Revisione parziale 2007

Pianificazione d'utilizzazione, ordinamento base · Poschiavo

Documento

Numero
07.270
Tipo
Pianificazione d'utilizzazione, ordinamento base
Comune
Poschiavo
Cantone
Grigioni
Livello
Comune
In vigore dal
13 mar 2007

Carta

Il Cantone non pubblica un perimetro per questo documento. La carta mostra Poschiavo con le zone edificabili.Apri la carta completa

File

3561_B_OPTR_2007_RB_It.pdfApri in una nuova scheda

Testo

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) 2 )

Die Regierung des Kantons Graubünden

La regenza dal cf antun Grischun

Seduta del

Comunicato il

13 maızo 2007

AMTSREGISTRATUR IH AMT FUR RAUMENTWICKLUNG

II Governo del Cantone der Grigioni

Mostra tutto il testo

14 marzo 2007

Protocollo n.

270

Pianificazione locale del Comune di Poschiavo, decreto d'approvazione

concernente la pianificazione delle utilizzazioni in zona Li Geri, frazione di Le Prese

ı.

Premesse

Nella votazione del 2 settembre 2001 gli aventi diritto di voto del Comune di

Poschiavo hanno deciso, nell'ambito della seconda fase della revisione totale della

pianificazione locale, tra le altre cose un piano delle zone/piano generale delle strut-

-

-

-

ture "Pagnoncini Le Prese Camp Martin Miralago". In tale occasione il Comune ha delimitato presse il delta del Poschiavíno in zona "Li Geri" uns zona indu-

strialelartigianale (IA)

Con decreto governativo (DG) n. 625 del 29 aprile 2003, il Governo ha escluso

dall'approvazione tutti i dat acquisiti nel piano delle zone compresi in un perimetro

continuo tra il lago, Cavresc e Carlton per l'avvio di un riesame risp. di uns rielabora-

zione da parte del Comune della zona industriale/artigianale (IA). II Governo ha criti-

cato in sostanza un'insufficiente protezione delle live rispetto al lago, uns pondera-

zione incompleta degli interessi di utilizzazione (artigianato, industria, turismo) e degli interessi di protezione (protezione delle live e del paesaggio), nonché la mancanza

di un e same di variant a lungo termine a tuten dell'ambiente e del paesaggio nella

stessa zona, non pregiudizievoli per uns rivitalizzazione futura del delta e dell'ultimo

tratto del Poschiavino. Con la sospensione il Governo sperava in un'ottimizzazione

del progetto da parte del Comune in collaborazione Con le parti interessate.

II 2 giugno 2003 il Comune e i proprietari fondiari interessati hanno presentato ricorso

al Tribunale amministrativo contra il decreto di sospensione del Governo. I ricorrenti

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> Q

2

hanno chiesto I'annullamento della decisione di sospensione e Papprovazione invariata della píanificazione delle utllizzazioní.

Quale motivazione è stato in sostanza facto valere ehe sonn presenti tute le basi per

uns decisione materiale. Sono cos soddisfatti tutti i presupposti giuridici per un'approvazione invariata della pianificazione comunale.

Con I'intento di consentire nel corso di trafiative la ricerca di un compromesso per

quanto riguarda la pianificazione delle utilizzazioni contestata, il Tribunale amministrativo ha sospeso la procedura di ricorso, l'ultima Volta fing al 28 febbraio 2007.

Su incarico delle parti, la situazione è stete ne frattempo esaminata e valutata sotto

divers aspetti e in considerazione degli opposti interessi di utilizzazione da un

gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Comune. der proprietari fondiari,

dell'Ufficio per la natura e I'ambiente (UNA) e deII'Ufficio per In sviluppo del territorium

(UST-GR), il quale ha abbozzato nuove soluzioni risp. Idee di pianificazione. II

gruppo di lavoro ha approfondito in particolare i seguenti terni: ıı

necessità di terreno artigianale I industriale in zona Le Prese

- Li Geri

ubicazioni alternative per zone artigianali e industrial neII'area in questione

merito di protezione della zona del delta

I risultati concreti sonn costituiti dal rapporto di un esperto di sviluppo del territorium e

di natura, da verbal delle sedute e delle basi su Cui è fondato il rapporto citato.

