Piano di quartiere Brentan Ovest

Procedura di piano di quartiere · Bregaglia

Documento

Numero
12.GDEf2
Tipo
Procedura di piano di quartiere
Comune
Bregaglia
Cantone
Grigioni
Livello
Comune
In vigore dal
21 ago 2012

Carta

Il Cantone non pubblica un perimetro per questo documento. La carta mostra Bregaglia con le zone edificabili.Apri la carta completa

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Testo

3773_B_QP_Brentan_Ovest.pdf

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„5A,

VERBALE 32/2012 del municipio del Comune di Bregaglia. Promontogno, sala riunioni, marted‘l, 21 agosto 2012, alle ore 14.00. Presenti signori/e: Giacometti Anna

Fernando Giovanoli Gian Andrea Scartazzini Jürg Wintsch Rosita Fasciati Gianotti Rodolfo Pedroni Bruno Danco DeII’Agnese

1.

Mostra tutto il testo

sindaco

vice—sindaco membro del municipio membro del municipio membro del municipio membro del municipio membro del municipio segretario comunale

Ore 14.00 — ore 15.00: autoritä edilizia, pianificazione e diversi

(con Marcello Crüzer)

1.7 approvazioni piani di quartiere Brentan est e ovest:

durante

I’esposizione pubblica dal 21.06.12 al 23.07.12 non sono entrate opposizioni o osservazioni. Secondo I’Ordinanza sulla pianificazione territoriale iI municipio decreta I’approvazione del PQ e comunica Ia decisione ai proprietari coinvolti. II PQ e Ie mutazioni particellari saranno in seguito annunciate al RF per I’iscrizione. Decisione: iI PQ Brentan est e ovest e approvato con 7 voti.

MC prepara gli atti per il Comune e per i proprietari.

per il Municipio:

..................................................

Anna Giacometti, sindaco

Danco Dell’Ägnese, segretario

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CANTONE DEI GRIGIONI

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PIANO DI QUARTIERE BRENTAN OVEST REGOLAMENTO

Esposizione pubblica dal 21.6 al 23.7 2012

APPROVATO DAL MUNICIPIO IL

IL SINDACO

IL SEGRETARIO

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21 agosto

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............................. „7 ‚I //’

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INDICE

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4 Perimetro del piano di quartiere / disposizioni pianificazione Iocale

Scopo del piano di quartiere

Contenuto del piano di quartiere

Art. 5

Art. 6 I ndice di sfruttamento / trasferimento di utilizzazione

Lunghezza del fabbricato / Distanza dal confine e tra edifici

Art. 7 Altezza del fabbricato

Art. 9 Recinzioni, spazi esterni

Art. 8 Struttura del tetto

Art. 10 Modifiche del terreno

Art. 11

Art. 12

C.

Parcheggi / autorimesse

Consulenza in materia di strutturazione

PIANO DELLE STRUTI'URE

47 altri articoli

Art. 13 Scopo

Art. 14 Area edificabile

Ar‘t. 15 Area Iibera

Art. 16 Area stradale

Art. 17

Art. 18

D.

CDODU'IOWCHU'IU‘ICH

PRESCRIZIONIPARTICOLARI

Linee di arretramento

Linee di allineamento

NINNOOUCD

B.

Diritto applicabile

Jä-lä-IÄ-b

PRESCRIZIONI GENERALI

PIANO Dl URBANIZZAZIONE

Art. 19 Scopo

Art. 21 Antenne

Art. 20 Impianti per iI traffico / accessi privati

Art. 22 Acqua e canalizzazioni

Art. 24 Diritti di condotta

Art. 23 Energia

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A.

