Istruzioni Compilazione della dichiarazione d'imposta delle persone fisiche

Imposta cantonale Imposta federale diretta

m Per coe la p ilare ed Istruzioni inviar razione rma dichia osta in fo per la compilazione d’imp onica della dichiarazione d’imposta 2018 elettr te: delle persone fisiche visita .ti.ch/etax www uzioni pp. 8-9) Istr (vedi Sommario Nota introduttiva 3 Scopo della dichiarazione d’imposta 2018 5 Informazioni generali 5 Compilazione corretta della dichiarazione d’imposta 8 Principi generali d’imposizione 9 Dati personali, situazione familiare e professionale 12 Redditi 13 Deduzioni dal reddito 22 Sostanza 33

8 Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali 39 Disposizioni penali 46 Imposta federale diretta 47 Riscossione delle imposte 47 Tabella di confronto delle deduzioni IC/IFD 50 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sul reddito 51 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sulla sostanza 52 Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 53

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Come raggiungerci... e per cosa...

di

io

Ufficio circondariale di tassazione di

Mendrisio

via Beroldingen 11

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Per chiarimenti sulla

compilazione della

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Gli sportelli degli uffici sono aperti al pubblico dalle 08:45 alle 11:45 e dalle 14:00 alle 16:00

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Ai giovani contribuenti segnaliamo il sito www.imposte-easy.ch per ottenere informazioni utili

sul mondo delle imposte.

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A FINANZIARE LE PRESTAZIONI PUBBLICHE

“Che cosa fa il Cantone con il nostro denaro?” Questa domanda, di una banalità solo apparente, tocca l’essenza stessa del rap- CHF 76.57 porto fra cittadini e istituzioni. Per questo CHF motivo un’informazione chiara e traspa- 144.72 rente sui compiti del Cantone e sulle risor- CHF 235.29 se necessarie per nanziarli è un requisito indispensabile per la ducia che i cittadini CHF devono poter riporre nell’attività dello Sta- 642.36

to e nelle istituzioni nel loro insieme. Gli organi politici, che li rappresentano, e l’Am- CHF CHF 762.57 869.37 ministrazione pubblica hanno infatti il do- vere di gestire con oculatezza e nell’inte- resse comune le risorse che i contribuenti CHF 898.29 af dano loro. CHF Per fornire al contribuente chiamato ad 967.60 allestire la sua dichiarazione scale una prima sintetica indicazione riguardo all’u- CHF tilizzo delle risorse provenienti dalle im- 1ʼ448.45 poste proponiamo questa immagine della spesa pro capite del Cantone. Nel 2019 il Cantone prevede di spendere in media CHF 10’234.72 franchi per ogni cittadino. 2ʼ149.37

Per uno sguardo più approfondito su cosa il Cantone fa e quanti mezzi nanziari im- CHF 2'909.50 piega potete consultare l’indirizzo internet: www.ti.ch/ nanze-cantonali

TOTALE CHF 10’234.72 Fonte: elaborazione su dati di preventivo 2019

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Ufficio unico di tassazione di Lugano: A partire dal 1° gennaio 2019 l’Ufficio circondariale di Lugano Campagna e l’Ufficio circonda- riale di Lugano Città sono stati riuniti in un ufficio unico, per cui da tale data l’autorità di tas- sazione competente è il nuovo Ufficio circondariale di tassazione di Lugano con sede in Via Balestra 16 a Lugano.

Novità fiscali della dichiarazione 2018 (imposta cantonale): Nel caso di immobili in costruzione, ristrutturazione o in fase di ampliamento che hanno ca- rattere di miglioria ed il cui valore non risulta aggiornato nella stima ufficiale, a quest’ultima viene aggiunto un supplemento pari al 70 % delle relative spese di costruzione, ristruttura- zione o di ampliamento che sono state sostenute.

Incremento (al 70 %) dell’imposizione parziale dei proventi da partecipazioni qualificate nella sostanza privata ed aziendale.

Defiscalizzazione degli investimenti effettuati dalle persone fisiche nelle società innovative (“start-up”).

Introduzione del freno all’imposta sulla sostanza.

Riduzione dell’aliquota massima sulla sostanza.

Invio elettronico della dichiarazione d’imposta 2018 Oltre alla compilazione manuale ed alla dichiarazione elettronica compilata tramite eTax, è possibile effettuare - sempre tramite l’applicativo eTax - l’invio in formato elettronico della dichiarazione 2018 e dei relativi giustificativi, vale a dire senza più la necessità di doverli stampare ed inviare per posta ordinaria. L’unica eccezione è rappresentata dalla rice- vuta, che dovrà essere stampata, firmata e spedita tramite la busta di ritorno uf- ficiale all’Ufficio di tassazione. Per maggiori dettagli invitiamo a leggere le pag. 8-9 delle presenti Istruzioni.

Come regolarizzare la vostra posizione con il fisco? L’autodenuncia esente da pena. I contribuenti che, a partire dall’1.1.2010, denunciano spontaneamente per la prima volta elementi fiscali precedentemente sottratti al fisco non in- correranno in alcuna pena, ma dovranno pagare unicamente il recupero d’imposta e i relativi interessi calcolati su 10 anni al massimo. Questo, evidentemente, a condizione che la sottrazio- ne non sia nota all’autorità fiscale e che il contribuente collabori nel determinare gli importi sottratti e assicuri il pagamento delle imposte oggetto di recupero. L’autodenuncia esente da pena è estesa a chiunque abbia partecipato alla sottrazione d’imposta (istigatori, complici, e al- tri partecipanti).

La procedura semplificata di ricupero d’imposta in sede di successione che, in re- lazione ai decessi a partire dal 1° gennaio 2010, da facoltà agli eredi di dichiarare eventuali ele- menti di reddito e/o di sostanza, che il defunto ha sottratto in vita, pagando un recupero d’im- posta limitato ai soli tre periodi fiscali immediatamente precedenti il decesso, ciò che – rispetto alla legge in vigore fino al 31.12.2009 – comporta un notevole sgravio d’imposta. Ogni erede ha diritto a tale recupero semplificato d’imposta a condizione che siano rispettati i presupposti va- lidi per l’autodenuncia esente da pena (sottrazione non nota all’autorità fiscale, collaborazione nella determinazione dei valori sottratti e nel pagamento delle imposte oggetto di recupero).

Abolizione comunioni ereditarie e comproprietà Dal 1° gennaio 2013 non bisogna più compilare il Questionario per le comunioni ereditarie e altre

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indivisioni, per le comproprietà (Modulo 20). I contribuenti che hanno una quota parte in una- comproprietà o altra indivisione devono dichiararla nella loro partita fiscale: la sostanza mobi- liare nell’Elenco dei titoli e altri collocamenti di capitale (Modulo 2), quella immobiliare nel modu- lo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e i debiti nell’Elenco debiti (Modulo 5). Il contribuente ha comunque la possibilità di scaricare il Modulo 20 semplificato dal sito internet www.ti.ch/fisco. La compilazione di questo modulo non è obbligatoria.

Scopo della dichiarazione d’imposta 2018 Questa dichiarazione d’imposta serve per il calcolo dell’imposta cantonale e dell’imposta Chi deve presentare federale diretta dell’anno 2018. I moduli fiscali sono concepiti in modo da consentire al- la dichiarazione d’imposta l’autorità fiscale di tassare ambedue le tipologie d’imposta. In particolare il calcolo dell’imposta 2018 federale diretta è generato in modo automatico, partendo dai dati che il contribuente dichiara per l’imposta cantonale e adeguando le deduzioni e le particolarità della Legge federale sull’im- posta federale diretta (LIFD).

Il contribuente è tenuto a dichiarare l’intero reddito conseguito in Svizzera e al- l’estero e l’intera sostanza situata in Svizzera e all’estero.

La dichiarazione d’imposta 2018 deve essere presentata dai contribuenti che, al 31 dicembre 2018, erano domiciliati in Ticino (assoggettamento illimitato per appartenenza personale); erano proprietari di immobili o fondi oppure titolari di imprese o di stabilimenti di impresa in Ticino (assoggettamento limitato per appartenenza economica). In questi casi per i con- tribuenti domiciliati in altri cantoni è tuttavia sufficiente ritornare il modulo della dichiarazio- ne d’imposta firmato allegando copia della dichiarazione d’imposta presentata nel Cantone di domicilio. I contribuenti domiciliati all’estero devono invece compilare normalmente la di- chiarazione d’imposta 2018. I proprietari di immobili devono unire a questi atti anche il mo- dulo 7 (immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare) debitamente compilato, mentre chi detiene uno stabilimento d’impresa in Ticino deve allegare anche il bi- lancio e il conto economico dell’ esercizio chiuso nel 2018.

Devono pure presentare la dichiarazione d’imposta 2018 i contribuenti il cui assoggettamento (illimitato per appartenenza personale o limitato per appartenenza economica) è cessato nel corso del 2018 (partenze per l’estero e gli eredi per conto dei contribuenti deceduti), esclusi i contribuenti che hanno trasferito il proprio domicilio in un altro Cantone.

Informazioni generali Le presenti Istruzioni hanno lo scopo di facilitare la compilazione dei moduli fiscali. Esse danno ri- Le cifre delle Istruzioni sposta a tutte le principali domande, non possono tuttavia risolvere le particolarità di ogni singo- corrispondono alla cifra della lo caso. Chi avesse domande alle quali non trova risposta nelle Istruzioni può rivolgersi al proprio rispettiva posizione della Ufficio circondariale di tassazione. Nelle comunicazioni scritte il contribuente è pregato di indica- dichiarazione d’imposta re anche il proprio numero di registro che trova nell’intestazione della dichiarazione d’impo- (Modulo 1). sta (Modulo 1). Le comunicazioni che necessitano di un’immediata risposta non sono da include- re nel plico della dichiarazione d’imposta ma vanno spedite in busta separata all’Ufficio interessa- to.

Moduli da compilare

Ogni contribuente deve compilare i seguenti moduli: la dichiarazione d’imposta (Modulo 1), L’elenco dei titoli (Modulo 2) è da compilare nel caso in cui il contribuente possieda titoli, conti e capitali. Questo modulo serve a determinare la sostanza da titoli e capitali (ed i relativi redditi) così come a determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva. Esso è pure da compilare (in particolare la prima pagina) nel caso di eredità, donazioni o partecipazioni a comunioni ereditarie od a società in nome collettivo od in accomandita. I restanti moduli per spese professionali, per debiti, per liberalità a enti di pubblica utilità, per I moduli mancanti sono da oneri assicurativi e interessi su capitali a risparmio, per spese di malattia e infortunio, per spese richiedere all’Ufficio circondariale di disabilità e per immobili sono da compilare solo se necessario. Questo vale anche per i di tassazione o possono essere questionari che riguardano gli indipendenti e gli agricoltori senza contabilità. scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

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Presentazione della dichiarazione d’imposta e dell’ulteriore documentazione

Chi compila elettronica- Unitamente alla dichiarazione d’imposta (Modulo 1) sono da presentare: mente la dichiarazione d’imposta deve rispettare i moduli necessari nei casi particolari, copie delle attestazioni e distinte richieste nelle singole posizioni dei moduli, anche le condizioni di pagina 8 delle Istruzioni. I documenti che non copie dei documenti giustificativi, se richiesti nella rispettiva posizione dei moduli. devono essere presentati con la dichiarazione d’imposta sono da L’ulteriore documentazione (pezze giustificative, fatture, ecc.) è da tenere a disposizione poi- conservare per eventuali ché, in caso di necessità, l’autorità fiscale può richiederne la presentazione. ulteriori necessità dell’autorità fiscale

Consigli per la compilazione della dichiarazione d’imposta

Come procedere per 1. Procurarsi anzitutto copia della documentazione necessaria, ossia: compilare in modo i certificati di salario per i dipendenti (anche per le attività accessorie); semplice e sicuro i moduli della dichiarazione il bilancio e il conto economico degli esercizi chiusi nel 2018 per gli indipendenti; d’imposta le attestazioni riguardanti rendite e pensioni (AVS, AI, Istituzioni di previdenza, ecc.), come pure indennità per perdita di guadagno (servizio militare, disoccupazione, infortunio, ecc.); Attenzione: le dichiarazioni bancarie o postali concernenti capitali e loro redditi, debiti e interessi passivi; I salari 2018 sono da le attestazioni concernenti versamenti a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- certificare utilizzando il lata (III° pilastro A), casse malati e premi di assicurazione sulla vita; certificato di salario che può essere scaricato dal sito i giustificativi (fatture) per spese di formanzione e perfezionamento, di manutenzione degli im- www.ti.ch/fisco. mobili, di malattia e infortunio o disabilità, come pure per le liberalità a enti di pubblica utilità e a partiti politici nonché il riscatto di anni di contribuzione nella previdenza professionale (2° pi- lastro); le attestazioni degli istituti assicurativi concernenti il valore di riscatto delle assicurazioni.

2. Utilizzare dapprima le copie dei moduli destinate al contribuente e poi trascriverne i dati - ve- rificati e se del caso corretti - nei moduli destinati all’Ufficio circondariale di tassazione. Si otterrà così una stesura definitiva con meno sbagli, correzioni e cancellazioni.

3. Iniziare in seguito con la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (mo- dulo 2) e degli altri necessari moduli da allegare alla dichiarazione d’imposta per avere i rispettivi dati riassuntivi da poi riportare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

Obbligo fiscale, firma e rappresentanza

Il contribuente deve in ogni caso Le persone maggiorenni devono compilare una propria dichiarazione d’imposta; l’imponi- firmare personalmente bilità inizia a partire dall’anno in cui si compiono i 18 anni. (ambedue i coniugi o i partner registrati) la pro- Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner registrati, non separati legalmente o di fatto, so- pria dichiarazione d’imposta. no cumulati, qualunque sia il loro regime matrimoniale dei beni. Marito e moglie (così come i Con la propria firma il contri- partner registrati) sono considerati come un unico contribuente e presentano una sola dichia- buente certifica che la dichia- razione d’imposta, firmata da entrambi i coniugi/partner oppure da uno/a in rappresen- razione d’imposta e l’Elenco dei tanza dell’altro/a (per l’imposta federale diretta la rappresentanza di uno dei due coniugi/part- titoli e di altri collocamenti di ner deve essere esplicitamente dichiarata). I coniugi/partner registrati sono solidalmente re- capitali, come pure gli altri moduli sponsabili del pagamento dell’imposta a meno che ricorra uno dei motivi di decadenza della so- annessi sono stati compilati in lidarietà previsti dall’ordinamento tributario (art. 12 LT e 13 LIFD). modo completo e veritiero. Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner divorziati o separati legalmente o di fatto sono tassati disgiuntamente. Essi sono considerati come due contribuenti distinti e presentano cia- scuno la propria dichiarazione d’imposta.

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I figli minorenni (quelli che, al 31 dicembre 2018, non hanno ancora 18 anni) sono, di princi- pio, tassati congiuntamente ai genitori. Il loro reddito da attività lucrativa è tuttavia tassato sepa- ratamente. Gli elementi fiscali dei figli minorenni sono pertanto da esporre: nella dichiarazione d’imposta dei genitori (o del genitore che detiene l’autorità pa- rentale o in caso di affidamento congiunto, in quella del genitore al beneficio della deduzione per figli a carico), i redditi e la sostanza del minorenne che non sono in relazione con una sua attività lucrativa (esempio: le rendite d’orfano, dell’AVS o di un’istituzione di previdenza); separatamente (il minorenne deve compilare una propria dichiarazione d’imposta), il reddito da attività lucrativa anche se accessoria o temporanea, come pure quello che il mi- norenne ottiene, per questa attività, in via di compensazione (indennità da assicurazioni di disoccupazione, malattia, infortuni e invalidità, rendite SUVA, indennità per danni permanen- ti, comprese quelle di invalidità per i minorenni che non hanno ancora esercitato un’attività lucrativa). Il reddito da attività lucrativa dipendente è, per la sola imposta cantonale, tassato soltanto a partire dall’anno in cui si compiono 18 anni.

Il contribuente ha la possibilità di farsi rappresentare da un terzo (fiduciario, consulente fisca- Il modulo per la procura le, ecc.) nella misura in cui la sua collaborazione personale non sia necessaria. Il rappresentante (Modulo 223) è da richiedere è tenuto a legittimarsi con una procura scritta rilasciata dal contribuente (per i coniugi/partner all’Ufficio circondariale di la procura deve essere firmata sia dal marito, sia dalla moglie rispettivamente da tutti e due i tassazione. Esso può essere partner registrati). In caso di rappresentanza tutte le comunicazioni (decisioni di tassazione, anche scaricato dal sito conteggi d’imposta, polizze di versamento, ecc.) sono inviate al solo rappresentante a meno che www.ti.ch/fisco. (Dichiarazione la procura non disponga diversamente. La stessa regola vale anche per le comunicazioni non elettronica 2018 - Moduli). scritte. In caso di partenza per I contribuenti che, durante l’anno, trasferiscono il loro domicilio all’estero sono l’estero occorre comunicare pregati di comunicare all’Ufficio circondariale di tassazione il loro recapito in Svizzera per per- un recapito in Svizzera. mettere una valida intimazione delle decisioni che li riguardano. Il modulo per la procura di I contribuenti con domicilio all’estero, che sono limitatamente imponibili in Ticino, devo- contribuenti con domicilio no designare un proprio rappresentante con domicilio in Svizzera. all’estero (Modulo 224) è da richiedere all’Ufficio circondaria- le di tassazione o da scaricare Termine da osservare per presentare la dichiarazione d’imposta dal sito www.ti.ch/fisco. (Dichiarazione elettronica 2018 La dichiarazione d’imposta, compilata in modo completo, veritiero e firmata, deve essere ritor- - Moduli). nata all’Ufficio circondariale di tassazione entro il termine indicato a pagina 1 della dichiarazione d’imposta (per la dichiarazione d’imposta 2018, il 30 aprile 2019).

Proroga del termine di presentazione della dichiarazione d’imposta I contribuenti che, per giustificati motivi, non fossero in grado di rispettare il termine di presen- tazione della dichiarazione d’imposta devono chiedere una proroga utilizzando l’apposito ta- gliando “Richiesta di proroga del termine d’inoltro”. Il tagliando è da completare con l’indicazio- ne del motivo della richiesta e da spedire, debitamente firmato, al competente Ufficio circonda- riale di tassazione. La proroga – che è autorizzata solo in caso di comprovata necessità – può essere ottenuta fino al 30 settembre 2019. Eventuali successive proroghe sono pertanto autorizzate soltanto in casi eccezionali.

Rimborso dell’imposta preventiva

L’imposta preventiva sui crediti fiscali sorti nel 2018 è accreditata nel conteggio d’imposta del La domanda di rimborso medesimo anno con valuta 30 giorni dopo l’intimazione della rata a conguaglio. dell’imposta preventiva è da presentare per il tramite dell’Elenco dei titoli e di altri Misure in caso di mancata presentazione della dichiarazione d’imposta collocamenti di capitali (Modulo 2). o di una dichiarazione non corretta Per ulteriori informazioni vedi le pagine 39-44 delle presenti La violazione degli obblighi di collaborazione nella procedura di tassazione può comportare una Istruzioni. tassazione d’ufficio, come pure sanzioni disciplinari (vedi in particolare pag. 46 delle Istruzioni). Simili conseguenze sono da evitare nell’interesse sia del contribuente, sia dell’autorità fiscale.

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Compilazione corretta della dichiarazione d’imposta Per permettere all’autorità fiscale una razionale elaborazione della dichiarazione d’imposta è importante rispettare le seguenti indicazioni:

Identificazione Tutti i moduli devono essere completati con nome, cognome e numero di registro del con- Numero registro: 123456 tribuente. I relativi dati si trovano nell’intestazione della dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

Campi di scelta Quando è data la possibilità di una scelta occorre crociare ciò che fa al caso X .

Campi per l’iscrizione di informazioni I dati e le informazioni richiesti sono da riportare negli appositi campi. giusto: Campi per l’iscrizione di cifre Le cifre sono da riportare centrate nelle apposite caselle e allineate sulla destra. sbagliato: Colore della scrittura Occorre utilizzare una penna a sfera o a feltro blu o nera. Nel caso in cui venissero scaricati dal sito internet dei formulari supplementari, i medesimi dovranno essere stampati a colori.

Giustificativi ed allegati Ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- fatti essere ritornati.

I moduli compilati manualmente Firma ed invio della dichiarazione e le copie dei giustificativi sono da L’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) deve essere firmato (con luogo inviare al proprio Ufficio di e data) dal contribuente e dal coniuge/partner registrato. Utilizzare, per il rinvio della di- tassazione con il modulo chiarazione e dei giustificativi, esclusivamente la busta di ritorno ufficiale. L’originale del originale della dichiarazione Modulo 1 è inoltre necessario per poter registrare, tramite l’apposito codice a barre, il rien- d’imposta (Modulo 1) tro della dichiarazione medesima. datato e firmato.

