Guida sugli acquisti circolari

Beschaffungskonferenz des Bundes Conférence des achats de la Confédération Conferenza degli acquisti della Confederazione

Gennaio 2024

Guida sugli acquisti circolari

Per acquisti strategici e committenti interessati alla sostenibilità

Impressum Editore

La segreteria Conferenza degli aquisti della Confedederazione CA Gennaio 2024

Autore

Prozirkula GmbH

In colaborazione con

Il servizio specializzato Acquisti pubblici ecologici UFAM

Centro di competenza per gli acquisti pubblici della Confederazione CCAP Gruppo di specialisti degli appalti pubblici sostenibili (della CA)

3.1 Circolarità del

prodotto

3.2 Circolarità del

modello di business

Le soluzioni di economia circolare hanno potenziale economico per gli offerenti che questi ultimi possono sfruttare combinando prodotti e modelli di business pertinenti. In tal modo essi attivano i valori residui dei prodotti e dei loro componenti.

Per questo motivo, se il servizio di aggiudicazione intende ricevere offerte di economia circolare, deve richiedere le caratteristiche del prodotto e del modello di business.

Per richiedere la circolarità di un singolo prodotto, il servizio d'acquisto può prendere come riferimento criteri di design circolare”:

* lungo periodo di utilizzazione

e riparabilità

* modularità

* scomponibilità

* — salute dei materiali"?

Se un prodotto è stato fabbricato con un design circolare, è possibile condividerlo, ripararlo, ripristinarlo o riutilizzarlo in una nuova forma oppure anche manutenerlo e rinnovarlo, in modo che possa essere utilizzato possibilmente a lungo. Se ciò riesce, nella Maggior parte dei casi si ridurrà anche l'impatto ambientale del prodotto??.

Sul mercato sono disponibili sempre più prove della circolarità di un prodotto verificate in maniera indipendente. Ne è un esempio, in particolare, la certificazione «cradle to cradle™» (disponibile soltanto in inglese), che si è consolidata a’ livello intersettoriale. Meno consolidate, ma ciononostante utilizzabili dopo pertinenti accertamenti preliminari, sono la «product circularity data sheet», la parte riguardante i materiali riciclati secondo Flustix (disponibile in tedesco e in inglese) e la riparabilità in base all'indice de réparabilité (disponibile soltanto in francese). Sulla piattaforma www.labelinfo.ch (disponibile in tedesco e in francese) si trovano maggiori informazioni sulle certificazioni. Il capitolo 6.1 descrive quali criteri per i bandi possono essere utilizzati per richiedere prodotti circolari.

Per valutare se gli offerenti abbiano introdotto la logica dell'economia circolare anche nel loro modello di business e siano quindi incentivati a migliorarla,

è opportuno considerare due criteri?4:

* Restituzione della proprietà: l'offerente indica se e in che modo ritirerà il prodotto offerto una volta che il cliente avrà finito di utilizzarlo;

* Piano per il riciclaggio: l'offerente spiega le strategie ai fini di un ulteriore utilizzo o di un riutilizzo che preservi il più possibile il valore.

. Questi criteri si fondano su una pubblicazione di sanu durabilitas (2017, pag. 2, disponibile soltanto in tedesco) 10. Nell'economia circolare, la riciclabilita si riferisce al riutilizzo dei materiali allo stesso livello di valore il più a lungo possibile. Questo è importante per chiudere sia il ciclo tecnico che quello biologico. Ad esempio, la poliammide 6 può essere recuperata dalla poliammide 6 allo stesso livello di valore senza alcuna perdita di valore (noto

anche come downcycling)

  1. Con «salute dei materiali» si intende l’evitare sostanze chimiche e materiali ecotossicologici. Simili sostanze vengono ad esempio definite nello standard di prodotto (disponibile soltanto in inglese) «cradle to cradle» (C2C, letteralmente «dalla culla alla culla»).

  2. La chiusura di cicli non è sostenibile per definizione. Se i prodotti sono utilizzati in un ciclo, possono sorgere effetti negativi per l’ambiente (ad es. se richiedono molta energia per il loro ripristino) o per la società (ad es. a causa delle cattive condizioni di lavoro). Nella presente guida, con «soluzione circolare» si intende una soluzione sostenibile. In caso di applicazione concreta a oggetti di appalto, occorre verificare nei singoli casi se la chiusura del ciclo è sostenibile.

  3. Le eccezioni sono elencate nel «code of ethics» (disponibile soltanto in inglese) del Cradle to Cradle Products Innovation Institute.

  4. Le offerte di prodotti offerti come servizi (in inglese «product as a service», Paa$) rappresentano la disciplina regina dei modelli di business circolari. Poiché tuttavia risultano difficili da affermarsi sul fronte dell'offerta e della domanda, la combinazione dei due criteri qui riportati consente di avvicinarsi a questo modello di business, con un'efficacia simile in termini di incentivi per l'ottimizzazione delle caratteristiche circolari dell'offerta.

