izia comunale (LE) del 26 novembre 2000, approvato

dal Governo iI 9 Iuio 2002 iI “Piano di quartiere Zucon”.

A. PRESCRIZIONI GENERALI

Art. 1 Diritto applicabile

1)

Se non regolati in modo speciale e complementare nel presente regolamento (prescrizioni particolari), per tutti i interventi edi|izi aII’interno del perimetro del piano di quartiere

valgono Ie disposizioni deIIa LPTC e della Legge edi|izia comunale. 2)

Prima della costruzione di singoli ediflci ed impianti e da portare a termine Ia regolare

procedura del permesso di costruzione ai sensi deIIa LPTC.

Perimetro del piano di quartiere / disposizioni pianificazione Iocale

1)

Art. 2

II perimetro del piano di quartiere e definito daI piano generale delle strutture 121'000 del 26 novembre 2000, approvato dal Governo iI 9 Iuio 2002 e comprende Ie particel-

Ie n. 564, 565, 566, 567, 568, 665, 666, 1060, 1061 e parte deIIe particelle n. 563 e 569.

2)

Secondo iI piano deIIe zone tutte Ie particelle ad eccezione deIIa particella n. 563 si

trovano in Zona residenziale 2 con l’obbligo del piano di quartiere (inserimento e urbaniz-

zazione). La parte deIIa particella n. 563 entro iI perimetro deI piano di quartiere e assegnata all’altro territorio comunaie (campo stradale).

Art. 3 Scopo del piano di quartiere

1)

II „Piano di quartiere Zucon” regola Ia strutturazione e I’urbanizzazione del rispettivo com— prensorio. Esso mira ad un’utilizzazione parsimoniosa del terreno e ad un buon inserimento dal punto di vista architettonico dei dintorni della chiesa San Clemente ed iI

cimitero.

Art. 4 Contenuto del piano di quartiere

1)

II piano di quartiere contiene i seguenti strumenti: — Regolamento del piano di quartiere Piano deIIe strutture: situazione — Piano delle strutture: sezioni l Iinee di IiveIIo — Piano di urbanizzazione Proposta di parceIIazione Chiave di ripartizione dei costi con Ripartizione dei costi di pianificazione e di urbanizzazione — Piano direttore: Proposta di sopraedificazione

B.

PRESCRIZIONI PARTICOLARI

Art. 5 Indice di sfruttamento

1)

2)

Per I’indice di sfruttamento fanno stato gli art. 4.2, 5.1 e 9.3 deIIa Iegge edi|izia. L’indice di sfruttamento per Ia zona residenziale 2 ammonta aIIo 0.5. E da considerare un aumento massimo deli’indice di sfruttamento del 10%. :’.. :

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GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubbiica, regolamento dei piano di quartiere dei 14.09.2010

pagina 2

Lunghezza del fabbricato l Distanza dal confine e tra edifici

Art. 6 1)

La iunghezza massima delle costruzioni principaii e stabilita dalie aree ediflcabiii.

2)

Dai confini deii’area del piano di quartiere devono essere rispettate ie distanze prescritte

3)

dalie disposizioni di zona (art. 4.2 schema delle zone).

Le costruzioni sotterranee devono osservare una distanza minima dal confine di 2.50 m. Con iI consenso dei vicino, iscritto nei Registro Fondiario, ie costruzioni sotterranee

possono essere costruite sul confine.

Altezza dei fabbricato

Art. 7 1)

Per i’altezza dei fabbricato fa stato I’art. 5.6 delia Iegge edilizia. L‘aitezza massima degii edifici principali e definita neiio schema deiie zone a 7.50 m.

2)

Per ia quota massima dei coimo degii edifici principali fanno stato ie linee di liveiio stabiiite nel “piano deiie strutturezsezioni/iinee di Iiveilo". L’aitezza massima deii’edificio secondario non deve superare i 3.00 m. Per autorimesse i’aitezza massima si misura a partire daila quota deli’accesso ali’edificio.

3)

Struttura dei tetto

1)

2)

3)

Art. 8

Per gii edifici principaii sono ammessi solo tetti a faide. La direzione dei coimo e indicata nei piano delle strutture Per gli edifici secondari sono ammessi tetti piani o tetti a faide con pendenza uguale aI tetto dei fabbricato principale.

La copertura dei tetti deve adattarsi alle forme, ai colori predominanti e ai materiaii Iocaii.

i tetti deiie costruzioni annessi devono di regola essere eseguiti con ii materiale del tetto

deiia costruzione principale. La sceita dei materiali di coper’rura viene fissata dal Munici—

pio con ia consuienza edilizia.