Compilazione elettronica della dichiarazione d’imposta Attenzione: Il numero di registro è un I contribuenti che dispongono di un collegamento internet possono scaricare, dal sito numero individuale. Compilare www.ti.ch/etax, il programma per la compilazione elettronica guidata dei moduli della dichiarazio- ed inviare dichiarazioni ne d'imposta. Chi, nel periodo fiscale precedente, ha già compilato questi moduli in forma elettro- appartenenti a persone diverse nica ha inoltre la facoltà di riprendere in automatico i dati della dichiarazione. Dopo aver aperto il utilizzando il medesimo n° di programma della nuova dichiarazione il programma chiede se si intende importare i dati dell'anno registro è quindi una procedura precedente; scegliendo questa opzione si evita di trascrivere i dati che da un anno all'altro non errata. Verficare che per cambiano. ciascuna dichiarazione venga usato il Stampa ed invio cartaceo della dichiarazione d’imposta corrispondente e specifico n.° di registro. La stampa dei moduli della dichiarazione d’imposta delle persone fisiche compilata tramite il pro- gramma eTax comprende anche un foglio supplementare codice a barre e-tax TI 2018 che è da inoltrare all'Ufficio circondariale di tassazione unitamente a tutte le stampe dei Importante: moduli fiscali e alla necessaria documentazione. Questo foglio supplementare ri- Nel caso di assoggettamento porta, nello specifico codice a barre, tutti i dati dichiarati dal contribuente così da inferiore all’anno, sul programma poter essere ripresi in automatico dall’autorità fiscale. eTax devono essere presenti le medesime date di inizio e di La presentazione in questa forma dei moduli fiscali è accettata unicamente alle seguenti fine assoggettamento che si condizioni minime: trovano prestampate sul i dati prestampati (compreso il numero di registro, il riferimento al comune e il periodo di as- modulo originale della soggettamento) sull’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1), devono essere ri- dichiarazione. Il contribuente portati, se del caso corretti e completati, nel modulo elaborato elettronicamente; deve eventualmente riportare, copiandole dal Modulo 1, le date tutti i moduli che accompagnano la dichiarazione d’imposta devono riportare nome, cogno- corrette. me e numero di registro del contribuente interessato, per permettere una corretta identifi- cazione del contribuente;

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i moduli compilati elettronicamente devono essere stampati, in fogli singoli, su carta bianca in formato A4 (fronte/retro, oppure solo fronte) con scrittura a colori, in bianco/nero o con toni di grigio di facile leggibilità; ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- fatti essere ritornati; I moduli compilati la pagina dei dati riassuntivi con codice a barre, i restanti moduli che sono stati stampati e le elettronicamente e le copie dei copie dei giustificativi sono da inviare utilizzando la busta di ritorno ufficiale. La pagina giustificativi sono da inviare al dei dati riassuntivi con codice a barre è da firmare (con luogo e data) da parte del proprio Ufficio di tassazione con contribuente e del coniuge/partner registrato. Il Modulo 1 originale della dichiarazione d’im- la pagina dei dati riassuntivi posta può essere usato come mappetta. con codice a barre datata e firmata. Invio elettronico della dichiarazione d’imposta

In alternativa alla stampa ed all’invio per posta è possibile effettuare la trasmissione elettronica della dichiarazione 2018 e dei relativi giustificativi. L’unica eccezione è rappresentata dalla rice- vuta, per la quale rimane l’obbligo dell’invio cartaceo. Per effettuare l’invio in forma elet- tronica utilizzando il programma eTax occorre dunque: inserire il numero di registro e la password che si trovano sulla prima pagina della di- chiarazione d’imposta (modulo 1) che è stata recapitata per posta a ciascun contribuente. documenti giustificativi: essi possono essere allegati elettronicamente alla dichia- razione tramite l’apposito menu del programma eTax (vengono accettati file nei seguenti formati: *.jpg *.png e *.pdf), scegliendo la categoria alla quale ciascun giustificativo appartie- ne (ad es. certificato di salario, allegato elenco titoli, ecc.). Qualora si volessero inviare dei giustificativi in formato cartaceo, essi dovranno essere spediti tramite la busta di ritor- no ufficiale assieme alla ricevuta firmata (vedi punto successivo). Attenzione: Una volta inviata la dichiarazione in formato elettronico, il programma eTax genera una ri- Per poter considerare l’invio cevuta che serve anche per registrare il rientro della dichiarazione medesima. Per poter elettronico legalmente valido considerare l’invio elettronico legalmente valido, la ricevuta deve essere ob- occorre stampare la ricevuta bligatoriamente stampata, datata e firmata e quindi inviata per posta ordina- e, dopo averla datata e ria al proprio Ufficio di tassazione utilizzando la busta di ritorno ufficiale. firmata, inviarla per posta al Per ciascuna dichiarazione l’invio elettronico può essere effettuato al massimo tre volte, ma proprio Ufficio di tassazione. ciò è possibile solo fino al momento in cui le autorità di tassazione procedono a registrare il rientro della ricevuta che per prima è loro pervenuta. La registrazione della ricevuta equi- vale infatti a registrare il rientro dell’intera dichiarazione d’imposta, per cui ulteriori invii non sono più possibili.

Principi generali d’imposizione L’imposta cantonale e quella federale diretta sono calcolate sul reddito effettivamente I contribuenti domiciliati nel conseguito durante il periodo fiscale annuale (anno civile). Cantone o che vi hanno preso domicilio durante il 2018 sono Per l’imposta cantonale sulla sostanza fa stato la situazione della sostanza alla fine del periodo fi- illimitatamente imponibili scale (31 dicembre) o dell’assoggettamento. in Ticino.

L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore d’imposta all’imposta cantonale I contribuenti domiciliati fuori base. Il Comune che preleva l’imposta comunale è quello di domicilio del contribuente al 31 di- Cantone che sono proprietari di cembre (o alla fine dell’assoggettamento). immobili o titolari di imprese o stabilimenti di impresa in Ticino sono limitatamente 2018 2019 imponibili in Ticino.

Periodo di tassazione Periodo fiscale anno di presentazione della dichiarazione corrisponde all’anno civile d’imposta e a partire dal quale sono effettuate le tassazioni

Periodo di calcolo periodo durante il quale sono conseguiti i redditi ed è definita la sostanza

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Assoggettamento in Ticino che copre l’intero periodo fiscale 2018

Per il periodo fiscale 2018 il reddito imponibile è calcolato sui proventi effettivi conseguiti nel- l’anno 2018. La sostanza imponibile è calcolata sulla situazione della sostanza al 31 dicembre

2018.

Cambiamenti dell’attività Sono da dichiarare i redditi effettivamente conseguiti nel 2018 anche se, nello stesso 2018, il lucrativa, modifiche del contribuente ha iniziato o cessato l’attività dipendente o indipendente oppure cambiato di at- reddito tività passando da un’attività dipendente ad una indipendente (o viceversa) oppure è stato messo al beneficio della pensione.

Attività lucrativa Il contribuente che ha svolto un’attività indipendente nel 2018 è tassato sull’utile degli esercizi indipendente chiusi nel 2018.

Eredità, legati, donazioni e Il contribuente che, nel 2018, ha ricevuto un’eredità oppure un legato deve dichiarare i redditi partecipazioni a comunioni conseguiti dalla data delle devoluzioni fino alla fine del 2018. Il reddito che ne deriva è tassato ereditarie normalmente, mentre la sostanza ereditata e ancora esistente alla fine del periodo fiscale (31 dicembre 2018) è computata pro rata (dalla data della devoluzione fino alla fine dell’anno). Se l’eredità è ancora indivisa le rispettive quote di partecipazione al reddito e alla sostanza sono imputate ai singoli beneficiari procedendo allo stesso modo. Le donazioni, che interessano donante e donatario domiciliati in Ticino, sono invece - per quan- to riguarda l’imposta ordinaria - tassate normalmente presso il donatario (non vi è quindi alcun pro rata per la tassazione della sostanza ricevuta in donazione).

Inizio di assoggettamento in Ticino nel 2018

Arrivo in Ticino Il contribuente che, nel corso del 2018, si è trasferito da un altro Cantone e il 31 dicembre di contribuenti provenienti da 2018 era domiciliato in Ticino è assoggettato alle imposte nel Cantone Ticino per l’intero anno altri cantoni 2018.

Anche per l’imposta federale Nella dichiarazione d’imposta 2018 deve essere pertanto dichiarato il reddito dell’intero diretta l’assoggettamento è 2018, compreso quello conseguito nel Cantone di partenza. Per la sostanza fa stato la situa- dato, in Ticino, per l’intero 2018. zione al 31 dicembre 2018 e l’imposta sulla sostanza è prelevata per l’intero anno in Ticino.

Arrivo in Ticino Il contribuente che, nel corso del 2018, si domicilia in Ticino provenendo dall’estero deve dichia- di contribuenti provenienti rare il reddito conseguito dalla data di arrivo in Ticino fino alla fine del 2018. dall’estero (periodo di Poiché in questi casi l’assoggettamento non copre l’intero periodo fiscale, il reddito determi- assoggettamento nante ai fini dell’aliquota applicabile è, per i redditi periodici o regolari (reddito da attività inferiore al periodo dipendente e indipendente, redditi immobiliari, rendite, ecc.), riportato a dodici mesi in funzio- fiscale) ne del periodo di assoggettamento. I redditi che non hanno carattere periodico o regolare (gra- tifiche, bonus, premi di fedeltà o di anzianità, utili in capitale aziendali, ecc.) non sono invece an- nualizzati. Le deduzioni seguono anch’esse la regola appena descritta. I relativi calcoli sono ope- Anche per l’imposta federale rati direttamente dall’autorità di tassazione. diretta l’assoggettamento è dato, in Ticino, a partire Per la sostanza deve essere dichiarata quella esistente al 31 dicembre 2018. L’imposta sulla so- dall’arrivo nel Cantone. stanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’assoggettamento.

Cessazione dell’assoggettamento fiscale in Ticino nel 2018

Partenza dal Ticino I contribuenti che, nel corso del 2018, lasciano ilTicino e trasferiscono il loro domicilio all’estero de- per l’estero vono dichiarare il reddito conseguito dall’inizio del 2018 fino alla data della partenza per l’estero. La stessa regola vale anche per il trattamento fiscale di contribuenti deceduti nel corso del 2018. Decesso Per questi casi viene inviata una specifica dichiarazione d’imposta da compilare: la tassazione av- viene applicando le regole per il caso di assoggettamento inferiore al periodo fiscale (vedi punto precedente).

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Per la sostanza è determinante la situazione alla fine dell’assoggettamento (data di partenza per l’estero o del decesso). L’imposta sulla sostanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’as- soggettamento. I contribuenti che, nel corso del 2018, lasciano il Ticino per un altro Cantone non sono, per lo Partenza dal Ticino stesso 2018, soggetti fiscali in Ticino (difettando il requisito del domicilio nel nostro Cantone al per un altro Cantone. 31 dicembre 2018). Questi contribuenti pagano l’intera imposta 2018 (compresa quella riferita ai redditi conseguiti durante la loro permanenza in Ticino) nel loro nuovo Cantone di domicilio al 31 dicembre 2018. In quest’ultimo Cantone essi pagano pure l’imposta sulla sostanza.

Decesso di un coniuge nel corso del 2018

Fino alla data del decesso (compresa) i coniugi sono tassati congiuntamente. Nella dichia- razione d’imposta della famiglia sono da esporre i redditi conseguiti da entrambi i coniugi dall’i- nizio del 2018 fino alla data del decesso e la sostanza esistente al momento del decesso. Dal giorno successivo la data del decesso fino alla fine del 2018 il coniuge superstite è tassato separatamente (come nuovo contribuente) applicando tuttavia, limitatamente al 2018 e per la sola imposta cantonale, l’aliquota per coniugati. Nella dichiarazione d’imposta il coniuge superstite deve pertanto dichiarare i redditi conseguiti dal giorno successivo la data del decesso fino alla fine del 2018 e la sostanza al 31 dicembre 2018 (compresa quella ereditata ancora esi- stente). Ai fini delle relative tassazioni (della famiglia e del coniuge superstite) valgono le regole concer- nenti l’assoggettamento inferiore al periodo fiscale.

Matrimonio, separazione o divorzio nel 2018

In caso di matrimonio nel corso del 2018 i due contribuenti che si sposano sono tassati con- giuntamente (come coniugi/partner registrati) per l’intero 2018. Di conseguenza ambedue i coniugi/partner registrati presentano una sola dichiarazione d’imposta con il cumulo di redditi e sostanza. In caso di separazione (legale o di fatto) o di divorzio nel corso del 2018 la tassazione dei coniugi/partner è separata per l’intero 2018 applicando tuttavia, limitatamente al 2018 e per la sola imposta cantonale, l’aliquota per coniugati. Ciascun coniuge/partner separato (o divorzia- to) deve pertanto presentare una propria dichiarazione d’imposta.

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Dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicembre 2018 (o alla fine dell’assoggettamento) Nell’intestazione della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) occorre anzitutto indicare la dura- ta dell’assoggettamento quando la stessa è inferiore all’anno civile. Queste situazioni si ve- rificano in particolare in caso di arrivo o di partenza da o per l’estero, come pure in caso di de- cesso del contribuente oppure di inizio di imponibilità del coniuge/partner superstite.

Occorre poi indicare la persona alla quale l’autorità fiscale può rivolgersi per eventuali informa- zioni complementari. Avvertiamo che, nel caso in cui fosse designata una terza persona, questa non è considerata au- tomaticamente rappresentante del contribuente. Se si intende designare un rappresentante è necessario presentare una procura scritta (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

I dati concernenti la situazione Nell’apposita rubrica dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicem- personale, familiare e bre 2018 sono già prestampati i dati del contribuente (risp. del coniuge/partner). Si tratta dei professionale (compresi i figli e dati che risultano dal registro dei contribuenti e che sono aggiornati secondo le indicazioni dei le persone bisognose a carico) comuni. Il contribuente è pregato di verificare questi dati e di apportare, direttamente nella ru- servono per una corretta brica, eventuali correzioni così da permettere anche un costante aggiornamento della banca applicazione della scala delle dati del fisco. aliquote e delle deduzioni sociali (vedi cifre 25 e 35). I dati riguardanti la professione e il genere di attività, il luogo di lavoro, come pure quelli concer- nenti un’eventuale attività accessoria sono in ogni caso da completare poiché permettono una I dati prestampati che non corretta assegnazione delle deduzioni. dovessero essere corretti o completi sono da correggere o Figli minorenni, a tirocinio o agli studi e persone bisognose completare. Correzioni o al cui sostentamento il contribuente provvede completazioni sono da riportare direttamente nella relativa Sono da indicare, se non già prestampati, i dati dei figli a carico del contribuente (quelli mino- rubrica di pagina 1 della renni e quelli a tirocinio o agli studi) per consentire una corretta applicazione della relativa de- dichiarazione d’imposta. duzione fiscale (vedi cifra 25.1). Sono anche da indicare i figli che sono dati in cura a terzi (vedi cifra 20). Eventuali dati prestampati che non dovessero essere corretti o completi sono da correggere o da completare.

Per i figli agli studi è importante compilare le caselle dell’apposita rubrica così da permettere un corretto calcolo della relativa deduzione fiscale (vedi cifra 25.2).

Sono da indicare anche eventuali persone bisognose a carico del contribuente. Sono consi- derate tali le persone, totalmente o parzialmente incapaci di esercitare un’attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede integralmente o in modo essenziale. Ai fini della relativa deduzione fiscale il sostentamento deve almeno equivalere a 5’700.- franchi all’anno (vedi cifra 25.3).

Sono considerati persone bisognose a carico anche i figli maggiorenni, incapaci di esercitare un’attività lucrativa e non provvisti di un reddito o di una sostanza sufficienti al loro manteni- mento. I familiari del contribuente, che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati persone bi- sognose a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza.

Per l’imposta cantonale, ai fini della relativa deduzione fiscale, entrano in considerazione uni- camente le persone bisognose a carico residenti in Svizzera.

Informazioni complementari

Ai contribuenti che abitano in casa di affitto è richiesto di indicare la pigione annua e le genera- lità del proprietario dello stabile.

Attenzione: È importante completare anche il dato riguardante l’imposta preventiva di cui il contribuente Non dimenticare di riportare, chiede il rimborso. Questa indicazione facilita la ripresa dei dati e accelera i tempi di tassazione. nell’apposito spazio, l’importo Il relativo importo è da riportare dall’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo dell’imposta preventiva di cui si 2). chiede il rimborso.

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Redditi Il contribuente è tenuto a dichiarare l’insieme di tutti i suoi redditi conseguiti in Svizzera I redditi all’estero sono (compresi quelli in altri cantoni) e all’estero. normalmente da esporre nelle singole posizioni unitamente ai I coniugi/partner registrati devono dichiarare, in modo distinto, i redditi del contribuente e del redditi conseguiti in Ticino e negli coniuge/partner. Sono pure da dichiarare i redditi dei figli minorenni, escluso tuttavia il red- altri cantoni. È poi l’autorità dito del lavoro. Questi redditi sono da sommare, nella rispettiva cifra, a quelli del contribuente. fiscale che opera le necessarie Per l’imposta federale diretta i figli minorenni sono tassati separatamente per il reddito da atti- distinzioni ai fini della tassazione. vità lucrativa dipendente e indipendente (vedi pag. 7 delle Istruzioni), mentre per l’imposta can- Per l’imposta cantonale i redditi tonale è imponibile il reddito da attività lucrativa indipendente. imponibili in altri cantoni e È considerato reddito imponibile la totalità dei proventi periodici e unici - siano essi costituiti da all’estero sono considerati solo prestazioni in denaro oppure in natura di qualsiasi specie - come il reddito da attività lucrativa e per determinare l’aliquota della sostanza mobile e immobile, le rendite, le pensioni, le indennità dell’assicurazione disoccu- applicabile; questa medesima pazione, quelle della cassa malati e dell’assicurazione infortuni, le prestazioni in capitale, ecc. regola vale, in relazione I redditi della sostanza in usufrutto fanno parte del reddito imponibile del contribuente che all’imposta federale diretta, per i beneficia dell’usufrutto (usufruttuario). redditi imponibili all’estero.

I singoli redditi Ai fini del calcolo dell’impo- nibile sono determinanti i red-

1. Reddito da attività dipendente diti conseguiti nell’anno 2018.

Sono considerate reddito da attività dipendente tutte le prestazioni del datore di lavoro basate Il reddito da attività su un rapporto di lavoro privato o pubblico. Rientrano in questo contesto in particolare lo sti- dipendente è attestato nel pendio e il salario, le indennità di famiglia e per figli, le provvigioni, le prestazioni e indennità di certificato di salario che il qualsiasi tipo, le diarie e i gettoni di presenza, i premi di giubileo e quelli per anzianità e fedeltà, le datore di lavoro rilascia al gratifiche, le mance (anche quelle non comprese nel certificato di salario), gli onorari dei mem- contribuente e che è da bri di consigli di amministrazione, i tantièmes, le indennità per prestazioni particolari, come pure allegare alla dichiarazione l’attribuzione di azioni, opzioni o obbligazioni ad un prezzo inferiore al loro valore venale. Le d’imposta. In presenza di più prestazioni in natura sono da valutare al loro valore di mercato. Fanno in particolare parte di datori di lavoro, per ciascuno queste ultime prestazioni il vitto e l’alloggio gratuiti. Per la valutazione delle prestazioni in natura di essi deve essere allegato il fa stato il Promemoria N2/2007 che può essere scaricato dal sito www.ti.ch/fisco oppure ri- relativo certificato di salario. chiesto all’autorià fiscale.

1.1 Deve essere esposto il salario netto (salario lordo dedotti i contributi ordinari AVS, AI, LPP I redditi dell’attività principale

1.2 IPG, AD, AINP) che è da riportare dal certificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. I con- sono da esporre alla cifra 1.1,

tributi all’assicurazione obbligatoria infortuni non professionali (AINP) e alla previdenza profes- quelli dell’attività accessoria alla sionale (2° pilastro), non conteggiati nel salario netto o nel certificato di salario, sono da dedur- cifra 1.2. re alla cifra 10.2, rispettivamente 10.3.

Le spese professionali concernenti l’attività dipendente (principale e accessoria) possono esse- re dedotte alla cifra 9 della dichiarazione (Modulo 4; vedi pag. 23 delle Istruzioni).

1.2 È considerata accessoria l’attività svolta di regola per un altro datore di lavoro contemporanea- I redditi dell’attività accessoria

2.2 mente e a fianco dell’attività principale. Deve essere esposto il reddito dell’attività acces- dipendente sono da esporre alla soria di qualsiasi genere essa sia, come: le indennità per attività svolte in seno ad un’autorità cifra 1.2, quelli da attività pubblica o ad associazioni, le retribuzioni per attività giornalistica, letteraria, scientifica, culturale accessoria indipendente alla o sportiva, per perizie, lezioni private, lavori di contabilità, lavori artigianali, di gestione e ammi- cifra 2.2. La distinzione è nistrazione di case, lavori di portineria e di pulizia, ecc. importante ai fini di una corretta gestione dei contributi sociali. Per Se l’indennità è versata (per intero o in parte) sotto forma di riduzione della pigione (esempio: questa ragione tutti i redditi amministratore di stabili o portinaio), la differenza tra la pigione normale e quella ridotta è da accessori che non sono stati dichiarare come reddito. assoggettati ai contributi paritetici (AVS, AI, LPP, IPG,AD) I redditi accessori derivanti da attività dipendente sono da indicare alla cifra 1.2, quelli da attività sono da dichiarare alla cifra 2.2. indipendente alla cifra 2.2. In caso di dubbio il contribuente è pregato di descrivere esattamente il genere del reddito accessorio, affinché le autorità possano fare, d’ufficio, la distinzione indi- spensabile per il calcolo dei contributi sociali. Per la sola imposta federale

1.3 E’ da esporre il vantaggio del veicolo aziendale calcolandolo sulla base delle istruzioni diretta il vantaggio relativo al

pubblicate sulla pagina web www4.ti.ch/dfe/dc/dichiarazione/certificato-di-salario/. Esso viene veicolo aziendale viene fiscalmente imposto solamente ai fini dell’imposta federale diretta. considerato come reddito imponibile se esso supera i CHF 3’000.--

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I salari assoggettati alla 1.4 Sono da esporre le indennità che il contribuente percepisce quale amministratore di per- procedura di sone giuridiche (indennità fisse, tantièmes, diarie, gettoni di presenza, ecc.). Queste indennità conteggio semplificata sono da dichiarare al netto dei contributi AVS / AI / IPG / AINP. (Legge sul lavoro nero) non devono essere dichiarati! (Allegare attestazione).