3.2.1 Restituzione della Un offerente con un modello di business circolare può sfruttare il valore residuo proprietà contenuto nell'intero prodotto o in singoli componenti al momento del ritiro

di un prodotto da lui offerto. Sarà pertanto disposto a farsi carico del ritiro del prodotto o a pagare qualcosa per ritirarlo. Chiedendo il rimborso di questo valore residuo il richiedente può scoprire, per via indiretta, se l'offerente attui effettivamente l'economia circolare e se abbia approntato una strategia di riciclaggio convincente dal punto di vista ecologico'. L'offerente ha a disposizione diversi modelli di business per garantire la restituzione della proprietà dei suoi prodotti, compresi quelli che escludono l'acquisto classico’. La restituzione della proprietà può essere contemplata nella documentazione del bando con l’aiuto di due criteri, presentati nel capitolo 6.2.

3.2.2 Piano per il Il ritiro del prodotto offerto al cliente dopo la fase di utilizzo è interessante dal riciclaggio punto di vista dell'economia circolare principalmente perché in tal modo |’offerente è incentivato a rendere utilizzabili i valori residui del prodotto nel modo più completo possibile. Si può inoltre chiedere in quale misura l'offerente ha sviluppato le proprie misure per aumentare l'efficienza delle risorse e quanto valore residuo riutilizza (cfr. il pertinente criterio di aggiudicazione nel cap. 6.3).

3.2.3 Riutilizzo e ripristino Il chiarimento relativo ai due criteri concernenti il modello di business permettono al richiedente di assicurarsi che i prodotti offerti in futuro possano essere gestiti in maniera circolare. Inoltre, già oggi il richiedente dispone di prodotti che devono essere trattati in modo tale da preservarne possibilmente il valore. Rispetto all'acquisto di prodotti nuovi, il ripristino e il riutilizzo di materiale esistente è da priorizzare nella maggior parte dei casi!”.

Il fabbisogno di materiale nuovo si riduce se vengono acquistate anche prestazioni di riparazione e di ripristino. In tal modo i servizi richiedenti possono riportare le loro scorte a condizioni come nuove senza dover acquistare prodotti nuovi. Sul mercato non sono ancora presenti molti offerenti che sia ritirano prodotti esistenti - anche di altri - e li riutilizzano in modo opportuno, sia offrono prodotti nuovi circolari. Se ve ne sono, si trovano soprattutto nell’ambito dei beni standardizzati. D'altra parte, il mercato si sta sviluppando anche in questo contesto e stanno emergendo offerte per il ripristino di una gamma di prodotti più ampia. Pertanto, il servizio d'acquisto può verificare se:

a. il bando è ripartito in lotti e i lavori di ripristino possono essere aggiudicati come singolo lotto; 0

b. la vendita e il ripristino devono essere stabiliti nel bando, ma permettendo esplicitamente.

La pertinente trasmissione nella documentazione del bando tramite due criteri si trova nel capitolo 6.4.

15. Come per ogni appalto, anche nella conclusione di contratti circolari è previsto un rischio di inadempienza da parte del fornitore. Qualora dovesse verificarsi questo rischio, il servizio d'acquisto perde la possibilità di restituire i prodotti dopo averli utilizzati in modo da preservarne il valore e deve ricorrere a una soluzione di smaltimento alternativa che ne conservi il più possibile il valore. Nel quadro della gestione dei fornitori, si raccomanda di effettuare una valutazione dei rischi. 16. Su mandato dell'UFAM è stato condotto uno studio per valutare misure selezionate volte a promuovere l'economia circolare nella fase di utilizzo, cfr. capitolo 8, modelli di business basati sull'utilizzo (link, disponibile soltanto in tedesco). 7 17. Un esempio per l'oggetto dell'acquisto mobilio è riportato al capitolo 2 della guida agli appalti pubblici (disponibile soltanto in tedesco) dell'ufficio per l’ambiente e l'energia del Cantone di Basilea Città.

3.2.4 Offerta di

prodotti ripristinati nel catalogo

4 Vantaggi per il

servizio d’acquisto

Il richiedente vorrebbe poter beneficiare dei risparmi ecologici dei prodotti ripristinati. Pertanto è auspicabile che tali prodotti vengano effettivamente offerti al servizio d'acquisto come alternativa ai prodotti nuovi. Ciò è ad esempio possibile se l'offerente inserisce i prodotti ripristinati nel pertinente catalogo. In questo contesto è importante la disposizione contrattuale secondo cui

i prodotti ripristinati presentano la stessa funzionalità di quelli nuovi (ossia che la garanzia abbia la medesima durata) e hanno al massimo lo stesso prezzo. Poiché l'offerente garantisce la stessa funzionalità, con un prodotto ripristinato il ichiedente riceve la stessa prestazione, allo stesso prezzo e con un'impronta ecologica delle dimensioni di circa la metà!8. La trasposizione di questo requisito nei criteri dei bandi è descritta nel capitolo 6.5.