Pagina

Pagina NUOVA PARCELLAZIONE

Art. 25

Art. 26 Contenuto / mutazione progetto

Trattamento e riassetto dei diritti/oneri iscritti a registro fondiario

PROPOSTA DI SOPRAEDIFICAZIONE

Art. 27 Scopo

8

9

9

RIPARTIZIONE DEI COSTI

Art. 28 Principio / chiave di ripartizioni

9

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 29

Art. 30 Menzioni

Abrogazione o modifica

10

10

II Municipio emana in base aII’art. 51 ssg. deila Legge cantonaIe suIIa pianificazione territoriale

(LPTC) e gli art. 11 e 44 deIIa Legge edilizia comunale di Castasegna (LE) del 27 novembre 2009,

approvato dai Governo iI 30 novembre 2010 (protocollo n. 1100) iI “Piano di quartiere Brentan Est e

Ovest”.

A.

PRESCRIZIONI GENERALI

Diritto applicabile

Art. 1

Se non regoIati in modo speciale e compiementare neI presente regoIamento (prescrizioni particoIari), per tutti gli interventi ediIizi all’interno deI perimetro del piano di quartiere vaIgono Ie

disposizioni deila LPTC e deila LE comunaIe.

Prima deIIa costruzione di singoli edifici ed impianti (e da portare a termine Ia regolare procedura deI

permesso di costruzione ai sensi deIIa LPTC.

Perimetro del piano di quartiere / disposizioni pianificazione Iocale

Art. 2

II perimetro deI piano di quartiere ä definito daI piano deIIe zone 121‘000 e neI piano generaie deIIe

strutture deI 27 novembre 2009, approvati dai Governo iI 30 novembre 2010 (protocollo n. 1100), e

comprende Ie seguenti particeIIe o parti di esse:

particeIIa 6306 (parte), zona R2

Particella 6635, zona R2

Scopo del piano di quartiere

Art. 3

II “Piano di quartiere Brentan Ovest” regoIa Ia strutturazione e I’urbanizzazione del rispettivo comprensorio. Esso mira ad un’utiIizzazione parsimoniosa del terreno e ad un buon inserimento dai

punto di vista architettonico, nel rispetto deIIe preesistenze.

Contenuto deI piano di quartiere

II piano di quartiere contiene i seguenti strumenti:

o

o

o

o

Regolamento deI piano di quartiere (con annesso)

Piano deIIe strutture 1:500

Piano di urbanizzazione 1:500

Piano di parceilazione 1:500 / mutazione progetto no. 151.

Strumenti informativi

o

o

Proposta di sopraedificazione

Reiazione

Art. 4 B. PRESCRIZIONI PARTICOLARI

Indice di sfruttamento l trasferimento

Art. 5

Per I’indice di sfruttamento fanno stato gli art. 13 e 14 LE. L’indice di sfruttamento per Ia zona

residenziaie 2 ammonta alio 0.5.

II trasferimento di utilizzazione fra Ie singoie aree edificabili non e ammesso.

Lunghezza del fabbricato l Distanza dal conflne e tra edifici

Art. 6

La iunghezza massima degli edifici e stabilita dalle aree edifioabili (ie costruzioni devono rispettare

ie aree edifioabiii e ie Iinee deile strutture).

Dai confini dell’area del piano di quartiere devono essere rispettate Ie distanze prescritte dalle

disposizioni di zona (art. 18 e schema deile zone art. 13 LE).

Altezza del fabbricato

Art. 7

Per l’altezza del fabbricato fa stato l’art. 16 LE. L’altezza massima degli edifici e definita neilo

schema deile zone (art. 13 LE) a 8.00 m.

Gii edifici devono rispettare un’altezza minima di 5.50 m, misurata dai punto piü alto delia iinea di

congiunzione tra Ia facciata e il filo superiore della struttura del tetto e iI punto piü alto della

corrispondente linea di facciata.

Struttura del tetto

Art. 8

Sono ammessi solo tetti a falde. La direzione del colmo e indicata nel piano deile strutture.

La forma ed iI materiaie deila copertura dei tetti devono adattarsi a queili predominanti, usati in

zona.

La sceita dei materiali di copertura viene fissata dal Municipio con Ia consuienza ediiizia.

Recinzioni, spazi esterni

Art. 9

Non sono ammesse recinzioni, fatta eccezione per gli orti, aifine di proteggere I’orticuitura daila

selvaggina. Possono essere piantate soio tipi di piante indigene e adatte alla zona.