2. Reddito da attività indipendente

Se l’attività indipendente è 2.1 Il reddito da attività indipendente comprende tutti i proventi di un commercio, di un’industria, accessoria, i relativi redditi 2.3 di un’arte o mestiere, dell’agricoltura e selvicoltura, come pure di una professione liberale o di sono da esporre alla cifra 2.4 ogni altra attività indipendente. I redditi da partecipazioni a società in nome collettivo o in acco- 2.2 (vedi anche le mandita sono da dichiarare (compresi gli utili in capitale) alla cifra 2.3 riportando il relativo dato spiegazioni alla cifra 1.2). dal Questionario per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compila- to dalla società. Anche i redditi da partecipazioni a società semplici (es. consorzi) sono da espor- I redditi da attività re alla medesima cifra 2.3. Nel caso di redditi da attività indipendente provenienti da comunioni indipendente sono da ereditarie o comproprietà sono da indicare alla cifra 2.4. determinare sulla base del bilancio e del conto Qualora l’esercizio avesse registrato una perdita, la stessa è da dichiarare, alle cifre 2.1, 2.2, 2.3 o economico degli esercizi 2.4, nella colonna dei redditi facendo precedere l’importo della perdita dal segno "-" (meno). chiusi nel 2018. Bilancio e conto economico sono da Le persone fisiche con reddito da attività lucrativa indipendente sono tenute ad accludere alla firmare e da allegare alla dichiarazione d’imposta i conti annuali firmati (bilancio e conto economico) degli esercizi chiusi dichiarazione d’imposta. nel 2018. I contribuenti non obbligati a tenere una contabilità commerciale devono allegare alla dichiarazione d’imposta le distinte debitamente firmate degli attivi e dei passivi, delle entrate e Sono a disposizione: delle uscite, come pure degli apporti e dei prelevamenti privati. I documenti giustificativi (con- - Questionario per tratti, corrispondenza importante, fatture degli acquisti, copia delle fatture, documenti bancari e indipendenti senza del conto postale, ricevute, registrazioni di cassa, ecc.) che concernono l’attività indipendente contabilità (Modulo 10) sono da conservare per dieci anni e da presentare, su richiesta, all’autorità fiscale.

  • Questionario per agricoltori senza contabilità Rientrano nel reddito imponibile anche gli utili in capitale conseguiti mediante aliena- (Modulo 11) zione, realizzazione o rivalutazione contabile di elementi della sostanza commerciale.

- Questionario complementare Gli utili in capitale corrispondono alla differenza fra il valore allibrato e il ricavo della vendita o, in per agricoltori senza caso di trasferimento di elementi dell’attivo commerciale nel patrimonio privato, alla differenza contabilità (Modulo 12) fra il valore allibrato e il valore venale.

Per l’imposta cantonale gli utili conseguiti mediante alienazione, realizzazione o rivalutazione contabile di immobili sono imponibili fino a concorrenza delle spese di investimento. In caso di alienazione l’eccedenza è tassata con un’imposta speciale separata sugli utili immobiliari.

La valutazione dei Fanno parte del reddito imponibile da attività indipendente anche i proventi in natura di prelevamenti in natura e ogni genere (il valore di merci e prodotti che il contribuente ha prelevato dalla sua azienda; il va- della quota privata ai costi lore locativo dell’appartamento occupato dal contribuente in un immobile che fa parte del suo aziendali è da effettuare patrimonio commerciale; le prestazioni dell’azienda al contribuente; ecc.). Per la valutazione dei secondo il Promemoria prelevamenti in natura e delle quote private alle spese valgono le seguenti regole: N 1/2007 Prelevamenti in natura degli a) i prelevamenti di merci dalla propria azienda sono da calcolare al prezzo effettivo di indipendenti che può vendita. L’apposito promemoria N1/2007, indica le quote per la valutazione dei preleva- essere richiesto all’autorità menti di merci, operati da panettieri e pasticcieri, commercianti al minuto di generi alimen- fiscale o scaricato dal sito tari, lattai, macellai, titolari di ristoranti e alberghi; www.ti.ch/fisco.

  1. b) il valore locativo dell’appartamento occupato in un immobile che fa parte del patrimonio commerciale è da determinare applicando le regole della cifra 5.1 per il calcolo del valore lo- cativo;

  1. c) per il riscaldamento, l’elettricità, il gas, il materiale di pulizia, il bucato, gli articoli casalinghi, le conversazioni telefoniche private, la radio e la televisione si calcola- no, di regola, da 5’000.- a 6’000.- franchi l’anno quale quota privata se tutte queste spese dell’economia domestica familiare sono state addebitate all’azienda;

  1. d) per i salari del personale e le spese dell’automobile addebitati all’azienda, si calcola, quale quota privata, quella parte delle spese attribuibile a scopi privati. L’apposito promemoria N 1/2007 contiene regole e quote più precise per determinare la parte privata delle spese dell’automobile.

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Dai proventi dell’attività lucrativa indipendente sono deducibili le spese aziendali e profes- Nella dichiarazione d’imposta sionali necessarie per il conseguimento di tale reddito. è da esporre l’utile netto, cioè l’utile dopo la deduzione dei Sono inoltre deducibili i contributi del datore di lavoro a istituzioni di previdenza professio- costi di acquisizione. nale (2° Pilastro) in favore del proprio personale. I contributi versati dall’indipendente per la propria previdenza professionale possono essere dedotti dal reddito d’attività indipendente li- mitatamente alla quota del datore di lavoro, definita come al regolamento dell’istituto di previ- denza, cioè alla medesima quota che il datore di lavoro versa per il suo personale. Di regola, se non esiste personale, la quota deducibile è pari al 50% del contributo complessivo. La “quota privata” che rimane dopo la deduzione della quota del datore di lavoro deve essere dedotta esclusivamente alla cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

I contributi versati dall’indipendente a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- lata (3° Pilastro A) non possono essere dedotti dal reddito da attività indipendente, ma esclu- sivamente alla cifra 11.1, rispettivamente 11.2 della dichiarazione d’imposta.

Non possono inoltre essere dedotte dal reddito le imposte sul reddito e sulla sostanza, le spese private (i salari del personale domestico, i premi di assicurazioni private del contribuente e dei suoi familiari, ecc.), nonché le quote delle spese generali attribuibili a scopi privati (spese dell’au- tomobile, riscaldamento, pulizia, telefono, ecc.).

I redditi da titoli e capitali aziendali devono essere conglobati nel reddito dell’attività indi- pendente. Essi sono inoltre da includere nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) per permettere un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta su di essi.

Per l’imposta cantonale i redditi da partecipazioni qualificate di carattere aziendale sono imposti in ragione del 70%; per l’imposta federale diretta in ragione del 50 %.

In particolare il calcolo dell’agevolazione dell’imposizione deve essere effettuato sul totale dei redditi da partecipazione realizzati nell’ambito della famiglia (contribuente, coniuge, figli mino- renni a carico), dedotti le spese di finanziamento e di amministrazione. Se i coniugi esercitano due attività indipendenti diverse l’una dall’altra gli stessi sono invitati a voler allestire due moduli 8.1 separati al fine di dichiarare in modo corretto il reddito d’attività indipendente. Richiamato quanto già esposto a pagina 4 delle presenti Istruzioni, ricordiamo che dal sito www.ti.ch/fisco è possibile scaricare il Modulo 8.1 che permette l’allestimento di un corretto calcolo del reddito da partecipazione imponibile.

Con riferimento al Decreto legislativo concernente la concessione di ammortamenti accelerati per nuovi investimenti del 2 novembre 2015 e limitatamente ai nuovi investimenti, è data la pos- sibilità di operare ammortamenti accelerati applicando un tasso pari al doppio di quello usualmente ammesso. Questa possibilità è riconosciuta retroattivamente, dal 1. gennaio 2014, all’anno durante il quale è stato eseguito il nuovo investimento e a quello successivo fino al 31 dicembre 2019.

Dal reddito da attività indipendente possono essere dedotte le perdite dei sette esercizi che precedono il periodo fiscale (cioè il 2018) nella misura in cui non hanno potuto esse- re precedentemente compensate (art. 30 LT e 211 LIFD). Dal reddito del 2018 possono essere pertanto dedotte le perdite fiscalmente accertate (e non precedentemente compensate) degli esercizi dal 2011 al 2017. Questa deduzione non è da iscrivere nella colonna dei redditi, ma nell’apposito spazio (alla cifra 2) sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta.

Dal 01.01.2017 è entrato in vigore il nuovo articolo 134a LT in materia di computo delle Computo delle perdite perdite aziendali sugli utili immobiliari. La norma mira a codificare un principio giuri- aziendali sugli utili immobiliari sprudenziale (già applicato dall’Autorità fiscale) secondo cui alle persone fisiche con attività lu- (art. 134a LT) crativa indipendente debbano essere computate le perdite aziendali (del medesimo periodo fi- scale o quelle riportate) sull’utile realizzato nella vendita di immobili appartenenti alla sostanza commerciale, se tali perdite non hanno già potuto essere compensate con altri redditi o altri utili.

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3. Reddito da pensioni, rendite e assegni (allegare gli attestati di rendita)

Crociare la casella sul lato 3.1 Sono da dichiarare, esponendo l’importo lordo effettivamente percepito (100%), le pensio- sinistro della dichiarazione ni versate da istituzioni di previdenza professionale e individuale vincolata (2° d’imposta (cifra 3.1) se la e 3° pilastro A). pensione (2° pilastro) ha iniziato a decorrere prima del Per la sola imposta federale diretta le pensioni (2° pilastro) che hanno iniziato a decor- 1.1.2002 ed è basata su un rere prima del 01.01.2002 e che sono basate su un rapporto di previdenza già rapporto di previdenza esistente il 31.12.1986 sono tassate con una deduzione del 40% se acquistate esclusiva- esistente il 31.12.1986. mente con contributi del contribuente, rispettivamente del 20% se acquistate parzialmente dal contribuente, ma almeno nella misura del 20%. I contribuenti la cui pensione ha questa particolarità sono pregati di apporre una crocetta nell’apposito spazio sul lato sinistro del modulo della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) affinché il fisco possa operare la necessaria deduzione.

3.2 Sono da dichiarare le rendite ordinarie e straordinarie dell’AVS (rendita di vecchiaia,

vedovile o d’orfano) e dell’AI. È da esporre l’intero importo (100%) della rendita.

Non sono invece da dichiarare, poiché esenti da imposte, le prestazioni complementari dell’AVS e dell’AI, come pure gli assegni per grandi invalidi dell’AVS e dell’AI.

Non sono da dichiarare, poiché 3.3 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le rendite vitalizie e tutte le altre esenti da imposte, le indennità rendite come quelle delle assicurazioni infortuni (SUVA), responsabilità civile e della previden- non sostitutive o integrative del za individuale libera del 3° pilastro B (rendite di invalidità, per superstiti, ecc.). reddito del lavoro (in Per rendite vitalizie si intendono le rendite derivanti dal 3° pilastro B costituite per la durata del- particolare quelle per la vita del beneficiario (rendita vitalizia classica) o quelle che garantiscono il pagamento di una l’ospedalizzazione, i sussidi rendita fino a una data determinante oppure fino alla morte dell’assicurato se anteriore (rendita dell’AI a titolo di provvedimenti vitalizia temporanea). sanitari e professionali intesi a Le sole rendite vitalizie sono imponibili in ragione del 40%. Per la deduzione della quota del 60% integrare gli invalidi nell’attività si richiama il punto 15.6. produttiva, come pure tutte le prestazioni dell’assicurazione Sono pure da dichiarare le rendite dell’assicurazione militare federale che hanno iniziato a de- militare federale, queste ultime correre dal 1. gennaio 1994 (quelle che hanno iniziato a decorrere prima di questa data e quelle se hanno iniziato dell’AVS e dell’AI che hanno implicato una riduzione della rendita dell’assicurazione militare fe- a decorrere prima del derale che ha iniziato a decorrere prima del 1. gennaio 1994 sono esenti da imposte). 1. gennaio 1994). È necessaria la presentazione della relativa documentazione.

3.4 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere versate dall’as- sicurazione contro la disoccupazione e quelle per perdita di guadagno versate dalle assicu- razioni invalidità e militare federale. Non sono da dichiarare, poiché esenti da imposta, gli assegni Tutte queste indennità - imponibili in quanto sostitutive del reddito del lavoro - sono da esporre familiari integrativi e quelli di alla cifra 3.4 nella misura in cui non siano già state dichiarate alla cifra 1 poiché comprese nel cer- prima infanzia riconosciuti in tificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. base alla legge sugli assegni di famiglia. 3.5 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere dell’assicurazio- ne malattia, infortuni e responsabilità civile. Le deduzioni delle spese per malattia e infor- tunio o per disabilità sopportate dal contribuente sono invece da dichiarare per il tramite del Modulo 6, rispettivamente 6.1 e, nella misura in cui ricorrono le condizioni di legge, da esporre al- la cifra 22.1, rispettivamente 15.1 della dichiarazione d’imposta.

Se gli alimenti sono versati 3.6 Gli alimenti che il coniuge divorziato o separato, legalmente o di fatto, riceve per sé e per i figli per la prima volta occorre minorenni sotto la sua autorità parentale, sono imponibili. Sono pure imponibili gli alimenti per- completare l’apposito cepiti da un genitore (anche se nubile o celibe) per i figli minorenni sotto la sua autorità paren- riquadro sul lato sinistro della tale. Gli alimenti sono pertanto da indicare nella dichiarazione, differenziandoli tra quelli desti- dichiarazione d’imposta nati al contribuente stesso e quelli destinati ai figli minorenni. (cifra 3.6) indicando nome, cognome e indirizzo di chi versa gli alimenti e allegare l’estratto della sentenza di divorzio o della convenzione di separazione (che attesta il riconoscimento degli alimenti).

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4. Reddito della sostanza mobiliare

Sono imponibili tutti i redditi della sostanza mobiliare privata del contribuente (compresi I redditi della sostanza mobile i redditi di beni in usufrutto). Sono oggetto di imposizione sia le prestazioni in denaro, sia quelle aziendale sono da dichiarare in natura. alla cifra 2. Il reddito da sostanza mobiliare comprende in particolare tutti gli introiti che confluiscono al contribuente in forma di pagamenti, accrediti, compensazioni, cessioni o in qualsiasi altra for- ma, come:

gli interessi su averi (conti di risparmio, conti correnti postali e bancari, obbligazioni, buoni cassa, ecc.) e su prestiti;

i dividenti, le quote di utili, le eccedenze di liquidazione come pure le prestazioni valutabili In relazione ai redditi da titoli in denaro provenienti da partecipazioni (comprese le azioni gratuite, gli aumenti gratuiti e capitali (cifra 4.1) occorre del valore nominale, ecc.). Se provenienti da partecipazioni qualificate per l’imposta canto- fornire ulteriori indicazioni nale questi proventi sono imponibili in ragione del 70%; per l’imposta federale diretta in ra- nell’Elenco dei titoli gione del 60 %. Per il calcolo della riduzione è d’obbligo far capo al modulo 8, scaricabile dal e di altri collocamenti sito www.ti.ch/fisco; di capitali (Modulo 2). Le spiegazioni utili alla i proventi dalla locazione, dall’affitto, dall’usufrutto o da altro godimento di beni mobili o di- compilazione del Modulo 2 si ritti; trovano alle pagg. 39-44 delle Istruzioni. i proventi da quote di partecipazione a fondi d’investimento nella misura in cui la totalità Le Istruzioni inerenti dei proventi del fondo (mobiliari e immobiliari) supera quelli del possesso fondiario diret- l’allestimento del Modulo 8 to; sono leggibili sul retro del formulario stesso. i proventi da beni immateriali.

Il ricavo dall’alienazione di diritti d’opzione non rientra per contro nel reddito della sostanza, a condizione che i diritti patrimoniali appartengano alla sostanza privata del contribuente.

Tutti questi redditi sono da esporre alla cifra 4.1, mentre alla cifra 4.2 (altri redditi della sostanza mobiliare) sono da esporre i vantaggi o le prestazioni valutabili in denaro che il contribuente, nella sua qualità di azionista o di persona vicina alla società anonima, riceve dalla società (uso privato dell’automobile, ecc.). Se il contribuente detiene almeno il 10% dei diritti di partecipa- zione queste prestazioni sono da dichiarare in ragione del 70%. In caso contrario sono da indi- care al 100%.

5. Reddito della sostanza immobiliare

I dati utili alla dichiarazione Il contribuente che possiede proprietà fondiaria deve compilare, per ogni singolo immobile d’imposta (cifre 5.1-5.6 e 30) (compresi quelli situati fuori Cantone e all’estero), un modulo Immobili, determinazione della so- sono da rilevare dal Modulo stanza e del reddito immobiliare (Modulo 7) completandolo con le indicazioni riguardanti il sin- 7 Immobili, determinazione golo immobile, la stima ufficiale, le varie tipologie di reddito immobiliare conseguito e le spese della sostanza e del reddito di gestione, amministrazione e manutenzione (per queste ultime vedi cifra 5.5 delle Istruzioni). immobiliare.

Il Modulo 7 deve essere compilato anche dai contribuenti che beneficiano di un usufrutto . La Il Modulo 7 è da sostanza gravata da usufrutto ed il relativo reddito sono infatti da dichiarare nella partita fiscale presentare anche per le dell’usufruttuario. proprietà in altri cantoni e all’estero e per quelle I redditi degli immobili che appartengono alla sostanza aziendale del contribuente e che figura- possedute in usufrutto. no in contabilità dell’azienda individuale non sono da dichiarare sul Modulo 7 in quanto reddito da attività indipendente. Gli immobili usati prevalentemente a scopo aziendale e non in conta- Per ogni singola proprietà bilità sono invece da dichiarare attraverso il Modulo 7. è da compilare un Modulo 7 separato. Sono in particolare da dichiarare anche i redditi della sostanza posseduta all’estero o in altri cantoni. Questi redditi servono per il calcolo dell’aliquota applicabile all’imponibile soggetto Eventuali moduli nel Cantone e per i necessari riparti di imposta. Per l’imposta cantonale all’imponibile determi- supplementari sono da nato nel Cantone è applicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata in al- richiedere all’Ufficio tri cantoni e all’estero. Per l’imposta federale diretta all’imponibile determinato in Svizzera è ap- circondariale di tassazioni o plicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata all’estero. possono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

18

5.1 Sono da esporre - riprendendole dal Modulo 7 - le singole tipologie di reddito immobiliare

~ (valore locativo abitazione primaria, valore locativo abitazione secondaria, affitti incassati) ed i 5.6 relativi totali: il reddito immobiliare lordo (cira 5.4) e, dedotte le spese di gestione e di manu- tenzione degli immobili (anch’esse da esporre nell’apposita casella alla cifra 5.5), il reddito im- mobiliare netto (cifra 5.6).

Nel caso di più immobili, in ciascuna casella è da esporre la somma dei diversi tipi di reddito (e delle relative deduzioni) di ogni singolo Modulo 7, compresi quelli riferiti a immobili in altri can- toni, all’estero e in usufrutto.

Per quanto riguarda i valori da dichiarare nella rubrica ai punti 4-7 del Modulo 7 valgono le se- guenti regole:

Come determinare Valore locativo abitazione primaria. Nel caso di immobili, o di loro parti, abitati o usa- il valore locativo. ti dal proprietario stesso a titolo primario, il valore locativo corrisponde, di regola, alla pigio- ne che il contribuente dovrebbe pagare per un immobile o locali dello stesso genere ubicati Art. 1 Decreto esecutivo nella medesima zona. Il valore locativo per le abitazioni valido ai fini fiscali, tenuto conto della concernente l’imposizione promozione alla proprietà e della previdenza personale, deve corrispondere al 60-70% del delle persone fisiche valido valore di mercato delle pigioni. In assenza di validi termini di paragone esso può essere di- per il periodo fiscale 2018 chiarato in ragione del 90% del reddito determinato dall’Ufficio di stima e risultante dalla (del 7 dicembre 2017). scheda di calcolo allegata alla decisione sulla stima:

Valore locativo :

1. Abitazione primaria

90% del reddito (90% di 13’041) = 11’737

2. Abitazione secondaria

90% del reddito Per ville e appartamenti lussuosi (compresi quelli in proprietà per piani) si deve tener conto (90% di 13’041) = 11’737 delle particolarità dello stabile, delle istallazioni interne ed esterne e di ogni altra circostanza 11’737 : 0,70 = 16’767 di fatto quali, ad esempio, il capitale investito e l’ubicazione.

Valore locativo abitazione secondaria. Per le abitazioni secondarie/di vacanza non ha rilevanza l’occupazione effettiva quanto la disponibilità d’uso. Il valore di reddito determina- to dall’Ufficio cantonale di stima tiene già comunque conto di adeguate deduzioni nei casi in cui l’accessibilità non fosse data tutto l’anno. L’agevolazione prevista per le abitazioni prima- rie (60-70% del valore di mercato) non è ammessa per le abitazioni secondarie.

È da dichiarare anche il valore locativo dei propri locali commerciali (quando la propria azienda è nello stabile del contribuente) calcolandolo come al punto precedente. Questo importo corrisponde inoltre a quello dedotto come costo dal reddito aziendale.

Sono da dichiarare gli affitti e le pigioni ricevuti, incluso l’ammontare della riduzione della pigione accordata al portinaio o all’amministratore come retribuzione e tutti i versamenti dei locatari per spese accessorie che eccedono le spese effettive. Sono da indicare anche le generalità di ogni singolo locatario.

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Sono da dichiarare (in aumento dei redditi da affitti) anche le prestazioni di terzi come i sussidi a fondo perso destinati a ridurre le pigioni riconosciuti dalla Confederazione, dal Cantone e dai comuni in applicazione delle disposizioni concernenti il promovimento delle costruzioni di abitazioni a pigione moderata, come pure le partecipazioni o prestazioni del- le assicurazioni.

I redditi immobiliari provenienti da sostanza immobiliare posseduta in comunione eredi- tariaria, comproprietà od altra indivisione devono essere dichiarati tramite il Modulo 7. Al punto 7 dello stesso modulo 7 andranno poi inserite le informazioni in merito agli altri eredi, comproprietari e la quota parte detenuta da ciascuno.

5.5 Spese di gestione e manutenzione di immobili

Sono deducibili le spese di gestione, manutenzione, amministrazione e i premi d’assicurazione È necessario compilare il degli immobili (compresi i contributi ricorrenti, esclusi quelli versati una tantum). Non sono de- Modulo 7 Immobili, deter- ducibili le spese per la manutenzione di parchi, giardini, campi da gioco se questi non sono stati minazione della sostanza e del considerati nel valore locativo determinato in via valutativa. reddito immobiliare per ciascun immobile (compresi quelli situati Sono spese di manutenzione quelle riferite a interventi che hanno lo scopo di preservare lo sta- in altri cantoni o all’estero e quelli to dell’immobile e di conservarne l’uso mantenendone la redditività. Non sono invece deduci- in usufrutto). bili - poiché considerati investimenti - le spese di miglioria, cioè quelle riferite a interventi che aumentano il valore dell’immobile e ne accrescono il reddito. Non sono deducibili le spese di miglioria poiché non servono al Rientrano nelle spese di manutenzione deducibili anche gli investimenti destinati al risparmio di solo mantenimento dell’immobile energia e alla protezione dell’ambiente, in particolare le spese sopportate dal contribuente per ma ne aumentano il suo valore. provvedimenti che contribuiscono a razionalizzare l’uso di energie rinnovabili come, ad esem- La Circolare n° 7 della DdC pio, l’istallazione di nuovi elementi di costruzione o di impianti oppure la sostituzione di quelli "Deduzione sui proventi vecchi in edifici esistenti. della sostanza immobiliare privata" e il relativo allegato Sono pure deducibili le spese per lavori di cura di monumenti storici che il contribuente ha in- (consultabili in www.ti.ch/fisco) trapreso in virtù di disposizioni legali, d’intesa con le autorità preposte alla tutela dei monumenti forniscono utili indicazioni ed storici o su ordine delle medesime. Per questa deduzione entrano unicamente in considerazio- esempi sulle spese considerate di ne i beni immobili dichiarati monumento storico dalle competenti autorità cantonale o federale manutenzione (deducibili) e e interventi sussidiabili (cantonalmente e/o federalmente); la quota deducibile è quella non co- di miglioria (non deducibili). perta dai sussidi, ma solo fino a concorrenza dell’ammontare ritenuto sussidiabile.