Ad esempio, un offerente che partecipa a un bando multimediale potrebbe avere in magazzino alcuni schermi già utilizzati da propri clienti e ritirati a causa di un difetto. Durante il controllo e la riparazione di questi ultimi, il cliente riceve un prodotto sostitutivo che desidera tenere.

Quindi ora l'offerente dispone di uno schermo in magazzino che può mettere in vendita come ripristinato con la stessa funzionalità, ma molto verosimilmente’? con un’emissione di CO, inferiore.

Poiché le alternative ripristinate vengono messe a concorso solo a titolo opzionale, non vigono né obblighi di acquisto né obblighi di consegna (nessuna quantità minima). Ciò è importante perché, da un lato, un offerente non può mettere a disposizione da subito una quantità maggiore di prodotti ripristinati e, dall’altro, il servizio d'acquisto riceve la possibilità di beneficiare di varianti di prodotti con una bassa emissione di CO, soltanto a titolo opzionale.

Richiedendo soluzioni di economia circolare i servizi d'acquisto beneficiano dei vantaggi riportati di seguito.

Losti totali di proprietà («total cost of ownership», TCO)? equivalenti o inferiori rispetto agli acquisti tradizionali.??

Miglioramento del bilancio ambientale del prodotto: è possibile risparmiare emissioni di CO, e aumentare l'efficienza delle risorse.

Diminuisce il fabbisogno di materie prime primarie, talvolta prodotte in condizioni incerte sotto il profilo sociale ed ecologico. La richiesta di condizioni di produzione sicure per l'uomo e per l’ambiente è un obiettivo che non può essere trascurato, visto l'accento posto sulla circolarità dell’acquisto.”

w & Bh

Chiudendo i loro cicli dei materiali grazie a soluzioni circolari, i forni-

3 tori aumentano la propria resilienza: si assicurano l’accesso ai mate- <=. riali anche in periodi di carenza di materie prime e di fluttuazioni dei - coy ° prezzi. Ciò va a favore del servizio d'acquisto in termini di stabilità

dei prezzi, garanzia della fornitura e Maggiore indipendenza da mercati globali delle risorse.

  1. Sarebbe auspicabile che gli offerenti possano indicare l'impronta ecologica dei loro prodotti. Questa possibilità si sta diffondendo sempre di più (ad es. tramite la «environmental product declaration», disponibile soltanto in inglese) è in futuro potrà probabilmente essere impiegata anche per prodotti riutilizzati (nel settore della costruzione si sta valutando con quale risparmio di emissioni di gas serra si debbano quantificare gli elementi costruttivi riutilizzati; nel progetto K118, disponibile soltanto in tedesco, I risparmi si attestano all'85-99%).

  2. Se l'offerente non l’acclude già in allegato, un'analisi del ciclo di vita informa se la variante ripristinata ha un'emissione di CO, effettivamente inferiore rispetto a uno schermo nuovo (poiché quest'ultimo potrebbe essere molto più efficiente dal punto di vista energetico).

  3. La definizione dei TCO e la distinzione dei costi del ciclo di vita si trovano a pagina 5 del documento Acquisti sostenibili: raccomandazioni per i servizi di acquisto della Confederazione per acquisti sostenibili e circolari, redatto dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA).

  4. Un esempio di discussione più dettagliata degli ostacoli e delle proposte di soluzioni in relazione ai flussi di denaro nell'economia circolare si trova nel documento infor mativo di ecos (2022, disponibile soltanto in tedesco)

  5. Si veda ad esempio il documento Acquisti sostenibili: raccornandazioni per i servizi di acquisto della Confederazione per acquisti sostenibili e circolari, redatto dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA).

Richiedendo soluzioni di economia circolare, i servizi di aggiudicazione promuovono l'innovazione e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi posti dalla legge federale del 21 giugno 2019 sugli appalti pubblici (LAPub, RS 172.056.1).7 Nei modelli di business circolari, la responsabilità per i prodotti viene sempre di più trasferita all’offerente anche al termine del loro ciclo di vita. In tal modo l'offerente è incentivato a offrire prodotti durevoli, che richiedono una manutenzione minima, modulari, flessibili e facilmente riutilizzabili.

Di conseguenza, ad esempio, oltre al prodotto vengono offerte anche le relative prestazioni di servizi come la pianificazione, la manutenzione e la sostituzione, il che intensifica e prolunga la relazione con il cliente. Sul fronte della domanda ciò sfocia in pacchetti di offerte di elevata qualità, su misura e «senza pensieri».