Configurazione del terreno

Art. 10

Di principio va mantenuta Ia configurazione originale dei terreno. L’autoritä ediiizia puö autorizzare

piccole modifiche dei terreno se non viene pregiudicata Ia struttura deilo spazio Ciroostante. Livel—

Iamenti di terreno per creare posti a sedere nel giardino sono da iimitare ailo stretto necessario.

Posteggi, autorimesse

Art. 11 Consulenza edilizia

Art. 12

Le nuove costruzioni dovranno disporre di un numero sufficiente di posteggi o autorimesse, secondo I’articoIo 61 LE. Almeno un posteggio deve essere integrato neII’edifiCio principale.

La consulenza edilizia ö obbligatoria ed a spese deI committente. Prima di inoItrare iI progetto

definitivo, iI committente deve consultare I‘autorita ediIizia.

C. PIANO DELLE STRUTI'URE

Scopo

Art. 13

II piano deIIe strutture si prefigge una ragionevole edificazione del terreno posto nel piano di

quartiere con particolare riguardo all’aspetto architettonico, aii’abitabilitä e alia struttura deiie costruzioni. II piano deIIe strutture contiene Ie seguenti determinazioni vincolanti:

Area edifioabile

Area Iibera

Area stradale

—

Linee di arretramento

Linee di allineamento

Area edificabile

Art. 14

Le costruzioni‚ all’interno dell’area del piano di quartiere, sono ammesse soIo all’interno delie aree

edificabili.

Area Iibera

Art. 15

L’area libera aII’interno del piano di quartiere non ä edificabiie. Questa superficie puö essere

utiIizzata per orti e giardini.

La realizzazione di piccole costruzioni come legnaie, pollai, conigliere e simiIi ä possibiie fino ad

una superficie massima di base di 10 m2 e un altezza massima di 2.50 m, purche’a sia garantito un

buon inserimento neI quartiere. Per ogni costruzione principale (a ammessa una soia piccola

costruzione.

Costruzioni sotterranee sono ammesse.

Area stradale

Art. 16

L’area stradale comprende Ia superficie delle strade necessarie per i accessi ai singoli edifici. II

tipo di pavimentazione deve essere unitario e adatto aI sito.

Linee di arretramento

Art. 17

Le IInee di arretramento deIImitano l‘area edificabile. Fino aIIa Iinea di arretramento puö essere

sopraedificato senza osservare Ia distanza daI confine e Ia distanza tra edifici stabiliti per questa

zona.

Linee di aIIineamento

Art. 18

Le linee di allineamento servono aIIa sistemazione di costruzioni all’interno dell’insediamento. Le

facciate dei fabbricati devono essere aIIineate su taII linee.

D. PIANO DI URBANIZZAZIONE

Scopo

Art. 19

II piano di urbanizzazione definisce In modo vincolante Ie particolaritä delle infrastrutture nel

comprensorio del piano di quartiere stabilendone gli impianti per iI traffico e i servizi tecnoIogicI.

Impianti per iI traffico / accessi privati

Art. 20

Gli accessi stradali non devono arrecare disturbo o pericolo aIIa circolazione e devono essere

progettati ed eseguiti in base alIe prescrizioni deI comune.

La progettazione, Ia manutenzione e I’esecuzione sono a carico dei proprietari dei fondi

compartecipi.

Gli accessi sul suolo privato che servono due o piü fondi sono utIIizzabiII da tutti i proprietari dei

fondi compartecipi. I proprietari interessati sono per’ranto obigati a toIIerare I’attraversamento

pedonale e carreggiabile deI proprio fondo. La manutenzione di questi impianti per iI trafiico privati

si conforma alle disposizioni delI’art. 741 del Codice civiIe.

TaIi diritti di passaggio pedonaIe e carreggiabiIe non vengono regolati e iscritti a registro fondiario

con delle servitü di diritto privato.

Diritti di passaggio che coinvoIgono fondi esterni al perimetro deI quartiere vanno per contro

regoIati e iscritti a registro fondiario con delle servitü di diritto privato.