In relazione agli immobili che fanno parte della sostanza privata il contribuente ha la facoltà di A causa delle limitate possibilità esporre, in deduzione, le spese effettive oppure un importo forfetario del 10% del reddi- di verifica tramite un controllo to lordo dell’immobile (pigioni e/o valore locativo) se l’immobile è stato costruito il 31 dicem- incrociato tra il contribuente bre 2008 o successivamente, o del 20% del reddito lordo dell’immobile (pigioni e/o valore lo- residente ed il creditore all’estero, cativo), se la costruzione è antecedente il 31 dicembre 2008. La deduzione del forfait non è am- la deducibilità delle spese di messa per gli immobili privati affittati prevalentemente ad uso aziendale, per i terreni non edifi- manutenzione (art. 31 LT) e delle cati (es. depositi o posteggi) e per i terreni che fruttano canoni per diritti di superficie. spese di miglioria (art. 134 LT) sostenute dai contribuenti che si Il contribuente ha la possibilità di liberamente scegliere o cambiare di anno in anno il metodo di avvalgono delle prestazioni di deduzione (forfait o spese effettive). fornitori all’estero deve essere In relazione agli immobili aziendali è ammessa soltanto la deduzione delle spese effettive di subordinata alla produzione di gestione, amministrazione e manutenzione. Questa deduzione è, per gli immobili aziendali che una copia del bonifico bancario (o fanno parte della contabilità, da considerare nel reddito da attività indipendente (alla cifra 2). mezzo similare) che certifichi l’avvenuto pagamento. Per L’importo deducibile è da determinare compilando, per ogni singolo immobile, il Modulo 7 motivi di trasparenza tale Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e da riportare alla cifra 5.5 della nuova prassi viene applicata dichiarazione d’imposta (Modulo 1). In caso di più immobili, alla cifra 5.5, è da riportare la som- sia per le spese di ma totale della deduzione chiesta per ogni singolo immobile. manutenzione che quelle di miglioria sostenute a partire dal 1° gennaio 2015.

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5.7 Sono da dichiarare, allegandone la relativa distinta, tutti gli altri redditi immobiliari.

Sono in particolare da dichiarare:

i canoni ricevuti per la concessione di diritti di superficie o per lo sfruttamento di ca- ve oppure diritti di abitazione, ecc.

6. Ogni altro reddito imponibile

6.1 Sono da dichiarare i redditi derivanti da brevetti, licenze e diritti d’autore, nella misura in

cui non siano già compresi nei redditi da attività indipendente (cifra 2).

Per l’imposizione ed il corretto 6.2 Sono da dichiarare le vincite a lotterie o a manifestazioni analoghe come ad esempio quelle ricupero dell’imposta al Lotto o allo Sport-Toto. preventiva è possibile compilare il Modulo 239 L’ammontare delle vincite non è tuttavia da riportare nella colonna dei redditi da sommare, ma (scaricabile dal sito da iscrivere nell’apposito spazio all’interno della dichiarazione d’imposta. Per quanto riguarda www.ti.ch/fisco) allegando l’imposta cantonale, la vincita è infatti oggetto di una tassazione speciale separata da quella inoltre il giustificativo dell’imposta ordinaria. Per l’imposta federale diretta le vincite non sono invece tassate se- originale relativo alla vincita. paratamente, ma ordinariamente assieme agli altri redditi dello stesso anno. Sia per per l’impo- sta cantonale che per l’imposta federale è imponibile la singola vincita che supera l’importo di Fr. 1’000.- al lordo delle spese di giocata. Quale deduzione relativa alla vincita è concessa la spesa della giocata pari al 5% della vincita (max. Fr. 5’000.-).

Per l’imposta cantonale è riservata la facoltà del contribuente di dichiarare le vincite anche se- paratamente per il tramite del Modulo 239 che può essere ottenuto presso l’autorità fiscale o scaricato dal sito www.ti.ch/fisco.

Alla cifra 6.3 della 6.3 È da dichiarare ogni altro reddito imponibile secondo la LT e la LIFD, che non trova una giusta dichiarazione d’imposta, collocazione alle cifre precedenti della dichiarazione d’imposta come le provvigioni, le mance e nell’apposito spazio, occorre le partecipazioni di qualsiasi genere (se non sono già comprese nella cifra 1 o 2) oppure il red- descrivere di che genere di dito netto per il subaffitto di appartamenti o camere. In quest’ultimo caso per reddito netto si reddito si tratta. intende la differenza tra l’affitto pagato e il subaffitto incassato.

Sono in particolare da dichiarare quali redditi:

le indennità ricevute per la cessazione di un’attività o la rinuncia ad esercitare un diritto, per rescissione di un contratto, nonché le inconvenienze e simili.

i pagamenti effettuati dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) in merito al finanziamento di corsi preparatori agli esami federali. A fronte di questa ti- pologia di reddito, il/la contribuente può far valere - secondo i massimi previsti dalla legge - la re- lativa deduzione per spese di formazione e formazione continua professionali (cifra 15.3 e 15.4 della dichiarazione d’imposta).

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7. Liquidazioni in capitale per prestazioni ricorrenti

Sono da dichiarare le liquidazioni in capitale in sostituzione di prestazioni ricorren- Esempio: una prestazione ti esponendo, nella colonna dei redditi, l’importo del versamento in capitale e, nell’apposito unica di Fr. 1’000’000.- in spazio all’interno della dichiarazione d’imposta, il numero degli anni e/o dei mesi per i quali la sostituzione di una prestazione prestazione in capitale è stata calcolata. ricorrente di 10 anni è, ai fini del calcolo del reddito Queste prestazioni in capitale sono normalmente tassate nell’ambito dell’imposta ordinaria, te- imponibile, sommata agli altri nendo cioè conto degli altri redditi del medesimo anno e delle deduzioni autorizzate, applican- redditi. Per il calcolo dell’aliquota do tuttavia l’aliquota che sarebbe applicabile se al posto della prestazione unica fosse versata applicabile è tuttavia una prestazione annua corrispondente (rendita). considerato un reddito di Fr. 100’000.- (1’000’000.- : 10) che è sommato agli altri redditi.

Le prestazioni in capitale della previdenza sono invece da esporre a pagina 4 in fondo della Le prestazioni in capitale della dichiarazione d’imposta (vedi le pagg. 37-38 delle Istruzioni). Queste prestazioni sono assoggettate previdenza sono assoggettate ad una imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. ad un’imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. Esse sono da dichiarare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1), a pagina 4 in fondo.

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Deduzioni dal reddito

Le deduzioni sono da indicare

Le deduzioni dal reddito sono da esporre a pagina 3 della dichiarazione d’imposta (modulo 1),

per la sola imposta cantonale.

ad eccezzione delle spese di gestione e manutenzione degli immobili che sono da esporre alla

I necessari adeguamenti ai fini

pagina 2 della medesima.

di una corretta applicazione

delle deduzioni dell’imposta

Alcuni moduli speciali facilitano il calcolo di singole deduzioni ed evitano al contribuente di

federale diretta saranno poi

far necessariamente riferimento alle presenti Istruzioni. Si tratta dei seguenti moduli:

eseguiti automaticamente

dall’autorità di tassazione e

figureranno nella decisione di

Cifra

Deduzione

Modulo

tassazione per l’imposta

federale diretta.

5.5

Spese di gestione e manutenzione di immobili

7

L’elenco delle singole deduzioni,

con l’importo riconosciuto per

9.

Spese professionali dei dipendenti

4

l’imposta cantonale e per

quella federale diretta, è

12.

Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

6

riportato nell’apposita tabella di

pagina 50 delle Istruzioni.

13.2

Interessi passivi privati

5

13.3

Interessi passivi aziendali

5

15.1

Spese per disabillità

6.1

22.1

Spese per malattia e infortunio

6

24.

Liberalità a enti di pubblica utilità

5

23

5.5. Spese di gestione e manutenzione di immobili

Vedi le presenti Istruzioni alla pagina 19.

9. Spese professionali dei dipendenti

Sono considerate spese professionali dei dipendenti unicamente quelle necessarie al consegui- Nel Modulo 4 mento del reddito del lavoro dipendente che sono in rapporto di causalità diretta con quest’ul- Spese professionali del/della timo. contribuente i singoli costi sono da dichiarare come La deduzione è ammessa solo per le spese non assunte (o rimborsate) dal datore di lavoro. segue: le spese professionali del marito e delle persone Se l’attività (principale o accessoria) è stata esercitata unicamente durante una parte dell’anno, sole, sono da iscrivere a la deduzione è ammessa proporzionalmente. pagina 1, quelle del coniuge attivo professionalmente a Per i coniugi che svolgono entrambi un’attività lucrativa dipendente le deduzioni sono ammesse pagina 2. Il totale delle spese individualmente per ciascuno di essi. è poi da riportare alla cifra 9.1, rispettivamente 9.2 della Per compilare il Modulo 4 occorre seguire le seguenti indicazioni: dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

1. Durata dell’attività professionale

La durata dell’attività professionale è da iscrivere alla cifra 1 del Modulo 4 e, in caso di occupa- zione inferiore al 100% (tempo parziale), occorre indicarne la percentuale. Queste informazioni servono per un’adeguata commisurazione delle deduzioni forfetarie.

I costi riportati qui di seguito possono essere dedotti quali spese professionali:

2. Spese di trasporto dal domicilio al luogo di lavoro I costi del veicolo privato

sono ammessi solo in casi Sono deducibili le spese di trasporto per il tragitto dal domicilio al luogo di lavoro quando motivati. Se si fanno valere quest’ultimo è a notevole distanza dal domicilio. Entrano in considerazione: questi costi occorre indicarne la motivazione nell’apposito 2.1 per l’uso di mezzi di trasporto pubblico (ferrovia, tram, autobus, ecc.): le spese effettive; spazio sul lato sinistro del Modulo 4. 2.2 per l’uso di una motocicletta o di un’automobile privata: le spese del mezzo di trasporto pubblico disponibile. Di regola si calcolano 220 Eccezionalmente, se nessun mezzo pubblico è a disposizione o se il contribuente non giorni lavorativi all’anno. può servirsene (es. infermità, distanza notevole dalla più vicina fermata, orario sfavorevole, Un numero più elevato di ecc.) oppure se l’uso del mezzo privato è richiesto per motivi di lavoro: giorni di lavoro deve essere comprovato. - per l’uso di una motocicletta (cilindrata oltre 50 cmc): 0.40 franchi il km - per l’uso di un’automobile: 0.60 franchi il km Per la sola imposta Per il tragitto di andata e ritorno a mezzogiorno la deduzione massima ammessa è pari a federale viene accordata quella per pasti fuori casa (fr. 15.- al giorno o fr. 3’200.- l’anno). In tal caso viene a cadere la una deduzione per l’uso di deduzione per doppia economia domestica (della cifra 3.1del Modulo 4). un’automobile di 0.70 franchi il km indipendentemente dai 2.3 per l’uso di una bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera fino a 50 cmc di cilin- km percorsi. Ad ogni modo drata (con targa su fondo giallo): fino a 700.- franchi l’anno, ma al massimo il costo del l’importo massimo consentito mezzo di trasporto pubblico. in deduzione per le spese di trasporto (comprendente veicolo privato e/o mezzo pubblico) è di Fr. 3’000.-

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3. Spese supplementari per doppia economia domestica

3.1 Quando il contribuente non può consumare un pasto principale al proprio domicilio, a

causa della notevole distanza dal luogo di lavoro o a causa della brevità della pausa per pa- sti impostagli dall’attività professionale, è ammessa una deduzione di 15.- franchi per pasto principale fuori casa, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se un pasto principale (pran- zo) è regolarmente consumato fuori casa.

Se i pasti sono consumati in una mensa del datore di lavoro o se quest’ultimo versa un contributo per ridurne il prezzo, la deduzione è ammessa unicamente nella misura della metà (fr. 7.50 per pasto principale, risp. fr. 1’600.- l’anno). Non è tuttavia ammessa alcuna deduzione se la riduzione è tale per cui il contribuente non ha più alcuna spesa.

La deduzione per lavoro a turni 3.2 Quando il contribuente svolge un lavoro a turni o notturno di almeno 8 ore conse- o notturno non può essere cutive e se la spesa è effettivamente sostenuta è ammessa una deduzione di 15.- franchi cumulata con quella per per ogni giorno di lavoro, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se il lavoro a turni o di doppia economia domestica notte è svolto durante tutto l’anno. (della cifra 3.1 del Modulo 4).

4. Spese supplementari in caso di rientro settimanale al domicilio

La deduzione può essere fatta I contribuenti che, durante la settimana, soggiornano al luogo di lavoro e rientrano al domicilio valere quando il rientro regolarmente il fine settimana possono, per il vitto e l’alloggio, operare le seguenti deduzioni: giornaliero al luogo di domicilio non è ragionevolmente 4.1 Alloggio senza cucina: il costo effettivo, max. 9’600.- franchi annui o 800.- franchi mensili; sostenibile per motivi di tempo o finanziari. Le spese di trasporto, 4.2 Vitto: 6’400.- franchi annui o 30.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il dato- per il rientro settimanale e il re di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 4’800.- franchi annui o in tragitto giornaliero dalla camera franchi 22,50 al giorno; al luogo di lavoro, sono da dichiarare alla cifra 2 del 4.3 Alloggio con cucina: il costo effettivo, max. 12’000.- franchi annui o 1’000.- franchi mensili; Modulo 4. È ammesso il costo dei mezzi pubblici di trasporto. 4.4 Vitto: 3’200.- franchi l’anno o 15.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il da- tore di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 1’600.- franchi annui o in franchi 7,50 al giorno.

5. Altre spese professionali

Sono considerate altre spese professionali quelle necessarie all’esercizio della professione che sono sopportate dal contribuente (acquisto di attrezzi e strumenti di lavoro, computer, libri e ri- viste specializzate, ecc.).

Se l’attività lucrativa dipendente 5.1 È ammessa la deduzione di un forfait di 2’500.- franchi l’anno.Tale deduzione non è con- è esercitata per meno di 6 cessa in presenza di rifusione spese di rappresentanza versata forfetariamente dal datore mesi all’anno o con un grado di lavoro (es. attraverso regolamento spese approvato dall’autorità fiscale); di occupazione inferiore al 50% il forfait è dimezzato (Fr. 5.2 In sostituzione del forfait è ammessa la deduzione delle spese effettive. In questo caso oc- 1’250.-). corre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustifi- carne la relazione con l’attività professionale. In presenza di rimborso forfetario da parte del datore di lavoro è deducibile unicamente la parte di spese effettive comprovate che eccede tale ammontare.

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6. Spese per attività accessoria dipendente

Per l’esercizio di un’attività lucrativa accessoria occasionale dipendente è ammessa la deduzio- ne di un forfait di 800.- franchi l’anno (alla cifra 6.1 del Modulo 4). In sostituzione del forfait è da- ta la possibilità di dedurre le spese effettive (alla cifra 6.2 del Modulo 4). In questo caso occorre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustificarne la relazione con l’attività accessoria.

La deduzione per attività accessoria dipendente è ammessa unicamente in sostituzione di tutte le altre deduzioni per spese professionali.

10. Contributi di legge

10.1 È da esporre, se non già dedotto precedentemente (alla cifra 1 o 2), il totale dei contributi ver- Di regola i contributi di legge

sati all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS), per l’invalidità (AI), per la perdita sono già considerati, alla cifra di guadagno (IPG) e contro la disoccupazione (AD). I contributi all’assicurazione per la perdita 1.1 e 1.2 della dichiarazione di guadagno dovuta a malattia sono deducibili alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta. d’imposta, nell’ambito della dichiarazione del salario

10.2 Sono da esporre i contributi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali netto. In questi casi non è

(AINP) nella misura in cui non siano già considerati alla cifra 1 o 2 della dichiarazione d’impo- ammessa una (nuova) sta. deduzione di questi stessi contributi alle cifre 10.1-10.3.

10.3 Sono da esporre i contributi alla previdenza professionale (2° pilastro) versati da salariati La deduzione per riscatti di

e indipendenti in base alla relativa legislazione. anni di assicurazione deve tuttavia essere sempre Sono pure da esporre e comprovare i versamenti (unici o rateali) per il riscatto di anni di documentata e dichiarata alla assicurazione. La loro deduzione è ammessa nei limiti previsti dall’art. 79b LPP. cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

11. Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° pilastro A)

Sono deducibili i contributi versati da salariati e indipendenti a forme riconosciute di previdenza Possono essere dedotti individuale vincolata (3° pilastro A) nei limiti dell’Ordinanza del Consiglio federale del 13 no- unicamente i contributi vembre 1985 (OPP3). La deduzione è ammessa entro i seguenti limiti: effettivamente pagati nell’anno 2018. per i salariati e gli indipendenti affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale Alla dichiarazione d’imposta (2° pilastro) al massimo fr. 6’768.- è da allegare una copia dell’ attestazione rilasciata per i salariati e gli indipendenti non affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale dall’Istituzione di previdenza. (2° pilastro) fino al 20% del reddito d’attività lucrativa, ma al massimo fr. 33’840.-

In riferimento ai contribuenti che, nel medesimo periodo fiscale annuale, passano da un’attività dipendente ad una indipendente (o viceversa) la deduzione ammessa non può globalmente su- perare il limite massimo del 20%, rispettivamente di 33’840.- franchi (riservato il limite massimo di 6’768.- franchi se - nelle due attività - è mantenuto anche l’affiliamento al 2° pilastro).

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12. Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

La deduzione ammessa per I premi pagati per assicurazioni casse malati (escluse la partecipazione ai costi e la franchigia), i oneri assicurativi e interessi di contributi all’assicurazione per perdita di guadagno dovuta a malattia, i premi per assicu- capitali a risparmio è da razioni sulla vita e contro gli infortuni (questi ultimi se non già dedotti alle cifre 1 o 2, risp. 10.2), determinare compilando il come pure gli interessi di capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui sosten- Modulo 6 Oneri assicurativi e tamento egli provvede sono deducibili tenuto conto del limite massimo ammesso. I contribuenti interessi di capitali a risparmio. che beneficiano di una riduzione (sussidio) del premio della cassa malati possono dedurre unica- mente la quota a loro carico. Per contro coloro che sono al beneficio della prestazione comple- mentare AVS devono dedurre i premi lordi. Il totale dei premi pagati e degli interessi su capitali a risparmio è da riportare nella lettera A del Modulo 6.

È ammesso in deduzione Per oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio sono ammesse le seguenti deduzioni mas- l’importo minore dei totali delle sime (vedi lettera B del Modulo 6): lettere A e B del Modulo 6. Questo importo è da iscrivere Per coniugati/partner r. Per non coniugati alla lettera C e da riportare alla tassati congiuntamente cifra 12 della dichiarazione d’imposta. deduzione massima Fr. 10’500.- Fr. 5’200.-

se non sono stati versati contributi né al 2° pilastro né al 3° pilastro A, la deduzione massima è aumentata di Fr 4’300.- Fr. 2’200.-

Per i coniugati/partner registrati le condizioni per tale aumento devono essere adempiute da entrambi i componenti della coppia .

13.1 Spese di amministrazione dei titoli

Sono deducibili le spese effettive di amministrazione dei titoli. Si tratta in particolare delle spese di custodia e gerenza ordinaria di titoli in depositi aperti (spese di deposito) e delle spese di locazione di cassette di sicurezza, comprese le spese necessarie per conseguire il reddito di titoli come spese d’incasso, ecc. In presenza di un conteggio globale (che non permette di indi- viduare e quantificare le spese effettive di amministrazione dei titoli) è, in via eccezionale, am- messa la deduzione di un forfait corrispondente al massimo al 3%o (che equivale pure alla de- duzione massima in caso di deduzione effettiva) del patrimonio dichiarato nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (cifra 29.1 della dichiarazione d’imposta). Non è ammessa al- cuna deduzione (nemmeno quella del forfait) nei casi in cui il contribuente detiene averi bancari o è titolare di crediti in riferimento ai quali non derivano spese di custodia o gestione.

Non è ammesso il computo di un compenso per l’incomodo avuto dal contribuente o la de- duzione di spese che non concernono l’amministrazione propriamente detta dei titoli (com- missioni e spese d’acquisto o vendita di titoli, spese per consulti in materia di investimenti della sostanza, in materia d’imposte, per la compilazione di dichiarazioni d’imposta, ecc.). Le autorità fiscali si riservano il diritto di richiedere copie dei documenti giustificativi.

Gli interessi negativi non sono interessi passivi poiché sono riscossi su crediti e non su debi- ti. Essi risultano in relazione all’amministrazione dei redditi da capitali e possono pertanto esse- re dedotti a titolo di spese di conseguimento del reddito. Gli interessi negativi non possono es- sere anche inclusi in un’eventuale deduzione forfettaria nel quadro dei costi per la gestione pa- trimoniale. Invece di un’eventuale deduzione forfettaria devono perciò essere dichiarati i costi effettivi per la gestione patrimoniale.

27

13.2 Interessi passivi privati

Sono deducibili gli interessi su debiti privati comprovati (vedi cifra 33).