Le autorità pubbliche migliorano la propria reputazione quali attrici innovative e orientate alla sostenibilità nella società. Esse aiutano ad avviare il cambiamento nell'economia e sostengono gli impiegati del servizio d'acquisto ad ampliare le proprie conoscenze relative a un tema emergente. Ciò può produrre un aumento della soddisfazione in ambito professionale e il servizio d'acquisto si assicura in tal modo un ruolo di precursore nel settore.

Al momento sono in corso già diversi sforzi a livello politico per promuovere l'economia circolare? Per i servizi di aggiudicazione diventa sempre più una questione di mantenimento del proprio margine di manovra nell’affidare i mandati a quegli offerenti che iniziano ad allinearsi a questo principio per tempo, al fine di assicurare questo margine di manovra anche in futuro.

5 Integrazione nel

processo di acquisto

L'attuale mercato dell'offerta in ambito di soluzioni di economia circolare è ancora contenuto. La domanda mirata di simili soluzioni sta facendo accelerare il processo di innovazione. Inoltre essa spinge gli offerenti ad acquisire conoscenze in materia di soluzioni di economia circolare nonché a sviluppare ulteriormente la propria produzione e ad ampliare l'assortimento.

Il presente capitolo mostra quali aggiustamenti apportare al processo di acquisto per assicurare offerte di prodotti circolari a partire dall’accertamento del fabbisogno. In tale ambito si tiene conto del fatto che il mercato degli offerenti è ancora ristretto.

5.1 Panoramica

Questioni di base

Valutazione,

0 per l'appalto

Chi etetua ‘Analisi del ann» ottena di Mt a x MELE l'acquisto? fabbisogno viene applicata? prestazioni idoneità e verifica ‘aggiudicazione giudicato | daianetà GB dell'aggiudicazione Procedura esterna 5 ua ‘occorre all'ambito di e Gia Tempistica Contratto quadro 5 6 DI acquistare? applicazione dei pn cazion specifiche tecniche ‘contrat % % intemazionali % ri % n re % rear cit a stimato i valore Analisi di mercato concorso e aggiucicazione, Sanzioni Applicazione del della commessa? Particolarità dell mandato Gi studio svolgimento della contratto procedura esterna valutazione delle all'ambito di offerte 5 2 applczione di % ES, % è Organizzazione dell TO Pubblicazione su Procedura di

mo

‘simap.ch

ricorso

Figura 3: processo di acquisto secondo il gruppo di lavoro TRIAS (link, disponibile soltanto in tedesco). Gli ambiti che necessitano di aggiustamenti per ottenere più soluzioni di economia circolare sono contrassegnati con un numero.

  1. Si veda la Strategia dell’Amministrazione federale in materia di appalti pubblici come pure l'art. 29 LAPub

  2. UE: piano d'azione per l'economia circolare 1 (2015) e 2 (2020); dal 2022 adozione di diverse iniziative nel quadro del piani d'azione; «sustainable product initiative»; «green deal on circular procurement», ad es. in Olanda e in Belgio (dal 2017) CH: revisione parziale della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente

(LPAmb: RS 814.01); OAPub e LAPub rielaborate con maggiore integrazione della sostenibilità: Acquisti sostenibili: raccomandazioni per i servizi di acquisto della Confederazione per acquisti sostenibili e circolari e redatti dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA) oppure anche l'articolo nella costituzione del Cantone

di Zurigo concernente l'economia circolare, che attualmente viene tradotto in una strategia e in misure.

5.2 Cosa occorre

acquistare? (1) / Analisi del fabbisogno (2)

5.3 Tempistica (3) /

Analisi di mercato (4) / Dialogo (6)

5.4 Contratto quadro (5) /

Durata del contratto

# Numero tra parentesi, vedi Figura 3 | Processo di approvvigionamento

La maggior parte delle risorse viene preservata rinunciando all'acquisto di prodotti. Pertanto, ciascuna decisione in materia di acquisto dovrebbe essere preceduta da un'accurata analisi del fabbisogno orientata alla funzionalità auspicata. La questione centrale consiste nello stabilire quale fabbisogno deve soddisfare l'acquisto (ad es. la mobilità) anziché presupporre |’acquisto di un prodotto (ad es. la macchina). È possibile che, grazie alla precisa formulazione del fabbisogno, l'acquisto di un prodotto risulti superfluo o possa essere evitato con (il ripristino e) il riutilizzo di prodotti esistenti oppure che entri in linea di conto l'opzione di una locazione, di una condivisione o di un utilizzo del prodotto come servizio.

