Portée: Le traitement de cette décision par les juridictions ultérieures n’a pas été analysé.

60.2011.29

Istanza di ispezione degli atti. Sezione della circolazione quale istante

Rubrum

Incarto n.

Lugano

23 marzo 2011/dp

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera:

Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 1/14.2.2011 – completata il 18/21.2.2011 – presentata dal

IS 1

tendente ad ottenere copia del rapporto di polizia in relazione a quanto accaduto il 18.3.2010 (inc. MP __________);

premesso che l’istanza datata 1.2.2011 è giunta il 3.2.2011 al Ministero pubblico, che – per il tramite del procuratore pubblico Chiara Borelli – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 9/14.2.2011;

richiamato lo scritto 22/24.2.2011 del procuratore pubblico, che comunica di non avere particolari osservazioni da formulare, rimettendosi al giudizio di questa Corte;

rilevato che PI 2 (patr. da: avv. PR 1, __________) – interpellato da questa Corte – non ha presentato osservazioni;

letti ed esaminati gli atti;

Considerandi

in fatto ed in diritto

1.

A seguito di quanto accaduto il __________, verso le ore 17.35, a __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di IS 1 – in carcere preventivo dal 18.3.2010 al 30.3.2010 – sfociato nel decreto di accusa 6.12.2010 (mediante il quale il procuratore pubblico Chiara Borelli ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione giusta l’art. 90 cifra 2 LCStr ed ha, tra l’altro, proposto la prosecuzione del trattamento medico presso il dr. __________, __________, a valere quale norma di condotta per il periodo di prova, e meglio come descritto nel DA __________).

Il surriferito decreto è cresciuto in giudicato il 13.1.2011.

2.

Con la presente istanza, completata il 18/21.2.2011 su richiesta 14.2.2011 di questa Corte, l’Ufficio giuridico della IS 1 chiede – richiamando il decreto d’accusa 6.12.2010 (DA __________) e gli art. 123 OAC, 6 cpv. 2 LACStr e 47 RLACStr – copia del rapporto di polizia in relazione ai fatti accaduti il 18.3.2010 "(…) e per il quale è stato imposto un trattamento medico presso il Dr. __________ di __________ " (istanza 1/14.2.2011 e scritto 18/21.2.2011);

Come esposto in entrata, il procuratore pubblico, ha comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare, rimettendosi al giudizio di PI 2

3.

L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

4.

Le autorità penali notificano alle autorità competenti in materia di circolazione stradale del Cantone di domicilio del contravventore le denunce per infrazioni alle norme della circolazione stradale e su richiesta, nei singoli casi, le condanne per infrazioni alle norme della circolazione stradale (art. 123 cpv. 1 lit. a e lit. b OAC).

Le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme del traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr e della LTTP (art. 6 cpv. 1 LACStr); esse informano le competenti autorità di qualsiasi infrazione che possa giustificare l’adozione di provvedimenti amministrativi previsti dalla LCStr e dalle relative ordinanze (art. 6 cpv. 2 LACStr).

Giusta l’art. 47 cpv. 1 RLACStr la polizia trasmette alla Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, i rapporti concernenti gli incidenti, le violazioni alla legislazione federale sulla circolazione stradale, o infrazioni ad altre leggi che hanno un’influenza sull’idoneità alla guida.

5.

Va anzitutto rilevato che l’IS 1 avrebbe potuto chiedere direttamente alla polizia "(…) copia del rapporto di polizia per i fatti del 18.03.2010 in territorio di __________ e per il quale è stato imposto un trattamento medico presso il Dr. __________ di __________ " (scritto 1/3.2.2011), dovendo valutare l’idoneità alla guida da parte di PI 2, e ciò in applicazione dell’art. 47 cpv. 1 RLACStr.

Ciò posto, nella fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti dall’Ufficio istante nella sua richiesta e la finalità per cui è chiesta la trasmissione (in copia) dei rapporti di polizia di cui all’incarto penale MP __________ sfociato nel decreto di accusa 6.12.2010 (DA __________) – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG, poiché questi atti potrebbero essere utili all’Ufficio istante per esaminare l’idoneità alla guida di PI 2.

Questa Corte ritiene altresì che per lo scopo alla base del richiamo atti, la perizia psichiatrica datata 27.4.2010 allestita, su incarico del procuratore pubblico, dal dr. med. __________ (AI 65), possa essere maggiormente utile (rispetto ai soli rapporti) all’Ufficio istante ai fini delle sue incombenze.

In siffatte circostanze – dopo la crescita in giudicato della presente decisione – questa Corte trasmetterà direttamente all’IS 1, copia della perizia psichiatrica datata 27.4.2010 allestita dal dr. med. __________ (AI 65), copia del rapporto d’arresto 18.3.2010 (AI 3) e copia del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria 21.5.2010 (AI 69) di cui all’incarto MP __________.

6.

L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della natura dell’Ufficio istante e della finalità della richiesta.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1.

L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2.

Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3.

Rimedio di diritto:

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

4.

Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera

Dispositions modifiées depuis

Cette décision interprète des dispositions dont l’acte a depuis fait l’objet d’une nouvelle consolidation. Si l’article lui-même a changé n’est pas consigné.

  • Ordonnance réglant l’admission des personnes et des véhicules à la circulation routière, Art. 123 — lu dans la version du 1 janvier 2011; l’acte a été consolidé à nouveau le 1 janvier 2012, 1 janvier 2013, 1 juillet 2013, 1 janvier 2014, 1 juillet 2014, 19 août 2014, 1 juin 2015, 1 avril 2016, 1 juillet 2016, 1 octobre 2016, 1 janvier 2019, 1 février 2019, 3 juin 2019, 1 janvier 2020, 1 janvier 2021, 7 juillet 2021, 1 janvier 2022, 1 avril 2022, 23 janvier 2023, 1 avril 2023, 15 juillet 2023, 1 mars 2024, 1 avril 2024, 1 mai 2024, 1 mars 2025, 18 juin 2025, 1 juillet 2025 et 1 janvier 2026.
  • Loi sur le Tribunal fédéral, Art. 78, Art. 81 et Art. 100 — lu dans la version du 1 janvier 2011; l’acte a été consolidé à nouveau le 1 avril 2011, 5 décembre 2011, 1 janvier 2012, 1 avril 2012, 1 octobre 2012, 1 janvier 2013, 1 février 2013, 1 juillet 2013, 1 janvier 2014, 1 juillet 2014, 1 août 2014, 1 novembre 2015, 1 janvier 2016, 1 janvier 2017, 1 avril 2017, 1 juin 2017, 1 janvier 2018, 1 janvier 2019, 1 janvier 2021, 1 janvier 2022, 1 juillet 2022, 1 janvier 2024, 1 février 2024, 1 juillet 2024, 1 janvier 2025, 1 avril 2026 et 13 mai 2026.
  • Loi fédérale encourageant le logement à loyer ou à prix modérés, Art. 62 — lu dans la version du 1 janvier 2007; l’acte a été consolidé à nouveau le 1 janvier 2013.