Antenne

Art. 21

L’ubicazione di antenne esterne, incluse Ie antenne paraboliche, va scelta in modo da non

pregiudicare Ie caratterisfiche locali.

Acqua e canalizzazioni

Art. 22

Per i condotti principali viene stabilita Ia traiettoria prinoipale. La progettazione, Ia manutenzione e

I’esecuzione sono a carico dei proprietari dei fondi compartecipi. La manutenzione viene regolata in un apposito regolamento.

Per principio Ie acque chiare provenienti da tetti o superfici private vanno immesse direttamente nel

terreno in modo appropriato. Questo puö avvenire tramite dispersione naturale in aree prative o

mediante pozzi filtranti, senza alouna immissione su suolo pubblico. Questi impianti non devono

provocare inconvenienti o danni a terzi.

Per l’allacciamento degli impianti alle condotte pubbliche valgono le disposizioni comunali.

Energia

Art. 23

La fornitura di energia elettrica e compito deH’Azienda elettrica Bregaglia. L’ubicazione degli armadietti di distribuzione e stabilita nel piano di urbanizzazione.

Diritti di condotta l proprietari sono obbligati a tollerare I’attraversamento di fondi

Art. 24 per i condotti. I proprietari di

condotti privati sono obbligati ad acconsentire ad altri proprietari fondiari I’allaccio o I’uso in comune‚ contro un’adeguata indennitä e a tollerare I’attraversamento di condotti privati sulla parte

di parcella non edificabile.

Questi diritti di condotta non vengono regolati e iscritti a registro fondiario con delle servitü di diritto

privato.

E. NUOVA PARCELLAZION E

Contenuto / mutazione progetto

Art. 25

La mutazione progetto no.151 del geometra revisore definisce in modo vincolante iI frazionamento

dei fondi no. 6635 + 6306 e ha I’obiettivo di creare delle particelle funzionali e adatte allo scopo.

Trattamento e riassetto dei diritti / oneri iscritti a registro fondiario

Art. 26

II trattamento comprende iI riassetto dei diritti reali, dei diritti reali Iimitati, deile menzioni ed

annotazioni esistenti a registro fondiario nonche la definizione di eventuaii nuovi diritti in funzione

delie disposizioni dei piani delie strutture e d’urbanizzazione nonche della nuova parcellazione.

Le disposizioni attinenti aI trattamento e riassetto dei diritti esistenti sono contenute in un docu—

mento separato ailegato ai presente regolamento (vedi annesso al regoiamento).

Le disposizioni dei piano di quartiere concernenti Ia strutturazione e I’urbanizzazione dei fondi

costituiscono delie restrizioni di diritto pubblico delia proprieta e pertanto non vengono regolate

ulteriormente con deile servitü di diritto privato.

F.

PROPOSTA DI SOPRAEDIFICAZIONE

Scopo

Art. 27

Per mezzo di questo piano si intende fornire Ia prova di una strutturazione e di un’urbanizzazione

confacenti allo scopo. Esso serve ali'autoritä edilizia ed ai proprietari quale indicazione per Ia

sopraedificazione.

G. RIPARTIZIONE DEI COSTI Principio l chiave di ripartizione

Art. 28

l costi del piano di quartiere sono da ripartire sui proprietari fondiari in base aI piano di

parcellazione, comprendono tutti i costi della pianificazione e I’urbanizzazione di dettaglio.

i costi vanno suddivisi in base aI beneficio economico particolare dei proprietari. In principio in

proporzione aila superficie delie particelie. Per le strade attribuite ai privati, in base ai numero di

comproprietari ooinvoiti.

Per i casi di opere Che servono solo una parte dei proprietari, i costi vengono suddivisi unioamente

fra i stessi.