La domanda di soluzioni di economia circolare concerne innovazioni possibilmente non ancora (del tutto) sviluppate né pubblicate dall’offerente oppure ancora sconosciute. Per poter comunque ricevere un'offerta per queste soluzioni è necessario prevedere tempo aggiuntivo nel processo d'acquisto. A seconda della situazione questo tempo può essere impiegato per:

*. lavorare con lo strumento per gli appalti «dialogo» al fine di far affinare l'oggetto dell'appalto messo a concorso a fini funzionali, attuabile sia nella procedura selettiva che nella procedura di pubblico concorso;

* eseguire un'analisi di mercato approfondita: rispetto all'acquisto classico, nel caso di un acquisto circolare non è sufficiente limitarsi a ricercare prodotti già esistenti. Occorre piuttosto identificare gli attori pronti per un simile sviluppo oppure che offrono soluzioni parziali dieconomia circolare combinabili fra loro. In caso di dubbio è possibile coinvolgere esperti del settore o dell'economia circolare.

Esiste peraltro un grande potenziale nello scambio con il mercato tra le operazioni di appalto. Affinché il mercato dell'offerta, tuttora giovane, disponga del tempo per sviluppare offerte adeguate, si raccomanda quanto segue:

* pubblicare la propria offerta auspicata e /0 strategia in materia di economia circolare;

*. segnalare per tempo il bando di concorso;

*. pubblicare una consultazione di mercato (ad es. «request for information», RFI): per preparare il mercato al nuovo orientamento degli acquisti all'economia circolare può essere utile effettuare una consultazione di mercato pubblica mediante RFI. In tale ambito gli offerenti sono confrontati con la definizione, gli obiettivi, gli scopi e le aspettative del bando di concorso per quanto concerne la circolarità delle offerte. | partecipanti possono quindi utilizzare il tempo a disposizione fino alla pubblicazione effettiva del bando di concorso per iniziare ad adeguare le proprie offerte ai nuovi requisiti;

* organizzare o partecipare a una tavola rotonda nel settore industriale sull'economia circolare: nell’ambito di tavole rotonde aperte, preparare il mercato traendone vantaggio grazie a offerte più appropriate o innovative al momento dell'acquisto successivo. Inoltre capire in quale direzione si sta sviluppando il mercato e quali innovazioni sono state realizzate nonché tenere aggiornati gli obiettivi auspicati e i requisiti nei confronti dell'economia circolare.

Il fatto che il mercato degli offerenti di soluzioni di economia circolare sia ancora giovane comporta che simili offerenti debbano poter sviluppare prodotti di questo tipo anche nel corso della durata del contratto. Nel proprio catalogo gli offerenti possono ad esempio ampliare la gamma di prodotti ripristinati come alternativa ai nuovi prodotti.

In tale ambito per gli offerenti è d'aiuto una durata del contratto possibilmente lunga in quanto, durante questo periodo, hanno la sicurezza che i loro investimenti a favore di un ampio sviluppo di soluzioni di economia circolare portino a una garanzia degli acquisti. In linea di massima, la durata del contratto

25. Per sviluppare l'offerta auspicata e /0 una strategia in materia di economia circolare, un’organizzazione responsabile degli acquisti può fondarsi sulla metodologia per l'attuazione di appalti sostenibili (Toolbox parte A, PAP).

non può superare il termine di cinque anni stabilito all'articolo 15 capoverso

4 LAPub ma, in linea di principio, sono ammesse eccezioni per la sua proroga

di alcuni anni, Per sviluppare l'offerta di soluzioni di economia circolare, una simile proroga è prevista in casi motivati.

Parallelamente nel bando è possibile indicare la qualità auspicata degli obiettivi di sviluppo nonché, a livello quantitativo, il rispettivo grado di raggiungimento. Un esempio è riportato nel secondo criterio del capitolo 6.5. Per la trasposizione di questi obiettivi di sviluppo nel contratto si veda il capitolo 5.6.

5.5 Redazione della Visto il mercato dell'offerta tuttora contenuto, la maggior parte dei criteri del documentazione del bando nell’ambito dell'economia circolare va definita come criteri di aggiu-

7 dicazione (CA). Il capitolo 6 descrive come i principi dell'acquisto circolare bando (7) finora riportati possono essere trasposti in CA adeguati.

È tuttavia possibile stabilire anche singoli criteri obbligatori sotto forma di specifiche tecniche (ST), purché un'analisi di mercato approfondita dimostri che il mercato degli offerenti è sufficientemente ampio. Ipotizzabile è la richiesta di una certificazione C2C o di una prova equivalente. Inoltre si può esigere una determinata quota di materiali riciclati nel prodotto globale”,

Per quanto riguarda le possibilità di utilizzare i diversi tipi di criteri per potenziare la sostenibilità e la circolarità degli acquisti si rimanda al documento Acquisti sostenibili: raccomandazioni per i servizi di acquisto della Confederazione per acquisti sostenibili e circolari, redatto dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA).

