Precetti esecutivi Marco Morici
Precetto esecutivo · Ticino · 7 nov 2025
Pubblicazione
- Tipo
- Precetto esecutivo
- Cantone
- Ticino
- Pubblicato
- 7 nov 2025
- Numero d'esecuzione
- Es. 3834377
- Pubblicato da
- Ufficio di esecuzione di Bellinzona, Viale Henri Guisan 3, 6501 Bellinzona
- Numero di pubblicazione
- SB02-0000086061
- Pubblicato fino al
- 7 nov 2028
Parti
Creditore
CHE-412.669.376 · 0106 · Bahnhofstrasse 45, 8001 Zürich
Debitore
nato/a il 1 gen 1989 · attinente di Bellinzona · Via Cappella del Marco 12, 6517 Arbedo
Rappresentante
CHE-412.669.376 · 0113
Testo
- Osservazioni
- Fondo base n. 355 RFD di Arbedo-Castione, proprietari Morici Ausilia Maria e Morici Giuseppe.
- Ufficio
- Ufficio di esecuzione di Bellinzona Viale Henri Guisan 3 6501 Bellinzona
- Altri rimedi giuridici
- "Il termine di opposizione di cui sopra è fissato in 20 giorni, in virtù dell'art. 33 cpv. 2 LEF" Il presente atto è stato notificato oggi 07.11.2025, al debitore, in via edittale, mediante pubblicazione sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul Foglio ufficiale cantonale ai sensi dell'art. 66 LEF.
- Istruzioni
- Il debitore è diffidato a pagare al creditore gli importi indicati entro un mese dalla notifica del precetto. Se il debitore, il terzo proprietario o, se il fondo dato in pegno costituisce l’abitazione familiare (art. 169 CC), il coniuge del debitore o quello del terzo proprietario intende contestare il credito (in tutto o in parte), la facoltà del creditore di procedere nelle vie esecutive oppure il diritto di pegno (in tutto o in parte) dovrà fare opposizione, entro 10 giorni dalla pubblicazione del precetto esecutivo a voce o per iscritto. Il debitore che contesta solo una parte del credito deve indicare esattamente e in cifre l’importo contestato, altrimenti si reputa contestato l’intero credito. Se contesta solo in parte il diritto di pegno, deve indicare esattamente gli oggetti o la parte del credito per i quali il diritto di pegno è contestato, altrimenti si reputa contestato il diritto di pegno nel suo insieme. Se il debitore non paga né solleva opposizione, il creditore può chiedere la realizzazione dell’oggetto del pegno.