Il relativo importo è da

Gli interessi passivi sono

riportare dalla lettera A dell’Elenco debiti (Modulo

5) che è da compilare con l’indicazione di

da dichiarare, unitamente

ogni singolo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicem-

ai debiti, nel Modulo 5 Elenco

bre 2018 (vedi anche cifra 33.1).

debiti.

Il totale degli interessi passivi

È ammessa una deduzione massima corrispondente al totale del reddito lordo della sostan-

privati (lettera A) è da riportare

za mobile e immobile (la somma delle cifre 4 e 5 della dichiarazione d’imposta) aumentato di

alla cifra 13.2, il totale degli

50’000.- franchi (art. 32 cpv. 1 lett. a LT e 33 cpv. 1 lett. a LIFD).

interessi passivi aziendali

Esempio 1

Fr.

Esempio 2

Fr.

(lettera B) è da riportare alla

cifra 13.3 della dichiarazione

d’imposta (Modulo 1).

Reddito di titoli e capitali (cifra 4.1)

20’000.-

20’000.-

Altri redditi della sostanza mobiliare (cifra 4.2)

5’000.-

5’000.-

La deduzione per interessi su

debiti privati è ammessa fino a

Valore locativo e affitti (cifre 5.1-5.3)

19’000.-

19’000.-

concorrenza del totale del

Reddito lordo della sostanza

44’000.-

44’000.-

reddito lordo della sostanza

mobile e immobile aumentato

Aumento aggiuntivo

50’000.-

50’000.-

di Fr. 50’000.-.

Limite massimo di deduzione

per interessi passivi

94’000.-

94’000.-

Gli interessi passivi privati

Interessi passivi privati (Modulo 5, lett. A)

80’000.-

120’000.-

fino all’importo di

Fr. 50’000.- sono deducibili

Interessi passivi privati deducibili

senza limitazione alcuna.

(da riportare alla cifra 13.2)

80’000.-

94’000.-

Non sono deducibili gli interessi sui mutui accordati da una società di capitale controllata dal

contribuente (o anche quando il contribuente è ”persona vicina”), a condizioni che si scostano

notevolmente da quelle usuali.

Per i debiti, ed i relativi interessi passivi, detenuti in comunione ereditaria, comproprietà o altra

indivisione devono essere inseriti in questo modulo

con l’indicazione relativa alla propria quota

parte (le cifre da inserire devono corrispondere alla quota detenuta e non

alla totalità del debi-

to).

13.3 Interessi passivi aziendali

Sono deducibili gli interessi su debiti che sono in

relazione all’attività

indipendente del contri-

buente (interessi su debiti aziendali). Questi interessi, nella misura in cui non siano già stati con-

siderati alla cifra 2 della dichiarazione d’imposta, sono da esporre - con

l’indicazione di ogni sin-

golo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicembre

2018 - nella lettera B dell’Elenco debiti (Modulo 5) e da poi riportare alla cifra 13.3 della dichia-

razione d’imposta (vedi anche cifra 33.2 delle Istruzioni).

28

14. Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie

In relazione agli alimenti 14.1 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.1 - l’importo effettivo degli alimenti versati al coniu- versati occorre indicare, ge divorziato o separato legalmente o di fatto. nell’apposito spazio sul lato sinistro della dichiarazione 14.2 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.2 - l’importo effettivo degli alimenti versati a un ge- d’imposta, il beneficiario della nitore (anche se nubile o celibe) per i figli minorenni sotto la sua autorità parentale. prestazione. Rimangono tuttavia escluse dalla deduzione le prestazioni versate in virtù di un obbligo di man- tenimento o di assistenza fondato sul diritto di famiglia. Se gli alimenti (all’ex-coniuge e/o per i figli minorenni) sono versati Gli alimenti versati per figli maggiorenni non possono essere dedotti dal genitore che li ver- per la prima volta occorre sa e non sono tassati presso il figlio che li riceve. allegare alla dichiarazione d’imposta copia dell’estratto 14.3 Sono deducibili gli oneri permanenti a carico del contribuente. L’importo effettivamente della sentenza di divorzio o di versato è da esporre alla cifra 14.3. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro della separazione. dichiarazione d’imposta, il beneficiario della prestazione. Il versamento deve essere in ogni caso comprovato. 14.4 Le rendite vitalizie e i vitalizi a carico del contribuente sono deducibili nella misura del 40%. Il contribuente che li versa deve indicare, nell’apposito spazio della cifra 14.4, l’importo to- tale della rendita versata ed esporre il 40% di questo importo nella colonna delle deduzioni. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta, il beneficia- rio della prestazione.

15. Altre deduzioni

15.1 Sono deducibili le spese per disabilità del contribuente o delle persone disabili al cui sosten- tamento egli provvede (coniuge, figli e persone bisognose a carico). La Circolare DdC n. 9 “Deduzione delle spese Rientrano nei disabili le persone affette da una deficienza fisica, mentale o psichica prevedibil- di malattia, infortunio e per mente persistente che, per almeno un anno, rende loro difficile o impedisce loro di compiere le disabilità”, consultabile sul sito attività della vita quotidiana, di intrattenere contatti sociali, di spostarsi, di seguire una formazio- www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori ne e un perfezionamento o di esercitare un'attività lucrativa. Si tratta generalmente delle per- informazioni sulla deduzione delle sone che beneficiano di prestazioni della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità o di as- spese per malattia e infortunio e segni per grandi invalidi o comunque delle persone in riferimento alle quali un'attestazione me- su quella delle spese per disabilità. dica certifica il loro stato di disabilità. Per maggiori informazioni si consiglia di leggere le indicazioni sul retro del Modulo 6.1 e la Circolare n. 9 "Deduzione delle spese di malattia, infortunio e per disabilità".

Sono deducibili le spese che sono in diretta relazione con la disabilità limitatamente alla parte di spesa che rimane a carico del contribuente (dedotte quindi tutte le partecipazioni siano esse pubbliche o private). Non sono in particolare deducibili le spese di manteni- mento ordinario (spese usuali per il vitto, l'abbigliamento, l'alloggio, la cura del corpo, il tempo li- bero, i divertimenti, ecc.) e quelle che superano la misura dell'usuale (spese di lusso).

Per ulteriori informazioni sulle Se il disabile ha beneficiato di una prestazione in capitale (in genere assicurativa) a copertura persone interessate dalla delle spese di invalidità, che non è stata assoggettata all'imposta sul reddito, la deduzione è am- deduzione per spese di messa soltanto nella misura in cui le spese a suo carico superano l'importo della prestazione in disabilità e sulle spese capitale ricevuta. deducibili, leggere le indicazioni sul retro del Modulo 6.1 Le spese per disabilità sono da indicare nel Modulo 6.1 riportandone poi i dati nell'apposito “Spese per disabilità”. spazio alla cifra 15.1 della dichiarazione d'imposta.

Eventuali spese di malattia e infortunio che interessano i disabili sono da dedurre alla cifra 22.1 della dichiarazione d'imposta.

Copie dei relativi giustificativi (certificazioni prestazioni assicurative, assegno grandi invalidi, certificato medico, fatture, ecc.) sono da allegare alla dichiarazione d'imposta.

29

15.2 Sono deducibili i contributi, fino a concorrenza di Fr. 10’100.-, versati a partiti politici che

adempiono ai seguenti requisiti:

iscritti nel registro dei partiti conformemente all’articolo 76a della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici;

rappresentati in un parlamento cantonale, o

che hanno ottenuto almeno il 3% dei voti nell’ultima elezione di un parlamento cantonale

La deduzione per le diverse

15.3 Sono deducibili per un importo massimo di Fr. 10’000.- le spese di formazione e forma- spese di formazione professionali

15.4 zione continua professionali sopportate (comprese le spese di riqualificazione) a è ammessa unicamente per le condizione che il contribuente abbia già conseguito un diploma del livello secondario II (ad. es. spese documentate. scuole di maturità liceale, scuole specializzate e scuole di formazione professionali di base), op- pure abbia compiuto i 20 anni ed i costi di formazione sostenuti e chiesti in deduzione non ri- Nel caso di contributi erogati dalla guardino il conseguimento di un primo diploma del livello secondario II. Come finora, le spese Segreteria di Stato per la per la prima formazione non sono quindi deducibili. Per l’imposta federale il limite massimo è formazione, la ricerca e fissato in Fr. 12’000.- l’innovazione (SEFRI), vedi la pag. 20 delle presenti Istruzioni.

15.5 I coniugi/partner registrati che vivono in comunione domestica ed esercitano entrambi un’atti- La deduzione per attività

vità lucrativa possono dedurre, alla cifra 15.5, 7’700.- franchi al massimo. La deduzione è lucrativa di entrambi i coniugi è data anche quando uno dei coniugi collabora in modo determinante alla professione, al com- ammessa solo fino a mercio o all’impresa dell’altro a condizione che questa collaborazione sia prevista contrattual- concorrenza del minore mente e che sulla stessa sono stati prelevati i contributi sociali. dei due redditi.

15.6 Le rendite vitalizie e i proventi da vitalizi che il contribuente riceve sono imponibili nella misura

del 40%. Poiché il reddito di queste prestazioni è da dichiarare al 100% (vedi cifra 3.3) l’importo da esporre, alla cifra 15.6 nella colonna delle deduzioni, è il 60% dell’intera rendita vitalizia ricevuta. Nell’apposito spazio della medesima cifra (15.6) all’interno della dichiarazione d’im- posta è da iscrivere anche l’intero importo della rendita vitalizia. Poiché alla cifra 3.3 sono da dichiarare anche le altre rendite (non solo quelle vitalizie), si rende attenti che questa deduzione è ammessa soltanto in relazione alle rendite vitalizie.

20. Deduzione cure prestate da terzi a figli di età inferiore ai 14 anni

Per ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il con- tribuente e che provvede al suo sostentamento sono deducibili le spese comprovate per la cura prestata da terzi, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l’attività lucrativa, la formazione o l’incapacità d’esercitare attività lucrativa del contribuente fino ad un importo massimo di:

10’000.- franchi se il reddito netto intermedio I, prima di tale deduzione inorganica è infe- riore o uguale a 80’000.- franchi;

5’500.- franchi se il reddito netto intermedio I, prima di tale deduzione inorganica, è supe- riore a 80’000.- franchi.

Non sono ammesse le spese di cura fuori dal tempo di lavoro o formazione del contribuente come neppure le spese per pasti e alloggio dei figli custoditi da terzi. La deduzione è limitata alle cure dei figli: non è prevista deduzione per personale domestico.

Per i contribuenti che nell’ambito del rimborso della spesa di collocamento figli (RiSC) erogato dall’Istituto delle assicurazioni sociali (IAS) hanno beneficiato di rimborsi della retta pagata (asi- lo nido o famiglia diurna), la deduzione per cure prestate de terzi dovrà essere richiesta al netto dei rimborsi ottenuti.

30

La Circolare DdC 22. Deduzioni supplementari n. 9 “Deduzione delle spese di malattia, infortunio e per 22.1 Sono deducibili le spese per malattia e infortunio del contribuente o delle persone al cui disabilità”, consultabile sul sito sostentamento egli provvede (coniuge, figli e persone bisognose a carico). È deducibile la parte www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori di spesa a carico del contribuente dopo la partecipazione della cassa malati o dell’assicurazione informazioni sulla deduzione delle e che supera una franchigia fiscale del 5% calcolata sul reddito netto intermedio II (cifra spese per malattia e infortunio e 21). su quella delle spese per disabilità. Nella spesa deducibile rientra anche la franchigia della cassa malati nella misura in cui rappre- Le spese per malattia e infortunio senta un costo per il contribuente. I premi per la cassa malati non sono invece spese per malat- sono da dichiarare compilando il tia. Essi sono da dedurre alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta (vedi Modulo 6). Modulo 6 Spese per malattia e infortunio e riportando i relativi Le spese di malattia sono da indicare nel Modulo 6 riportandone poi i dati negli appositi spazi dati negli appositi spazi alla cifra alla cifra 22.1 della dichiarazione d’imposta. 22.1 della dichiarazione d’imposta. Copie dei relativi giustificativi (compresi i conteggi della cassa malati, assicurazioni, ecc.) sono da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Le liberalità sono da dichiarare nel 24. Sono deducibili le prestazioni volontarie in contanti e in altri beni a persone giuridiche Modulo 5 Liberalità a enti di con sede in Svizzera che sono esentate dalle imposte in virtù del loro scopo pubblico o di esclu- pubblica utilità indicando l’ente siva pubblica utilità, nonché alla Confederazione, ai cantoni e ai comuni (compresi i loro stabili- beneficiario. Sono da elencare menti), come pure alle parrocchie, ai patriziati del Cantone e alle altre collettività territoriali di tutte le liberalità fino a diritto pubblico del Cantone. concorrenza dell’importo massimo deducibile pari al 20% della cifra La deduzione è ammessa per le prestazioni complessive di almeno 100.- franchi an- 23 della dichiarazione d’imposta. Il nui e fino a un massimo del 20% sia per l’imposta cantonale che quella federale di- totale dovrà essere riportato alla retta. L’importo massimo deducibile è, per ambedue le imposte, calcolato applicando la relati- cifra 24 della dichiarazione. va percentuale al reddito netto intermedio III (cifra 23).

Informazioni sulla lista degli Per permettere all’Ufficio di tassazione di operare le necessarie distinzioni ai fini della deduzione va- enti di pubblica utilità lida per l’imposta cantonale, rispettivamente per l’imposta federale diretta, nel Modulo 5 sono da (persone giuridiche) che elencare tutte le liberalità (indicandone, singolarmente, data della prestazione e generalità del be- beneficiano dell’esenzione neficiario) fino a concorrenza dell’importo massimo del 20% del reddito netto inter- fiscale possono essere richieste medio III (che risulta alla cifra 23 della dichiarazione d’imposta). all’Ufficio circondariale di tassazione. Per le deduzioni eccedenti il 20%, ai sensi dell’art. 32c cpv. 2 LT, previste fino ad un massimo del 50%, il contribuente è pregato di mettersi in contatto con la Direzione della Divisione delle contribuzioni che coordinerà la relativa richiesta al Consiglio di Stato.

Le deduzioni sociali per figli a 25. Deduzioni sociali carico e agli studi e per persone bisognose a carico si Per la determinazione delle deduzioni sociali fa stato la situazione al 31 dicembre 2018 , ri- determinano in base alle spettivamente alla fine dell’assoggettamento. Se l’assoggettamento non copre l’intero periodo indicazioni dell’apposita fiscale (anno civile), le deduzioni sociali sono ammesse proporzionalmente alla durata dell’as- rubrica di pagina 1 della soggettamento, mentre per la determinazione dell’aliquota applicabile sono considerate intera- dichiarazione d’imposta. mente.

Per i figli nati entro il 25.1 Per ogni figlio a carico - si tratta dei figli minorenni (che, al 31 dicembre 2018, non hanno an- 31.12.2002 la deduzione cora 18 anni) e di quelli a tirocinio o agli studi fino al 28.mo anno di età al cui sostentamento il per figli a carico è ammessa contribuente provvede - è ammessa una deduzione di 11’100.- franchi. fino all’anno in cui compiono 18, risp. 25 anni (se durante Per i figli nati entro il 31 dicembre 2002 la deduzione per figli a carico è ammessa fino all’anno in l’anno sono stati agli studi o a cui raggiungono i 18, rispettivamente fino al 25.mo anno di età (se durante l’anno sono stati agli tirocinio). studi o a tirocinio).

31

25.2 Per ogni figlio agli studi, che al 31 dicembre 2018 non supera il 28.mo anno di età, al cui so-

stentamento il contribuente provvede e che - senza beneficiare di assegni, borse di studio, sussidi

Per permettere il corretto

pubblici o privati (esclusi gli importi fino a 1’000.-

franchi l’anno) - frequenta una scuola o corsi di riconoscimento della deduzione

formazione oltre il periodo dell’obbligo scolastico, sono riconosciute le seguenti deduzioni:

per figli agli studi è importante

compilare l’apposita rubrica di

se luogo di domicilio e di sede della scuola

pagina 1 della dichiarazione

(o della formazione) corrispondono

Fr. 1’200.-

d’imposta (Modulo 1).

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della

formazione) in Ticino

non corrispondono e il figlio rientra giornalmente al

domicilio Fr. 1’900.-

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della

formazione) in Ticino

non corrispondono e il figlio non rientra giornalmente al domicilio Fr. 4’600.-

se la sede della scuola (o della formazione) è fuori Cantone

o se il figlio frequenta studi accademici in Ticino o

fuori Cantone

rientrando giornalmente al domicilio

Fr. 6’400.-

se il figlio frequenta studi accademici senza rientrare

giornalmente al domicilio

Fr. 13’400.-

Per borse di studio con importi superiori a 1’000.- l’anno le deduzioni sono computate parzial-

mente, ma solo fino a concorrenza del risparmio di imposta ottenibile in caso di concessione

dell’intera deduzione.

In tutti i casi deve trattarsi di scuole, studi o corsi a tempo pieno, della durata di almeno due se-

mestri, senza retribuzione né indennità agli studenti

e che rilasciano un titolo o preparano ad un

esame riconosciuto.

25.3 Per ogni persona bisognosa a carico al cui sostentamento il contribuente provvede è am-

Per l’imposta cantonale la

messa una deduzione che varia, a seconda del costo comprovato per il sostentamento, da

deduzione è ammessa soltanto

5’700.- a 11’100.- franchi all’anno. La deduzione è pertanto ammessa se il costo per il so-

per le persone bisognose a

stentamento è di almeno 5’700.- franchi all’anno. Oltre a questo importo la deduzione è mo-

carico che risiedono in

dulata, fino ad un massimo di 11’100.- franchi all’anno, a seconda del costo a carico del contri-

Svizzera.

buente. Il costo a carico del contribuente per il sostentamento deve essere in ogni caso com-

provato da copie dei relativi giustificativi che sono da allegare alla dichiarazione d’imposta.

La deduzione non è ammessa

Esempi:

per il coniuge e per i figli che

Costo di sostentamento annuo

Deduzione ammessa

beneficiano già della deduzione

(da comprovare)

(da esporre alla cifra 25.3)

secondo la cifra 25.1 della

dichiarazione d’imposta.

5’000.- franchi annui

nessuna deduzione

5’700.- franchi annui

5’700.- franchi di deduzione

9’000.- franchi annui

9’000.- franchi di deduzione

11’100.- franchi annui

11’100.- franchi di deduzione

15’000.- franchi annui

11’100.- franchi di deduzione

Sono considerate bisognose a carico le persone totalmente o parzialmente incapaci di eserci-

tare un’attività lucrativa al cui sostentamento il contribuente provvede. Sono considerati tali an-

che i figli maggiorenni, incapaci di esercitare un’attività lucrativa che non dispongono di un red-

dito o di una sostanza sufficienti al loro mantenimento.

I familiari del contribuente, che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti

a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati persone bisognose

a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza. La deduzione non è in questi

casi data poiché si tratta di persone capaci ad esercitare un’attività lucrativa.

32

27. Quota esente per beneficiari AVS-AI

I contribuenti beneficiari di rendite

dell’AVS e dell’AI usufruiscono di una deduzione sociale

supplementare calcolata sul reddito imponibile (aumentato, se è il caso, del reddito imponibile

fuori Cantone).

L’ammontare di questa deduzione (quota esente) - che è limitata alla sola imposta cantonale - è da calcolare in base alla tabella sottostante e da esporre alla cifra 27 della dichiarazione d’im-

posta.

In caso di rendita parziale la deduzione (quota esente)

non può superare la rendita medesima.

Persone sole

Coniugati e altri

Reddito netto

Quota esente

contribuenti con figli

Quota esente

(cifra 26)

(cifra 27)

o persone bisognose

a carico

Reddito netto

(cifra 26)

(cifra 27)

fino

a fr. 21’000.-

8’000.-

fino a fr. 27’000.-

8’000.-

da 21’001.-

a fr. 24’000.-

7’000.-

da 27’001.- a fr. 30’000.-

7’000.-

da 24’001.-

a fr. 27’000.-

6’000.-

da 30’001.- a fr. 33’000.-

6’000.-

da 27’001.-

a fr. 30’000.-

5’000.-

da 33’001.- a fr. 36’000.-

5’000.-

da 30’001.-

a fr. 33’000.-

4’000.-

da 36’001.- a fr. 39’000.-

4’000.-

da 33’001.-

a fr. 36’000.-

3’000.-

da 39’001.- a fr. 42’000.-

3’000.-

da 36’001.-

a fr. 39’000.-

2’000.-

da 42’001.- a fr. 45’000.-

2’000.-

da 39’001.-

a fr. 42’000.-

1’000.-

da 45’001.- a fr. 48’000.-

1’000.-

da 42’001.-

in poi

-.-

da 48’001.- in poi

-.-

Incentivi a favore dell’investimento

in aziende innovative (start-up)

Sono considerati investimenti: L’agevolazione prevede la defiscalizzazione degli investimenti effettuati dalle per-

la liberazione di diritti di sone fisiche nelle start-up assoggettate per appartenenza personale nel Canton Ticino.

partecipazione, gli apporti, gli

aggi, i doni e i versamenti a In particolare la norma sancisce che - per la sola imposta cantonale - i redditi equivalenti per im-

fondo perso effettuati dalla porto agli investimenti effettuati da

detentori di partecipazioni in start-up vengano tassati se-

sostanza privata di persone paratamente con un’imposta annua intera dell’ 1 %.

fisiche.

Particolarità:

E’ possibile usufruire dell’agevolazione solo a partire dal periodo fiscale 2018 compreso; es- sa è concessa solo nei primi tre periodi fiscali in cui l’azienda ha ottenuto la qualifica di socie-

tà innovativa;

l’investimento deve essere almeno di fr. 50’000.- per periodo fiscale (questo limite minimo

di fr. 50’000.- può essere adempiuto anche con investimenti in più società di capitali

e co-

operative innovative) e non può superare l’80% del reddito imponibile nel Cantone.

il limite massimo

complessivo dell’importo tassato separatamente presso la persona che

ha

investito nella start-up è di fr. 800’000.- per periodo fiscale;

il rimanente reddito è imposto ordinariamente con l’aliquota corrispondente alla totalità dei

redditi.