Nel caso di qualsiasi tipo di applicazione dei criteri dell'economia circolare si raccomanda di aggiungere alla documentazione del bando la definizione di «economia circolare», così come è formulata al capoverso 2 del capitolo 1. Ciò aiuta a motivare l'assegnazione dei punti, in quanto è stato definito nel dettaglio cosa si intende con «economia circolare». È inoltre possibile includere un obiettivo secondo cui, ad esempio, grazie ad acquisti circolari viene data la priorità a soluzioni rispettose delle risorse. Infine, i criteri rilevanti per il prezzo devono essere integrati nel listino prezzi.

5.6 Valutazione (8) Per facilitare la valutazione delle offerte al servizio d'acquisto è importante specificare nel modo più preciso possibile sia le prove che la chiave di valutazione dei criteri di economia circolare. Affinché il criterio venga valutato con oggettività, la chiave di valutazione deve essere formulata in maniera chiara. Quale ausilio vi è, ad esempio, l'elenco dei concetti che l'offerente deve indicare e precisare nella prova (vedi criterio «design for recycling» al cap. 6.1).

5.7 Redazione e In base ai criteri del bando, l'orientamento all'economia circolare richiesto

conclusione del deve essere trasposto nel contratto al fine di rendere lo sviluppo auspicato vincolante e misurabile.

contratto (9) Ciò è importante anche nel caso in cui venga incentivato un aumento di prodotti dell'economia circolare nel corso della durata del contratto (vedi cap. 5.3). In linea con la nuova cultura dell’aggiudicazione, i valori esatti auspicati per ciascun criterio contrattuale possono essere definiti insieme ai fornitori sulla base della loro offerta. Ciò significa che, nel bando, il servizio di acquisto può stabilire l'intervallo entro il quale devono muoversi le offerte e, insieme all’offerente, viene stabilito il valore target da raggiungere all’interno di tale intervallo.

  1. L'art. 15 cpv. 4 LAPub e il Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP) stabiliscono che, in casi motivati, è possibile prevedere una durata più lunga. Tale scelta può spesso essere giustificata tenendo conto del relativo ciclo di vita. La possibilità di una durata più lunga deve essere esaminata caso per caso.

  2. L'applicazione dei criteri come ST presuppone la possibilità di valutare la disponibilità sul mercato. Tale possibilità è offerta, ad esempio, da piattaforme che offrono un'adeguata panoramica come, nel caso dei criteri qui riportati, il «ICO certified product» (link), il quale mostra la quota di materiale riciclato utilizzato in apparecchi TIC, nonché il sito C2C-Centre (disponibile soltanto in inglese), che offre una visione d'insieme dei prodotti certificati C2C.

5.8 Applicazione e

gestione del contratto

(10)

6 Criteri del bando

6.1 Circolarità

Nel quadro della gestione del contratto si raccomanda di tenere conto di questi criteri dell'economia circolare e della tematica della performance in quest'ambito. Occorre verificare il rispetto delle prestazioni concordate contrattualmente (ad es. l'ulteriore sviluppo) e discutere anche su cosa intraprendere sul lato degli acquisti per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di

economia circolare.

La richiesta di circolarità di un prodotto può essere formulata attraverso un CA «design for recycling»?8. Poiché il criterio non esige alcun certificato tende a essere più adatto per le PMI. Esso tuttavia richiede una valutazione più qualitativa e, quindi, un maggior investimento in termini di tempo e competenze sul fronte della domanda. Per rendere la valutazione la più oggettiva ed efficiente possibile è consigliabile specificare gli aspetti cui l'offerente deve fare riferimento nella sua prova.

Descrizione

L'offerente descrive le misure adottate per migliorare il «design for recycling» dei prodotti offerti.

Prova

Spiegazione scritta di al massimo due pagine A4 (Dimensione carattere Arial 10) delle misure adottate dal fornitore. Per ciascuna spiegazione occorre illustrare i seguenti aspetti:

* grado di separabilita dei materiali realizzato

* processi di adattamento nel design (ad es. sostituzione di materiali con alternative circolari, maggiore separabilita attraverso un nuovo modo di collegare fra loro i componenti ecc.)

¢ intenzione alla base dell'adattamento del design (dopo la separazione cosa accade con il materiale?)

Chiave di valutazione

Nessun aspetto menzionato o descritto in maniera chiara (0% di punti)

1 aspetto menzionato e descritto in maniera chiara (30% di punti)

2 aspetti menzionati e descritti in maniera chiara (70% di punti)

3 aspetti menzionati e descritti in maniera chiara (100% di punti)

28. Se un prodotto è stato fabbricato secondo il «design for recycling», grazie alla purezza della varietà può essere scomposto nei suoi componenti. ll suo riutilizzo può comprendere più di un riciclaggio materiale (ad es. ripristino e riutilizzo di componenti)

6.2 Ritiro

In alternativa a questo criterio più qualitativo, anche un CA «circolarità» (0, nel caso di una relativa commercializzazione e di una ricerca di mercato completa, una ST) può contribuire a verificare la presenza di certificati e marchi adeguati.