Nel 2006 gli sforzi del gruppo di lavoro nella ricerca di uns soluzione consensuale

erano da considerare falliti. in ogni caso, il Comune non era in grade di rielaborare

da se la pianificazione delle utilizzazioni ne perimetro in questione. Date le circo-

stanze, il Governo si vede ora costretto a prendere egli stesso uns decisione mate-

riale in merito alla pianificazione delle utilizzazioni decisa dal Comune il 2 settembre 2001 nel perimetro (sospeso) in questione. II 9 giugno 2006 uns prima bozza di decisione è stete trasmessa al Comune e at proprietari fondiari interessati per uns press

di posizione. Di queste possibilità hanno facto uso il Comune Con lettera del 18 Iuglio

2006, i proprietari della parcella n. 5386 con Iettera del 13 Iuglio 2006, i proprietari

delle parcelle n. 5388, 5389 e 5390 con invio del 13 Iuglio 2006 e il proprietario della

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> er

er

3

ıı

parcella n. 5383 Con Iettera del 20 giugno 2006. In tute le press di posizione si è in sostanza chiesto di approvare la pianificazione cos come è stete decisa dal Popolo

del Comune il 2 settembre 2001.

II.

E same materiale della pianificazione delle utilizzazioni comunale del 2

1.

Zona industrialelartigianale 13 e 23 tappe Li Geri (IA e ATC-IA)

8)

Osservazioní introduttive

settembre 2001 nel perimetro sospeso Li Geri

La zona industriale/artigianale 18 e 28 tappe in zona Li Geri (IA e ATC-IA), decisa il 2

settembre 2001, comprende del terreno ehe secondo la vecchia pianificazione Iocale

del 19 giugno 1983 (approvata con DG n. 672 del 19 maızo 1984) apparteneva in

parte alla zona artigianale / industriale 2 "Li Geri" e in parte alla zona agricola. Sono

interessate le parcelle n. 5383, 5386, 5387 (in parte), 5388, 5389, 5390 e 6066 (in

parte). Secondo I'art. 65 della egge edilizia del 19 giugno 1983 nella vecchia zona

artigianale / industriale 2 (Li Geri) erano ammessi soltanto edifici ed irnpianti vincolati

all'ubicazione (impianti e stabilimenti per l'estrazione di sabbia e ghiaia e per la preparazione di material per la pavimentazione e I'edilizia).

b)

Conformità at piani direttorí

II dato acquisito ne RIP2000 per l'area Li Geri in questione interessa esclusivamente Pattività di estrazione. L'oggetto 13.VB.02 estrazione ed utilizzazione materiali Li Geri

(sabbia e ghiaia senza utilizzazione di materiale) è definite nel RIP2000 quale situa-

zione iniziale. La zona d'estrazione di sabbia e ghiaia Li Geri e la zona di Iavorazione

e di deposito di sabbia e ghiaia Li Geri, approvate per un periodo determinato con DG n. 625 del 29 aprile 2003, sonn conformi al RIP2000. La zona indu-

striale/artigianale, decisa il 2 settembre 2001, ehe conformemente all'art. 47 LECo

ammette aziende di Iavorazione e di produzione industriale o artigianale. nonche

magazzini, è invece uns zona di utilizzazione non vincolata aII'ubicazione dell'estra-

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 4

zone di materiale (zona di utilizzazione non vincolata all'ubicazione). La zona IA in questione non pur quindi essere motivata Con il RIP2000.

c)

Distribuzione Su uns vasta area delle zone per I'industria e I'artigianato

(concetto)

II concetto previsto dal Comune per la distribuzione su uns vasta area delle zone

industrial e artigíanali su tue zone príncipali parte superiore della Valle (San Carlo, Li

Geri e Robbia), parte centrale della Valle (Poschiavo esistente, Víal risewa) e parte inferiore della Valle (Le Prese, Li Geri) e gib stato esaminato Con DG n. 625 del 29

aprile 2003 e ritenuto adeguato.

d)

Ubicazione concreta in zona Le Prese

Sulla base der divers invii del Comune si deve partire dal presupposto ehe I'ubica-

zione sul delta è stete favorita dal Comune rispetto a tute le altre varianti adatte,

principalmente poiché nella zona interessata e gib delimitata uns zona indu-

striale/artigianale e il terreno viere gib utilizzato per scopi edilizi/artigianali. II

Comune è partitur evidentemente dal presupposto ehe uns delimitazione della zona in un'ubicazione gib gravata comporterebbe conseguenze spaziali irrilevanti. In queste

modo si potrebbe sopral†utto evitare di compromettere uns zona finora ancora

intatta. II Comune si è inoltre evidentemente lasciato influenzare dal fatto ehe le conseguenze di uns nuova zona industriale/artigianale nell'ubicazione prevista sarebbero rípartite in uguale misura tra le due frazioni di Le Prese e Carlton.