Ricordiamo che l’applicazione dell’agevolazione deve essere richiesta dal contribuente,

per iscritto, in sede di compilazione

della dichiarazione d’imposta presentando la necessaria

attestazione rilasciata dall’Ufficio dell’amministrazione e del controlling della

Divisione dell’economia con la quale si certifica l’adempimento - da parte della società -

delle condizioni che

la qualificano quale società innovativa. I requisiti, la procedura e

le modalità

inerenti la richiesta di attestazione

sono consultabili

alla pagina web:

https://www4.ti.ch/dfe/de/uac/rilascio-attestazioni/agevolazioni-fiscali-per-start-up-innovative/

33

Sostanza All’imposta sulla sostanza soggiace l’intera sostanza mobile e immobile che il contribuente pos- La sostanza è da dichiarare in siede in Svizzera (compreso negli altri cantoni) e all’estero. La sostanza immobiliare situata in base alla situazione e al valore altri cantoni o all’estero e quella aziendale (che costituisce uno stabilimento d’impresa fuori al 31 dicembre 2018 o alla Cantone) sono tuttavia considerate unicamente ai fini del calcolo dell’aliquota applicabile all’im- fine dell’assoggettamento. ponibile situato in Ticino.

Rientrano nella sostanza imponibile anche i beni che il contribuente gode in usufrutto. Questi ultimi sono pertanto da dichiarare nella partita fiscale dell’usufruttuario (beneficiario); il nudo proprietario segnala tuttavia i beni dati in usufrutto, senza esporne il valore, ma indicando il no- me del beneficiario.

La sostanza dei coniugi, non separati legalmente o di fatto, va sommata indipendentemente dal loro regime dei beni.

La sostanza dei figli minorenni (che, al 31 dicembre 2018, non hanno ancora 18 anni) è da aggiungere a quella del genitore che detiene l’autorità parentale anche nel caso in cui il mino- renne dichiara separatamente il proprio reddito da attività lucrativa (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

29. Sostanza mobiliare

La sostanza mobiliare imponibile è da dichiarare alle cifre 29.1 - 29.5 della dichiarazione d’impo- Le suppellettili domestiche sta. (arredamento) e gli oggetti personali di uso corrente non Rientrano nelle suppellettili domestiche (esenti da imposta) gli oggetti che fanno parte sono imponibili. dell’usuale arredamento e che servono all’abitazione come mobili, tappeti, quadri, utensili di cu- cina e da giardino, stoviglie, libri, apparecchi elettronici di intrattenimento, ecc.

Sono considerati oggetti personali di uso corrente (anch’essi esenti da imposta) i vestiti, gli attrezzi per lo sport, gli apparecchi fotografici, le cineprese e gli apparecchi elettronici di in- trattenimento.

Sono invece imponibili i veicoli a motore, i natanti, i cavalli da sella e le collezioni d’arte, come pure gli oggetti (quadri, sculture, ecc.) e le collezioni (di francobolli, monete o altro) di valore più elevato rispetto all’usuale o che possono essere realizzati con importanti utili. Questi oggetti sono da dichiarare alla cifra 29.4, rispettivamente 29.5 della dichiarazione d’imposta.

29.1 I titoli e i collocamenti di capitali, come pure ogni altro credito della sostanza privata del Per le modalità di

contribuente sono da esporre singolarmente nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali compilazione dell’Elenco (modulo 2). L’elenco delle partecipazioni qualificate, ossia quelle detenute in misura di almeno dei titoli e di altri collocamenti il 10% del capitale azionario, sono obbligatoriamente da dichiarare attraverso i moduli 8 e 8.1. di capitali (Modulo 2) Questi moduli non sono allegati alla dichiarazione d’imposta recapitata in quanto interessando si rimanda alle spiegazioni una cerchia ristretta di contribuenti. Essi devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco o ri- presenti alle pagg. 39-44 delle chiesti all’Ufficio di tassazione del proprio circondario. Istruzioni.

Il Modulo 8 deve essere compilato in presenza di partecipazioni qualificate nella sostanza privata.

Il Modulo 8.1 deve essere compilato in relazione alle partecipazioni qualificate nella sostanza aziendale.

Le indicazioni figuranti sui moduli stessi permettono un corretto riporto dei dati necessari nell’Elenco dei titoli e dei capitali (Modulo 2) ed assicurano nel contempo il rimborso dell’im- posta preventiva ed una corretta dichiarazione del reddito e della sostanza mobiliare.

34

29.2 Sono da dichiarare il denaro in contanti (compreso quello in valuta estera), l’oro e gli altri

metalli preziosi. Il loro valore venale è da esporre alla cifra 29.2 della dichiarazione d’impo- sta. Il corso determinante del denaro estero e dell’oro può essere rilevato nel listino ufficiale dei corsi 2018 (www.ti.ch/fisco).

Il valore di riscatto, da esporre 29.3 Sono da dichiarare le assicurazioni sulla vita e di rendita vitalizia. È imponibile il valore di alla cifra 29.3 della riscatto compresa la quota di partecipazione alle eccedenze (valore fiscale secondo l’attestazio- dichiarazione d’imposta, è da ne dell’istituto assicurativo). Il relativo calcolo, rispettivamente copia dell’attestazione della com- richiedere alla compagnia di pagnia di assicurazione è da allegare alla dichiarazione d’imposta. assicurazione. Copia della relativa attestazione è da Per ogni singola polizza occorre compilare l’apposito spazio alla cifra 29.3 fornendo tutte le in- allegare alla dichiarazione dicazioni richieste. Il valore di riscatto di ogni singola polizza è poi da riportare nella colonna per d’imposta. il calcolo dell’imponibile. Chi avesse più di sei polizze è pregato di allegare una distinta con le in- dicazioni uguali a quelle richieste nel modulo della dichiarazione d’imposta. Nell’apposito spazio sono da esporre anche le assicurazioni senza valore di riscatto.

29.4 Per i veicoli a motore occorre completare l’apposito spazio con le indicazioni della marca e

del prezzo e anno di acquisto. Alla cifra 29.4 è da esporre il loro valore venale.

29.5 In questa cifra sono da dichiarare tutti gli altri elementi della sostanza mobiliare che non

trovano una giusta collocazione alle cifre precedenti (29.1 - 29.4) come ad esempio i natanti, i cavalli da sella, gli oggetti d’arte e di valore (sculture, quadri, collezioni di francobolli, monete o altro, ecc.). Questi oggetti sono da singolarmente elencare e da esporre al loro valore venale.

30. Sostanza immobiliare

Sono imponibili gli immobili compresi i loro accessori. Le cose e i diritti di godimento stretta- mente connessi ad un immobile (diritti reali di ogni genere, compresi i diritti acquisiti e conces- sionati delle acque e delle forze idriche) sono considerati parte integrante dell’immobile stes- so.

L’imposizione avviene (sia per gli immobili privati, sia per quelli aziendali) al valore di stima uffi- ciale che è da riprendere dal Modulo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito im- mobiliare (pagina 1, totale valore stima ufficiale). Questo totale è da riportare alla cifra 30. In ca- so di più immobili per ognuno di essi va compilato un Modulo 7 separato e, alla cifra 30, è da ri- portare la somma totale dei valori di stima di ogni singolo immobile.

Il valore da esporre è quello corrispondente al valore ufficiale di stima valido al 31 dicembre 2018 o alla fine dell’assoggettamento. Si tratta generalmente dei valori ufficiali di stima entrati in vigore il 1. gennaio 2017 e determinati dall’Ufficio stima nell’ambito della revisione generale che ha interessato tutte le proprietà immobiliari nel Cantone. Si precisa che questo valore di stima è da esporre al 100%, senza riduzione alcuna.

Questi valori sono da attestare allegando alla dichiarazione d’imposta una copia della decisione riguardante la nuova stima immobiliare. Questo giustificativo è in particolare richiesto per le proprietà che fanno parte di zone con registro fondiario provvisorio.

35

Terreni agricoli o forestali (art. 43 LT)

La norma prevista dall’art. 43 della Legge tributaria è stata abrogata con effetto al 31.12.2008. Di conseguenza non possono più essere prese in considerazione richieste di imposizione al va- lore di reddito agricolo. Per i fondi che già erano al beneficio dell’agevolazione e che mantengono il carattere agricolo o forestale, valgono tutte le disposizioni precedentemente in uso ed in particolare il valore di sti- ma ufficiale di 2.- franchi il mq ed un reddito agricolo minimo di 500.- franchi annui. Si rammenta che qualora il terreno al beneficio dell’agevolazione, è alienato interamente o in parte e se al momento della sua alienazione il valore di stima è superiore a 2.- franchi il mq. o se cessa la destinazione agricola o forestale, la differenza fino al valore di stima ufficiale è colpita, senza deduzione alcuna di debiti, dall’imposta separata sulla sostanza, distinta da quella ordina- ria, che è calcolata per il tempo effettivo intercorso dall’inizio della tassazione secondo il valore di reddito, al massimo però per 20 anni e prelevata a carico del venditore, senza interessi, con l’aliquota dell’ 1%o.

30.1 Controvalore del capitale investito negli immobili

Per gli immobili in costruzione, in fase di ampliamento o ristrutturazione aventi carat- tere di miglioria il cui valore non è ancora riflesso in una stima aggiornata, alla cifra 30.1 oc- corre aggiungere un valore pari al 70 % delle spese sostenute (controvalore dell’investimento) indipendentemente se finanziate con mezzi propri o mezzi di terzi.

Nel caso di immobili in costruzione, ampliamento o ristrutturazione così come per le nuove co- Elementi da dichiarare nel struzioni (non ancora stimate) occorre dunque esporre nella dichiarazione d’imposta caso di immobili in (Modulo 1): costruzione, ampliamento, ristrutturazione aventi alla cifra 30 il valore di stima ufficiale del fondo (per le nuove costruzioni esso è normal- carattere di miglioria. mente riferito solo al terreno; per le altre casistiche si tratterà invece della stima non ancora aggiornata);

alla cifra 30.1 il controvalore dell’investimento effettuato (70 % delle spese);

alla cifra 33.1 il debito bancario sul conto costruzione e i debiti verso gli artigiani al

31.12.2018.

Per le case in costruzione, fino all’abitabilità, non si deve dichiarare quale reddito il valore lo- cativo e quale deduzione gli interessi addebitati sul conto costruzione.

36

31. Sostanza aziendale

È imponibile la sostanza aziendale concernente l’attività indipendente. In particolare le istalla- zioni aziendali, le merci, le scorte, i crediti e tutta l’altra sostanza aziendale. È da dichiarare il totale dell’attivo dedotto il valore contabile della sostanza immobiliare poiché gli immobili e i titoli sono da dichiarare alla cifra 30 della dichiarazione d’imposta.

I dati sono da riportare dal 31.1 La quota di partecipazione del contribuente alla sostanza investita in società in nome Questionario per le società in collettivo, in accomandita o semplici è da dichiarare, al netto (dedotti i debiti), alla cifra nome collettivo, in 31.1 della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). Il relativo dato è da riportare dal Questionario accomandita o semplici per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compilato dalla società (Modulo 30) che è compilato (vedi anche cifra 2.3). dalla società.

31.2 Gli attivi mobiliari che risultano dal bilancio chiuso nel 2018 sono da dichiarare alla cifra 31.2

della dichiarazione d’imposta compreso il valore contabile fiscale dei titoli e collocamenti di ca- pitali aziendali che - ai fini di un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta sui relativi redditi - sono da indicare anche nel Modulo 2 Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali.

Per determinare il valore imponibile della sostanza aziendale degli agricoltori (compreso il bestiame) occorre riferirsi al Questionario complemenare per agricoltori senza contabilità (Modulo 12). Il dato da riportare alla cifra 31.2 della dichiarazione d’imposta è il totale della cifra 4 del Modulo 12.

33. Debiti

I debiti sono da dichiarare nel Dalla sostanza sono deducibili i debiti comprovati esistenti al 31 dicembre 2018 o alla fine del- Modulo 5 Elenco debiti. Il l’assoggettamento. I debiti che derivano da una responsabilità solidale o da una fideiussione so- totale dei debiti privati no deducibili solo nella misura in cui il contribuente risponde effettivamente. L’Autorità di tas- (Modulo 5, totale lettera A) è sazione si riserva di chiedere al contribuente maggiori indicazioni sul rapporto di debito. da riportare alla cifra 33.1. Il totale dei debiti della ditta Copie dei giustificativi sono da allegare alla dichiarazione d’imposta. individuale (Modulo 5, totale lettera B) è da riportare alla 33.1 È da esporre il totale dei debiti privati riportando il relativo dato dall’Elenco debiti (Modulo 5, cifra 33.2. totale lettera A). Si precisa che i debiti ipotecari riferiti a beni oggetti di usufrutto sono, di regola, da dichiarare nella partita fiscale del beneficiario dell’usufrutto (usufruttuario).

33.2 È da esporre il totale dei debiti della ditta individuale riportando il relativo dato dall’Elenco

debiti (Modulo 5, totale lettera B).

35. Deduzioni sociali

Le deduzioni sociali sono Dalla sostanza netta (cioè dalla cifra 34 della dichiarazione d’imposta) possono essere determinate sulla base della detratte le seguenti deduzioni sociali: situazione esistente alla fine del periodo fiscale quindi, di Fr. 60’000.- per i coniugi/partner registrati viventi in comunione domestica; regola, al 31 dicembre 2018. Fr. 30’000.- per ogni figlio minorenne (che, al 31 dicembre 2018, non ha ancora 18 anni).

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Freno all’imposta sulla sostanza

Per casi particolari, in cui il totale delle imposte cantonali e comunali sul reddito e sulla so- Questa casistica si verifica di stanza del contribuente eccede il 60 % del reddito imponibile complessivo, in base norma con patrimoni ingenti all’articolo 49a LT è possibile chiedere l’applicazione di uno sgravio fiscale sull’imposta sulla che generano un’imposta sostanza (freno all’imposta sulla sostanza). Ai fini del calcolo il provento netto della sostanza sulla sostanza significativa. è fissato ad almeno il 1 % della sostanza netta.

Ricordiamo che l’applicazione della riduzione d’imposta deve essere richiesta diretta- mente dal contribuente in sede di compilazione della dichiarazione d’imposta utilizzando la modulistica presente nella “Comunicazione di prassi” del 18.06.2018 pubblicata dalla Divisione delle contribuzioni. Essa è consultabile al se- guente indirizzo web:

www.https://www4.ti.ch/dfe/dc/basi-legali/comunicazioni-di-prassi/

L’Autorità fiscale entrerà nel merito esclusivamente se dal modulo ufficiale emerge che la normativa è applicabile.

Reddito e sostanza imponibili all’estero / Tabella riassuntiva Attenzione: Negli appositi spazi di pagina 4 della dichiarazione (Modulo 1) sono da riportare i dati com- I fattori di reddito e/o di plessivi dei fattori di reddito e/o sostanza imponibili all’estero già esposti nelle relative sostanza imponibili singole cifre della dichiarazione d’imposta. all’estero sono da dichiarare nelle rispettive cifre della dichiarazione d’imposta.

Prestazioni in capitale della previdenza

Le liquidazioni in capitale della previdenza devono essere dichiarate esponendo l’im- Le prestazioni in capitale porto della singola prestazione e la data del relativo versamento. Alla dichiarazione d’imposta della previdenza sono è da allegare anche la relativa attestazione dell’Istituzione di previdenza. assoggettate ad un’imposta Rientrano in questo contesto le prestazioni in capitale che provengono dalla previdenza (2° annua intera, separata dalla e 3° pilastro A), compresi gli analoghi versamenti del datore di lavoro, e le somme tassazione ordinaria. uniche versate in seguito a decesso, danno corporale permanente o pregiudizio durevole della salute.

Queste prestazioni in capitale della previdenza sono assoggettate ad un’imposta separata (im- posta annua intera) e tassate, per l’imposta cantonale, applicando l’aliquota che sarebbe appli- cabile se, al posto della prestazione unica, fosse versata una rendita vitalizia ritenuta un’aliquota minima del 2% (art. 38 LT) e, per l’imposta federale diretta, applicando un quinto della tariffa se- condo l’articolo 36 LIFD (art. 38 LIFD).

Le liquidazioni in capitale del datore di lavoro o provenienti da Istituzioni di previdenza profes- sionale versate in occasione di un cambiamento di impiego non sono imponibili a condi- zione che il beneficiario le trasferisca, nel termine di un anno, ad un’altra Istituzione di previden- za professionale.

Le prestazioni in capitale provenienti da un’assicurazione a premio unico che servono alla previdenza sono esenti da imposte. Si considera che serva alla previdenza il pagamento della prestazione assicurativa a partire dal momento in cui l’assicurato ha compiuto i 60 anni sulla ba- se di un rapporto contrattuale che è durato almeno 5 anni ed è stato istituito prima del compi- mento dei 66 anni (art. 19 cpv. 1 lett. a LT; art. 20 cpv. 1 lett. a LIFD). Se non sono date le condi-

38

zioni affinché queste prestazioni possano essere considerate di previdenza, la differenza tra l’im- porto percepito e il contributo pagato dal contribuente è normalmente imposta quale reddito ordinario (quindi in aggiunta agli altri redditi) e senza agevolazione alcuna.

39

Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) In generale

L’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) serve per:

determinare la sostanza da titoli e capitali compresi tutti i crediti (cifra 29.1 della di- chiarazione d’imposta);

determinare i redditi da titoli e capitali (cifra 4.1 della dichiarazione d’imposta);

determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva sulle scadenze 2018;

Attenzione: Nel caso di segnalare eredità, donazioni o partecipazioni a comunioni ereditarie oppure a so- donazioni effettuate, non cietà in nome collettivo o in accomandita. entrano in considerazione gli importi versati a titolo di Con la firma della dichiarazione d’imposta il contribuente certifica pertanto che anche l’Elenco liberalità a favore di dei titoli e di altri collocamenti di capitali è stato compilato in modo completo e veritiero e in associazioni e fondazioni che particolare che dai redditi dichiarati nella Colonna A (colonna 8) è stata trattenuta l’imposta perseguono uno scopo preventiva del 35%. pubblico o di utilità pubblica (“beneficenza”). Questi importi vanno infatti dichiarati in deduzione nel Elementi da dichiarare nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti Modulo 5. di capitali e spiegazioni utili alla sua compilazione

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da dichiarare la sostanza ed i redditi È determinante la costituiti da titoli e altri depositi di capitali (compresa la sostanza in usufrutto) e i crediti del con- situazione della tribuente, del coniuge e dei figli minorenni. sostanza al 31 dicembre 2018 o alla fine Per una corretta compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali occorre dell’assoggettamento in particolare non dimenticare di:

Nella colonna 1 occorre contrassegnare con la pertinente abbreviazione i beni patrimo- Un esempio di come occorre niali che appartengono alla sostanza privata ("P") e a quella aziendale ("S"), quelli di cui il compilare l’Elenco dei titoli e contribuente gode l’usufrutto ("U"), quelli che provengono da un’eredità o da una dona- di altri collocamenti di zione acquisite nel 2018 ("E") e quelli da indivisioni che al 31.12. non sono stati ancora capitali si trova alle pagine 42 e 43 delle Istruzioni. suddivisi (“CE");

Nella colonna 4 occorre indicare con la corretta denominazione le singole tipologie di beni immobili posseduti;

Nella colonna 5 occorre indicare la data di acquisto, rispettivamente di alienazione (o estinzione) in relazione ai beni patrimoniali non posseduti per l’intero 2018. Questa indi- cazione vale in particolare per i titoli e i crediti acquistati, alienati (compresi quelli eredi- tati), rimborsati o in altro modo estinti nel corso del 2018.

Si tratta di informazioni che evitano richieste supplementari al contribuente e che sono necessarie per una corretta tassazione.

40

Documentazione da allegare all’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali

Se i dati dichiarati riportano il totale di distinte (fogli aggiuntivi) allestite dal contribuente, copie delle distinte sono da allegare e da presentare unitamente al Modulo 2. Se i valori fiscali e gli estratti di depositi bancari sono dichiarati con il loro importo totale, al Modulo 2 occorre allegare anche le relative distinte della banca. Per gli investimenti all’estero, come pure per i titoli esteri non quotati occorre allegare al Modulo 2 le relative certificazioni dell’istituto finanziario (importo del capitale, tasso d’interesse, reddito lordo e imposta preventiva, risp. imposta alla fonte estera trattenuta). Per i detentori di partecipazioni qualificate ossia detenute in misura di almeno il 10% del capita- le azionario, i moduli 8 (per le partecipazioni di carattere privato) e 8.1 (per quelle aziendali) so- no obbligatoriamente da compilare e allegare all’Elenco dei titoli e capitali. In relazione alle azioni per collaboratori o alle opzioni è da allegare copia della relativa certifica- zione del datore di lavoro. Per tutti i redditi dichiarati deve essere allegata copia della documentazione giustificativa.

L’imposta preventiva sulle Rimborso dell’imposta preventiva scadenze del 2018 può essere rimborsata soltanto ai Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva è determinato sulla base del 35% del totale della contribuenti che, al 31 dicembre Colonna A - Beni soggetti all’imposta preventiva (colonna 8) dell’elenco titoli. 2018 (o alla fine dell’assoggettamento), erano L’aliquota dell’imposta preventiva per le scadenze 2018 è del 35%. domiciliati in Ticino. I contribuenti che, a quel momento, erano Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva concernente i redditi di capitali di società in no- domiciliati in un altro Cantone me collettivo e in accomandita spetta direttamente alla società. Questi redditi non sono devono presentare un’apposita pertanto da inserire nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali del singolo socio, ma è domanda di rimborso la società stessa che deve chiedere il rimborso presentando domanda alla Divisione rimborsi dell’imposta preventiva dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna utilizzando l’ap- all’Amministrazione delle posito Modulo 25. contribuzioni di quel Cantone. Le società semplici non hanno invece diritto in proprio al ricupero dell’imposta preventiva. Ogni singolo socio deve pertanto chiedere, nel proprio Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2), il rimborso corrispondente alla sua partecipazione. Allo stesso modo de- vono procedere anche i membri di comunioni ereditarie o indivisioni qualora delle stes- se dovessero far parte redditi soggetti all’imposta preventiva.