Descrizione

Vogliate fornire la prova della circolarità del

prodotto offerto in base alla certificazione C2C.

Prova

Si prega di allegare il rispettivo certificato valido. Se l'offerente dispone di un certificato diverso da quello C2C ma equivalente, viene esortato a dimostrare l'equivalenza di tale certificato. Se l’equivalenza non può essere dimostrata, il criterio non è soddisfatto.

Chiave di valutazione

Nessun certificato (0% di punti)

Certificato C2C del livello Bronzo o equivalente (25% di punti)

Certificato C2C del livello Argento o equivalente (50% di punti)

Certificato C2C del livello Oro o equivalente (75% di punti)

Certificato C2C del livello Platino o equivalente (100% di punti)

Una ST «ritiro» prevede che l'offerente ritiri il prodotto dopo l’uso. Ciò comporta il passaggio di responsabilità per quanto riguarda la soluzione di riciclaggio e riutilizzo a chi ha messo in commercio il prodotto, creando incentivi per la

ricerca di una soluzione lungimirante.

Descrizione

Dopo l’uso (o dopo X anni?9) l'offerente ritira dal cliente i prodotti da esso offerti.

Conferma scritta dell'offerente riguardo all'offerta di ritiro

Chiave di valutazione

Ritiro garantito: si/no Sì: criterio soddisfatto

No: criterio non soddisfatto

Un CA «costi di ritiro» completa questa ST come segue.

Descrizione

Dopo l’uso (o dopo X anni) l'offerente ritira dal cliente, dietro pagamento o indennizzo oppure a titolo gratuito, i prodotti da esso offerti. Per ciascun prodotto offerto occorre versare un indennizzo all'atto del ritiro nonché dare garanzie contrattuali già al momento della vendita.

Prova

Spiegazione scritta di al massimo una pagina A4 (Dimensione carattere Arial 10) sull'offerta di ritiro da parte dell’ offerente e indicazione dei costi /dell’indennizzo in CHF.

Chiave di valutazione

Ritiro dietro pagamento (0% di punti)

Ritiro gratuito (30% di punti)

Indennizzo monetario garantito contrattualmente al momento dell'acquisto (100% di punti)

29. Ai fini della comparabilita delle offerte occorre indicare l'orizzonte temporale entro il quale i prodotti devono essere ritirati. In tale ambito vanno inclusi valori empirici (non la durata del contratto) sulla durata di utilizzo del prodotto.

6.3 Piano per il

riciclaggio

6.4 Lavoro con

materiale esistente

Il seguente CA tiene conto della portata con cui l'offerente ha sviluppato le proprie misure volte ad aumentare l'efficienza delle risorse e del valore residuo

riutilizzato.

Descrizione

L'offerente sottopone i prodotti da lui offerti e restituiti dal cliente dopol’uso a un corretto ripristino, al riutilizzo 0 al ticiclaggio®.

Prova

L'offerente descrive in maniera tracciabile e su al massimo tre pagine A4 (Dimensione carattere Arial 10) il processo di riciclaggio, possibilmente fornendo esempi di riferimento.

iave di valutazione

Valorizzazione termica (0% di punti)

Riciclaggio (30% di punti)?

Vendita sul mercato di seconda mano (70% di punti)

(Ripristino e) riutilizzo di componenti e materiali in prodotti nuovi o come pezzi di ricambio (100% di punti)

Una ST «ritiro del materiale esistente» prevede che dopo l'uso l'offerente ritiri i prodotti attualmente impiegati, anche nel caso in cui il cliente, al momento dell'acquisto, li abbia ottenuti da altri offerenti. In tal modo il richiedente assicura un riutilizzo che preservi il più possibile il valore dei prodotti usati. Grazie a quest'aspetto, in particolari circostanze il richiedente può addirittura confrontarsi con la possibilità di ripristinare il materiale esistente, opzione con un'emissione di CO, generalmente inferiore e possibilmente più economica rispetto all'acquisto di un nuovo prodotto.

Descrizione

L'offerente ritira i prodotti attualmente impiegati dal cliente (analogamente all'oggetto dell'acquisto).

Conferma scritta dell’offerente riguardo all’offerta di ritiro

Chiave di valutazione

Ritiro garantito: sì/no Sì: criterio soddisfatto

No: criterio non soddisfatto

Il rispettivo CA «lavoro con materiale esistente» richiede una soluzione di riutilizzo che preservi il valore dei prodotti ritirati, in parte provenienti da altri offerenti??.

