9.1.2

Mandato di prestazione

Premesso che 1

I In data 1 8 giugno 201 5 il Consiglio Comunale della Città di Lugano ha approvato il messaggio (no 9239) concernente la costituzione di un ente autonomo di diritto comunale per la gestione amministrativa, tecnica, infrastrutturale e per le attività del nuovo centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, così come lo statuto dell'ente e il primo mandato di prestazione per gli anni 201 6-201 8 sulla base del piano strategico in esso allegato e tramite il contributo globale fornito dal Comune a copertura dei costi prodotti;

II L'ente autonomo di cui al precedente punto I) è stato validamente costituito ed ha avviato le sue attività in data 24 novembre 201 7.

III Il mandato di prestazione di cui al precedente punto I) è stato rinnovato dal Consiglio Comunale con effetto al 1 ° gennaio 201 8 (messaggio no. 981 3) per un ulteriore anno, ovvero fino al 31 dicembre 201 9, al fine di consentire una verifica Approfondita del periodo di avvio della struttura e quindi definire un secondo mandato con maggiore consapevolezza gestionale.

IV La Città di Lugano attraverso un secondo mandato (2020-2024) ha affidato al LAC la gestione diretta delle attività svolte in precedenza dalla Divisione cultura (già Divisione Attività Culturali) tramite la struttura denominata "Lugano in Scena" ivi comprese le risorse umane e finanziarie alla stessa attribuite e che sono state utilizzate per le arti sceniche al LAC.

V Sulla scorta dell’esperienza di integrazione del settore delle arti sceniche nel LAC e del conseguente consolidamento organizzativo dell’istituto, a otto anni dall’apertura e a cinque anni dall’avvio della gestione in autonomia, il LAC è pronto a fare un ulteriore passo in avanti attraverso il potenziamento del settore musicale, possibile anche grazie all’incorporazione delle competenze e del personale della Fondazione LuganoMusica.

y

tra

il Comune di Lugano, rappresentato dal Municipio

e

l’Ente autonomo Lugano Arte e Cultura (LAC) rappresentato dal Consiglio di Direzione

si stipula il seguente mandato di prestazione

Art. 1 Oggetto del mandato 2

1.1 Le premesse sono parte integrante del presente mandato.

1.2 Il mandato regola i rapporti tra il Comune e LAC Lugano Arte e Cultura (in seguito Ente LAC) nell'ambito dello sviluppo del LAC:

.2.1 come ente di produzione e di proposta al pubblico nell’ambito del teatro, della danza, delle arti sceniche, della musica, della mediazione culturale e delle residenze di creazione;

.2.2 come sede principale di attività teatrali, concertistiche ed espositive, di altre manifestazioni d’arte e di cultura, anche coprodotte con altre istituzioni, nonché come ente di commercializzazione, in proprio o tramite terzi, di servizi e spazi per attività anche non culturali rivolte al pubblico e a soggetti terzi;

.2.3 nella gestione dei servizi al pubblico come accoglienza biglietteria, parcheggio bookshop, bar e ristorazione, messa a disposizione di spazi per eventi;

.2.4 nella gestione di servizi, anche a favore di soggetti terzi, nell’ambito della promozione, comunicazione e marketing, produzione di eventi;

.2.5 nella gestione amministrativa e tecnica, della manutezione ordinaria, della sicurezza e della pulizia dell’intero complesso (hall, sale espositive museali, sala teatrale e concertistica, teatro studio, spazi polivalenti e sale multiuso) e delle aree adiacenti (piazza, parte pubblica autosilo, parco, convento);

y

.2.6 nelle collaborazioni con i servizi comunali, con i partner culturali già costituiti e/o partecipati dalla Città di Lugano e attivi presso il LAC (Fondazione Museo d’arte della Svizzera Italiana - d’ora in poi MASI, Fondazione Orchestra della Svizzera Italiana - d’ora in poi OSI), con altri soggetti emanazione del territorio locale, regionale e nazionale, con altri soggetti terzi esteri.

1.3 Il mandato definisce le prestazioni che il LAC eroga e il contributo globale fornito dal Comune a copertura dei costi prodotti dall'attività svolta e un adeguamento variabile dello stesso connesso ad eventuali aggravi del carovita e ad eventuali rincari energetici, oltre che il passaggio al LAC del contributo prima a vantaggio della Fondazione LuganoMusica, in conseguenza del passaggio di competenze / di personale realizzate in abito musicale.