Il rimborso dell’imposta Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva si estingue se l’istanza di rimborso non è presenta- preventiva sulle scadenze ta nei 3 anni successivi alla fine dell’anno civile in cui è venuta a scadere la prestazione imponibi- 2018 può essere chiesto le. Eventuali proroghe del termine utile per la presentazione della dichiarazione d’imposta non fino alla fine del 2021 sospendono il termine di prescrizione del diritto al rimborso dell’imposta preventiva. al più tardi

Valutazione dei titoli

Il listino dei corsi dei titoli I titoli e gli investimenti di capitale devono essere dichiarati al loro valore venale che è calcolato quotati in borsa può essere come segue: consultato nel sito www.ti.ch/fisco a) per i titoli quotati in borse svizzere fa stato il corso ufficiale alla fine del 2018 (corso di fine an- no). Questo dato può essere rilevato dalla documentazione bancaria oppure dal listino dei corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (consultabile nel sito www.ti.ch/fisco).

  1. b) per i titoli non quotati l’autorità fiscale si basa sulla Circolare no. 28 (‘Instruction concernant l’estimation des titres non cotés en vue de l’impôt sur la fortune’) della Conferenza fiscale svizzera. La stessa è leggibile al sito www.csi-ssk.ch/fr/?Documents:Circulaires.

41

  1. c) la conversione in franchi svizzeri di monete in valuta straniera avviene secondo il corso delle divise rilevabile dal listino dei corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni;

  2. d) per la valutazione dei diritti e crediti litigiosi o di dubbia esigibilità si tiene conto della perdita probabile.

Dichiarazione dei redditi

Per la dichiarazione dei redditi da titoli e capitali sono da considerare le seguenti indicazioni: La dichiarazione dei redditi da titoli serve, da un lato, alla a) occorre chiedere preventivamente alla propria banca la necessaria documentazione da al- corretta tassazione dei redditi legare in copia. I depositi bancari (conti risparmio, deposito, investimento, ecc) i cui redditi e, dall’altro, al calcolo del sono soggetti ad imposta preventiva sono da dichiarare nella Colonna A (colonna 8) rimborso dell’imposta dell’Elenco titoli. Quelli esenti da imposta preventiva sono invece da dichiarare nella preventiva, risp. della trattenuta Colonna B (colonna 9). alla fonte estera. Nelle colonne A e B del Modulo 2 sono da b) gli interessi su depositi di garanzia per affitti sono da dichiarare a cura dell’affittuario dichiarare i redditi lordi (inquilino) ai fini di un corretto rimborso dell’imposta preventiva. dell’anno 2018.

c) le quote di partecipazione ai fondi di rinnovamento delle proprietà per piani so- In relazione agli elementi della no da dichiarare nella Colonna B poiché il rimborso dell’imposta preventiva deve essere chie- sostanza alienati, rimborsati o sto dall’Amministrazione del condominio presentando, direttamente all’Amministrazione fe- convertiti prima del 31 derale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna, l’apposito Modulo 25. dicembre 2018 è da dichiarare I singoli condomini devono tuttavia esporre nella loro dichiarazione d’imposta personale la lo- unicamente il reddito ro quota di partecipazione al patrimonio e di reddito ai fini dell’imposta sul reddito e sulla so- conseguito nel 2018. stanza.

  1. d) sono imponibili e quindi da dichiarare anche interessi parziali (interessi in caso di rinun- cia, rimborso, scadenza o conversione di un titolo o di una pretesa oppure di estinzione di un libretto di risparmio).

e) dal 1° gennaio 2014 sono soggette all’imposta preventiva solo le vincite in denaro a lot- L’importo della vincita è da terie svizzere o a manifestazioni analoghe (lotto a numeri, sport-toto, ecc.) che superano i dichiarare alla cifra 6.2 1’000.- franchi al lordo delle spese di giocata. L’importo di tali vincite è da dichiarare alla cifra della dichiarazione d’imposta 6.2 della dichiarazione d’imposta (vedi anche pag. 20 delle Istruzioni). L’attestazione della (Modulo 1). E’ altresì possibile vincita è da allegare, in originale, alla dichiarazione d’imposta. Le vincite in contanti a compilare il Modulo 239 lotterie straniere, come pure le vincite di premi in natura costituiscono reddito im- (scaricabile dal sito ponibile. Anche questi redditi sono da esporre alla cifra 6.2 della dichiarazione d’imposta. I www.ti.ch/fisco). premi in natura, nella misura in cui non sono soluti in denaro, sono valutati al loro valore di vendita (e anch’essi da dichiarare alla cifra 6.2 della dichiarazione d’imposta).

  1. f) sono da elencare nella Colonna A i dividendi soggetti ad imposta preventiva, scaduti nell’an- no 2018, derivanti da titoli o da partecipazioni non qualificate (che non raggiungono il 10% del capitale azionario); quelli non soggetti all’imposta preventiva sono da iscrivere nella Colonna B.

I redditi da partecipazioni qualificate, ossia quelle (che raggiungono almeno il 10% del capi- tale azionario) sono da dichiarare attraverso gli appositi moduli 8 e 8.1. Gli stessi non sono stati trasmessi a tutti i contribuenti in quanto interessano solo una parte di essi. In caso di ne- cessità devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco o sono da richiedere direttamente all’Ufficio di tassazione del vostro circondario.

Il Modulo 8 permette di elencare le partecipazioni qualificate nella sostanza privata del con- tribuente mentre il Modulo 8.1 permette la dichiarazione delle partecipazioni di carattere aziendale. Per la compilazione di questi moduli sono disponibili in forma elettronica le relative istruzio- ni.

  1. g) in relazione alle obbligazioni a interesse globale e ai zero-bonds come pure per altri derivati finanziari è da dichiarare il totale degli interessi alla loro scadenza oppure l’inte- resse al momento della loro vendita.

42

  1. h) sono considerati redditi da fondi di investimento sia quelli versati al contribuente, sia quelli accreditati in aumento del fondo medesimo (produrre attestazione del fondo).

  1. i) i redditi da assicurazioni riscattabili di capitali con premio unico sono imponibili nella misura in cui queste assicurazioni di capitali non servono alla previdenza (pag. 34 delle

I beni, acquisiti nel corso del

Istruzioni). In quest’ultimo caso il relativo contratto di assicurazione è

da allegare alla dichia-

2018 per eredità, o donazione,

razione d’imposta.

sono da contrassegnare, nella

colonna 1, con l’abbreviazione

"E" per le eredità, successioni

Eredità e donazioni

oppure per le donazioni. Nella

colonna 5 è da indicare anche

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da riportare i redditi effettivamente

la data della relativa

conseguiti dopo la devoluzione. Questi redditi sono determinanti ai fini di un corretto calcolo

devoluzione.

dell’imposta preventiva o del computo di un’eventuale trattenuta alla fonte estera.

Per evitare inutili domande di

informazione consigliamo di

indicare i titoli e i crediti nella

medesima sequenza del

precedente Elenco dei titoli e di

altri collocamenti di capitali.

P

CH 60 0900 000 1500 44486

C

Conto corrente postale

Se si tratta di un bene

P

428M722-3

C

Conto privato Banca X, TI

CE

20 2278409

A

Azioni Banca Cantonale TI

patrimoniale della sostanza

E

50 745125

A

5% capitale XY SA, Bern, eredità il 07.06.201

privata o aziendale o di un bene

10’000 37925

O

goduto in usufrutto oppure di un

titolo ricevuto in eredità,

Prestito obbligazionario CS, Zurigo 6 3/4%,

emissione 2000 scadenza 03.05.2018

rispettivamente in donazione

P

5’000 15761

O

Prestito Confederazione 6.75% emissione 20

occorre specificare la rispettiva

abbreviazione (P, S, U, E o CE)

nella colonna 1.

scadenza 11.07.2019, acquisto 20.07.2018

P

30’000 770 876

AV

Prestito a BC, vedi allegato separato

P

900 1251726

A

9% Azioni XYZ (DK)

Nella colonna 3 occorre

indicare il numero di valore del

rispettivo titolo (p. es. azioni,

obbligazioni, ecc.).

43

Nella Colonna

A (colonna 8) sono da dichiarare i beni il cui reddito è assoggettato

all’imposta preventiva.

Nella Colonna

B (colonna 9) sono da dichiarare i beni il cui reddito non è soggetto al-

l’imposta preventiva.

Per la sostanza mobiliare detenuta in comunione ereditaria, comproprietà od

altre indivisioni

deve essere indicata la quota percentuale

quest’ultimo suddiviso tra la Colonna A e

detenuta con il rispettivo ‘Valore’ e ‘Reddito’:

la Colonna B a dipendenza se è stata o meno

trattenuta l’imposta preventiva.

Per chi lo desidera è possibile compilare

il Modulo 20 semplificato, scaricabile dal sito internet

www.ti.ch/fisco.

4’850

12’475

60. 55

245. 65

Le obbligazioni sono da

designare esattamente

50%

195

3’900

160. --

indicandone anche la data di

208

10’400

500. --

emissione e di scadenza.

8

Per i titoli non quotati occorre

in ogni caso indicare anche la

0

675. --

sede della società.

002

102.70

5’135

-. --

Le mutazioni di sostanza che si

verificano durante il 2018 sono

30’000

900. --

da menzionare nella colonna 5

84

75’600

321. --

indicando la data e il tipo di

mutazione (acquisto, vendita,

rimborso, estinzione).

142’360

1’641. 20

1’221. --

1’641. 20

142’360

2’862. 20

574. 40

44

Si ricorda che i totali calcolati nell’Elenco dei titoli (Modulo 2) vanno riportati nella dichia- razione d’imposta principale (Modulo 1). Quindi:

-Il diritto al recupero dell’imposta preventiva va riportato in basso a pagina 1 del Modulo 1

-Il totale dei redditi dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 2 (punto 4.1) del Modulo 1

-Il totale della sostanza dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 4 (punto 29.1) del Modulo 1

45

Titoli esteri

Per i titoli esteri valgono di Il reddito determinante

per l’imposizione dei titoli esteri è quello riferito

al loro reddito lordo

principio le medesime regole di prima della deduzione dell’imposta alla fonte estera e delle commissioni. Il reddito lordo da di- tassazione applicate in relazione chiarare è quello convertito in franchi svizzeri. Per i titoli quotati in borsa fa stato il listino dei alla sostanza e al reddito da corsi (consultabile in www.ti.ch/fisco); per quelli non quotati occorre riferirsi al relativo docu- titoli svizzeri. mento bancario. I conteggi della banca sono da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Le imposte alla fonte trattenute all’estero possono essere oggetto di una domanda di rimborso nella misura in cui, tra lo stato estero interessato (quello nel quale sono stati investiti i capitali)

e la Svizzera, esiste un accordo di doppia imposizione.

Le domande di rimborso sono da presentare, con la certificazione della competente autorità fi- scale cantonale, nei termini stabiliti da ogni singolo stato. Sono, a questo riguardo, previsti appo-

siti moduli da richiedere agli Uffici circondariali di tassazione.

Tutti i necessari moduli possono Il computo globale d’imposta (CDI) può essere richiesto - presentando l’apposito modu- essere richiesti agli Uffici lo DA-1 - in relazione a dividendi e interessi che provengono dai seguenti Stati:

circondariali di tassazione.

Albania

Finlandia

Marocco

Sudafrica

Algeria

Francia

Messico

Svezia

Argentina

Georgia

Moldavia

Tagikistan

Armenia

Germania

Mongolia

Tailandia

Australia

Ghana

Montenegro

Taiwan (Cina)

Austria

Giamaica

Norvegia

Trinidad e Tobago

Azerbaigian

Giappone

Nuova Zelanda

Tunisia

Bangladesh

Grecia

Oman

Turchia

Belgio

Hong Kong

Paesi Bassi

Turkmenistan

Bielorussia

India

Pakistan

Ucraina

Bulgaria

Indonesia

Perù

Ungheria

Canada

Iran

Polonia

Uruguay

Cile

Islanda

Portogallo

Uzbekistan

Cina

Israele

Qatar

Venezuela

Cipro

Italia

Regno Unito

Vietnam

Colombia

Kazakistan

Repubblica Ceca

Corea del Sud

Kirghizistan

Romania

Costa d’Avorio

Kuwait

Russia

Croazia

Lettonia

Serbia

Danimarca

Liechtenstein

Singapore

Ecuador

Lituania

Slovacchia

Egitto

Lussemburgo

Slovenia

Emirati Arabi Uniti

Macedonia

Spagna

Estonia

Malaysia

Sri Lanka

Filippine

Malta

Stati Uniti

Il totale del modulo DA-1 (reddito e sostanza) è

da riportare nell’Elenco dei

titoli e di altri col-

locamenti di capitali nella parte destinata al foglio complementare DA-1. Il modulo DA-1 è poi

da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Tutti i redditi per i quali gli Stati contraenti

sopra menzionati prevedono lo sgra-

vio totale sono invece da iscrivere direttamente

nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di

capitali, colonna B, senza farli figurare nel modulo DA-1.

Per i redditi (dividendi/interessi) di fonte americana di regola vengono applicate le seguenti

trattenute:

  • 15 % d’imposta non recuperabile, per la quale è possibile richiedere il computo globale

d’imposta (CDI) tramite

il modulo DA-1, secondo le modalità indicate ai precedenti paragrafi.

  • 15 % di trattenuta supplementare USA, la quale - se ritenuta - può essere recuperata

compilando e allegando alla dichiarazione d’imposta il Formulario R-US 164, riportandone il totale nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali, nella parte destinata al foglio com-

plementare USA.

46

Per i diritti di licenza provenienti dai seguenti Stati: Albania, Algeria, Argentina, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Canada, Cile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, Filippine, Francia, Ghana, Giamaica, Grecia, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Islanda, Israele, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Malesia, Marocco, Messico, Nuova Zelanda, Oman, Pakistan, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Tagikistan, Tailandia, Taiwan (Cina), Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan, Venezuela e Vietnam occorre compilare il modulo DA-3. Il reddito lordo è da esporre direttamente nella dichiarazione d’imposta (alla ci- fra 6.1).

Disposizioni penali Le disposizioni penali dell’ordinamento tributario cantonale e federale (LT e LIFD) comprendo- no le violazioni degli obblighi procedurali, la sottrazione, il tentativo di sottrazione d’imposta, la frode fiscale e i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) alla sottrazione.

In caso di mancata Rendiamo in particolare attenti che: presentazione della dichiarazione d’imposta si a) i contribuenti che non presentano la dichiarazione d’imposta con i relativi alle- procede, previa diffida e oltre gati entro il termine assegnato o quello prorogato sono, previa diffida, puniti con una mul- alla multa, ad una tassazione ta fino a 1’000.- franchi (in casi gravi o di recidiva fino a 10’000.- franchi). La medesima d’ufficio. regola vale anche per l’ulteriore documentazione che dovesse essere chiesta dall’autorità fi- scale;

  1. b) i contribuenti che intenzionalmente o per negligenza fanno in modo che una tassazione sia incompleta (per esempio elementi di reddito o sostanza in Svizzera o all’estero non dichiarati) commettono una sottrazione d’imposta (tentativo, se la tassazione non è an- cora cresciuta in giudicato) e sono passibili di una multa che, di regola, equivale all’imposta sottratta, ma che in casi gravi può essere aumentata fino al triplo dell’imposta sottratta. In questi casi si procede pure al ricupero delle imposte sottratte (compresi i relativi interessi) negli ultimi dieci anni;

  1. c) i contribuenti che per commettere una sottrazione d’imposta fanno uso, a scopo d’inganno, di documenti falsi, alterati o contenutisticamente inesatti (bilanci, conti economici, libri con- tabili, certificati di salario, e altre attestazioni di terzi) commettono una frode fiscale. La frode fiscale è un delitto fiscale che è punito con la detenzione fino a tre anni o con una multa fino a 30’000 franchi. Restano riservate le multe per sottrazione d’imposta e il ricupero delle imposte sottratte con i relativi interessi;

  1. d) chiunque, intenzionalmente, istiga o aiuta i contribuenti a commettere una sottrazione d’im- posta oppure come rappresentante del contribuente, la attua o vi partecipa, è punito con la multa indipendentemente dalla punibilità del contribuente ed è ritenuto solidalmente responsabile per il pagamento delle imposte sottratte. La multa prevista per i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) è di 10’000 franchi al massimo (in casi gravi o di recidiva fino a 50’000 franchi).

Autodenuncia Dal 1. gennaio 2010 nel caso in cui il contribuente denunci spontaneamente per la prima volta elementi di reddito o di sostanza non precedentemente tassati, non sono applicate penalità (autodenuncia esente da pena) a condizione che:

  • la sottrazione d’imposta non sia nota ad alcuna autorità fiscale;

  • il contribuente aiuti senza riserve l’amministrazione a determinare l’ammontare dell’impo- sta sottratta e si adoperi seriamente per pagare l’imposta dovuta.

Ad ogni ulteriore autodenuncia la multa è ridotta a un quinto dell’imposta sottratta, sempre che siano adempiute le condizioni di cui sopra.

Se l’autodenuncia avviene nell’ambito della dichiarazione d’imposta gli elementi oggetto di que- sta denuncia devono essere chiaramente identificati nella dichiarazione d’imposta e nei relativi allegati (ad esempio aggiungendo, alla relativa cifra, l’osservazione:“autodenuncia finora non tas- sata”) oppure in un allegato separato da inviare all’Ufficio di tassazione unitamente ai moduli della dichiarazione fiscale.

47

Imposta federale diretta La dichiarazione d’imposta 2018 serve anche per la tassazione dell’imposta federale diretta 2018, tuttavia limitatamente all’imposta sul reddito poiché la sostanza non è oggetto di imposi- zione a livello federale.

Poiché nella dichiarazione d’imposta (in particolare per le deduzioni) si chiede al contribuente di esporre i dati unicamente in relazione all’imposta cantonale, gli adattamenti che si rendono necessari per le deduzioni e le altre particolarità dell’imposta federale diretta sono operati au- tomaticamente a cura dell’autorità di tassazione.

Per permettere al contribuente di controllare la decisione di tassazione dell’imposta federale Il confronto tra le deduzioni diretta la tabella a pagina 50 delle Istruzioni indica le deduzioni ammesse per l’imposta cantona- ammesse per l’imposta le e per quella federale diretta. Essa permette pure di calcolare la prevedibile imposta federale cantonale e quelle per diretta. Per questo calcolo il contribuente deve aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 della di- l’imposta federale diretta chiarazione d’imposta) l’importo di eventuali vincite e poi sottrarre le deduzioni ammesse fe- risulta dalla tabella di pagina deralmente. Dal reddito ottenuto con questo calcolo è possibile determinare l’imposta federa- 50 delle Istruzioni. Sulla base di le diretta utilizzando la tabella di calcolo a pagina 53 delle Istruzioni. questa tabella è possibile calcolare il prevedibile reddito imponibile complessivo che fa stato ai fini dell’imposta Riscossione delle imposte federale diretta.

La riscossione dell’imposta cantonale e di quella federale diretta avviene a cura dell’Ufficio esa- A partire dall’anno 2018 zione e condoni. L’imposta comunale è invece riscossa direttamente dal Comune interessato. diventano definitive le imposte Nel sistema di tassazione annuale postnumerando le imposte per l’anno in corso possono es- per l’anno 2018 (che si basano sere calcolate solo provvisoriamente. Il calcolo definitivo dell’imposta è eseguito sulla base della sulla dichiarazione d’imposta dichiarazione d’imposta che è presentata all’inizio dell’anno successivo a quello oggetto di tas- 2018) e sono emesse le sazione. richieste di acconto per le imposte 2019.

Imposta cantonale 2018

L’imposta cantonale 2018 è stata oggetto di una richiesta di acconto di regola calcolata sulla ba- se dell’ultima notifica di tassazione.

Il Decreto esecutivo del 7 dicembre 2017 concernente la riscossione e i tassi d’interesse delle imposte cantonali valevole per il 2018 stabiliva, per le rate di acconto, le seguenti scadenze:

il 1° maggio 2018 per la I° rata di acconto

il 1° luglio 2018 per la II° rata di acconto

il 1° settembre 2018 per la III° rata di acconto

Con la lV° rata è chiesto il conguaglio dell’imposta dovuta conformemente alla tassazione. Essa scade alla data di intimazione del conteggio che sarà emesso a partire dal 2019 dopo la decisio- ne di tassazione riferita alla dichiarazione d’imposta 2018.

48

I nuovi contribuenti non ricevono Per i nuovi contribuenti (quelli che compilano per la prima volta la dichiarazione d’imposta) le richieste di acconto. Chi volesse non è stata tuttavia prevista un’emissione automatica delle richieste di acconto. Essi ricevono effettuare versamenti può pertanto la polizza di versamento per l’intera imposta 2018 dopo la decisione di tassazione. rivolgersi all’Ufficio esazione e Questa circostanza può causare loro la situazione di dover pagare, nel termine di 30 giorni, im- condoni a Bellinzona. porti che (a seconda del reddito e della sostanza imponibili) potrebbero anche essere rilevanti. È d’altra parte la situazione che può presentarsi anche ai contribuenti che, pur avendo ricevuto Eventuali richieste di le richieste di acconto, non provvedono al loro regolare pagamento. rateazione o di dilazione dei termini di pagamento Per prevenire queste situazioni - ed evitare al contribuente l’aggravio degli interessi di ritardo - dell’imposta cantonale sono si raccomanda di pagare regolarmente le rate di acconto. I nuovi contribuenti potranno da rivolgere allo stesso Ufficio invece indirizzare all’Ufficio esazione e condoni a Bellinzona una richiesta di pagamento esazione e condoni a volontario indicando, oltre ai loro dati personali, anche l’importo del reddito e della sostanza Bellinzona. prevedibili nell’anno d’imposta in relazione al quale si intende effettuare il pagamento. A questi nuovi contribuenti l’Ufficio esazione e condoni farà pervenire le polizze di versamento per i pa- gamenti calcolati sui fattori da loro indicati.