Descrizione

L'offerente ritira i prodotti attualmente impiegati (analogamente all'oggetto dell’acquisto, compresi tuttavia prodotti di offerenti terzi) ai fini del loro ripristino e offre una soluzione di riutilizzo.

Prova

L'offerente descrive in maniera tracciabile e su al massimo tre pagine A4 (Dimensione carattere Arial 10) le soluzioni di riutilizzo, possibilmente fornendo esempi di riferimento.

Chiave di valutazione

Nessun riutilizzo (0% di punti)

Ritiro e vendita sul mercato di seconda mano (30% di punti)

Ritiro e ripristino ai fini della rivendita (70% di punti)

Ritiro e ripristino ai fini della rivendita presso il committente® (100% di punti)

  1. È possibile che la soluzione di riciclaggio dell'offerente preveda per alcuni componenti canali diversi. Spesso infatti anche in caso di ripristino non è possibile riutilizzare l'intero prodotto. Si opta piuttosto per sostituire singoli componenti, i quali vengono ad esempio riciclati, mentre per altri componenti è sufficiente un rinnovo (ad es. una nuova vemiciatura). Anche nel caso di un simile ripristino occorre assegnare 3 punti

  2. Se, per l'oggetto concreto dell'appalto, esiste una disposizione legale relativa al riciclaggio, a quest’opzione vanno assegnati 0 punti. Un offerente dovrebbe ricevere punti solo nei casi in cui il riciclaggio rappresenta già una misura volontaria per la conservazione delle risorse.

  3. Alla documentazione del bando occorre allegare un elenco dei prodotti attualmente in uso.

  4. L'utilizzo del prodotto ripristinato direttamente presso il servizio d'acquisto riceve una ponderazione maggiore rispetto all'utilizzo presso un altro luogo, poiché ciò consente al servizio d'acquisto di indicare un risparmio di emissioni di gas serra nelle emissioni di ambito 3.

6.5 Prodotti ripristinati

Se questo criterio viene inserito nel bando di concorso, deve essere integrato anche nel listino prezzi. Oltre al prezzo per il prodotto nuovo occorre richiedere anche quello per il prodotto ripristinato e la valutazione deve tenere conto di entrambi i prezzi.

Dato che il richiedente vorrebbe poter beneficiare dei risparmi ecologici dei

prodotti ripristinati, è auspicabile che l'offerente li metta effettivamente a disposizione e li includa nel proprio catalogo dei prodotti. Due ST consentono di applicare questo requisito nella documentazione del bando.

Descrizione

L'offerente introduce i prodotti ripristinati nel catalogo dei prodotti.

Prova

Inoltre descrive su al massimo tre pagine A4 (Dimensione carattere Arial 10) le proprie soluzioni e gli sforzi profusi per introdurre i prodotti ripristinati nel catalogo, soffermandosi sull’ecosistema e sui partenariati da creare, sui canali

di vendita auspicati e su come presentare la possibilità ai clienti.

Chiave di valutazione

Descrizione non convincente, manca una soluzione (0% di punti)

Descrizione comprensibile, soluzione insufficiente (30% di punti)

Descrizione comprensibile, soluzione sufficiente (70% di punti)

Descrizione comprensibile, soluzione convincente (100% di punti)

Descrizione

Quota di prodotti nel catalogo disponibile in versione ripristinata (usati ma ripristinati a condizioni come nuovi e dotati di garanzia).

Prova

Catalogo con prodotti contrassegnati in maniera chiara ed elenco dei prodotti come nuovi e ripristinati con l’indicazione delle percentuali di prodotti ripristinati rispetto ai prodotti nuovi.

Chiave di valutazione

Nessun prodotto ripristinato nell'offerta < 5% (0% di punti)

talogo sono disponibili anche prodotti ripristinati (30% di punti)

talogo sono disponibili anche prodotti ripristinati (70% di punti)

Nel > 25% del catalogo sono disponibili anche prodotti ripristinati (100% di punti)

Per dare all’offerente il tempo di sviluppare quest'offerta, nel bando può essere richiesta una percentuale relativamente più bassa, comunicandogli tuttavia che quest’ultima dovrà aumentare nel corso della durata del contratto.

Impressum

La guida è stata redatta da Prozirkula su mandato dell’UFAM. Il Centro di competenza per gli acquisti pubblici della Confederazione (CCAP) ha fornito sostegno in materia di diritto sugli appalti pubblici. | contenuti sono stati verificati dal gruppo specializzato per gli appalti pubblici sostenibili. La guida ha incorporato le conoscenze attuali di Prozirkula, Rytec Circular ed ecos e funge da strumento di orientamento basato sullo stato delle conoscenze nel gennaio del 2024.