H. DISPOSIZIONI FINALI

Menzione a registro fondiario

Art. 29

Ii Municipio provvede ali’iscrizione a registro fondiario del piano di quartiere dopo la sua entrata in

giudicato. L’esecuzione a registro fondiario comprende:

«

i’iscrizione deiia parceliazione sulla scorta delia mutazione progetto n. 151

i’iscrizione del riassetto dei diritti esistenti (vedi annesso al presente regoiamento)

sui fondi no. 6306, 11006, 6635, 11007, 11008, 11009 del registro fondiario di Bregagiia, nonchä

Ia menzione ‘P/lano di qua/Tl'ere Brem‘an Ovesf’

sui fondi no. 6306, 11006, 6635, 11007, 11008, 11009 dei registro fondiario di Bregaglia.

L’edizione dei ‘Piano di quartiere Brentan Ovest’ passata in giudicato vaie come richiesta d’iscrizione.

Le prescrizioni edilizie e d’urbanizzazione del piano di quartiere costituiscono delle restrizioni di

diritto pubbiico della proprieta e non vengono regoiate rispettivamente iscritte a registro fondiario

con delle servitü.

Abrogazione o modifica

Art. 30

Se il piano di quartiere non viene realizzato o se ia situazione (a mutata notevolmente da quando (a

stato emanato, ii Municipio, d’ufficio o su richiesta dei proprietari fondiari, puö abrogare o modifi—

care integraimente o parzialmente iI piano di quartiere.

Ii Munioipio ä obbiigato all’abrogazione o modificazione se un piano di quartiere non corrisponde

piü alle norme di utiiizzazione e urbanizzazione nel frattempo mutate.

Modifiche iegali nel Registro Fondiario avvenute prima di una abrogazione o modificazione del

piano di quartiere non vengono annullate.

Per i’abrogazione o modificazione del piano di quartiere valgono analogamente Ie prescrizioni circa

I’introduzione e l’emanazione degli stessi.

Cantone dei Grigioni

Piano di quartiere Brentan Ovest

Comune di Bregaglia

‚ N B M U N E IP—'

‘xt'ifR'N

Elenco delle particelle

‚ Stato di fatto

Rare. No.

6306-1 6635

Prop'rietariovv

7

EWZ

" NPA'

1

Totale SPO R2

IS 0.5

Nuova ripartizione

Luogo. ' ‚ ili‘ S'uperfiöie”

7603 Vicosoprano

1

1 '

1

regag 1

(IS 0.5)

1'416 m2 1'416 m2;

"Ä‘SPc ’ Parc; N05 ’Super'f 'e'" (IS 0.5) "5'IHSPcisiv3:

708 m2

1'656 m21 1'656 m21828 m2

7

1

1

5

3'072 m21 3'072 m21 1‘536 m2

110061 1'416 m2 1'416 m2

708 m2

6635

474 m2

474 m21237 m2

11008

331 m21

331 m21

i

1

11007

11009:

1

379 m2

379 m2? 190 m2 165 m2

473 m21 473 m21 236 m2

1 3'072 m2; 3'072 m211'536 m2

Superficie di piano computabile Zona residenziale 2 Indice di sfruttamento 0.5

Promontogno, febbraio 2014

Cantone dei Grigioni

Piano di quartiere Brentan Ovest

Comune di Bregaglia

Ripartizione costi procedura / urbanizzazione

Parc. No Proprietario

6306-1 6635

Totale

NPA

EWZ

Luogo

76031Vicosoprano 1

Ripartizione

costi

Parc. No Superficie Procedura %

111006

— 6635

7

1

1

‘

F ‘ ‘

1

11007

111008

111009

1

Costi

1'416 m2

46.1 %

379 m2

12.3 %‘

474 m2

331 m2

473 m2

' 3'073 m2

.

procedura

7'054.98

Costi

Ripartizione

costi strada % Costi 0.0 %1

Totale

COSÜ/

Strada Proprietario 0

7'055

15.4 %

2'361.62

28.6 %

20'024

22'386

10.8 %

1'649.15

20.0 %

13'983

15'632

15.4 %

100.0 %

1'888.30

2'356.64

15'310.70

22.9 %

. 28.5 %'

100.0 %;

16'011

19'982

70'000

17'899

22'339

85'311

45000 Stima dei costi strada 25000 Stima dei costi acqua potabile e canalizzazione 15311 Costi procedura secondo conteggio finale

Promontogno, febbraio 2014