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412.101.221.31

Ordinanza della SEFRI1
sulla formazione professionale di base
Cucitrice d’interni/Cucitore d’interni
con certificato federale di formazione pratica (CFP)

del 31 maggio 2010 (Stato 1° gennaio 2026)

28503

Cucitrice d’interni CFP/Cucitore d’interni CFP

Dekorationsnäherin EBA/Dekorationsnäher EBA

Couturière d’intérieur AFP/Couturier d’intérieur AFP

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI),

visto l’articolo 19 della legge federale del 13 dicembre 2002 2 sulla formazione
professionale (LFPr);
visto l’articolo 12 dell’ordinanza del 19 novembre 2003 3 sulla formazione
professionale (OFPr),

ordina:

Sezione 1 Oggetto e durata

Art. 1 Profilo professionale

I cucitori d’interni di livello CFP svolgono, in particolare, le seguenti attività e si contraddistinguono per i seguenti comportamenti:

  1. nell’ambito della decorazione d’interni, confezionano a regola d’arte prodotti decorativi secondo le indicazioni del mandato;
  2. attuano scrupolosamente le direttive concernenti la protezione dell’ambiente e della salute e quelle relative alla sicurezza sul lavoro;
  3. per svolgere il proprio lavoro con la massima competenza, si interessano ai moderni mezzi di comunicazione e di produzione, nonché alle tecniche di lavoro specifiche. Flessibili e versatili, sanno adattarsi alle richieste della clientela, lavorare in modo indipendente e in gruppo.

Art. 2 Durata e inizio

La formazione professionale di base dura due anni.

L’inizio della formazione professionale di base segue il calendario scolastico della relativa scuola professionale.

Sezione 2 Obiettivi ed esigenze

Art. 3 Competenze operative

Gli obiettivi e le esigenze della formazione professionale di base sono espressi sotto forma di competenze operative agli articoli 4–6.

Tali obiettivi ed esigenze valgono per tutti i luoghi di formazione.

Art. 4 Competenza professionale

La competenza professionale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti:

  1. confezione;
  2. sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell’ambiente.

Art. 5 Competenza metodologica

La competenza metodologica comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti:

  1. tecniche di lavoro e risoluzione di problemi;
  2. strategie d’informazione e di comunicazione;
  3. strategie per l’apprendimento permanente.

Art. 6 Competenza sociale e personale

La competenza sociale e personale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti:

  1. autonomia e senso di responsabilità;
  2. capacità di comunicare;
  3. capacità di gestire i conflitti;
  4. capacità di lavorare in gruppo;
  5. forme comportamentali e modo di presentarsi;
  6. capacità di lavorare sotto pressione;
  7. consapevolezza e modo di operare ecologici.

Sezione 3 Sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell’ambiente

Art. 7

All’inizio della formazione, gli operatori forniscono e spiegano alle persone in formazione le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell’ambiente.

Dette prescrizioni e raccomandazioni vengono fornite in tutti i luoghi di formazione e considerate ai fini delle procedure di qualificazione.

Sezione 4 Parti svolte dai luoghi di formazione e lingua d’insegnamento

Art. 8 Parti svolte dai luoghi di formazione

La formazione professionale pratica si svolge in media su quattro giorni alla settimana per tutta la durata della formazione professionale di base.

L’insegnamento scolastico obbligatorio comprende 720 lezioni. Di queste, 80 sono dedicate all’insegnamento dello sport.

I corsi interaziendali hanno una durata complessiva minima di 8 e massima di 12 giornate di otto ore. Nell’ultimo semestre della formazione professionale di base non si svolgono corsi interaziendali.

Art. 9 Lingua d’insegnamento

La lingua d’insegnamento è di norma la lingua nazionale del luogo in cui si trova la scuola professionale.

I Cantoni possono autorizzare altre lingue d’insegnamento.

Sezione 5 Piano di formazione e cultura generale

Art. 10 Piano di formazione

Al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza è disponibile un piano di formazione redatto dalla competente organizzazione del mondo del lavoro e approvato dalla SEFRI.

Il piano di formazione specifica le competenze operative di cui agli articoli 4–6 come segue:

  1. spiega la loro rilevanza per la formazione professionale di base;
  2. definisce il tipo di comportamento atteso in determinate situazioni operative sul posto di lavoro;
  3. precisa le competenze operative mediante obiettivi di valutazione concreti;
  4. rapporta coerentemente le competenze operative alle procedure di qualificazione, di cui precisa le modalità.

Il piano di formazione stabilisce inoltre:

  1. la struttura curricolare della formazione professionale di base;
  2. l’organizzazione dei corsi interaziendali e la loro ripartizione sulla durata della formazione professionale di base;
  3. le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell’ambiente.