4)

Entro i Iimiti imposti daiie possibilitä tecniche, gii impianti per i’uso di fonti alternative di energia devono inserirsi adeguatamente nelie caratteristiche iocaii. in caso di necessitä i’autorita edilizia fa capo a esperti esterni per Ia vaiutazione dal punto di vista tecnico e strutturaie.

Recinzioni, spazi esterni

Art. 9 1)

Recinzioni non sono ammesse. L’Autoritä edilizia puö permettere eccezionaimente recinzioni per motivi di sicurezza, purche in tal modo non venga pregiudicata il carat’cere del quartiere.

2)

Possono essere piantate soio tipi di piante indigene e adatte alia zona. Parcheggi estemi sono solo possibiii nei posti indicati neI piano delle strutture.

3)

Modifiche del terreno

1)

2)

Art. 10

La configurazione naturaie dei terreno va generalmente mantenuta. Per gli edifici iI

fi terreno esistenti deve portato fino al muro deiia facciata degii stessi.

L’autoritä edilizia puö autorizzare piccole modifiche dei terreno se non viene pregiudicato Ia struttura deiio spazio circostante. Liveiiamenti di terreno per creare posti a sedere nei

giardino sono da iimitare aiio stretto necessario.

GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubblica, regoiamento dei piano di quariiere dei 14.09.2010

pagina 3

Consuienza edilizia

Art. 11 1)

C.

La consuienza edilizia e obbligatoria ed a spese dei committente. Prima di inoitrare ii

progetto definitivo, iI committente deve consuitare i’autoritä edilizia. PIANO DELLE STRUTTURE

Scopo

1)

Art. 12

iI piano deile strutture si prefigge una ragionevole edificazione dei terreno posto nel piano

di quartiere con particoiare riguardo ail’aspetto architettonico, aii’abitabiiitä e alia struttura

delie costruzioni. in particoiar modo ii piano delie strutture contiene Ie seguenti determi-

nazioni vincoianti: — Area edificabiii

—

Area verde

Linea di allineamento

Linea delie strutture Linea di livelio

Aree edificabiii

Si differenziano quattro tipi di aree edificabiii: Area per edifici principali — Area posteggi sotto o sopra portico o terrazza Autorimessa aii’interno edificio principaie Area per posteggi senza edificazione secondaria

-

-

1)

Art. 13 2)

Le “aree per posteggi senza edificazione secondaria” devono essere pavimentate in modo unitario prevedendo i’utiiizzazione di eiementi di coiore grigio.

3)

AII’interno delie singole aree per ediflci principali i’edificazione contigua e ammessa secondo criteri architettonici.

Area verde

1)

Art. 14

L’area verde ail’interno del piano di quartiere non e edificabiie. Questa superficie puö

essere utiiizzata per orti e giardini.

2)

La reaiizzazione di piccole costruzioni come iegnaie, depositi attrezzi e simili e possibiie fino ad una superficie massima di base di 10 m2 e un aitezza massima di 2.50 m, purche sia garantito un buon inserimento neI quartiere.

3)

Costruzioni sotterranee senza alcuna sporgenza dai terreno esistente sono ammesse.

Linee di ailineamento

1)

Le Iinee di allineamento deiimitano I’area edificabiie. Fino aila iinea di allineamento puö

essere sopraedificato senza osservare Ia distanza dai confine e ia distanza tra edifici stabiliti per questa zona.

Linee delie strutture

1)

Art. 16

Le Iinee delie strutture hanno I0 scopo di salvaguardare ii paesaggio e i’aspetto delia strada, e servono pure aila sistemazione di costruzioni ali’interno deli’insediamento. Le facciate dei fabbricati devono essere aiiineate su taii iinee.

Linee di iiveiio

1)

Art. 15

Le iinee di iiveiio stabiliscono ie quote massime dei coimo degii edifici principali.

Art. 17

GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubblica, regolamento dei piano di quartiere dei 14.09.2010

D.

PIANO Dl URBANIZZAZIONE

Scopo

1)

nei comprensorio dei piano di quartiere stabilendone gii impianti per il trafflco e dei servizi tecnoiogici.

Art. 20

L’ubicazione di antenne esterne, inciuse ie antenne paraboliche, va scelta in modo da non pregiudicare Ie caratteristiche iocaii.

Acqua, canalizzazione 1)

Art. 19

Le nuove costruzioni dovranno disporre di un numero sufficiente di posteggi o autorimesse, secondo i’articolo 11.3 LE.

