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21. Sentenza 11 settembre 1946 nella causa Wieser, La pretesa del debitore alla consegna di cartevalori da parte d’un terzo non è un bene suscettibile di pignoramento nè di realizZazionse, TI testatore non ha il diritto di creare, mediante restrizioni imposte al diritto di disposizione del legatario, categorie di beni ass0oJutamentse o relativamente impignorabili non previste dalla Ein Anspruch des Schuldners auf Herausgabe von Wertpapieren durch einen Dritten ist kein pfänd- und verwertbares Recht. Dem Erblasser steht nicht zu, durch Bescéhränkungen des Verfügungsarechtes des Vermächtnisnehmers neue, vom SchKG nicht vorgesehene Gattungen absolut oder relativ unpfändbarer Gegenstände zu schaffen.
Le droit qu’a le débiteur d’obliger un tiers à lui remettre des Ppapiers-valeurs n’est pas un droit susceptible d’être saisi ni réaliaó.
Le testateur ne peut, en restreignant le droit de disposition du légataire, créer des catégories de biens absolument ou relativement insaisissables non prévues par la loi.
Bitenuto in fatto :
Sachverhalt
A. — In alcune esecuzioni promosse contro Gustavo Lehmkuhl l'Ufficio di Zurigo I, richiesto da quello di Schuldbetreibungs- und Konkursrecht, N° 21. T5 Lagano, pignorava, presso la Banca cantonale di Zurigo, obbligazioni fondiarie per un valore nominale di 13 000 fr. emesse nel 1942, al 3,25 %, dalla Pfandbriefbank schweizerischer Hypothekarinstitute, e l'Ufficio di Lugano procedeva direttamente al pignoramento d’un credito di 637 fr. 30 posseduto dall’escusso verso la suddetta banca cantonale a dipendenza del libretto di risparmio n° 17801.
La Banca cantonale di Zurigo notificava che i beni pignorati, di cui è amministratrice, s0no gravati da un diritto di pegno di 2000 fr. e rappresentano un legato del defunto Oscar Rohte a favore dell’escusso, il quale non può disporne prima del suo venticinquesimo anno di età.
Su domanda di creditori, l’Ufficio di Lugano fissava pel primo giugno 1946 l’incanto dei suddetti beni.
Tullio Caglioni, uno dei creditori procedenti, otteneva per 2500 fr. l’aggiudicazione dei beni staggiti che erano stati sftimati 183 669 fr. 80 (13 032 fr. 50 le obbligazioni fondiarie e 637 fr. 30 il libretto di risparmio).
Secondo il verbale, il funzionario incaricato dell’incanto aveva reso noto ai presenti quanto segue : « I valori messì in vendita sono depositati presso la Zürcher Kantonalbank, la quale ebbe a dichiarare che per disposizione testamentaria del fu Oscar Rohte, il legato a favore del debitore escuss80 Ántonio Gustavo Lehmkuhl e costituito dai valori di cui sopra resta vincolato sino al compimento del 25° anno di età di quest’ultimo. Inoltre esiste un diritto di pegno di 2000 fr. a favore della Polizia cantonale degli stranieri a Bellinzona, diritto stato riconosciuto dai creditori procedenti. T valori di cui sopra vengono pertanto venduti a rischio e pericolo dell’aggiudicatario senza responsabilità nò garanzia da parte dell’ufficio. » Tullio Caglioni compensava parzialmente il prezzo di 2500 fr. col suo credito in escussíone.
TI 24 giugno, 1l’Uffcio di Lugano mandava all’aggiudicatario la copia del verbale d’incanto e della lettera indirizzata quello stesso giorno alla Banca cantonale di Zurigo per informarla della vendita a Tullio Caglioni, « il quale