Al piano di formazione è allegato l’elenco della documentazione concernente l’attuazione della formazione professionale di base con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione.

Art. 11 Cultura generale

Per gli insegnamenti di cultura generale fa stato l’ordinanza della SEFRI del 9 aprile 2025 4 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base 5 .

Sezione 6 Requisiti per gli operatori della formazione di base organizzata dall’azienda

Art. 12 Requisiti professionali minimi richiesti ai formatori

I requisiti professionali minimi ai sensi dell’articolo 44 capoverso 1 lettere a e b OFPr sono soddisfatti se il formatore possiede una delle seguenti qualifiche:

  1. attestato federale di capacità di decoratore tessile con almeno due anni di esperienza professionale nel campo d’insegnamento;
  2. attestato federale di capacità di cucitore per arredamenti interni qualificato con almeno due anni di esperienza professionale nel campo d’insegnamento;
  3. attestato federale di capacità di decoratore d’interni qualificato, indirizzo professionale tende, con almeno due anni di esperienza professionale nel campo d’insegnamento;
  4. attestato federale di capacità di una professione affine con le necessarie conoscenze professionali nel campo del cucitore d’interni CFP e almeno tre anni di esperienza professionale nel campo d’insegnamento;
  5. titolo della formazione professionale superiore in ambito pertinente.

Art. 13 Numero massimo di persone in formazione

Una persona in formazione può svolgere il tirocinio in un’azienda se:

  1. vi è occupato al 100 per cento un formatore qualificato; oppure
  2. vi sono occupati due formatori qualificati, ciascuno almeno al 60 per cento.

Quando una persona arriva all’ultimo anno della formazione professionale di base, un’altra persona in formazione può iniziare il tirocinio.

Per ogni altro specialista occupato al 100 per cento o per ogni due specialisti in più occupati ciascuno almeno al 60 per cento può svolgere il tirocinio una persona in formazione in più.

È considerato specialista il titolare di un attestato federale di capacità oppure di un certificato federale di formazione pratica nel campo professionale della persona in formazione o chi dispone di una qualifica equivalente.

In casi particolari l’autorità cantonale può autorizzare il superamento del numero massimo di persone in formazione nelle aziende di tirocinio che da più anni svolgono la loro funzione di formazione con un successo superiore alla media.

Sezione 7 Documentazione dell’apprendimento e delle prestazioni

Art. 14 Formazione in azienda

La persona in formazione tiene una documentazione dell’apprendimento, in cui annota regolarmente i principali lavori eseguiti, le capacità acquisite e le esperienze fatte in azienda.

Il formatore controlla e firma tale documentazione una volta al trimestre. La discute con la persona in formazione almeno una volta al trimestre.

Alla fine di ogni semestre, il formatore rileva in un rapporto il livello raggiunto dalla persona in formazione.

Art. 15 Formazione scolastica e formazione di base organizzata dalla scuola

Gli operatori della formazione scolastica e della formazione di base organizzata dalla scuola documentano le prestazioni delle persone in formazione nelle materie insegnate e consegnano loro una pagella alla fine di ogni semestre.

Art. 16 Formazione nei corsi interaziendali

Gli operatori dei corsi interaziendali documentano le prestazioni delle persone in formazione mediante controlli delle competenze secondo le disposizioni del piano di formazione.

I controlli delle competenze vengono espressi in note e confluiscono nel calcolo della nota dei luoghi di formazione di cui all’articolo 20 capoverso 3.

Sezione 8 Procedure di qualificazione

Art. 17 Ammissione

È ammesso alle procedure di qualificazione chi ha assolto la formazione professionale di base:

  1. secondo le disposizioni della presente ordinanza;
  2. in un istituto di formazione autorizzato dal Cantone; o
  3. al di fuori di un ciclo di formazione regolamentato, se:1.ha maturato l’esperienza di cui all’articolo 32 OFPr;2.di tale esperienza professionale ha svolto almeno due anni nel campo del cucitore d’interni CFP;3.rende verosimile il possesso dei requisiti per l’esame finale (art. 19).

Art. 18 Oggetto

Nelle procedure di qualificazione si deve dimostrare di aver acquisito le competenze operative di cui agli articoli 4–6.

Art. 19 Durata e svolgimento della procedura di qualificazione
con esame finale

Nella procedura di qualificazione con esame finale vengono esaminati i campi di qualificazione sotto elencati nel modo seguente:

  1. «lavoro pratico», sotto forma di lavoro pratico prestabilito della durata da 12 a 16 ore. L’esame ha luogo verso la fine della formazione professionale di base. La persona in formazione deve dimostrare di essere in grado di svolgere le attività richieste in modo professionalmente corretto e adeguato alle necessità e alla situazione. È ammessa come ausilio la consultazione della documentazione dell’apprendimento e dei corsi interaziendali;
  2. «conoscenze professionali», della durata di due ore. L’esame ha luogo verso la fine della formazione professionale di base. L’esame è scritto oppure sia scritto sia orale. Se si svolge un esame orale, la durata massima è di 30 minuti;
  3. «cultura generale». Per l’esame finale fa stato l’ordinanza della SEFRI del 9 aprile 20256 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base7.