In merito a queste riflessioni del Comune si impongono le seguenti considerazioni di princlpio:

La concessione per I'estrazione di ghiaia dal Lago di Poschiavo è valida ancora fing

al 2015. Nel DG n. 625 del 29 aprile 2003 il Governo ha gib detto ehe difficilmente il

Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente (DECA) prolungherà altre il 2015 l'autorizzazione di estrazione di materiale rilasciata il 14 aprile 1989. Nel

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 5

frattempo si pur addirittura consíderare certo ehe I'autorízzazione per I'estrazione di

materiale non verruf prolungata altre il 2015. A queste riguardo sonn tra l'altro deter-

minanti le arginature realizzate negli ultimi anni lungo il Poschiavino. Queste argina-

ture hanno determinato uns forte riduzione del materiale alluvionale trasportato dal

Poschiavino, facendo venir meno il punto di estrazione principale sul delta. Una continuazione dell'attività di estrazione di ghiaia sarebbe quindi ipotizzabile soltanto se la

ghiaia venisse estratta dal fondo del Lago. Un'attività di estrazione di ghiaia dal fondo

del lago all'interno del perimetro di concessione è perO inefficiente per motiv tecnicí e

insosteníbile dal punto di Vista ambíentale. - Se si deve perO partire dal presupposto

ehe l'attività di estrazione di ghiaia dovrà essere sospesa a partire dal 2015, l'attuale

utilizzo delI'area in questione per scopi artiglanali non prO costituíre un argomento

determlnante per la nuova zona industriale/artigianale delimitata. Secondo l'art. 65

della vigente legge edilizia del 19 giugno 1983, le utilizzazioni artígianali oggi presenti sonn infatti soltanto utilizzazioni in relazione diretta con I'attività di estrazione di

ghiaia. Si deve quindi partire dal presupposto ehe in caso di sospensione delI'attività

di estrazione di ghiaia a partire dal 2015 scompariranno gradualmente arche le uti-

Iizzazioni artigianali attuali nella zona in questione. L'argomento principale per la delimitazione della nuova zona industriale/artigianale, ossia l'utilizzazione artigianale

attuale delI'area in questione in relazione all'estrazione di ghiaia, non prO quindi

essere messe sul pia1†o della bilancia a favorit dell'ubicazione scelta dal Comune.

Non si intravedono altri motivi importanti a favorit dell'ubicazione scelta nei press

della foce del Poschiavino. Mentre l'attuale zona industrialelartigianale 2 "Li Geri" era pensata soltanto per utilizzazioni in relazione all'estrazione di materiale, nella nuova

zona industrialelartigianale sonn am messe, confomwemente alla nuova legge edilizia,

costruzíoni industriali e artigianali in genere. In poche parole, alla nuova zona manca nell'ubicazione prevista il necessario vincolo dell'ubicazione.

e›

Interessi preponderanti opposti

Alla nuova zona industrialelartigianale non manca perO Solo il necessario vincolo

delI'ubicazione. Ad esse si oppongono arche interessi preponderanti. In considera-

zione della sua posizione helle immediate vicinanze del Lago di Poschiavo e del

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 6

delta del Poschiavino, la zona deve essere considerata come molto problematica in

particolare dal punto di Vista della protezione del paesaggio, della natura e delle acque. I corpi edilizi ammessi helle zone industríali e artigianali in generale e

secondo lo Schema delle zone della legge edilizia di Poschiavo in particolare (fino a

80m dl lunghezza e 12m di altezza) sonn incompatibili con il paesaggio in queste

ublcazione. Non è possibile offenere un buon effetto generale, Cosa ehe dimostrano

inequivocabilmente arche i fotomontaggi ehe sonn statt realizzati nell'ambito dell'attività del gruppo di lavoro.