Il mancato pagamento delle rate Su tutti i pagamenti anticipati rispetto alle scadenze, compresi quelli liberi (o volontari), come di acconto comporta l’addebito pure sul rimborso delle somme d’imposta riscosse in eccedenza è riconosciuto un interesse di un interesse di ritardo al tasso rimunerativo ai tassi stabiliti dal Consiglio di Stato. del 2.5%. Le eccedenze d’imposta sono rimunerati al 0.25%, mentre Se l’ammontare dell’imposta o delle singole rate di acconto non è invece pagato entro i 30 gior- i pagamenti anticipati sono ni successivi alla loro scadenza, è prelevato un interesse di ritardo. rimunerati allo 0.10%. Questi tassi di interesse Eventuali procedure di reclamo o di ricorso non sospendono l’obbligo del pagamen- sono validi per l’anno 2018. to dell’imposta o delle richieste di acconto. Gli interessi di ritardo sono pertanto con- teggiati anche in caso di reclamo o di ricorso contro la decisione di tassazione. Per evitare l’aggravio degli interessi di ritardo e l’accumularsi di eccessivi arretrati si consiglia Interessi di ritardo o rimunerativi quindi di pagare gli acconti richiesti anche in caso di reclamo o ricorso. fino ad un importo di Fr. 20.- non sono conteggiati. Le eccedenze di imposta (tenuto conto dei relativi interessi) sono rimborsate al contri- buente previa compensazione con eventuali arretrati oppure computate sugli acconti o sul- l'imposta del periodo successivo, se già emessi. Il relativo conteggio è comunque trasmesso al contribuente interessato. La restituzione delle eccedenze o il pagamento di eventuali interessi rimunerativi avviene di- rettamente sul conto postale o bancario del contribuente (quando il conto è conosciuto) oppure tramite assegno postale previa deduzione delle spese. Gli importi che non eccedono i 200.- franchi sono direttamente accreditati sulla partita fiscale del contribuente. Nuove re- lazioni bancarie e postali o modifiche di quelle precedentemente comunicate devono essere segnalate, a cura del contribuente, all’Ufficio esazione e condoni.

Imposta federale diretta 2018

Per eventuali domande L’imposta federale diretta 2018 scade il 1° marzo 2019 conformemente alle disposizioni del particolari nell’ambito della Dipartimento federale delle finanze. riscossione dell’imposta cantonale e di quella federale Il calcolo provvisorio dell’imposta federale diretta 2018 è emesso, a cura dell’Ufficio esazione e diretta il contribuente può condoni, entro il mese di febbraio 2019. Il contribuente riceverà in seguito il calcolo definitivo, rivolgersi all’Ufficio esazione con la polizza per il versamento dell’eventuale conguaglio, dopo l’emissione della decisione di e condoni a Bellinzona. tassazione.

Anche in relazione all’imposta federale diretta è accordato un interesse rimunerativo: nel Eventuali richieste di 2018 dello 0% sui pagamenti anticipati (quindi nessun interesse), rispettivamente del 3% sul rim- rateazione o di dilazione dei borso delle eccedenze d’imposta. E’ invece addebitato un interesse di ritardo (nel 2018 del termini di pagamento 3%) sui versamenti che non rispettano la scadenza e il termine di pagamento. dell’imposta federale diretta sono da rivolgere allo stesso Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che, analo- Ufficio esazione e condoni a gamente all’imposta cantonale, sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione Bellinzona. di tassazione), fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale.

49

Imposta comunale 2018

L’imposta comunale 2018 (compresa quella personale e immobiliare) è prelevata dal Comune Eventuali richieste di interessato. Nel nuovo sistema di tassazione annuale postnumerando si tratta del Comune di rateazione o di dilazione dei domicilio del contribuente al 31 dicembre 2018 (o alla fine dell’assoggettamento) e del termini di pagamento Comune di situazione di un elemento imponibile per appartenenza economica (stabilimento di dell’imposta comunale sono da impresa, immobile, ecc.). rivolgere al Municipio del singolo Comune interessato. L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore all’imposta cantonale base. L’imposta è poi generalmente prelevata in rate di acconto. Il numero delle rate di acconto e la loro relativa scadenza è stabilita dal singolo Municipio interessato. Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione di tassazione) e gli interessi, fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale.

La tabella nella pagina seguente mostra il confronto tra le deduzioni ammesse per l’im- posta cantonale e per l’imposta federale diretta. Poiché, nella dichiarazione d’imposta, il contri- buente deve esporre soltanto le deduzioni cantonali (ai fini dell’imposta federale diretta i neces- sari adeguamenti sono infatti eseguiti automaticamente dall’Ufficio di tassazione), questa tabella permette ai contribuenti, che lo volessero, di calcolare la loro presumibile imposta federale di- retta. Per questo calcolo occorre aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 della dichiarazione d’impo- sta) l’importo di eventuali vincite e sottrarre le deduzioni valide per l’imposta federale diretta. Sulla base del reddito imponibile complessivo che ne risulta è poi possibile calcolare la presumi- bile imposta federale diretta applicando la tabella di pagina 53 delle Istruzioni. La tabella permette inoltre al contribuente di meglio controllare la propria decisione di tassa- zione, in particolare quella riguardante l’imposta federale diretta.

50

Tabella di confronto delle deduzioni per l’imposta cantonale e per l’imposta federale diretta

Imposta cantonale

Imposta federale

5.5 Sostanza immobiliare

Spese di gestione e manutenzione di immobili

10-20% o effettive

10-20% o effettive

9 Spese professionali dei dipendenti

Spese trasporto: uso mezzo pubblico

effettive

effettive

uso moto

fr. 0.40/km

fr. 0.40/km

uso auto

fr. 0.60/km

fr. 0.70/km

uso bicicletta, ciclomotore, motoleggera

max. 700

max. 700

Totale massimo spese mezzo pubblico e/o privato (solo IFD)

max. 3’000

Doppia economia domestica: 1 pasto = fr. 15/giorno

max. 3’200

max. 3’200

con mensa/contr. datore di lavoro: 1 pasto = fr. 7.50/giorno

max. 1’600

max. 1’600

lavori a turni

max. 3’200

max. 3’200

Rientro settimanale al domicilio: alloggio

costo 1 camera

costo 1 camera

2 pasti = fr. 30/giorno

max. 6’400

max. 6’400

con mensa/contr. datore di lavoro: 2 pasti = fr. 22.50/giorno

max. 4’800

max. 4’800

Altre spese professionali in generale

2’500 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

lavoro inferiore al 50% o per meno di 6 mesi all’anno

1’250 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

Spese per attività accessoria dipendente

800 o effettive

20% stip. netto

min. 800 max.2’400

10 Contributi di legge

AVS/AI/IPG/AD

effettivi

effettivi

Assicurazione obbligatoria infortuni non professionali

effettivi

effettivi

Previdenza professionale (2° pilastro), compresi riscatti di anni di assicurazione (art. 79a LPP)

effettivi

effettivi

11 Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° Pilastro A) Senza 2° pilastro Con 2° pilastro

12 Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio Per coniugati in generale in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per altri contribuenti in generale in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per ogni figlio/persona bisognosa a carico

13 Spese titoli e interessi passivi Spese di amministrazione dei titoli Interessi passivi privati

Interessi passivi aziendali Deduzioni da comunioni ereditarie, indivisioni e comproprietà

14 Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie Alimenti versati al coniuge divorziato o separato Alimenti per i figli minorenni Oneri permanenti Rendite vitalizie pagate dal contribuente 15 Altre deduzioni Spese per disabilità

Versamenti a partiti politici Spese di formazione e formazione continua professionali Dal reddito dell’attività lucrativa dei coniugi

Dal reddito dei coniugi Sulle rendite vitalizie ricevute

20 Deduzione cure prestate da terzi a figli di età inferiore ai 14 anni

22 Deduzioni supplementari Spese per malattia e infortunio

24 Liberalità ad enti di pubblica utilità

25 Deduzioni sociali, situazione al 31.12.2018 (o a fine assoggettamento) Deduzione per ogni figlio a carico Deduzione per ogni figlio agli studi Deduzione per ogni persona bisognosa a carico (per IC solo se residente in Svizzera) 27 Quota esente per beneficiari AVS-AI

20% max. 33’840 20% max. 33’840 max. 6’768 max. 6’768

max. 10’500 max. 3’500 max. 14’800 max. 5’250 max. 5’200 max. 1’700 max. 7’400 max. 2’550 + max. 700

effettive / 3 per mille effettive max. come reddito max. come reddito sostanza sostanza + fr. 50’000 + fr. 50’000 effettivi effettivi quota parte oneri quota parte oneri

effettivi effettivi effettivi effettivi effettivi effettivi 40% del pagato 40% del pagato

effettive a carico effettive a carico del del contribuente contribuente max. 10’100 max. 10’100 max. 10’000 max. 12’000 max. 7’700 50% minore dei redditi min. 8’100 max. 13’400 2’600 60% 60%

vedi Istruzioni pag. 29 max. 10’100

effettive, con franchigia effettive, con franchigia del 5% del redddito del 5% del reddito netto intermedio netto intermedio max. 20% del reddito max. 20% del reddito netto intermedio netto intermedio

11’100 6’500 da 1’200 a 13’400 da 5’700 a 11’100 6’500 vedi Istruzioni pag. 32

51

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sul reddito 2018

Reddito Persone sole

Coniugati 2

Reddito

Persone sole

Coniugati 2

imponibile 1 imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno x 100.-

imponibile 1

imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno

x 100.-

12.000 19,60

70.000

5.455,20

3.367,65

13.000 72,80

71.000

5.573,15

3.470,50

14.000 126,00

5,321

osta

72.000

5.691,10

3.573,35

15.000 179,25

lco lare l’imp il

73.000

5.809,05

3.676,20

10,287

16.000 232,45

per ca le applicare osta

a p

74.000

5.926,95

3.779,10

16.700 269,70

comun catore all’im

ltip li

75.000

6.044,95

3.881,95

17.000 287,85

mo

ale

76.600

6.233,65

4.046,55

18.000 348,35

canton

77.000

6.280,80

4.091,65

19.000 408,85

6,050

78.000

6.398,75

4.204,20

19.600 445,15

28,95

79.000

6.516,65

4.316,90

20.000 469,35

44,90

80.000

6.634,65

11,794

4.429,45

11,262

21.000 509,25

84,80 3,990

81.000

6.752,55

4.542,10

22.000 549,15

124,70

82.000

6.870,45

4.654,75

23.000 589,05

3,990

164,60

83.000

6.988,45

4.767,35

23.800 620,95

196,55

84.000

7.106,40

4.880,00

24.000 628,95

205,40

85.000

7.224,30

4.992,55

25.000 668,85

249,75 4,434

86.700

7.424,80

5.184,00

26.000 745,10

294,10

87.000

7.460,15

5.222,60

27.000 821,35

7,626

338,45

87.700

7.542,75

5.312,60

28.000 897,60

365,05

88.000

7.580,75

5.351,20

28.900 966,25

389,00

89.000

7.707,60

5.479,75

29.000 975,90

391,65 2,660

90.000

7.834,40

5.608,35

30.000 1.072,10

418,25

91.000

7.961,25

5.736,90

31.000 1.168,30

444,85

92.000

8.088,00

5.865,55

31.800 1.245,25

466,15

93.000

8.214,90

5.994,15

12,859

32.000 1.264,50

9,621

474,15

94.000

8.341,65

12,681

6.122,70

33.000 1.360,70

514,05

95.000

8.468,50

6.251,30

34.000 1.456,95

553,95

96.000

8.595,25

6.379,85

35.000 1.553,15

593,85 3,990

97.000

8.722,05

6.508,50

36.000 1.649,35

633,75

98.000

8.848,90

6.637,05

37.000 1.745,55

673,60

99.000

8.975,75

6.765,65

38.200 1.861,00

721,50

100.000

9.102,50

6.894,20

39.000 1.945,45

753,45

109.300

10.281,85

8.090,15

40.600 2.114,30

817,25

110.000

10.375,00

8.180,15

41.000 2.156,50

843,85

117.700

11.399,25

9.170,30

42.000 2.262,00

910,35

120.000

11.705,15

9.451,80

12,238

43.000 2.367,55

976,85 6,651

130.000

13.035,35

10.675,60

44.000 2.473,05

10,553

1.043,35

135.300

13.740,40

11.324,20

45.000 2.578,60

1.109,90

140.000

14.365,55

11.941,00

45.900 2.673,60

1.169,75

150.000

15.695,70

13,302

13.253,55

13,125

46.000 2.684,15

1.177,75

160.000

17.025,90

14.566,10

47.000 2.789,70

1.257,55

170.000

18.356,10

15’878,50

48.000 2.895,20

1.337,35

175.800

19.127,75

16.639,85

49.000 3.000,70

1.417,20

180.000

19.686,40

17.228,35

50.500 3.159,00

1.536,85

190.000

21.016,45

18.629,50

14,011

51.000 3.214,90

1.576,75 7,981

200.000

22.346,80

20.030,60

52.000 3.326,60

1.656,60

218.600

24.820,95

22.636,55

53.000 3.438,40

11,174

1.736,40

291.600

35.243,95

14,278

33.253,65

14,544

54.000 3.550,05

1.816,25

300.000

36.443,10

34.505,10

55.800 3.751,20

1.959,85

365.300

45.766,80

44.233,45

56.000 3.775,20

1.975,85

400.000

50.998,00

49.403,20

14,898

57.000 3.895,20

2.055,65

500.000

66.074,00

64.301,00

58.100 4.027,20

2.143,45

600.000

81.150,00

79.198,80

59.000 4.135,20

2.236,05

700.000

96.226,20

15,076

94.096,80

60.000 4.255,20

2.338,90

730.700

100.854,85

98.670,75

61.000 4.375,25

12,000

2.441,75

800.000

111.302,40

109.118,40

62.000 4.495,20

2.544,65

900.000

126.378,00

124.194,60

15,076

63.000 4.615,20

2.647,50 10,287

1.000.000

141.454,00

139.270,00

64.000 4.735,25

2.750,40

65.000 4.855,20

2.853,25

66.000 4.975,20

2.956,15

67.000 5.095,20

3.059,00

68.000 5.215,20

3.161,85

69.000 5.335.20

3.264.75

1

Le frazioni inferiori a

100.- Fr. di reddito non sono computate.

2

La tariffa dei coniugati vale anche per le famiglie monoparentali.

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

52

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sulla sostanza 2018

Sostanza

imp. x 1 anno

x 1’000.-

Sostanza imp. x 1 anno x 1’000.-

imponibile 1

imponibile 1

200.000

200,00

840.000 1.830,00

210.000

220,00

850.000 1.860,00

220.000

240,00

860.000 1.890,00

230.000

260,00

870.000 1.920,00

240.000

280,00

2,00

880.000 1.950,00

250.000

300,00

890.000 1.980,00

260.000

320,00

900.000 2.010,00

270.000

340,00

910.000 2.040,00

280.000

360,00

920.000 2.070,00

290.000

385,00

ta

930.000 2.100,00 3,00

300.000

410,00

impos

r calcolare l’ are il

940.000 2.130,00

310.000

435,00

pe plic

ale ap

950.000 2.160,00

320.000

460,00

comun catore

li le

960.000 2.190,00

330.000

485,00

moltip sta cantona

p o

970.000 2.220,00

340.000

510,00

all’im

980.000 2.250,00

350.000

535,00

990.000 2.280,00

360.000

560,00

1.000.000 2.310,00

370.000

585,00

1.100.000 2.610,00

380.000

610,00

1.200.000 2.910,00

390.000

635,00

1.300.000 3.210,00

400.000

660,00

1.400.000 3.510,00

410.000

685,00

1.500.000 3.835,00

420.000

710,00

1.600.000 4.160,00

430.000

735,00

1.700.000 4.485,00

440.000

760,00

1.800.000 4.810,00

450.000

785,00

1.900.000 5.135,00

460.000

810,00

2.000.000 5.460,00

470.000

835,00

2,50

2.100.000 5.785,00 3,25

480.000

860,00

2.200.000 6.110,00

490.000

885,00

2.300.000 6.435,00

500.000

910,00

2.400.000 6.760,00

510.000

935,00

2.500.000 7.085,00

520.000

960,00

2.600.000 7.410,00

530.000

985,00

2.700.000 7.735,00

540.000

1.010,00

2.800.000 8.060,00

550.000

1.035,00

2.900.000 8.410,00

560.000

1.060,00

3.000.000 8.760,00

570.000

1.085,00

3.100.000 9.110,00 3,50

580.000

1.110,00

3.200.000 9.460,00

590.000

1.135,00

3.300.000 9.810,00

600.000

1.160,00

3.400.000 10.160,00

610.000

1.185,00

3.480.000 10.440,00

620.000

1.210,00

3.500.000 10.500,00

630.000

1.235,00

3.600.000 10.800,00

640.000

1.260,00

3.700.000 11.100,00

650.000

1.285,00

3.800.000 11.400,00

660.000

1.310,00

3.900.000 11.700,00

670.000

1.335,00

4.000.000 12.000,00

680.000

1.360,00

4.100.000 12.300,00

690.000

1.385,00

4.200.000 12.600,00 3,00

700.000

1.410,00

4.300.000 12.900,00

710.000

1.440,00

4.400.000 13.200,00

720.000

1.470,00

4.500.000 13.500,00

730.000

1.500,00

4.600.000 13.800,00

740.000

1.530,00

4.700.000 14.100,00

750.000

1.560,00

4.800.000 14.400,00

760.000

1.590,00

4.900.000 14.700,00

770.000

1.620,00

3,00

5.000.000 15.000,00

780.000

1.650,00

790.000

1.680,00

800.000

1.710,00

Per la sostanza superiore a 5’000’000.- di franchi, l’imposta è di

810.000

1.740,00

Fr. 15’000.- + 3,00 %° dell’importo eccedente fr. 5’000’000.-.

820.000

1.770,00

830.000

1.800,00

1

Le frazioni inferiori a 1’000.- Fr. di sostanza non sono computate.

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

53

Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 2018

Reddito Contribuenti

Coniugati e famiglie

Reddito Contribuenti

Coniugati e famiglie

imponibile1 che vivono soli

monoparentali

imponibile1 che vivono soli

monoparentali

Imposta per 100 fr.

Imposta

per 100 fr.

Imposta per 100 fr.

Imposta

per 100 fr.

per 1 anno 2 di reddito

per 1 anno

di reddito

per 1 anno 2 di reddito

per 1 anno

di reddito

in più

in più

in più

in più

Fr. Fr. Fr.

Fr.

Fr.

Fr. Fr. Fr.

Fr.

Fr.

17.800 25,41

78.200 1. 435,20

999,00

18.000 26,95

79.000 1.488,00

1.031,00

19.000 34,65

80.000 1.554,00

1.071,00

4,00

20.000 42,35

90.300 2.233,80

1.483,00

21.000 50,05

90.400 2.240,40 6,60

1.488,00

22.000 57,75

92.500 2.379,00

1.593,00

5,00

23.000 65,45

95.000 2.544,00

1.718,00

24.000 73,15

103.400 3.098,40

2.138,00

25.000 80,85 0,77

103.500 3.105,00

2.144,00

26.000 88,55

103.600 3.111,60

2.150,00

27.000 96,25

103.700 3.120,40

2.156,00

6,00

28.000 103,95

104.000 3.146,80

2.174,00

28.200 105,49

105.000 3.234,80

2.234,00

29.000 111,65

114.700 4.088,40

2.816,00

30.800 125,51

25,00

114.800 4.097,20

2.823,00

31.000 127,05

27,00

117.500 4.334,80

3.012,00

7,00

31.600 131,65

33,00

120.000 4.554,80 8,80

3.187,00

31.700 132,53

34,00

124.200 4.924,40

3.481,00

32.000 135,17

37,00

124.300 4.933,20

3.489,00

33.000 143,97

47,00

125.000 4.994,80

3.545,00

8,00

34.000 152,77

57,00

131.700 5.584,40

4.081,00

35.000 161,57

67,00

131.800 5.593,20

4.090,00

36.000 170,37 0,88

77,00

134.600 5.839,60

4.342,00

9,00

37.000 179,17

87,00

134.700 5.850,60

4.351,00

38.000 187,97

97,00

137.300 6.136,60

4.585,00

39.000 196,77

107,00

137.400 6.147,60

4.595,00

10,00

40.000 205,57

117,00

1,00

141.200 6.565,60

4.975,00

41.400 217,90

131,00

141.300 6.576,60

4.986,00

11,00

41.500 220,54

132,00

143.100 6.774,60

5.184,00

42.000 233,74

137,00

143.200 6.785,60 11,00

5.196,00

43.000 260,14

147,00

143.500 6.818,60

5.232,00

12,00

44.000 286,54

157,00

145.000 6.983,60

5.412,00

45.000 312,94

167,00

145.100 6.994,60

5.425,00

46.000 339,34

177,00

150.000 7.533,60

6.062,00

47.000 365,74

187,00

160.000 8.633,60

7.362,00

48.000 392,14 2,64

197,00

170.000 9.733,60

8.662,00

49.000 418,54

207,00

176.000 10.393,60

9.442,00

50.000 444,94

217,00

176.100 10.406,80

9.455,00

50.900 468,70

226,00

180.000 10.921,60

9.962,00

51.000 471,34

228,00

190.000 12.241,60

11.262,00

53.000 524,14

268,00

200.000 13.561,60

12.562,00

13,00

54.000 550,54

288,00

250.000 20.161,60

19.062,00

54.500 563,74

298,00

300.000 26.761,60 13,20

25.562,00

55.200 582,20

312,00

2,00

350.000 33.361,60

32.062,00

55.300 585,17

314,00

400.000 39.961,60

38.562,00

56.000 605,95

328,00

500.000 53.161,60

51.562,00

57.000 635,66

348,00

600.000 66.361,60

64.562,00

58.400 677,24

376,00

700.000 79.561,60

77.562,00

58.500 680,21 2,97

379,00

755.200 86.848,00

84.738,00

60.000 724,76

424,00

755.300 86.859,50

84.751,00

65.000 873.26

574,00

800.000 92.000,00

90.562,00

70.000 1.021,76

724,00

3,00

850.000 97.750,00 11.50

97.062,00

72.500 1.096,00

799,00

895.800 103.017,00

103.016,00

72.600 1.101,94

802,00

895.900 103.028,50

103.028,50

11,50

73.000 1. 125,70

814,00

L’imposta annua sui redditi imponibili superiori ammonta all’11,5%

75.300 1. 262,32 5,94

883,00

75.400 1. 268,26

887,00

4,00

1

Le frazioni inferiori a 100.- Fr. non sono computate.

78.100 1.428,60

995,00

2

Se del caso, l’imposta annua è arrotondata ai 5 cts. inferiori.

Per ogni figlio o persona bisognosa a carico si deve

successivamente dedurre 251.- franchi dal dovuto

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d’imposta federale diretta.

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PUÒ INOLTRE ESSERE SCARICATO: Il programma per la compilazione elettronica della dichiarazione d’imposta

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