1.4 Il Business Plan del LAC per gli anni 2024-2028 è allegato al presente mandato e ne costituisce parte integrante e sostanziale.

Art. 2 Compiti del LAC 3

2.1 Il LAC ha il compito di:

2.1 .1 produrre una stagione dedicata alle arti sceniche (teatro, danza) e alla musica (classica, non classica e musiche attuali) valorizzando e implementando i risultati ottenuti nei mandati precedenti dalla Fondazione LuganoMusica di cui si assumerà, con la firma del presente atto, la responsabilità delle risorse umane e finanziarie ad essa dedicate a partire dal 1 . settembre 2024;

2.1 .2 allestire un caldendario culturale di qualità anche in collaborazione con i partner di cui al precendente art. 1.2.6;

2.1 .3 collaborare con la Fondazione Lugano per il Polo Culturale - d’ora in poi FLPC per la realizzazione di progetti di collaborazione con imprese e altri soggetti privati e pubblici, finalizzati al partenariato e al sostegno delle attività presso il Polo culturale;

2.1 .4 perseguire attività e strategie di autofinanziamento, anche attraverso lo sviluppo di strategie di vendita idonee a sostenere i progetti e le attività prodotte e/o ospitate, nel y perseguimento della sostenibilità finanziaria e del pareggio di bilancio;

2.1 .5 promuovere e valorizzare il LAC e le sue attività di respiro nazionale ed internazionale attraverso:

  • la realizzazione di iniziative, anche di carattere educativo e didattico, atte a favorire l'accessibilità alla cultura e lo sviluppo della comunità;

  • la produzione artistica sia residente, che tramite tournée;

  • coproduzioni e partenariati di alto livello;

  • l’accoglienza di artisti in residenza e il sostegno del contesto artisticoterritoriale affiche esso possa professionalizzassi ulteriormente e affermarsi anche oltre il livello regionale;

  • un forte orientamento all'accoglienza di un pubblico eterogeneo e sempre nuovo, con particolarmente attenzione alle categorie più deboli e svantaggiate;

  • l'ottimizzazione dell'occupazione e dell'utilizzo degli spazi sia interni che esterni;

  • la messa a disposizione e/o la commercializzazione di spazi dell’edificio per eventi e manifestazioni realizzate da/per enti pubblici o privati, al fine di generare ricavi e ricadute positive anche attraverso l’erogazione dei servizi associati.

2.1 .6 realizzare quanto indicato nei punti precedenti in ottemperanza al piano strategico della Città di Lugano.

2.1 .7 la messa a disposizione alla Città di Lugano delle sale a titolo gratuito per la realizzazione di eventi culturali per un massimo di 5 giornate annue in Sala Refettorio; 5 giornate annue in Sala

; 2 giornate annue in Sala 1 e 2; 3 giornate annue in Sala 3; 3 giornate annue in Sala 4.

2.2 Il Comune, affinché il LAC possa assolvere i propri compiti, concede e garantisce:

2.2.1 l’utilizzo gratuito di tutto il centro culturale, delle infrastrutture, degli impianti e degli arredi nello stato di fatto di fatto.

2.2.2 la piena autonomia gestionale nell’ambito degli obbiettivi posti dal presente mandato di prestazione e meglio previsati nel Business Plan qui allegato alla lettera A).

y

Art. 3 Manutenzione, migliorie e modifiche Posto che l’oggetto del presente articolo sarà meglio regolato da apposito contratto che sarà sottoscritto tra le parti e che sarà

allegato al presente mandato alla lettera B), si specifica che:

3.1 Il LAC ha il compito di garantire:

3.1.1 Manutenzione ordinaria Il LAC deve garantire, a proprie spese, la manutenzione ordinaria dell’edificio, degli impianti e delle attrezzature che si trovano al suo interno (impianti scenici, impianti audio e luci, mobilio, ecc.) e nell’area adiacente (piazza, parte pubblica autosilo, parco, convento).

Con manutenzione ordinaria si intende l’insieme delle azioni correttive, regolari e pianificate, che hanno quale scopo la riparazione e il rinnovamento di quelle parti strutturali sostituibile rinnovabili, senza sostituire l’intero elemento dell’edificio; il buon funzionamento e l’efficienza delle infrastrutture e degli impianti tecnologici esistenti; il decoro degli arredi con l’impiego di materiali aventi le stesse caratteristiche degli originali e compatibili con le norme e i regolamenti in vigore.

