Pubblicazione di fallimento/diffida ai creditori Marco Sergio Eugenio DANESE, eredità giacente

Fallimento aperto, creditori diffidati · Ticino · 26 apr 2024

Pubblicazione

Tipo
Fallimento aperto, creditori diffidati
Cantone
Ticino
Pubblicato
26 apr 2024
Deciso il
22 gen 2024
Termine fino al
26 mag 2024
Pubblicato da
Ufficio fallimenti di Bellinzona e valli, Via Henri Guisan 3, 6500 Bellinzona
Numero di pubblicazione
KK02-0000040616
Pubblicato fino al
26 apr 2029

Parti

Debitore

nato/a il 14 lug 1955 · Biasca

Testo

Rimedi giuridici
I creditori del fallito e tutti coloro che vantano pretese sui beni che sono in suo possesso sono diffidati ad insinuare al punto di contatto, entro un mese dalla pubblicazione, i loro crediti o le loro pretese insieme con i mezzi di prova (riconoscimenti di debito, estratti di libri ecc.). I debitori del fallito sono tenuti ad annunciarsi al punto di contatto entro lo stesso termine e sono resi attenti alle conseguenze penali in caso di omissione (art. 324 n. 2 CP). Chi possegga oggetti del fallito a titolo di pegno o per altro titolo è diffidato a porli a disposizione del punto di contatto entro il termine citato ed è reso attento alle conseguenze penali in caso di omissione (art. 324 n. 3 CP) e al fatto che, ove questa non sia giustificata, i diritti di prelazione saranno estinti. Per gli interessati residenti all’estero il punto di contatto vale quale luogo per la notificazione, fintanto che non ne venga designato un altro in Svizzera.<br />Pubblicazione secondo gli art. 231 e 232 LEF e gli art. 29 e 123 del RFF.
Addition custom
eredità giacente
Ufficio
Ufficio dei fallimenti Via Henri Guisan 3 6501 Bellinzona
Altri rimedi giuridici
I beni della massa saranno realizzati a giudizio dell’Ufficio, a mezzo pubblico incanto od a trattative private, se entro dieci giorni dalla presente pubblicazione la maggioranza dei creditori non farà opposizione. È riservata la facoltà di chiedere la procedura ordinaria, anticipando CHF 3’000.-- a garanzia delle spese. L’Ufficio si riserva di chiedere ulteriori anticipi qualora l’importo richiesto risultasse insufficiente.