Antenne

1)

Art. 18

II piano di urbanizzazione definisce in modo vincolante Ie particolarita deile infrastrutture

Posteggi, autorimesse

1)

pagina 4

Art. 21

Per i condotti'progettati viene stabiiita Ia traiettoria generaie. Dopo i’approvazione deI piano di quartiere, ii Comune fa elaborare i progetti di esecuzione. i proprietari toccati dai servizi tecnoiogici devono essere ascoitati prima dell’approvazione dei progetti di

esecuzione. ii Comune realizza i condotti comunaii a carico dei proprietari.

2)

Per principio Ie acque chiare provenienti da tetti o superficie private vanno immesse direttamente nei terreno in modo appropriato. Questo puö awenire tramite dispersione naturaie in aree prative o mediante pozzi fiitranti, senza alcuna immissione su suolo pubblico. Questi impianti non devono provocare inconvenienti o danni a terzi.

3)

I condotti non compresi nei piano di urbanizzazione di quartiere vengono considerati come aliacciamenti privati e sono a carico dei singoii proprietari.

4)

Per I’aliacciamento degli impianti aiie condotte pubbliche valgono ie uiteriori disposizioni comunaii.

Energia

Art. 22 1)

La fornitura di energia elettrica e compito deiia Societa Eiettrica Sopracenerina.

2)

L’ubicazione degli armadietti di distribuzione e stabiiita nei piano di urbanizzazione.

Opere di urbanizzazione privata

Art. 23 1)

Ii proprietario dei fondo costruisce, gestisce e mantiene tutte Ie opere di urbanizzazione privata.

2)

Gli accessi stradali non devono arrecare disturbo o pericoio alla circolazione e devono essere progettati ed eseguiti in base alle prescrizioni dei Comune.

3)

La progettazione, ia manutenzione e I’esecuzione sono a carico dei proprietari dei fondi compartecipi. La manutenzione viene regoiata in un apposito regoiamento.

Diritti di attraversamento

1)

Art, 24

I proprietari sono obbiigati a tollerare I’attraversamento di fondi privati per i condotti pubblici, Ia costruzione di taii condotti con i impianti secondari necessari (pozzi, idranti, cabina di distribuzione, ecc.) contro iI risarcimento dei danno alle cuiture. Ii Municipio puö equiparare gestori di rete privati (energia, comunicazione) alle condotte pubbliche, se questi adempiono un compito di approwigionamento paragonabiie.

GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubbiioa, regolamento del piano di quartiere del 14.09.2010

pagina 5

2)

I proprietari di condotti privati sono obbligati ad acconsentire ad altri proprietari fondiari I’aIIaccio o I’uso in comune, contro un’adeguata indennita e a tolIerare I'attraversamento di condotti privati suIIa parte di parceila non ediflcabile, contro versamento dei danno alle culture. In caso di controversie, decide iI Municipio.

E.

PROPOSTA DI PARCELLAZIONE

Art. 25 Contenuto

3)

II piano proposta di parceIIazione rappresenta, in base aII’attuaIe estratto del Registro Fondiario e alle aree edificabiii, una possibile parceIIazione delle aree edificabili. Non ä vincoiante.

F.

PIANO DIRETTORE: PROPOSTA DI SOPRAEDIFICAZIONE

Art. 27 Scopo

1)

Per mezzo di tale piano si intende fornire Ia prova di una strutturazione e di un’urbanizzazione confacenti aIIo scopo. Esso serve ali’autorita ediiizia ed ai proprietari i per la sopredificazione. quale - „

G. RIPARTIZIONE DEI COSTI

Art. 28 Principio / chiave di ripartizione

1)

I costi dei piano di quartiere da ripartire sui proprietari fondiari in base alla proposta di parceIIazione, comprendono tutti i costi deIIa pianificazione e I’urbanizzazione di dettagiio. ‚

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H. DISPOSIZIONI FINALI II Municipio provvede 2' . sua entrata in giudicato.

Abrogazione o modifica

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Art. 29 ‚y .x i ‚

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i neI Registro Fondiario del piano di quartiere dopo Ia

Art. 30

Se iI piano di quartiere non viene realizzato o se Ia situazione e mutata notevolmente da

quando e stato emanato, iI Municipio, d’ufficio o su richiesta dei proprietari fondiari, puo abrogare o modificare integralmente o parziaimente iI piano di quartiere.

GRONO/ PQ Zucon: 2a esposizione pubblica, regolamento de! piano di quartiere dei 14.09.2010

2)

pagina 6

II Municipio e obbligato all’abrogazione o alle modifica, se il piano di quartiere non

corrisponde piü alle mutate norme di costruzione e pianificazione comunali.

3)

Le modifiche giä awenute nel Registro Fondiario non vengono annullate.

4)

Per I’abrogazione o Ia modiflca di piani di quartiere valgono per analogia Ie prescrizioni secondo iI diritto di pianificazione cantonale sull’attuazione e l’emanazione degli stessi.