Nel contratto sarà inserito l’elenco degli interventi necessari e la cadenza periodica di esecuzione.

3.1.2 Contratti di abbonamento Per tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e controllo che per legge non possano essere effettuate tramite personale interno, il LAC si impegna a sottoscrivere regolari contratti di abbonamento, onde ossequiare tutti i disposti di legge sulla sicurezza, come verrà meglio specificato nell’apposito contratto (lettera B).

3.2 La Città ha il compito di garantire 3.2.1 Manutenzione straordinaria La manutenzione straordinaria dell’edificio, degli impianti, degli arredi e delle infrastrutture che si trovano al suo interno viene effettuata e finanziata dal Comune attraverso i propri Servizi e/o tramite terzi incaricati dal Comune.

y Previa autorizzazione del Municipio, i Servizi comunali preposti collaborano con il LAC nel definire necessità e priorità di intervento straordinarie e allestiscono i messaggi municipali con le richieste di credito da sottoporre al Consiglio Comunale.

Con manutenzione straordinaria si intende l'insieme delle azioni manutentive, necessarie per mantenere in buono stato l'intero edificio, che si mettono in pratica alla fine del ciclo di vita degli elementi che compongono lo stabile, per prolungarne l'esistenza. Con la manutenzione straordinaria si effettuano interventi per sostituire o modificare parti anche strutturali dell'edificio o quelle necessarie a realizzare nuovi impianti o sostituirli integralmente.

Gli interventi vengono effettuati nel rispetto delle attività del LAC, compatibilmente con i tempi di esecuzione. Per interventi di lunga durata, viene definito un programma lavori condiviso, con parità di competenze dei diversi attori (LAC e servizi della Città Lugano).

3.2.2 Eliminazione dei difetti Le attività necessarie a sanare i difetti di costruzione dell'edificio (vedi norma SIA 1 1 8), degli impianti, degli arredi e delle infrastrutture che si trovano al suo interno viene effettuata e finanziata dal Comune attraverso i propri Servizi e/o tramite terzi da esso incaricati, in collaborazione con il LAC.

3.2.3 Migliorie e modifiche Eventuali investimenti per migliorie e modifiche all'edificio, agli impianti, degli arredi e alle infrastrutture che si trovano al suo interno, devono essere sottoposti dal LAC al Municipio per verifica e approvazione e vengono successivamente finanziati ed eseguiti dal Comune attraverso i propri Servizi e/o tramite terzi da esso incaricati, in collaborazione con il LAC.

Art. 4 Personale 4 4.1 Il LAC assumerà il personale precedentemente impiegato dalla Fondazione LuganoMusica in data 1. settembre 2024 tramite

contratto collettivo di lavoro.

4.2 Il LAC si impegna ad assumere il personale precedentemente impiegato dalla Fondazione LuganoMusica e a garantirne i conseguenti adeguamenti salariali.

y 4.3 Il LAC si impegna a costituire al suo interno una direzione artistica dedicata alla produzione e alla diffusione del settore musica, con competenze specifiche nel settore della musica classica, parimenti a quello dedicato alle arti sceniche. 4.4) Il LAC si impegna ad istituire la figura di responsabile amministrativo e finanziario al fine di rendere la gestione dell'ente ancora più efficacie ed efficiente.

A parità di requisiti, il LAC assume il personale attingendolo prioritariamente dal mercato del lavoro interno.

Art. 5 Durata e rinnovo del mandato 5 5.1 Il presente mandato entra in vigore dal 1. settembre 2024 e ha

durata fino al 31 agosto 2028.

5.2 Il mandato deve essere approvato dal Consiglio Comunale.

5.3 Le parti contraenti si impegnano a concludere le procedure di rinnovo del mandato almeno sei mesi prima della sua scadenza.

5.4 Con il consenso delle parti, il mandato può essere modificato in ogni momento.

Art. 6 Disdetta e revoca del mandato 6 6.1 Il mandato può essere disdetto dal Consiglio Comunale con un

preavviso di un anno, la prima volta il 31.08.2025.

6.2 In caso di gravi inadempienze del LAC il mandato può essere revocato in qualsiasi momento da parte del Consiglio Comunale con un preavviso di sei mesi.