Per ogni campo di qualificazione la valutazione è effettuata da almeno due periti d’esame.

Art. 20 Superamento dell’esame finale, calcolo e ponderazione delle note

La procedura di qualificazione con esame finale è superata se:

  1. per il campo di qualificazione «lavoro pratico» viene attribuito il 4 o una nota superiore; e
  2. la nota complessiva raggiunge o supera il 4.

La nota complessiva è data dalla media, arrotondata a un decimale, delle note ponderate dei singoli campi di qualificazione dell’esame finale e della nota ponderata dei luoghi di formazione. Per il calcolo della nota complessiva valgono le note sotto elencate con la seguente ponderazione:

  1. lavoro pratico: 40 per cento;
  2. conoscenze professionali: 20 per cento;
  3. cultura generale: 20 per cento;
  4. nota dei luoghi di formazione: 20 per cento.

Per nota dei luoghi di formazione si intende la media arrotondata a un decimale delle note relative a:

  1. insegnamento professionale;
  2. corsi interaziendali.

Per nota relativa all’insegnamento professionale si intende la media arrotondata al punto o al mezzo punto di tutte le note semestrali ottenute per l’insegnamento professionale.

Per nota relativa ai corsi interaziendali si intende la media arrotondata al punto o al mezzo punto delle note conseguite nei controlli delle competenze.

Art. 21 Ripetizioni

La ripetizione della procedura di qualificazione è disciplinata dall’articolo 33 OFPr. Qualora debba essere ripetuto un campo di qualificazione, esso va ripetuto interamente.

Qualora si ripeta l’esame finale senza frequentare nuovamente la scuola professionale, resta valida la nota conseguita in precedenza. Se si ripetono almeno due semestri di insegnamento professionale, per il calcolo della nota dei luoghi di formazione fanno stato solo le nuove note.

Qualora si ripeta l’esame finale senza frequentare nuovamente i corsi interaziendali, resta valida la nota conseguita in precedenza. Se si ripetono gli ultimi due corsi interaziendali valutati, per il calcolo della nota dei luoghi di formazione fanno stato solo le nuove note.

Art. 22 Caso particolare

Per le persone che hanno assolto la formazione al di fuori di un ciclo di formazione regolamentato e che hanno sostenuto l’esame finale secondo la presente ordinanza, viene meno la nota dei luoghi di formazione.

Per il calcolo della nota complessiva valgono le note sotto elencate con la seguente ponderazione:

  1. lavoro pratico: 50 per cento;
  2. conoscenze professionali: 30 per cento;
  3. cultura generale: 20 per cento.

Sezione 9 Attestazioni e titolo

Art. 23

Chi ha superato una procedura di qualificazione consegue il certificato federale di formazione pratica (CFP).

Il certificato federale di formazione pratica conferisce al titolare il diritto di avvalersi del titolo legalmente protetto di «cucitrice d’interni CFP»/«cucitore d’interni CFP».

Se l’attestato federale di capacità è stato conseguito mediante procedura di qualificazione con esame finale, nel certificato delle note sono riportate:

  1. la nota complessiva;
  2. le note di ogni campo di qualificazione dell’esame finale e, fatto salvo l’articolo 22 capoverso 1, la nota dei luoghi di formazione.

Sezione 10 Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità

Art. 24

La Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità ha la seguente composizione:

  1. da tre a sei rappresentanti dell’associazione interieursuisse;
  2. da uno a due rappresentanti dei docenti di materie professionali;
  3. almeno un rappresentante, rispettivamente, della Confederazione e dei Cantoni.

Le regioni linguistiche devono essere adeguatamente rappresentate.

La Commissione si autocostituisce.

La Commissione ha i seguenti compiti:

  1. adegua costantemente, ma almeno ogni cinque anni, il piano di formazione di cui all’articolo 10 agli sviluppi economici, tecnologici e didattici. A tal fine tiene conto di eventuali nuovi aspetti organizzativi della formazione professionale di base. Gli adeguamenti devono essere approvati dai rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni e convalidati dalla SEFRI;
  2. richiede alla SEFRI modifiche della presente ordinanza, qualora gli sviluppi osservati interessino disposizioni della stessa, segnatamente le competenze operative di cui agli articoli 4–6.

Sezione 11 Disposizioni finali

Art. 25 Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2011.

Le disposizioni concernenti la procedura di qualificazione, le attestazioni e il titolo (art. 17–23) entrano in vigore il 1° gennaio 2013.