Contro la delimitazione di uns zona industriale/artigianale nell'ubícazione in

questione vi sonn po arche interessi turistici. Le Prese con il Lago e In storico

albergo, nonché Con la sorgente di zolfo rappresenta la frazione turistica Vera e

propria di Poschiavo. La struttura delfinsediamento, le infrastrutture e le bellezze

natural costituiscono un grosso potenziale di sviluppo turistico. La delimitazione

direttamerıte sul Lago di uns grossa zona industriale/artígianale per impianti industrial

e artigianali in genere avrebbe probabilmente grau conseguenze negative per In

sviluppo turistico di Le Prese.

f)

Necessità di superflci artigianali in zona Le Prese

Dopo aver interrogato approfonditamente gli interessati diretti e potenzial, il Comurıe

ha potuto precisare, ne quadrat delle attività del gruppo di lavoro, la sua prognosi a medio termine suII'impiego di terreno edificabile. A breve e medio termine vi è uns

comprovata richiesta di terreno edificabile artigianale nella misura di ca. 0,8 ha. Si

tratta principalmente del fabbisogno comprovato di diverse imprese familiari ehe

hanno oggi le loro sedi aziendali a Poschiavo e Le Prese. Sono previste uns fale-

gnameria, nonché aree per imprese edilizie e di trasporto. Per un Lasso di tempo piü lungo non si è invece potuta rare uns prognosi attendibile.

A queste esigenza si corıtrapporıe la zona industriale/artigiarıale decisa pari a ca. 2,3

ha piü 0,5 ha di zona di riserva (ATC-IA). La differerıza tra rıecessità effettiva di ter-

reno edificabile artigianale e zona delimitata diventa ancora maggiore se alla IA sul

Lago si aggiunge arche la zona artigiarıale (AR) nei press dell'lDA pari a ca. 0,5 ha

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 7

piü 0,6 ha di zona di riserva (ATC-AR), in totale 1,1 ha. Una Volta considerate tute le opzioni di riserva vi sarebbero a disposizione in zona Li Geri quasi 4 ha di zona industriale e artigianale.

Questo confronto tra necessità e riserva fa apparire troppo grand le nuove delímita-

zioni delle zone. La nuova zona industriale e artigianale Li Geri delimítata risulta

quindi problematica arche dal punto di Vista della necessità conformemente alI'art.

15 fett. b LPT.

Q)

Conclusíone: non approvazione della zona industriale 13 e 23 tappe

Riassumendo si pur affermare ehe i presupposti su Cui si è basata l'autorità di piani-

ficazíone nella ponderazione degli interessi a favorit di un'ubicazione industriale a Li

Geri (ipotesi di un'attività di estrazione di ghiaia permanente con relative utilizzazioni

permanent) hanno ampiamente perso la Ioro validità ne tempo intercorso tra |'elabo-

razione del progetto di pianificazione e la procedura di approvazione. Si deve inoltre

precisare ehe la dimensione della zona industriale delimitata supera notevolmente la

necessità prevedibile nei prossimi 15 anni conformemente all'art. 15 LPT. Irene, uns

zona industriale neII'ubicazione prevista compromette l'area del firme e del lago sul

delta, nonché la collocazione turistica e le possibilità di sviluppo turistico di Le Prese.

La nuova zona industriale/artigianale (IA) e la zona di risewa confinante ATC-IA non

vengono quindi approvate. Questo Vale arche per l'elemento di strutturazione

"Boscaglie e filari paravento da proteggere" stabilität Sulla parcella n. 5385 lungo il confine ovest e nord della zona industriale/artigianale 13 e 23 tappe.

II Governo è dell'opinione ehe la non approvazione della zona industriale/artigianale

(IA) sie sostenibile per il concetto svíluppato dal Comune per la distribuzione delle

zone industrial e artigianali in tutta la Valle, tanto piü ehe la zona artigianale 18 e 23

tappe a nord-ovest dell'lDA Con i suoi 1,1 ha complessivi (0,5 ha 13 tappe, 0,6 ha 28 tappe) e sufficientemente grande per coprire il fabbisogno a medio termine compro-

vato. Cio Vale a maggior ragione se si considera ehe, conformemente all'art. 78 cpv.

2 LPTC, esiste la possibilità, sentito l'UNA, di autorizzare nella procedura per il rila-

scio della licenza edilizia uns distanza inferiore delle acque del Poschiavino rispetto

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >>

8

a quelle prevista di 10 metri. Nella procedura di corısultazione l'UNA ha prospettato un giudizio positive a queste riguardo. Si deve inoltre ricordare ehe il Comune è

Libero di ampliare moderatamente, a tempo debito e nella procedura di pianificazione

delle utílizzazioní, la zona artigianale (per esempio nel corso di uns correzione della strada ehe passe a nord della zona), se un giorno non dovesse piü essere sufficiente per soddisfare tute le esigenze.