6.3 In caso di revoca del mandato il Comune subentra nelle attività del LAC e nei suoi obblighi contrattuali.

Art. 7 Mezzi finanziari 7 7.1 Per adempiere ai compiti stabiliti dal presente mandato il LAC

dispone:

7.1 .1 del capitale di dotazione versato dal Comune;

7.1 .2 del contributo globale che il Comune mette a disposizione nell'ambito del presente mandato di prestazione approvato dal Consiglio Comunale;

7.1 .3 dei contributi di altri enti pubblici e privati;

y 7.1 .4 dei mezzi che lo stesso LAC è in grado di ricavare dalla sua attività di autofinanziamento (entrate da bigliettazione, sponsor, messa a disposizione a terzi di spazi e servizi, ecc.).

7.2 Complessivamente, secondo le modalità concordate con il Municipio ed in base al Business Plan 2024-2028 presentato dal LAC, il versamento a favore del LAC per le attività delle prossime 4 stagioni (da settembre ad agosto 2024-2025, 2025-2026, 2026-2027, 2027-2028) sarà di CHF 9’450'000.-- a stagione (CHF 7'900'000.-- a stagione già versato al LAC nel corso del precedente mandato a cui si aggiungono CHF 1'550'000.-- a stagione, corrispondente al contributo precedentemente versato in favore della Fondazione LuganoMusica per le attività del nuovo settore musicale). Il contributo globale annuo messo a disposizione dal Comune di Lugano al LAC è inoltre composto come segue:

7.2.1 CHF 550'000.-- per spese che saranno riversate sulla scorta dei servizi erogati al LAC dalla Città di Lugano tramite i suoi uffici o tramite terzi;

7.2.2 CHF 250'000.-- per l'alimentazione del fondo rischi;

7.2.3 un adeguamento variabile del contributo annuale di cui al punto 7.2) connesso esclusivamente ad eventuali aggravi del carovita e ad eventuali rincari energetici che dovessero emergere a consuntivo (vedi allegato 4, Business Plan 2024- 2028).

7.3 Il contributo globale per il periodo successivo è negoziato con il Municipio in base al fabbisogno finanziario stimato dal LAC, che deve essere stimato tramite un nuovo business plan della durata di almeno quattro stagioni e che sarà presentato entro il 31 gennaio 2023. Esso è deciso dal Consiglio Comunale con il rinnovo del mandato.

Art. 8 Copertura del disavanzo o ripartizione dell’utile 8 8.1 L'importo annuale versato dal Municipio viene adeguato a Consuntivo in caso di eventi eccezionali non previsti e non coperti dal fondo di riserva (vedi art. 2.2.1 ) o dal fondo rischi (vedi art. 8.4), che sono stati tempestivamente comunicati al Municipio e da esso

condivisi.

8.2 Il LAC assume i disavanzi d'esercizio residui in funzione della propria disponibilità ed eventualmente tramite l'utilizzo del fondo di riserva, y ritenuto che eventuali eccedenze d'esercizio restano all'Ente e dovranno essere utilizzate:

8.2.1 per alimentare il già citato fondo di riserva volto all’ottenimento di un equilibrio finanziario a medio termine (almeno 75% dell’eccedenza);

8.2.2 per costituire un fondo destinato a progetti complementari coerenti con il mandato di prestazione e/o a favorire lo sviluppo professionale dei collaboratori (al massimo 25% dell’eccedenza).

8.3 Se il disavanzo residuo eccede il capitale proprio del LAC (capitale di dotazione e fondo di riserva), il Comune concede un prestito senza interessi pari all'entità dell'eccedenza, che deve essere rimborsato entro la scadenza del mandato di prestazione. Se il rimborso non è possibile, la sua proroga o cancellazione è decisa nell'ambito del rinnovo del mandato di prestazione.

8.4 Al fine di fare fronte al "rischio d'impresa" legato all'attività dell’Ente LAC, viene inoltre costituito un fondo rischi. Questo può essere utilizzato unicamente per sostenere eventuali deficit generati da fattori eccezionali non pianificabili né prevedibili dal LAC e generati da fattori esterni all'Ente autonomo. Tale fondo viene costituito tramite apporti diretti da parte del Comune. L'utilizzo del fondo è vincolato alle condizioni di cui sopra e potrà essere liberato unicamente su delibera del Consiglio Direttivo dell'Ente e successiva notifica al Municipio che riferirà in proposito al Consiglio Comunale per il tramite della Commissione della Gestione. Al fine di non incidere sul Fondo rischi per eventuali rincari dovuti dalla contingenza del momento, è prevista l'istituzione di un adeguamento variabile del contributo annuale di cui al punto 7.2) connesso esclusivamente ad eventuali aggravi del carovita e ad eventuali rincari energetici che dovessero emergere a consuntivo.

Art. 9 Vigilanza della gestione operativa 9.1 Il Municipio di Lugano, tramite i propri Servizi, è preposto alla vigilanza del mandato, in particolare al controllo sulla gestione contabile e amministrativa del LAC. Su richiesta, il LAC trasmette la

relativa documentazione finanziaria così come ogni altro documento.

9.2 Nell'ambito della trasmissione dei dati di Preventivo e Consuntivo, il LAC deve trasmettere al Municipio - per il tramite della Divisione finanze - il rapporto di revisione e il rapporto di esercizio P. 1 0 di 1 2 y accompagnato dalla documentazione finanziaria necessaria, in particolare, oltre ai dettagli e all'evoluzione dei diversi centri di costo, comprensiva degli indicatori concordati sull'andamento delle attività del LAC e sulla rispondenza del pubblico.

9.3 Per la verifica del raggiungimento degli obiettivi del Business Plan di cui all'allegato 1 , il LAC trasmette al Municipio i programmi e i rendiconti d'attività annuali e pluriennale. Tali documenti dovranno contenere indicatori numerici previsti dal citato Business Plan del LAC.

Art. 10 Obblighi del LAC 9

0.1 Il LAC vigila sull'integrità dell'edificio, ne preserva l'aspetto e garantisce l'accessibilità al pubblico.

0.2 Il LAC si impegna a sviluppare e mantenere servizi di qualità che abbiano al centro il cittadino e orientati alla gestione sostenibile delle risorse (umane, logistiche e finanziarie) e a garantire ai propri utenti la necessaria trasparenza nelle prestazioni fornite tramite idonea reportistica.

0.3 Il LAC collabora con i servizi della Città riferiti alle attività culturali, alle scuole ed all'organizzazione di eventi, con gli ambiti turistici e con le principali istituzioni culturali in particolare con i partner artistici che svolgono le loro attività principalmente al LAC. Esso sviluppa rapporti con le società, le associazioni e i servizi attivi in ambito culturale e non al fine di valorizzare il LAC.

0.4 Il LAC farà inoltre capo ad altri Servizi della Città nella misura in cui i relativi compiti non gli siano stati delegati.

0.5 Il conto d'esercizio della stagione e il relativo rapporto d'esercizio devono essere forniti al Municipio - per il tramite della Divisone finanze - entro il 31 marzo. In caso di disavanzo emerso in fase di preconsuntivo dell'esercizio successivo l'informazione deve pervenire al Municipio entro il 30 aprile.

0.6 Il Preventivo della stagione deve essere fornito al Municipio - per il tramite della Divisione finanze - entro il 30 aprile. Con riferimento all'art. 3 cpv. 3 dello Statuto, nell'anno di scadenza del mandato il Preventivo deve essere fornito, unitamente al proprio fabbisogno finanziario per il periodo successivo, entro il 31 dicembre dell'anno precedente alla scadenza.

P. 1 1 di 1 2 y

Art. 11 Responsabilità Il LAC è responsabile delle attività e delle prestazioni definite nel presente

mandato.

Art. 12 Entrata in vigore L’entrata in vigore del presente mandato di prestazione è subordinata all’approvazione del Consiglio Comunale e alla ratifica da parte del Consiglio

di Stato.

Il Presidente dell’Ente Autonomo LAC Lugano Arte e Cultura:

Avv. R. Badaracco Il Direttore generale del LAC Lugano Arte e Cultura:

Michel Gagnon Approvato dalla Sezione Enti Locali in data 1 1 febbraio 2020. Approvato dal Consiglio di Stato, Ris. 957 del 1 9 febbraio 2020.

P. 1 2 di 1 2 y Note

Pto. IV modificato dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024, pubblicato agli albi comunali dal locali il 1 5 luglio 2024. Pto. V approvato dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024, pubblicato agli albi comunali dal 28 marzo al 6 giugno 2024, approvato dal Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli enti locali il 1 5 luglio 2024.

Articolo modificato dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024, pubblicato agli albi comunali dal locali il 1 5 luglio 2024.