Una non approvazione della zona industriale/artigianale 18 e 28 tappe risulta inoltre

sostenibile arche dal punto di Vista der proprietari della parcella n. 5386. Sulla base

di precedenti promesse, nonché in considerazione del fatto ehe ne corso della boni-

fica la parcella n. 5386 è stete appositamente creata per un futuro utilizzo quale

ubicazione industriale e artigianale, i proprietari di queste parcella potevano attendersi ehe la zona industriale nelI'area della loro paroella sarebbe effettivamente stete

approvata, per poter finalmente realizzare i previsti trasferimenti di aziende. In

seguito alla procedura di consultazione svolta neII'estate 2006, hanno tuttavia potuto

essere sviluppati approcci di soluzione ehe consentono in determinate circostanze at

proprietari della parcella n. 5386 di trasferire almeno uns parte delle loro aziende

nell'area della zona artigianale (AR) da approvare nei press dell'lDA.

h)

Nuova pianificazione / Disposizione sostitutiva

Per quanto riguarda la superficie da non approvare della zona industriale 13 e 28

tappe si deve ordinare al Comune di emanare, in Vista dell'anno 2015 (anno in Cui

scadrà I'autorizzazione all'estrazione di ghiaia), uns nuova pianificazione delle utiliz-

zazioni ehe tenga conto del potenziale naturale, di svago e turistico della spazio in

questione presse il delta del Poschiavino, nonché dell'elevato valore paesaggistico

della zona. Nella nuova pianificazione deve inoltre essere inclusa arche la superficie della zona d'estrazione di sabbia e ghiaia Li Geri e della zona per la lavorazione e

deposito, approvate Con DG n. 625 del 29 aprile 2003, tanto piü ehe queste due zone sonn State approvate soltanto fing al 2015.

Nell'interesse delle utilizzazioni attuali solle parcelle n. 5383, 5388, 5389, 5390 e

5387, il Governo ritiene opportune mantenere in vigore la zona artigianale/industriale

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 9

Ü

2 "Li Geri" attuale (Vecchio diritto) secondo l'art. 65 (e I'art. 64 cpv. 3) della legge

edilizia comunale del 19 giugno 1983. Civ perrette di tenere conto almeno fing al

2015 der dubbí espressi dal proprietario della parcella n. 5383, arche i proprietari delle parcelle n. 5388, 5389 e 5390 potranno gestire nella misura attuale la loro attività di estrazione almeno fino al 2015.

2.

Zona artigianale 18 e 28 tappe (AR e ATC-AR) nei presst dell'IDA

La zona artigianale (AR) confina Con uns zona per edifici e impianti pubblici (ZEIP), ehe ha acquistato effetto esecutivo, uns fattoria e, se considerata nelI'insieme, arche

con la zona di campeggio. In queste sense queste zona si trova in un territorium par-

ziale ehe fa parte della zona insediata contigua. La dístanza dal Lago ammonta a ca. 400 - 500 metri, l'IDA separa queste zona dall'area a lago.

Come gib esposto alla Afra 1 fett. f, in zona Le Press esiste uns necessità compro-

vata di terreno edificabile artigianale. Insieme alla zona di risewa (ATC-AR) la zona

artigiarıale in questione (AR) soddisfa almeno la necessità a breve e medio termine

di terreno edificabile artigianale.

Nulla si oppone a un'approvazione della zona artigianale (AR) e della confinante zona di risewa (ATC~AR).

3.

Zona agricola (A)

Lo scopo della sospensione della procedure di approvazione per la zona agricola (A)

consisteva secondo il DG n. 625 del 29 aprile 2003 nel concedere al Comune

maggiori possibilltà ne quadrat della rielaborazione del progetto. Uns Volta conclusa

la fase del riesame delle assegnazioni sospese delle zone, non vi è nulla in contrario ad un'approvazione della zona agricola (A).

Per la parcella n. 5385, anch'essa assegnata alla zona agricola (A), la legende del piano delle zone e piano generale delle strutture prevede uns norma di strutturazione

ehe prescrive la piantagione di boscaglie e di filari paravento. Dato ehe lo scopo delle

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >> 10

boscaglie e der filari paravento viere mono Con la non approvazione della zona indu-

striale/artigianale Li Geri, viere negata Papprovazione arche del relative dato acqui-

sito.

4.

Altre zone sospese

Anche le altre zone sospese secondo il DG n. 625 del 29 aprile 2003 (zona forestale,

zona libera e zona di rispetto) possono ora anch'esse venire approvate.

In virtü dell'art. 49 LPTC

il Governo decreta: 1. Le zone di utilizzazione nel piano delle zone I piano generale delle strutture 1:2'000 (Pagnoncini

- Le Prese - Camp Martin - Miralago) del 2 settembre

2001, la Cui approvazione era stete rinviata Con DG n. 625 del 29 aprile 2003, vengono approvate ad eccezione della zona industriale/artíglanale 13 e 23 tappe

(IA e ATC-IA) at sensi der considerandi e Con la seguente indicazione:

a) L'approvazione della zona artigianale (AR) avviene Con Pindicazione ehe,

sentito I'UNA, la distanza legale delle acque del Poschiavino potrà non essere

ossewata in misura ancora da definite.

b) L'approvazione della zona agricola (A) a es dell'IDA avviene Con Pindicazione

ehe in quest'area la zona artigianale (AR) potrebbe venire a medio termine

moderatamente ampliata in caso di bisogno (p. es. in unione con un adeguamento del tracciato della strada vicina).

2. La zona artigianale/industriale 18 e 22 tappe (IA e ATC-IA), la cui approvazione

era stete rinviata con DG n. 625 del 29 aprile 2003, non viere approvata.

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >>

4

11

Si ordina al Comune di emanare, in Vista del 2015, riguardo alla superficie delle

zone IA e ATC-IA non approvate, nonché riguardo alla superficie della zona

d'estrazione di sabbia e ghiaia Li Geri e della zona per la lavorazione e deposito, approvate per un periodo determinato Con DG n. 625 del 29 aprile 2003, uns

nuova pianificazione delle utilizzazioni ehe tenga adeguatamente conto del

grande potenziale naturale, paesaggistico, di svago e turistico della zona.

3. Ai sensi di uns regolamentazione transitoria di durata determinata fino all'emana-

zione del nuovo ordinamento di utilizzazione ne 2015, nell'area delle parcelle n. 5383, 5387, 5388, 5389 e 5390 (per quanto si trovino nella zona indu-

striale/artigianale IA non approvata) rimane in vigore la zona artigia-

nale/industriale 2 "Li Geri" del Vecchio diritto, conformemente all'art. 65 della legge edilizía comunale del 19 giugno 1983.

4. L'elemento di strutturazione "Boscaglie e filari paravento da proteggere" (B) stabílito Sulla parcella n. 5385 non viere approvato.

5. II Consiglio comunale di Poschiavo viere incaricato di pubblicare il contenuto

essenziale del dispositive del presente decreto. Queste pubblicazione deve

avvenire negli stessi organ di pubblicazione usati per la pubblicazione della

decisione della votazione del 2 settembre 2001. Nel teste di pubblicazione va

richiamata l'attenzione sul fatto ehe il presente decreto pur essere consultato

presse il Comune e ehe, in conformità alla legge cantonale Sulla giustizia amministrativa, contra riserve, condizioni e disposizioni in esso contenute pur essere

interposto ricorso al Tribunale amministrativo der Grigioni, entre 30 giorni della pubblicazione.

6. Per i destinatari direfii del presente decreto, il termine di 30 giorni per l'ínoltro del ricorso al Tribunale amministrativo decorre gib a partire dal moreno della noti-

fica del presente decreto.

7. L'Uffício per In sviluppo del territorium (UST-GR) viere incaricato di eseguire nei

pani le marcature necessarie Sulla base del presente decreto. II Consiglio comu-

•

<< lnformationskopie ohne Gewährleistung (ARE-GR) >>

I

12

ff

male di Poschiavo provvede alla tenuta a giorno der dat digital secondo le diret-

tive deII'UST-GR.

8. Non vengono riscosse spese per il presente decreto. 9. Comunicazione

In

III

I

1

ı

ı

I

-\;\x*

_ı›__ "1Ili

6%

*% wo III

l

II Presidente:

Dr. Martin Schmid

In nome del Governo

II Cancelliere:

Dr. C. Riesen